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EegaBeeva

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Tutti i contenuti di EegaBeeva

  1. 1) non è Hogna radiata * * * Uno di questi quattro ragni si è spostato, tenendo un altro ragnetto di colore beige chiaro fra i cheliceri. La cosa buffa è che lo teneva per le zampe e il corpo del ragnetto gli scivolava lateralmente sotto l'addome, anzi, più precisamente, sotto le zampe. Mi sono chiesta se fosse il suo pasto e se lo stesse "traslocando" (il ragnetto era di sicuro morto), se il ragno fosse in muta (ma il ragnetto era di gran lunga più piccolo e con zampe più corte ed esili), se fosse un figlio (mi sono domandata anche questo). * * * Devo proprio andare. Cercherò di collegarmi presto. Ciao! Lidia EegaBeeva “La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)
  2. 1) non è Steatoda 2) Lavandino è giusto (in bagno e in cucina al piano terra; in bagno e nel cucinotto sopra. Locali lontani fra di loro, ma stessa "location" scelta dai ragni) EegaBeeva “La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)
  3. 1) non è Tegenaria parietina 2) bagno è giusto, ma non del tutto. Vi è una "cosa" nel bagno che è presente anche in un altro locale, in tutte le case. E in casa mia vi sono due di queste "cose" al piano terra e altre due al piano di sopra. Ma la cosa che mi ha stupito è che sono andata in bagno e lì vi ho trovato il primo ragno. Poi, sono andata nell'altro locale, dove è presente la stessa "cosa" che vi è in bagno, e qui ho trovato il secondo ragno. Stessa cosa al piano di sopra: in bagno e in... Quattro "cose" e, appunto, quattro ragni. Qui, nel forum, parlate così spesso di umidità... Devo andare. Ciao. Lidia EegaBeeva “La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)
  4. Hai ragione, Migdan! Il fatto è che abbiamo (ho) raccolto avvistamenti per tre giorni e poi li ho postati tutti insieme, non avendo la consueta possibilità di collegarmi spesso al forum. Dopo aver letto il tuo messaggio, le orecchie mi sono arrivate per terra (ma, ti ripeto, hai ragione da vendere) e di sicuro l'entusiasmo ha giocato un grande ruolo. Vediamo, dunque. Oonops domesticus: gli esemplari che ho visto sono microragni rosa o marroncino, di unico colore, molto mobili. Se non sono Oonops, vi somigliano enormemente. Pholcus phalangioides: è praticamente impossibile sbagliare la determinazione: bodyspan 8-10 mm come un tubicino, quasi incolore (comunque chiaro) e zampe tipiche, interminabili, con articolazioni marcate. Farò foto (spero che vengano bene). Psilochorus simoni: non ho potuto vederlo da vicino, né fotografarlo. Non era un Pholcus phalangioides, poiché le zampe erano stese e diritte, a raggiera, mentre non ho mai visto un Phalangioides con le zampe così tese. Inoltre, la "camminata" dei due è diversa. E' diverso anche il corpo che, nel Phalangioides è lungo e stretto, a tubo, mentre in quest'altro è come un bottone ovale. Diversi anche i colori: il Phalangioides è chiaro, quest'altro è una macchiolina scura. Pensavo fosse una Tegenaria parietina, ma il bodyspan era più piccolo e le zampe più lunghe e a raggiera. Spermophora senoculata: identici alla foto sul Jones. Uno di questi l'ho visto "trasformato" in pasto. Segestria senoculata: ho dubbi a gazillioni, puoi immaginare. Ma quando è spuntata fuori, ho chiamato mia cognata (che fa la sarta e non sbaglia di un millimetro) e le ho chiesto quanto poteva essere lungo il corpo (il ragno passeggiava tranquillo lungo il bordo del lavabo, dentro e fuori l'intercapedine, più spesso fuori). Mi ha detto 8 mm. che, anche secondo me, era giusto. Non avendo altri strumenti a disposizione, abbiamo guardato insieme tutte le foto del Jones, con il ragno che si faceva osservare tranquillo alla luce, e - come dicevo - se non è Segestria, vi assomiglia molto. Ho una anziana Nikon Coolpix 750. Vedrò cosa riesco a cavare fuori [] Comunque, ti prego di scusarmi. Le determinazioni "popolari" che ho fatto sono tutte da verificare. Puoi immaginare quanti dubbi abbia io??? Ma qui non ho altri strumenti, se non una grande buona volontà, due paia di occhi (tre paia, se conti i miei occhiali), una buona capacità di misurazione "a occhio" (la cognata sarta), carta e penna, una Nikon abbastanza anziana ma ancora fedele, il Jones e... basta. Il computer lo lascio spento spesso, perché qui faccio passeggiate. Ciao e... grazie! Lidia EegaBeeva “La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)
