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Kaiser Scorpion

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  1. Non è un ragno violiono ma è un ragno mangia onischi, ossia del genere Dysdera. I lunghi cheliceri servono appunto a perforare l'esoscheletro dei porcellini di terra.
  2. Anche qua ribadisco il grandissimo valore di questa scoperta, sicuramente la più importante per l'ordine Scorpiones in Europa dal 1879!
  3. In Italia non esiste una lista ufficiale di specie di scorpioni detenibili liberamente perché non invalidanti. Spesso le autorità si erano affidate a quella redatta, molti anni fa, da Aracnofilia, che comprendeva anche il genere Nebo fra quelli da vietare. Il genere Nebo non dovrebbe essere mortale, così come molti generi della famiglia Buthidae.
  4. L'ho spostato nella giusta sezione. Come dimensioni e colorazione potrebbe essere una specie del genere Alpiscorpius ma, secondo l'ultima pubblicazione, non si spingono così a Sud. Tuttavia i dati potrebbero essere incompleti e/o inattendibili. Potrebbe essere anche un esemplare non adulto (se le dimensioni riportate sono esatte) di Euscorpius italicus o E. concinnus femmina. Servirebbe una foto dei tricobotri ventrali almeno per eslcudere E. italicus.
  5. L'esemplare è difficilmente identificabile ma l'ipotesi che sia stato morso da quel ragno mi pare molto remota.
  6. Hai indovinato. Corretta identificazione. I ponfi potrebbero essere causati anche da altri Artropodi. Se non si vedono due piccoli forellini, segno dei cheliceri del ragno, è difficile che il responsabile sia lui. Inoltre credo che ti saresti accorto di un eventuale morso, anche durante il sonno.
  7. In Italia non esistono test allergologici per veleno di migale.
  8. Credo che sia un video girato da qualche militare in missione in Iraq o Afghanistan. Anni fa girava la bufala dei ragni cammello (ovvero i solifugi) che mordevano i soldati in missione nelle sopracitate zone di guerra, condito con una serie di leggende metropolitane a riguardo. In realtà i solifugi sono Aracnidi molto combattivi, ma privi di veleno. Viceversa gli scorpioni neri nel video sono Androctonus crassicauda, dotati di un veleno molto potente. Si intravede anche un piccolo scorpione giallo, di difficile identificazione. Potrebbe essere un giovane di Leiurus o di Compsobuthus.
  9. Mi dispiace di aver letto solo ora questa discussione, altrimenti avrei risposto prima. Non è un potenzialmente pericoloso Buthus occitanus ma uno scorpione praticamente innocuo del genere Euscorpius. La specie probabilmente è Euscorpius aquilejensis. Non c'è da preoccuparsi.
  10. Il terrario pare ben fatto. Lo scorpione è subadulto. Adulto no di sicuro perché è ancora piccolo.
  11. In generale le specie di Heterometrus sono molto "addomesticabili" per cui potresti, con un po' di confidenza, porgergli le prede con la pinza senza neanche far loro toccare terra.
  12. Bravo. E' diventata una specie molto rara in ambito terraristico e i piccoli vengono venduti a peso d'oro.
  13. Il cibo una volta al giorno è troppo frequente. Fai una volta ogni 5 giorni, al massimo. Essendo uno scorpione italiano, si adeguerà perfettamente alla temperatura che hai in casa. Senza foto sarà impossibile capire di che specie si tratti. Alcuni E. italicus superano i 5 cm quindi il tuo potrebbe essere un giovane, se di questa specie. Altre specie sono più piccole.
  14. Come già qualcuno ha correttamente detto, sono ragni violino (Loxosceles rufescens), potenzialmente di interesse medico. Detto ciò, anche se fosse stato del genere Cheiracanthium, sarebbe stato velenoso, come il 99% dei ragni.
  15. Come prede non mi paiono il massimo. In natura nei mesi freddi non si nutrono neanche. A che temperatura lo tieni?
  16. E' un esemplare completo, non una muta. Ti sembra una muta solo perché è molto secco (disidratato). Potresti aggiungere le misure?
  17. Sì, avevo capito che il ragno responsabile del morso fosse quello sul fazzoletto. Ci sono foto dell'ulcera necrotica?
  18. L'argomento (ulcere cutanee da aracnidismo) mi interessa molto, avendoci lavorato per un anno a dermatologia. Il ragno in foto comunque non è del genere Tegenaria. Cerchiamo di ricostruire meglio quanto successo.
  19. Più che immobilizzati, direi morti e conservati in alcool.
  20. Probabilmente nessuno riuscirà ad arrivare alla specie precisa, basandosi soltanto sulla fotografia. Spesso per una corretta identificazione dei ragni bisogna osservare i genitali con una idonea attrezzatura.
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