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stalibero

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  1. Coincidenza anch'io ho passato le ferie in Scozia,più o meno nelle stesse zone che hai visitato tu. Una sera,controllando il cottage che avevamo affittato,ho notato e tentato di fotografare(con poca fortuna visti i miei scarsi mezzi)per identificarlo,lo stesso tipo di ragno.Una volta escluso che potesse trattarsi di Loxosceles Rufescens ho lasciato perdere il tutto. Era sera dopo le 22 e se ne stava sul soffitto della cucina sulla sua piccola tela.Si muoveva veloce se disturbato ma non appariva aggressivo.La tela era di dimensioni ridotte e disordinata.Il cottage era immerso nel verde quindi umidità e basse temperature non mancavano.La zona era poco fuori Invergarry.Il mattino seguente ne ho notato un altro sul soffitto del bagno. Sulla strada verso Culloden ne ho notati parecchi appesi ad estese ragnatele ravvicinate proprio davanti al display dei una pompa di benzina quindi deve trattarsi di una specie autoctona e piuttosto comune nelle Highlands. Sono curioso anch'io di sapere a che famiglia appartengano questi piccoli ragni(gli esemplari che ho avvistato non superavano il centimetro di LS)! Esperti fatevi sotto
  2. Grazie Mattia,purtroppo non dispongo di foto migliori, non sono attrezzato per le macro e col cellulare sono già stato bravo!Mentre il corpo del reato è già stato smaltito nella,da e per la natura!
  3. Grazie,Darko! Infatti appena esaminato tra il colore e la lucentezza del prosoma e l'epistosoma grigiastro e peloso ho pensato ad un gnafosidae anche per il fatto di averlo trovato intrappolato in una tela a livello del suolo.Mi resta il dubbio che possa essere filistata insidiatrix piuttosto che scotophaeus.Ho caricato una foto anche frontale dove si notano occhi e cheliceri,qualche esperto vuole pronunciarsi?
  4. Carico altre due foto per maggiore chiarezza anche se credo sia proprio il nostro famigerato anche se dal prosoma lucido e marrone scuro..
  5. Luogo: Suviana 600m sul livello del mare Microhabitat:Camera da letto casa poco frequentata,già morto appeso ad una tela ai piedi del comodino Dimensioni: 2cm LS Vi scrivo perché ho il sospetto di essermi imbattuto nel mio primo violino, maschio.I colori e la lucentezza del dorso mi fanno pensare ad uno Scotopheus ma l'addome mi ricorda molto Loxosceles,scusate il non corsivo ma sono da cellulare! Grazie
  6. Peccato fargli fare quella fine,da quanto ho appreso leggendo varie discussioni sul forum,a quanto pare sono proprio i ragni della famiglia Scytodes uno dei predatori naturali di giovani Ragni Violino..io se me ne trovassi qualcuno in casa lo tratterei bene!
  7. Grazie della precisazione,Kaiser! Dimensioni impressionanti,ora che lo so lo tengo a mente e se mi capita di incontrare Segestrie così grandi cercherò di mantenere il sangue freddo e di non farmi viaggi mentali su migali scappate dalla teca di qualcuno
  8. Scusate l'ignoranza ma non credevo potessero esistere esemplari di Segestria Florentina così giganteschi! Avevo capito,leggendo le schede del sito e dalle discussioni,che in Italia il ragno più grande che potesse capitare di incontrare fosse la Tegenaria Parietina..già trovarsene uno davanti non è il massimo ma la Segestria così scura e tozza è ancora più brutto!! Senza offesa per le Segestrie e le Tegenarie che ci leggono eh...de gustibus.
  9. Ho ipotizzato si trattasse di Lycosa Tarantula viste le striature laterali del prosoma del ragno della quarta foto.Avendo presenti le immagini della scheda della Hogna radiata presente su questo sito ed anche le mie poche esperienze di osservazione in vivo in casa o in ambiente esterno,ho presenti le classiche bande laterali monocromatiche ed uniformi ma non ho mai notato delle striature così marcate.Forse il particolare è visibile data l'alta qualità della foto macro...
  10. Ciao, da neofita inesperto noto subito una cosa:la disposizione oculare tra gli esemplari verdi e l'ultimo riprodotto nella quarta foto è differente quindi presumo si tratti di due tipologie di ragno diverse e non,sling piccoli con colorazione verde ed adulti con colorazione marrone striata. Detto ciò,l'ultima foto mi pare rappresenti proprio una Lycosa Tarantula mentre per quanto riguarda i ragni verdi proprio non saprei. Attendiamo la parola degli esperti!
  11. La foto pesa poco più di 2 mega,quando clicco su upload viene una scritta gialla alla base della finestra in cui si dice che la foto è stata ridimensionata ma comunque non la carica..
  12. Non mi carica la foto,l'ho ridimensionata con paint ma ancora niente!!
  13. Non mi carica le foto,le ho ridimensionate con paint ma non si caricano lo stesso!!
  14. Data:12/04/2018 Microhabitat:interno dell'abitazione,nel piatto doccia sotto la lettiera dei gatti Dimensioni:circa 8mm LS Luogo:Bologna Chiedo il vostro aiuto per l'identificazione di questo ragnetto,non ho idea di cosa possa essere in ogni caso in casa ne vedo abbastanza spesso e le dimensioni variano sino a raggiungere 1cm.Sono generalmente erranti e puntano ad infilarsi sotto i mobili,battiscopa o qualsiasi cosa che li faccia sentire al sicuro. Inizialmente avevo pensato a Segestria Florentina vedendo la disposizione delle zampe ma poi ho capito che ero fuori strada,ho il dubbio che possa trattarsi di Nuctenea Umbratica vista la colorazione,la disposizione delle zampe e il comportamento ma ho molti dubbi. Grazie!