  5. Dopo tre giorni di riscaldamento di una casa al lago, raggiunta una temperatura di 22°C, i ragni sono usciti (da dove?)e, molto vispi e vitali, hanno cominciato a condividere le nostre giornate. Grazie al Jones, ecco gli esemplari avvistati IN CASA: Oonops domesticus (pochi) Pholcus phalangioides (prima pochi, poi numerosi, considerando la stagione) Psilochorus simoni (UNA, parte alta della parete, vicino al soffitto, zampe tese e lunghissime. Colore indeterminabile) Spermophora senoculata (pochissimi) Segestria senoculata (??? … forma identica, corpo snello come quello della Segestria, bodyspan di 8 mm. Se non è Segestria il ragno che ho visto, che ragno è?) UNA SOLA (in una intercapedine fra il bordo del lavabo in bagno e il mobile di legno) e uno (UNO) splendido, davvero splendido Thomisus onustus errante sul ciglio INTERNO della porta che dà sul giardino (ghiacciato!). Il Thomisus nulla c’entra con il misterioso ragnetto giallo avvistato nel locale attrezzi all’inizio di dicembre. Nel locale attrezzi, nessun ragno più, nessuna ragnatela. Spero che le Tegenarie e il ragno giallo stiano “dormendo” al caldo da qualche parte. Lidia EegaBeeva “La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)
  6. Ciao a tutti, breve OFF TOPIC DI AMBIENTAZIONE: sono al lago con tanta EX neve in giro. Ciò che hanno detto in tivù qualche giorno fa, che l’aeroporto internazionale di Malpensa era chiuso a causa della neve e che la zona lombarda dei laghi era poco praticabile per via di abbondanti nevicate, era ASSOLUTAMENTE vero! Salendo per il sentiero tipo Camel Trophy che parte da casa mia, la mia macchina si è messa di traverso e prima mi hanno dovuto trainare con la fune d’acciaio (azionata da un martinetto) fissata a una robinia e poi dietro a un gippone, fino in cima la sentiero. Fine dell’OFF TOPIC. Vi propongo un QUIZ. Al nostro arrivo la casa era gelida: 1°C al piano terra, 3°C al piano superiore (rilevata dal termostato). Nonostante ciò, prima dell’accensione della caldaia e perciò ben prima che la casa si scaldasse, c’erano alcuni ragni vivi e vegeti e molto vitali. Ognuno di loro aveva “colonizzato” un punto preciso della casa, ma sempre lo stesso punto, badate, sia al piano sia al piano superiore, decisamente identificabile. Non solo, ma gli esemplari visti erano adulti, ben pasciuti e uno di loro si è persino spostato placidamente con un piccolo Pholcus fra i cheliceri, senza tuttavia abbandonare il suo territorio. Grazie al mio fedele Jones, l’identificazione di questi ragni tutti uguali è stata facilissima. Sicuramente avrete indovinato il nome del ragno (il nome intero, cioè specie e genere), ma riuscite a intuire anche DOVE hanno scelto di svernare, in una casa freddissima? Ripeto che il luogo era lo stesso, sia sotto che sopra. Per essere valida, la risposta deve contenere il NOME INTERO del ragno e il LUOGO DELL’AVVISTAMENTO (che, devo dire, mi ha stupito, ma che esiste in tutte le case). L’anno prossimo vi do la soluzione. Felice Capodanno! Lidia Piccolo indizio: per la precisione, i ragni avvistati erano QUATTRO adulti. E già questo numero, secondo me, vi facilita molto per l'identificazione del LUOGO. EegaBeeva “La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)
  7. Foto splendide, complimenti! EegaBeeva “La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)
  8. EegaBeeva

