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EegaBeeva

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  1. Grazie per la risposta, Matteo. Mi interessa soprattutto il tuo ultimo paragrafo, che copio-incollo per agevolare la lettura. Citazione:Inoltre sotto terra (per tornare agli insetti) l'acqua penetra e si disperde, creando delle vene di scorrimento. Ma ad un certo punto si fermerà! E la tana interrata (specie se profonda) degli insetti può sopportare (come una piccola grotta sotterranea) il potere di penetrazione dell'acqua...id="quote">id="quote"> Sì. Avevo letto (e visto anche qualche immagine) di piccole grotte e sottili budelli sotterranei, ricavati con grandissima perizia da certi insetti (le talpe, per esempio, nonostante l'abilità scavatoria, non resistono a condizioni estreme del terreno, che abbandonano sia in caso di alluvione - terreno franoso - sia in caso di siccità - terreno duro). Se non ricordo male, gli insetti in questione erano formiche e vespe. Rilevata la presenza di liquido sotterraneo (come perfetti geologi), riuscivano a scavare tane e gallerie tutt'attorno, anche a pochissima distanza dall'acqua (come perfetti ingegneri idraulici). Non pensavo che i grilli si comportassero allo stesso modo. Citazione:... creando sacche di aria sufficienti per salvarsi.... poi l'acqua passa e i superstiti ricominceranno ad accoppiarsi e a disperdersi (popolando aree a minore densità di popolazione). Ecco che bastano poche decine di grilli salvi in un prato per ripopolarlo nel giro di pochissimo tempo... e se anche fossero davvero morti tutti (cosa difficile).... arriveranno dal prato vicino!id="quote">id="quote"> Sì, capisco. Mi aveva stupito la *continuità* del grillare, nonostante le condizioni atmosferiche avverse. Cioè, nonostante la forte pioggia battente, i grilli intonavano melodie. Al di là delle battute spiritose che possono venire in mente (grilli sub, eccetera), bisogna ammettere che si tratta di insetti molto resistenti, caparbi e - forse - dissennati. Buona serata e grazie ancora. Lidia EegaBeeva
  2. Gli ultimi commenti nel topic FaunagrilloX di Catoblepa mi hanno fatto riaffiorare alla mente una domanda che mi pongo ogni volta che piove ABBONDANTEMENTE. Dove, per abbondantemente, intendo dire ore, giorni, mesi di pioggia incessante e violenta, in grado di raggiungere gli strati più profondi del terreno. Una pioggia così è un toccasana per le piante, ma dubito lo sia per gli insetti. Due anni fa, se ricordate, in luglio e in agosto non ha fatto che piovere. Al punto che, quando lanciavo la palla al cane, dove batteva per terra, zampillava subito un geyser di acqua: e un paio di sorgenti naturali si sono aperte spontaneamente nel bel mezzo del sentiero che conduce a casa nostra (sulle rive del lago di Comabbio, Varese). Nonostante la massiccia presenza di acqua (due mesi dopo, laghi e fiumi non solo lombardi sono esondati, compresi il Ticino, il Lago Maggiore e il minuscolo Comabbio, che si è “allargato”, occupando più della metà del nostro giardino), quell’estate i grilli grillavano come sempre (quest’anno, con il caldo torrido ammetto che erano più numerosi e il concerto serale e notturno era assordante). Adesso - oggi - scopro che i grilli nell’acqua annegano. Dove si erano domiciliati due anni fa? Il terreno era strazuppo (vi ho ben descritto i geyser d’acqua), le piante erano iper fradicie e grondanti (dalle radici alla corteccia alle foglie) e ciò che per gli umani erano profonde pozzanghere, per insetti piccoli (NON piccolissimi, tuttavia) come i grilli dovevano rappresentare “oceani”… La pioggia è durata mesi e i grilli, a casa mia (l'unico parametro a mia disposizione), sono tutt'altro che estinti. Una qualche forma di resistenza all'acqua devono averla sviluppata. Grazie. Buona giornata. Lidia EegaBeeva
  3. Grazie, Matteus. Con la lucidità del mattino, ho riletto il tuo messaggio, nel quale dicevi *mi sembra strano che si arrampichi volontariamente...*. Non posso che concordare con te. Anzi, ringrazio te e i-lang per le brevi ma utilissime annotazioni sul *comportamento* dei ragni, argomento che, come ormai avrete capito, mi affascina enormemente. Buona giornata. Lidia PS per Ilic: le vacanze sono necessarie, di più, sono doverose. EegaBeeva
  4. per Diana Citazione:Sta volentieri nelle immediate vicinanze del calorifero, corredato di una vaschettona per l'acqua...id="quote">id="quote"> Scusa, mi sono permessa di copi-incollare una frase del mio primo messaggio. A giudicare dalla *location* che si era scelta, con un intero ambiente a sua disposizione, non avrei mai pensato che il calore emanato dal calorifero potesse infastidirla. Ma hai ragione tu e, probabilmente, ho ragione un poco anch'io. Nonostante l'umidità, a lungo andare il calore del calorifero deve averla disturbata e la mancanza di prede deve averla convinta a emigrare. Spero che sia viva e vegeta da qualche parte ed egoisticamente spero di rivederla. Comunque, grazie, Diana. Lidia EegaBeeva
  5. La "mia" Steatoda da bagno non c'è più. C'è ancora la sua tela evanescente, ma lei manca all'appello da un paio di giorni. Sono sicura (be', quasi sicura) che non sia morta, perché non ho trovato il suo corpo (visibile, per quanto piccolo) e perché mi sembrava molto vivace. Ho anche cercato fra le piante, ma niente. Come prevedevo, la scarsità di cibo (anzi, la mancanza totale di cibo) l'ha costretta a emigrare. O così, almeno, spero io. Non saprei spiegarmi altrimenti la sua assenza. Lidia EegaBeeva
  6. Sono dell'idea che il ragno non si sia arrampicato *volontariamente* sulla gamba, ma posso sbagliarmi. Penso all'incosapevolezza poiché, quando sono molto, molto spaventati, gli animali prendono spesso *strade* ingiustificabili per il loro comportamento. Qualche esempio: un ghiro, roditore timido e super mimetico, in una fuga spericolata si è andato ad arrampicare sulla parete bianca-bianca di casa nostra, sulla quale non solo era visibilissimo ma non aveva altri sbocchi se non tornare indietro fino al punto di partenza. Cosa che naturalmente ha fatto, venendo quasi a cascare fra le nostre braccia. Un gatto selvatico, in fuga dalla medicina quotidiana, invece di saltare sulle mensole più alte tutte alla sua portata, dove sarebbe stato in salvo e imprendibile, è andato a ficcarsi sul mobile basso, in un pertugio senza via di sbocco, fra la tivù, la parete e il mobile. Acchiapparlo è stato fin troppo facile. Un ragno, campione di mimetismo, in fuga dal giardiniere, invece di preferire il resto del prato per allontanarsi non visto, si è arrampicato alla velocità della luce su un tavolo bianchissimo, attorno al quale c'erano degli umani (noi) intenti nelle loro faccende. Gli è andata bene che non uccidiamo ragni. Però era una bella macchia verde fosforescente su fondo bianco. Come prevedere ciò che passa per la testa di un animale in fuga? La gamba di Domenico gli sarà sembrata l'appiglio più vicino e sicuro o chissà cos'altro. Ma, ribadisco, posso sbagliarmi. Ho solo raccontato qualche esperienza sul campo. So bene che i ragni fanno universo a parte, perciò vi prego di scusarmi se ritenete che gli esempi elencati non siano applicabili. Buona giornata. Lidia EegaBeeva
  7. EegaBeeva

