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Nix novariensis

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  1. Ciao. Mi pare che non sia un ragno, ma un opilione https://it.wikipedia.org/wiki/Opiliones
  2. Fa ragnatele orbicolari grandi e ancorate anche a diversi metri? Dalle mie parti ci sono un sacco di Araneus angulatus che colonizzano le zone boschive. Nel qual caso, il morso non è pericoloso... sentiresti una pinzatina ma senza conseguenze significative
  3. Guarda, non ricordo se fosse un ragno tutto nero o fosse scuro ma con opistosoma variabile. Ho un generico ricordo di un ragno scuro, ma potevano benissimo esserci macchie o aree di colore diverso che ovviamente, a dieci anni di distanza, posso aver rimosso dalla memoria Possibile che Steatoda grossa adulta raggiunga i 2 cm di bl? Sapevo che le più grosse in assoluto tocchino il cm a fatica... 2 mi sembra tanto a occhio. Sforzando la mia mente, mi pare (ripeto... mi pare) che la ragnatela in questione fosse intrecciata e disordinata, tipo Theridiidae, ma il ragno era ben più grosso delle dimensioni "medie" di una steatoda. Mistero PS Quindi Meta menardi fa una ragnatela simile agli Araneidae, giusto?
  4. Ciao a tutti. Nel 2008 andai in gita a Pian del Re, alle foci del Po. Ricordo che su una pietraia erano "appollaiati" moltissimi ragnoni grossi e neri, di forma tondeggiante, che costituivano una colonia. Erano sparsi in un raggio di una cinquantina di metri ed erano tantissimi, fermi immobili tutti nel lato ombreggiato dei sassi. Allora ebbi anche un po' di timore nell'osservarli, perchè gli esemplari più grossi raggiungevano un BL tranquillamente di 2 cm o più, e avevo paura che la gamba scivolasse tra una roccia e l'altra e andasse a finire in mezzo ai ragni, cosicchè stavo ben attento a camminare solo al culmine delle rocce, senza scivolare negli spazi interni. Iniziando a interessarmi di ragni un paio di anni fa, pensavo che fossero del genere Steatoda, ma poi ho visto che di Steatode così gigantesche non ce ne sono. Allora, informandomi meglio, ho pensato che potrebbe trattarsi di ragni appartenenti al genere Meta (es. Meta menardi, che mi pare sia il più diffuso). Ho alcune domande su questi ragni. - secondo voi, in base alla mia descrizione, si trattava davvero di Meta? Oppure era tutt'altro genere/famiglia di ragni (grossi, neri, tondeggianti, in colonia, su una pietraia) che non ho riconosciuto? - come è fatta la ragnatela dei Meta? E' irregolare tipo Steatoda, orbicolare tipo Araneus, è un bozzolo? Non ricordo questa particolarità - quanto è attivo il loro veleno? Grazie per eventuali risposte
  5. Aiuto? E mica ti mangiano eh Comunque quelle ragnatele le ho anch'io in casa, che è appunto piena di Pholcidae. Secondo me si impregnano di polvere, quindi "collassano" creando quei filamenti lunghi, spessi e ingrigiti
  6. Cheiracanthium ha cheliceri molto lunghi ma non hanno una grandissima capacità prensile, perché sono sottili. Prima di affondare mandano 2-3 morsi a vuoto con la cute che gli "scappa via" dalle "pinze"
  7. Nella mia personale esperienza non ho mai trovato morsi particolarmente dolorosi, anche se la pinzata dello Zoropsis è piuttosto significativa, così come quella di grossi Araneidi(sopra i 1,5 di bl) e di grosse Tegenarie. Lo stesso Cheiracanthium mildei (non ho mai provato il punctorium) provoca un bruciore di media entità che dura una ventina di minuti, seguito da intensissimo prurito. Ma rispetto a tutti questi ragni, mi ha fatto ben più male la siringata di un'ape sia nell'immediato che nel dolore post infezione. Non parliamo poi di quando fui beccato sulla mano da una Vespa crabro. Dolore intenso e pulsante per più di un'ora. Mai più... meglio un bel Cheiracanthium, fidatevi. PS chiedo scusa per il mio uso scorretto dei grassetti. Scrivo da un cell che è lento ad attivare tali funzioni
