vegeta Inviato 22 Giugno 2010 Segnala Condividi Inviato 22 Giugno 2010 dopo alcuni pasti le Hogna radiata sembra che riconoscano le pinze con cui le nutro ... oggi quando ho aperto i fauna per nutrire gli esemplari ho notato che tutti si preparavano a ricevere il cibo sembrava proprio che aspettavano che il cibo cadesse dalle pinze e possibile ?? infatti quando apro per nutrirle come fulmini mangiano quello che cade. ricordo che una volta un esemplare che avevo qualche anno fà faceva come questi che o ora.... pensavo che magari vedevano il cibo che stava nelle pinze così ci misi una pallina di carta e si mise sotto come ad aspettare e quando lo feci cadere lo prese subito ma lo mollò subito dopo.... cacciano tutto quello che si muove o sapeva che io aprivo il fauna per nutrirla ? magari e una stupidata però e una cosa che mi domando da un pò Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
angie Inviato 22 Giugno 2010 Segnala Condividi Inviato 22 Giugno 2010 non so se valga anche per i ragni, ma è plausibile che sì se l'aspettino..è un processo di condizionamento tipico negli animali, associano le pinze al cibo...! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
valerio Inviato 22 Giugno 2010 Segnala Condividi Inviato 22 Giugno 2010 le hai cresciute dalla nascita?un mio amico ha portato dalla spagna delle larve di carabide,quando sfarlallarono gli adulti gli dava da mangiare e dopo un pò si sono abituati appena apriva il contenitore uscivano dalla tana e aspettavano fermi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
vegeta Inviato 22 Giugno 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 22 Giugno 2010 no parlo di semplari catturati in natura.. i primi giorni si mostrano terrorizzati e scappano (come tutti gli esemplari di cattura).... ma dopo qualche giorno iniziano a non spaventarsi più (diciamo che si ambientano) e forse ad aspettare il cibo... anche io chiedevo perchè non so se anche i ragni possono associare un oggetto al cibo. anche negli esemplari che possiedo ora ho notato che delle volte quando apro il fauna escono dalla tana e danno l'impressione di aspettare che cada il cibo dall'alto ... danno proprio quell'impressione ...come se sapessero che da un momento all'altro arriva da mangiare Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
angie Inviato 22 Giugno 2010 Segnala Condividi Inviato 22 Giugno 2010 non conta averli "addestrati" dalla nascita...basta che l'azione si sia ripetuta con certe costanti più volte nel tempo..è una forma abbastanza basilare di apprendimento che dovrebbe essere presente anche in animali con un sistema nervoso non tanto sviluppato, tipo mi pare sia stato studiato nelle lumache o qualcosa del genere..comunque prova a cercare condizionamento classico.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ivo Inviato 22 Giugno 2010 Segnala Condividi Inviato 22 Giugno 2010 da aggiungere anche che gli scarti di cibo io gli trovo sempre davanti al vetro che si apre in ogni caso comportamenti interessanti anche se non penso che riporteranno mai la pallina Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
vegeta Inviato 22 Giugno 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 22 Giugno 2010 ok grazie ora vedo se trovo qualcosa a riguardo. ivo anche uno dei miei ragni mi lascia quasi sempre gli avanzi vicino al vetro scorrevole e i bisogni proprio sul vetro scorrevole almeno mi facilita la pulizia visto che mi basta togliere il vetro e pulirlo senza dover fare fatica Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 22 Giugno 2010 Segnala Condividi Inviato 22 Giugno 2010 A me non è mai successo, ma ho allevato solo adulti e subadulti all'ultima muta. Comunque, ho notato che sono molto intelligenti e apprendono, specialmente quando sbagliano. Sanno anche riconoscere gli animali che non si muovono, giusto dalla loro forma e colore. Credo che i ragni che non usano la ragnatela siano più intelligenti, o almeno più creativi. Gli altri hanno comportamenti più stereotipati. Anche quando non mostrano reazioni, probabilmente osservano e capiscono lo stesso. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
angie Inviato 22 Giugno 2010 Segnala Condividi Inviato 22 Giugno 2010 beh devono esserci alcune condizioni affinchè venga appresa un associazione o un comportamento nuovo.ma non dipende dall'età dei soggetti, anche perchè è un apprendimento non duraturo, ma vincolato al fatto che gli dai il cibo sempre nello stesso modo, per cui se tu cambi abitudine e anzichè dargli il cibo con le pinze, glielo butti con le mani e magari prima di darglielo fai suonare un campanello e questa sequenza di azioni si ripete per un po di volte, alora probabilmente vedrai che non aspetteranno più il cibo di fronte alle pinze, ma quando sentono il suono del campanello...sono sempre ipotesi, ma dovrebbe funzionare così.. dai un'occhiata a questo link se ti può interessare spiega un po' l'apprendimento negli animali anche se ne parla in generale..apprendimento Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 22 Giugno 2010 Segnala Condividi Inviato 22 Giugno 2010 Sicuramente sanno sfruttare l'esperienza ma non andrei molto oltre con le congetture. Sono animali prevalentemente istintivi, dalla vista scarsa se non nulla, senza organi uditori... basano tutto sulle onde pressorie dell'ambiente circostante e sui chemiorecettori presenti sul corpo. Inoltre prima di verificare una corrispondenza del genere, pinze=cibo, occorrerebbero un gran numero di tentativi realizzati con le stesse identiche modalità. A me non è mai capitato ad esempio nonostante dia sempre da mangiare con le pinze, anzi, anni fa mi capitò di stupirmi di fronte ad un singolo atteggiamento: se facevo cadere un grillo nella teca di un terricolo il ragno lo predava praticamente senza farlo toccare il terreno. Se facevo cadere una pallina di carta della stessa taglia del grillo o una crocchetta per gatti di forma simile, il ragno le ignorava. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