    Piccola celia enigmistica

    E' un aministratur onesto. Dalla vita più si può solo volere un lucano (o un crodino, se uno è astemio)... e la spiegazione da parte di Migdan della sua celia enigmistica. EegaBeeva
  8. Citazione:...dovrebbero farla in titanio...id="quote">id="quote"> Non capita spesso, è vero, anzi è molto raro, tuttavia in estate, al rientro da qualche serata trascorsa al fresco, rientrando a piedi per il sentiero tipo Camel Trophy che conduce nella nostra casa del lago, si viene letteralmente SOSPINTI INDIETRO da una specie di cordina tesa in orizzontale, da lato a lato del sentiero, ad altezza d'uomo. La cordina NON SI ROMPE, né si spezza, al massimo, con una buona pressione, si SGANCIA da uno dei due lati. Matteo, se non è titanio, è molto simile :-) Non ho mai incontrato il produttore di simili *cavetti*. Buona serata. Lidia EegaBeeva
  9. Mi dispiace tanto per il tuo ragno, Riccardo. Lidia EegaBeeva
  10. Buon compleanno, Antonio! Lidia EegaBeeva
  11. EegaBeeva

    Piccola celia enigmistica

    Tenendo presente che avevo indovinato solo il Khan di Gengis (figuriamoci se so il nome del portiere tedesco!!!)... grazie, Matteo! Oltre che di aracnidi, vi intendete anche di calciatori. Io, né degli uni né degli altri. Solo felini. Dei quali - però - anche VOI siete pieni :-) Detto ciò, Migdan si sarà fuso per il fuso orario. Buon pomeriggio. Lidia EegaBeeva
  12. EegaBeeva