    Auguri a tutti

    Volevo aprire un topic nuovo per ringraziare tutti voi di aracnofilia.org, però questa stanza così affollata di amici e di colori mi piace molto di più [] Perciò, GRAZIE!id="red"> Grazie, cari amici di Aracnofilia.org, i cui nomi ho imparato a distinguere, dietro ai quali vi sono tante persone belle e coraggiose, la cui intelligenza e cortesia mi hanno affascinato. Grazie per il costante aiuto che date ai neofiti, per la pazienza che avete e per la vostra passione, sempre fremente. Grazie per avermi tenuto a battesimo nella chat, per esservi fermati a spiegarmi e rispiegarmi, per avere speso tempo ed energie. Sono cose alle quali non ci si fa caso, e invece sono importantissime e io le apprezzo enormemente: "dedicare tempo", "partecipare esperienza", "dare conoscenza". Grazie a voi, ho acquisito nuovi "nipoti" (affettuosi come si conviene) e un dizionario aracnofilo che fino a tre mesi fa non possedevo. Adesso non vedo l'ora che torni la primavera per chiamare finalmente con i loro nomi i graditi ospiti ottozamputi che popolano casa mia. Grazie per il vostro rigore scientifico, per la precisione dei termini, per non lasciare inascoltati gli appelli, di qualunque natura siano. Spesso, rappresentate delle vere àncore. A gennaio, quando si puccia il piede nell'anno nuovo, e la tessera di aracnofilia splenderà ancora nuova nelle nostre immediate vicinanze, si troverà il modo di pubblicizzare la cosa. E poco importa se su alcune cose abbiamo opinioni differenti. In ogni discussione, qualcosa ci rimane reciprocamente appiccicato, e con voi come intelocutori ho goduto di grandi e bei momenti di riflessione. Mi scuso se talvolta posso esservi sembrata saccente e invadente, per le quali l'unica mia giustificazione è che sono di una curiosità devastante. E scusate se mi sono appesa a questo variopinto topic di auguri. Grazie a Matteo, a Ilic, a Claudio, a Diana e a krystal. Grazie a migdan e a Fabio, a Matteus e a Cato ("il nipote più rumoroso del mondo"). A Francesco, a PierGy, a Danilo. A RiKy e a Neo.Un saluto a nausea, a Maiusmalum, a Necrophorus... sto andando a memoria, e qualcuno lo avrò dimenticato. Non si offendano, gli "innominati". Vi auguro di essere felici, lunga vita alle vostre creature che con tanta passione osservate e curate, lunga vita ad Aracnofilia. E' molto bello stare qui. [] E non ricambiate i ringraziamenti, perché sennò non la finiamo più e arriva il 2004 e siamo ancora qui a contarcela. Naturalmente, prometto solennemente di arrivare sempre ultima ai prossimi quizzoni. Auguri di cuore. Lidia EegaBeeva “La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)
  9. Qualche spiegazione in più. Un amico obiettava che la scelta del ragno da parte di Stan Lee (o dello sceneggiatore del film) era abbastanza casuale, mentre un altro insisteva che una simil-tarantola sarebbe stata più credibile, grazie alla fama del “tarantismo” che segue questa particolare specie di ragno. Cioè, mettendo in scena un ragno che ricordasse anche vagamente la tarantola e i suoi effetti, sarebbe stata più credibile la “cessione” di poteri “aracneici” a un umano. In questa ottica, non solo la scelta del ragno non sarebbe casuale, ma risulterebbe persino ragionata. EegaBeeva “La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)
  10. EegaBeeva

    Il ragno di Peter Parker

    Scusate l'ingenua curiosità (fonte di dibattito oggi, fra amici, dopo l'*ennesima* visione dopo pranzo del capolavoro di Sam Raimi): il ragno geneticamente modificato che morde Peter Parker (trasformandolo poi in Spider-Man), lasciando perdere i colori e forse anche le dimensioni, "può essere" una tarantola? Ma, dopo il morso, a Peter sulla mano nasce un bubbone, cosa che farebbe pensare che non si tratti di una tarantola... Ora, pur con tutte le debite distanze del caso, può o no trattarsi di una "simil-tarantola"? Grazie. Buona serata. Lidia EegaBeeva “La verità sulla natura è molto più bella di quella narrata dai poeti e gli animali sono la vera magia dell’esistenza” (Konrad Lorenz)
  11. EegaBeeva