  15. Ecco una foto di quello che ho trovato sul davanzale la mattina dopo
  16. Molto interessante,grazie del link alla passata conversazione. I vasi che abbiamo osservato e che posso osservare anche a casa sono di Sceliphron Curvatum essendo singoli. L'altra sera,saranno state circa le 23,ho sentito un rumore tra la tapparella e la zanzariera.Al mattino ho trovato i resti di un vaso spaccato sul davanzale con un cilindro traslucido di color ruggine intenso,tendente al cremisi con un'appendice più scura(non ho fotografato ma appena mi capita di ritrovarne lo faccio poi posto). Probabilmente nella serata precedente una larva si è trasformata da bruco a vespa ed è andata per la sua strada lasciandosi dietro il bozzolo..in ogni caso nessun resto di ragni.
  17. Caro Syrio,pur non essendo un esperto mi butto ugualmente,se no questo forum non ha senso di essere se non si confrontano mai le proprie opinioni. A mio avviso hai salvato dall'annegamento un Lycosidae,parrebbe un esemplare piuttosto scuro di Hogna Radiata.Dalle foto pare che a lato del prosoma vi siano le tipiche bande chiare che contengono le scure ma sono poco visibili,forse perché il ragno era bagnato.Inoltre le zampe sono robuste e palpi e cheliceri sembrano combaciare con le immagini che ho trovato della famiglia,purtroppo non conosco bene la disposizione oculare che invece nelle foto è chiarissima e potrebbe dirimere la questione. Rimando quindi agli esperti del sito!
  18. Grande Mattia! Sono molto utili precisazioni di questo tipo in casi riguardanti animali dipinti dai media come pericolosi predatori..poi la gente si lascia prendere da ansie più o meno fondate e si costruisce castelli in aria.La tua spiegazione dettagliata riguardo la reale pericolosità di questa famiglia di aracnidi mi fa stare molto più tranquillo,da fobico quale sono. Quando sono stato a Londra quest'inverno,memore dell'allarme lanciato dai media londinesi circa l'incremento di morsi e della presenza di ragni violino nelle abitazioni,ho controllato palmo a palmo la stanza d'albergo e non è che abbia dormito poi così sereno.Là vanno di moda le moquette,il legno,tende pesanti..tutte cose molto confortevoli per dei ragni sinantropici che ricercano il calore. Certo che pur sapendo tutto questo non è mai bello svegliarsi con due ragni a poca distanza dalla faccia,al posto di fede sarei sbroccato alla grandissima,altro che trappole adesive!!
  19. Sì,erano simili di colorazione e molto piccoli.Ricordo che il vaso di argilla ne era praticamente pieno e i ragni erano secchi perciò abbiamo ipotizzato che questi fossero morti di caldo non riuscendo a fuoriuscire dal nido di vespa.Non vi erano bozzoli all'interno come quello riprodotto in foto sopra ma non ricordo di fori o aperture. Se avessi saputo dell'esistenza di questo sito avrei fotografato tutto! Certo,parliamo di più di sei anni fa però... Grazie!
  20. Discussione illuminante!Anni fa,al lavoro,d'estate con il caldo torrido,sotto una tettoia di plastica,trovavamo spesso vasi di vespe muraiole,non saprei dire di quale specie. Ne abbiamo rotto qualcuno per curiosità e all'interno vi abbiamo trovato una gran quantità di piccoli ragni tondeggianti dal corpo giallo canarino e le zampe biancastre.Saranno stati 1-2mm di circonferenza totale.Però,non trovando mai nè resti di larve di vespa nè uova pensavamo che i ragni si fossero intrufolati lì per predare le uova e non fossero più riusciti a uscire morendo di caldo,dato che apparivano secchi. Ora invece ho capito che probabilmente la vespa se n'era bell'e che andata mangiando i ragni! Abbiamo assistito qualche volta anche alle lotte tra Pholcidae e vespe che li prelevavano dalla tela ma non abbiamo mai fotografato nulla..peccato!
  21. A me però più che Steatoda Grossa,quelle ritratte in foto sembrano Steatoda Triangulosa..magari però sbaglio
  22. Dunque,tieni presente che tutti i ragni sono velenosi ma solo pochi in Italia risultano veramente pericolosi,tra questi la famosa Vedova Nera che è sempre un Theriididae come le Steatoda ma facilmente riconoscibile per la colorazione. In questo caso ti consiglio di leggerti la scheda del genere nella sezione del sito sui ragni delle nostre case,lì c'è scritto che generalmente il veleno di Steatoda Grossa è mediamente attivo,dando bruciore con gonfiore localizzato e malessere generalizzato che passa in qualche giorno.Se poi un soggetto è allergico allora la storia cambia! Diciamo che pur non essendo aggressivo questo ragno è meglio lasciarlo stare,tanto più che può essere utile averne in giro per tenere sotto controllo gli insetti molesti che tutti abbiamo in casa.Parola di ex-fobico!
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