    Piccola celia enigmistica

    Aiutino, Migdan, please :-) Ben che uno sa che è KHAN, che lettera va cambiata? Tipo XXXX, YXXX oppure XYXX, oppure XXYX, oppure XXXY??? EegaBeeva
  13. Ah! E un GRAZIE maiuscolo per avere pronunciato una parola che per me è magica: etologia. Buona serata. EegaBeeva
  14. Grazie (e benvenuta) da chi di ragni capisce quasi nulla e sta cominciando ad apprezzarli a poco a poco. Lidia EegaBeeva
  15. per Ilic: grazie! per Zalix: un motivo per cui questo forum mi è sembrato serio e affidabile, quando ho cominciato a frequentarlo un paio di mesi fa, è stata la presenza di moderatori in ogni sezione. Persone che dedicano tempo ed energie a NOI frequentatori del forum. E' un valore aggiunto che altri forum (la quasi totalità) non hanno. Perciò, ti invito a uscire dall'ottica del *c'era sempre qualcosa da dire*, poiché non depone a favore della tua intelligenza. E, invece di lasciarsi TRAVOLGERE dall'entusiasmo e dall'emozione di condividere pensieri e/o immagini di un certo tipo, non guasta usare un po' di senso critico, cercare un confronto e... scocciare preventivamente i moderatori. Così facciamo pure un'opera buona, perché non li facciamo annoiare. Spero di rileggerti presto. Buona serata. Lidia EegaBeeva
  16. Sono impressionata. La Latrodectus, più che sintomi esterni così evidenti, mi ha portato sintomi "interni". I due veleni sono diversi, oppure la dose di veleno da me incamerata era - come immagino - fortunatamente insignificante. Comunque, gli effetti sono straordinariamente differenti. Lidia EegaBeeva
  17. EegaBeeva

    Hit ragnesche

    Ragno-cammello?! Mica ho capito. Sono andata a (ri)vederlo e non presenta gibbosità. E' per via dei disegnini sulla livrea? Info, please [] EegaBeeva
  18. ... e ti faccio TANTI COMPLIMENTI per il grande lavoro che hai fatto. L'ho stampato e farà parte dei miei "ritagli" preferiti. Ancora, grazie. Lidia EegaBeeva
  19. Grazie anche a te, Ilic! Davvero, non avevo proprio pensato alla manipolazione di grandi ragni. Mi sembra una cosa scema e pericolosa. Ciò non toglie che alcuni sconsiderati la pratichino, per vanità umana, per ignoranza, per scelleratezza. Non posso che concordare con l'affermazione di Matteus, è chiaro. Buona serata. Lidia EegaBeeva
  20. Sì, è vero, Krystal. Alla manipolazione non avevo pensato. Grazie. Lidia EegaBeeva
  21. EegaBeeva

    Hit ragnesche

    per PierGY: Vero. Marpissa non mi ha "esteticamente" entusiasmato, ma altro è Dysdera crocota! A proposito, perché - secondo te - facendo una ricerca in google, inserendo "Dysdera crocota", vengono fuori due o tre immagini di Dysdera crocota, unitamente a una foto di Argiope aurantia? I due ragni sono diversi oppure hanno un qualche grado di parentela fra loro? Grazie. Lidia EegaBeeva
  22. EegaBeeva

    Hit ragnesche

    Be', scusate se mi intrometto ancora, ma vedere che Hogna radiata è presente in molte delle vostre hits da ESPERTI, mi riempie di gioia e di orgoglio. Vedere che Steatoda raccoglie tanti credits mi fa fare quasi un triplo salto mortale di letizia. Okay, voi dite paykulliana, che è diversa dalla "mia" Steatoda da bagno, però già avere in casa una cugina della Steatoda più quotata... quasi mi commuove. Ragni esotici: sono andata a curiosare nel web circa la metà dei ragni da voi citati (molti dei quali avevo già conosciuto in precedenza). Sono ragni assai diversi dai locali (che prediligo, da brava neofita che ancora deve imparare a orientarsi nel suo giardinetto di casa). Alcuni hanno colori straordinari, come la Chromatopelma cyanopubescens... e dimensioni notevoli. Mi mettono persino in soggezione! Buon pomeriggio. Lidia EegaBeeva
  23. per Matteus Citazione:(spiacevoli più per l'aracnide che per l'uomo, in genere...)id="quote">id="quote"> Perché in genere più spiacevoli per l'aracnide che per l'uomo? Intendi forse dire che, dopo l'incidente, il ragno "colpevole" viene solitamente accoppato o catturato? In caso di "incontro ravvicinato" con un ragno, penso che la cosa sia talmente furtiva e veloce, che il ragno in questione ha tutto il tempo (e la capacità) per darsela... a zampe. Oltre tutto, sono iper mimetici. Grazie. Buon pomeriggio. Lidia EegaBeeva
  24. Grazie, Paolo. Della tua risposta mi sono accorta solo oggi. E perciò solo adesso ti ringrazio. Meglio tardi che mai :-) Buona serata. Lidia EegaBeeva
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