    Auguri a tutti

    Buon Natale a tutti! [] Lidia EegaBeeva
  12. Colgo l'occasione per rifare i complimenti ad aracnofilia.org per le bellissime ed esaurienti schede. L'unico cruccio è di non vederne altrettante moltiplicate per dieci. Buona serata. Lidia EegaBeeva
  13. Ciao, Diana. Per riprendere il tema della "chattata" di ieri sera (interessantissima!!! grazie), davvero può trattarsi di una Tegenaria domestica? Mi ero spesa una parte del pomeriggio sulla Tegenaria gigantea... Fai presto le foto promesse :-) Buona giornata a te e auguri alle tue "ragazzone". Lidia EegaBeeva
  14. per Migdan Eh, eh! E di due legnaie, talmente "naturali" che i ghiri ci fanno la tana, che ne dici? Più un paio di ceppi di pino che sembrano dei condomini super affollati :-) La potatura pesante è stata quest'anno, per via del caldo che ha fatto sviluppare enormemente le piante infestanti, tipo l'edera. Quella precedente risaliva a ben 6 anni prima! Mi sa che abbiamo case in campagne abbastanza selvagge. Le Tegenarie di Diana staranno bene ovunque, prima di tutto a casa di Diana, che è una "curatrice" DOC. Poi, se lei vorrà liberarle, avrà solo l'imbarazzo della scelta :-))) Buona giornata! Lidia EegaBeeva
  15. Per il quizzone, sono anche disposta a rinunciare al mio UNICO programma televisivo preferito del venerdì sera. Però, mi adeguo alla maggioranza. Insomma, come più preferite voi. Buona giornata. EegaBeeva
  16. Cara Diana, se la primavera prossima sei ancora dell'idea di liberare le due Tegenarie, conosco un posto dove le Tegenarie sono già presenti in gran numero, dove c'è abbondanza di cibo e dove nessuno mai più romperà più loro le scatole... La tua storia, per quanto cruda, mi ha commosso. Buona giornata a te. Lidia EegaBeeva
  17. Lunedì sera proprio no, eh? EegaBeeva
  18. EegaBeeva

    Calcolo delle quizzonabilità

    Dopo la mia debacle numero due, al quizzone di Migdan, mi sono chiesta se fossi rinscemita (eventualità possibile). Però, dato che non ho alcun riscontro del decadimento dei miei neuroni in nessun altro campo, è evidente che il mio rimbambimento è connesso solo al quizzone. Dopo attenta analisi, e grazie al supporto di una calcolatrice tascabile e delle relative istruzioni per l’uso (in giapponese), ho dunque scoperto che il mio punteggio sarà sempre uguale a zero, con scarti variabili di una o due unità, unicamente dovuti a colpi di c*#@ Ed ecco perché. Prendendo come punto di partenza la suddivisione delle domande dell’ultimo quizzone… alle 10 domande sui RAGNI LOCALI io totalizzo (e totalizzerò) 0 punti alle 10 domande sui TERAFOSIDI idem, 0 punti (e già mi sono giocata un 40% di possibilità di posizionarmi in vetta alla hit, ma che dico in vetta, NELLA hit) Alle 10 domande DITO PIU’ VELOCE, non vi è storia (appartengo pur sempre alla generazione precedente a quella maggior parte dei quizzomani, che nascono già “imparati”… sono del tutto Spratica di chattate e, mentre chatto, come sapete recito rosari alla Madonna e a saint McIntosh perché il mio Mac continui a funzicare) (a questo punto, la zia si è già pappata un buon 62% di chances di scalata, essendo ancora bloccata a 0, come uno stoccafisso). Ed eccoci alla parte succulenta della questione: gli “argomenti generali”. Il calcolo delle probabilità vuole che sia impossibile rispondere al 100% delle domande proposte (tranne casi eccezziunali). Giudicando che (immodestamente) saprei rispondere a 12 domande su 20, le mie chances di raccolta-punti si riducono di un ulteriore 40%. Ma qui, ecco interferire la faccenda “dito più veloce” che ha il suo peso, non essendovi storia (ribadisco il concetto più sopra esposto). Inoltre, più che la faccenda “dito più veloce”, nel mio caso si dovrebbe applicare “lentezza di riflessi”, visto che i miei cassettini mnemonici sono poco oliati e in taluni casi pericolosamente esposti a disdicevoli quisquilie, bazzecole & banalità, altrimenti note come arteriosclerosi & morbi vari. Calcolatrice (con istruzioni giapponesi) alla mano, le mie probabilità di raccolta-punti si riducono a 0,00000 periodico (sempreché abbia interpretato bene le istruzioni giapponesi). Perciò, solo un masochistico gusto di autosfracellamento assicurato può portarmi a iscrivermi alle prossime sedute quizzorie. Senza contare che i miei non più giovani muscoli (sebbene, ben allenati) risentono notevolmente dello stress, rimanendo per 48 ore rigidi al punto che, al confronto, quelli del famoso burattino di legno sono pappetta, muscoli che forse una seduta straordinaria di shiatsu (30 euri sonanti) riuscirebbe a sciogliere (o una vincita straordinaria al super enalotto). Facendo mia l’audacia che portò 100 anni fa i fratelli Wright a volare per 12 secondi, regalandomi per Natale una nuova tastiera Apple (e una calcolatrice con le istruzioni in italiano), aumentando il numero e il fervore dei rosari recitati, a dispetto delle probabilità (che saranno sempre uguali a zero, decimale più, decimale meno), assumendo due chili di miorilassanti nel corso delle 24 ore antecedenti il quizzone, ritento. Poiché (citazione d’obbligo), come disse Pierre De Coubertain, “l’importante non è vincere, ma partecipare, poiché la cosa essenziale nella vita non è tanto conquistare, ma lottare bene” (ANCHE con il Mac). Ho scherzato. Spero che vi siate divertiti, come mi diverto io ai vostri quizzoni. Così, sfacciatamente e [:142]masochisticamente domando: QUANDO CI SARA’ IL PROSSIMO? Buona serata. Lidia [:16][:42][:42][:16][:246][:255][:258][:258][:16] EegaBeeva
  19. EegaBeeva

