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Pamphobeteus sp. sud-Equador (Machala)


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Salve a tutti
Il 09/04/2008 la femmina, comprata ad Hamm(edizione di marzo) da Sabrina Redmann

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, portatami giù da Aracnoid 1984 (che calorosamente ringrazio) ha mutato.
40 giorni dopo ho tentato i primi accoppiamenti con un maschio maturo da ottobre 2007; entrambi molto interessati:

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Gli accoppiamenti provati ( puntuali dopo ogni sperm-web), sono stati in tutto 4 fino ai principi di luglio;dopo un breve periodo di frescura ambientale (20 gradi dai primi di ottobre fino a metà novembre) e aver rialzato le temperature (24°), il 16 dicembre 2008 depone il suo cocoon dando un gran senso di “maternage” alla sua futura prole, di mio ho solo simulato un po’ di pioggia come spesso capita in natura, creando effetto nebbia per poche ore al giorno.
Il prelievo

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avvenuto in data 29/01/2009 ha dato questi risultati:


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Ero indeciso se lasciarlo a lei fino alla schiusa ma poi ho pensato di toglierglielo, dopo il prelievo lei è rimasta freneticamente a girare per il terrario fino a calmarsi con qualche pasto per rimetterla in sesto.

Il cocoon aperto è stato messo nella incubatrice (classica scatoletta di vendita per grilli) con sonda e tenuto a valori diurni di 26° e umidità 80%, notturni di 24° - 90%.

Tra le uova marce alcune sembravan recuperabili e quindi armato di pazienza, intuito, carta assorbente, siringa, acqua, pinzette(poi spiegherò in separata sede la procedura) e una seconda incubatrice approntata dal Salvatico per un’altra occasione in passato, son riuscito a separare le uova marcescenti dalle ninfette.

Oggi ho aperto maggiormente il cocoon e vedendo sulle pareti, ninfe attaccate alle uova marce mi son deciso a separarle e metterle nella seconda incubatrice; tra uova infertili e uova marce ne avrò contate una 30ina speriamo bene che sia stato svolto un ottimo lavoro per le altre.


Intanto ringrazio oltre gli amici succitati anche spider-bg (esperto italico del genere Pamphobeteus), Stefano Capannini e Melody.

Vi aggiornerò poi con altre foto e dettagli

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Beh,che dire...GRANDISSIMO ANTONIO :D !!!!! :)

Riproduzione senz'altro di nicchia,con un genere fantastico, il mio preferito :D , sempre difficile da riprodurre..!!

 

Ancora complimenti,son davvero felice !! :)

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Ecco alcune foto di 2 giorni fà:

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Visto che cera ancora qualche ninfa marcescente ieri ho deciso di rivoltare il cocoon e distanziare le ninfe:

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Nella foto successiva vi sono le ninfe separate dalle altre e messe nella seconda incubatrice:

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Risalve a tutti intanto grazie a tutti per l’interesse mostrato.
Per non aprire un secondo topic descriverò la seconda riproduzione della specie succitata.
Purtroppo la femmina che è con me dalla sua prima muta si è rivelato un’esemplare assai nervoso sia nell’indole in fase d’accrescimento che come madre.
Per cercare di essere meno invasivo possibile nei suoi confronti ho cercato di diminuire la ventilazione nel terrario e di rialzare l’umidità solo 1 volta al giorno e non come nella riproduzione precedente.
La femmina ha mutato il 15/04/2008 il maschio maturo da ottobre(sempre quella della riproduzione precedente ma sempre di un blood-line differente); anche qui gli accoppiamenti sono stati in tutto 4, protratti fino a luglio.
La deposizione avviene il 5 gennaio 2009. Qui una foto durante la deposizione

 

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La gestazione del cocoon è apparsa molto statica e disinteressata fino a oggi (il prelievo era stato calcolato per il 15 di febbraio) quando, dopo aver inumidito la sera precedente per simulare un innalzamento dell’umidità ho ritrovato lei che si mangiava il cocoon.
Qui il risultato del cocoon:

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Subito ho approntato un’incubatrice (modello quella della precedente riproduzione) e diviso le poche “uova con zampe” da quelle che eran state schiacciate dai cheliceri della madre insieme ad altre che eran visivamente marce (come spesso capita con specie che richiedono un’umidità alta).
Le cause principali secondo me son da imputare in parte all’esemplare poco materno nei confronti della sua futura prole, a differenza della madre precedente, e una minor ventilazione nel terrario (torba mantenuta quasi asciutta), dovuta anche al suo visibile e innato nervosismo.
Dopo il prelievo la madre è rimasta impassibile, senza girovagare freneticamente per il terrario.

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Peccato per lo "slingcidio" ( mi si perdoni l'orrendo neologismo ) compiuto dalla madre , comunque grazie ancora per quest'altro interessantissimo resoconto ,davvero interessantissimo e appassionante..!! ;)

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