angie Inviato 22 Giugno 2010 Segnala Condividi Inviato 22 Giugno 2010 le mie non sono proprio congetture, cioè, non so come funzioni per i ragni, ma certe forme di apprendimento basilari ci sono in insetti e organismi con sistemi nervosi meno evoluti per cui non vedo pechè non dovrebbero esserci nei ragni...e fidati che in realtà non servono tante ripetizioni, o per lo meno non quante ci potremmo aspettare, del comportamento..questo non significa che sia u processo immediato e che avvenga sempre, nè tanto meno che si possano addestrare!ammesso che mi informerò meglio sull'apprendimento specifico dei ragni e quindi posso essere madornalmente in errore, mi prendo le mie responsabilità dicendo che ne sono quasi sicura...poi, spero non ci sia il linciaggio qualora abbia detto delle cose non corrette..ad esempio ho trovato questo articolo sull'apprendimento per condizionamento sui Salticidae..discriminazione colori e apprendimento salticidae in questo caso vengono condizionati ad evitare certi comportamenti, nel caso dell'alimentazione verrebbero condizionati a ripetere certi comportamenti in vista di una ricompensa..ma il principio di apprendimento è lo stesso.. e in questo articolo invece illustrano il ruolo dell'esperienza, di durata relativamente breve, nella costruzione delle tele negli Araneidae..experience in orb weaver Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 23 Giugno 2010 Segnala Condividi Inviato 23 Giugno 2010 Be, Carlo, "vista scarsa se non nulla" è molto generico... Lycosidae, Salticidae e Pisauridae ci vedono più che bene ad esempio e si affidano molto a tale senso... Nel caso di Hogna radiata non mi sorprenderebbe una certa intelligenza visiva, certamente non avrà un comportamento così simile a quello di un Theraphosidae... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 23 Giugno 2010 Segnala Condividi Inviato 23 Giugno 2010 ad esempio ho trovato questo articolo sull'apprendimento per condizionamento sui Salticidae Non per niente i Salticidae possono considerarsi la famiglia di ragni piu "sveglia". Ma dalla loro hanno anche un'ottima,notevole vista, a differenza della quasi totalità degli altri ragni. Che Hogna radiata veda e riconosca da lontano le pinze? Mi pare strano... Non devi prenderti responsabilità ne altro angie, come la parola congettura non va interpretata come offesa o qualsiasi altra forma di delegittimazione. Ogni opinione rimarrà una congettura fino al momento in cui verrà provata sperimentalmente. Ed è questo che intendo affermare. E andatelo a chiedere al povero Goldbach Fermo restando che, se avete tempo libero, potete benissimo provare e poi riportate gli esperimenti sul forum per discuterne Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Whereis Inviato 23 Giugno 2010 Segnala Condividi Inviato 23 Giugno 2010 ..è una forma abbastanza basilare di apprendimento che dovrebbe essere presente anche in animali con un sistema nervoso non tanto sviluppato, tipo mi pare sia stato studiato nelle lumache o qualcosa del genere.. Nei molluschi, più spesso nei gasteropodi, ma sono stati molto approfonditi studi anche su opistobranchi della famiglia Aplysiidae. Chapas, un vostro utente, potrebbe contribuire notevolmente a riguardo considerati i suoi studi in materia, spero passi di qui a dare una lettura. Fatto sta che il condizionamento Pavloviano è estremamente relativo ed efficace solo in certe condizioni, è un vero azzardo cercare di applicarlo ad artropodi come gli aracnidi senza possedere conoscenze specifiche in merito. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
angie Inviato 23 Giugno 2010 Segnala Condividi Inviato 23 Giugno 2010 non è detto che abbiano risposto alla vista delle pinze, ma in generale a qualche costante, che può essere anche uditiva o di movimento, al presentarsi della quale seguiva l'introduzione del cibo..il problema di questo tipo di apprendimento è proprio quello che è difficile isolare le singole azioni che condizionano il comportamento dell'animale perchè sempre inserite in una sequenza di atti più complessa..per cui nelle situazioni sperimentali si cerca di contollare una variabile alla volta..in questo caso non so cosa sia effettivamente successo, io penso che ci sia la possibilità da parte dei ragni di apprendere semplici associazioni, ma non so assolutamente dire come e cosa sia successo nel caso in questione!Goldbach?! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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