    Il formaggio di Natale

    Sì, sì! Adesso, oltre che cyborg, sei pure telepate. Avevo preso l'interpretazione molto più alla larga (ma non ero io a essere tornata da Hong Kong...). EegaBeeva
  20. Sì, hai ragione. Ero rimasta un po' bloccata sulla prospettiva A. Grazie per avermi dato la spinta giusta per apprezzare anche le altre prospettive. Lidia EegaBeeva
  21. EegaBeeva

    Il formaggio di Natale

    Posso dirti ciò che avevo capito io a botta calda: per *anno sfavorevole alle infezioni serie*, forse i-lang intendeva che, con l'attuale legge che penalizza gli aracnofili, la vicinanza con le amate creature ottozampute si va via via trasformando in una lontananza. Tieni conto che solo da poco ho scoperto il significato del tuo nick... Lidia EegaBeeva
  22. L'hai scritta tu? E' molto simpatica! EegaBeeva
  23. Ho letto attentamente le vostre considerazioni e mi è rimasto un dubbio: ma voi un gioco così lo comprereste ai vostri figli di 6-9 anni? Io, no. Concordo con Krystal, quando dice che i bambini si divertono (loro sì, io non mi divertirei affatto). E’ vero, perché un gioco movimentato e distruttivo appaga qualcuno dei loro bisogni primari. Ma un gioco che riproduce simbolicamente animali da “spiaccicare” non lo trovo educativo. E, come genitore, mi preoccuperei se vedessi mio figlio o mia figlia in età scolare che si divertono a zompare sugli animali, per quanto finti, con l’unico scopo di spiaccicarli. Diverso è il discorso se i figli sono adolescenti. La loro percezione della realtà si è già modificata e sta maturando, pur con tutti i problemi e gli attriti a essa connessi. Come diceva ieri sera Migdan, in chat, l’uso della violenza virtuale è catartica. Ma, di più, aggiungo io, è quasi necessaria come valvola di sfogo al tumulto tipico dell’età adolescenziale. I giochi “distruttivi” non mi sono mai andati a genio, men che meno se vi sono coinvolti animali da maltrattare. Poiché il gioco è apprendimento (e non solo divertimento fine a se stesso, come generalmente si crede) e miglioramento delle proprie capacità fisiche e psichiche. I giochi nei quali si distrugge qualcosa sono più divertenti, perché più comodi e veloci, non richiedono impegno e danno un senso di potenza (facile ed effimera) al distruttore. Come genitore, mi direi che non è questo il messaggio che voglio passare a mio figlio, il quale ha diritto a un mio atteggiamento sereno e coerente. Che coerenza vi sarebbe se, dopo lunghe ore trascorse insieme a osservare formiche al lavoro, ragni che tessono, e a riposizionare scarabei ribaltati, a fine giornata mollassi mio figlio su un tappetino a spiaccicare fantocci di quanto abbiamo appena finito di ammirare? Che gioco sarebbe? E’ nella logica di mercato proporre di tutto, ci mancherebbe. Poi, per fortuna, è una questione di scelte personali. Il fatto che diverga dalle vostre opinioni non inficia la mia simpatia nei vostri confronti, né la mia stima. Buona giornata. Lidia EegaBeeva
  24. Sono pienamente e totalmente d'accordo con Roccolucio. E capisco le altre considerazioni, fatte da Matteo e da Migdan. Ciò non toglie che il *gioco* sia diseducativo, non faccia affatto divertire e, più che *figlio dei nostri tempi*, mi pare figlio del Medioevo. Lidia EegaBeeva
  25. EegaBeeva

    Il formaggio di Natale

    Fotomontaggi o FOTOFORMAGGI?! EegaBeeva
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