  8. Ha una vaga somiglianza con un Cheiracanthium, se non sbaglio
  9. Anche a me sembra una Zygiella... se sono grosse (8-9 mm, raramente le vedo che toccano il cm) possono mordicchiare anche loro, un po' come tutti gli Araneidae. Per esperienza personale, Araneidae di una certa dimensione ti danno una discreta pizzicata, ma non lasciano conseguenze se non un po' di prurito o lieve bruciorino per qualche minuto. L'intensità del dolore solitamente dipende da quanto a fondo penetrano la cute e quanto veleno infondono con il morso, anche se, per capirci, per fare un paragone comprensibile, è mooolto inferiore a quello provocato dalle punture di imenottero, che è subito acuto e pulsante. Certo, un grosso Araneus angulatus o un Larinioides di 2 cm li senti sulla pelle; una Zygiella è più difficile... per sentirla dev'essere piuttosto grossa, come quella della foto
  10. Non potrebbe essere Araneus angulatus? Anche a me le dimensioni appaiono sovrastimate, comunque... a occhio mi verrebbe da dire che ha un BL di 1-1.5 cm e LS di 3-3.5
  11. Dovrebbe essere la famosa Nephila come genere... o sbaglio?
  12. Dico la mia da inesperto... non potrebbe essere un Araneus angulatus? Il diadematus non mi pare che abbia le due gobbe sull'opistosoma Anche le dimensioni (2 cm BL) sono un po' troppe per un "crociato"
  13. Il Latrodectus è un ragno molto piccolo... se, zampe comprese (leg-span), raggiunge il cm è tanto. La discussione interessa anche a me, ma non credo esistano ragni così grandi quantomeno in Italia... mi sentirei decisamente sicuro nell'affermarlo con certezza. E se fosse un Solifugo? https://it.wikipedia.org/wiki/Solifugae Ma non so se ce ne sono in Italia
  14. Ci mancherebbe. Al limite sono io a starmene zitto davanti a persone che ne sanno molto più di me ;-) Diciamo che porto una mia esperienza diretta in quanto i morsi delle specie "innocue" sinantrope li ho testati più o meno tutti. Nuctenea pizzica con media intensità; segue prurito e arrossamento tipo zanzara. Nulla più Zoropsis fa male con i suoi cheliceri potenti, tipo spina, ma non ho visto particolari reazioni cutanee (anche meno di Nuctenea) Ripeto... questo è successo a me; magari per altre persone la reazione è ben diversa. E ora che mi ci fai pensare, effettivamente un morso di Loxosceles potrebbe provocare quella brutta reazione, di grandi dimensioni e con ampia produzione di pus. Ma se ne trovano in Svizzera? Ciò che non mi torna tanto con il morso di un ragno è il fatto che prima dell'infezione ci fossero due segni di punture (o morsi) distanti tra loro... i cheliceri lasciano segni piuttosto ravvicinati, a non più di 3-4 mm di distanza e un unico pomfo attorno ad essi. Per questo ho pensato a un attacco "volante" di un qualche insetto tipo tafano (che attacca ripetutamente cercando di colpire sempre nella stessa zona). Poi il bambino ha sicuramente sentito bruciore/prurito, si è grattato, ed ecco il danno. Oppure lo stesso tafano ha direttamente "iniettato" una qualche sorta di batterio. Ma potrei sbagliarmi
  15. Beh in attesa di altre ipotesi da parte di persone più esperte, direi di stare tranquillo su quei due ragni che hai fotografato ;-)
  16. Non mi sembra proprio un effetto del morso dei due ragni fotografati. Nuctenea provoca solo un leggero pizzicore seguito da prurito (pochi minuti di durata) e Zoropsis è un po' più doloroso al momento, ma il suo veleno non provoca conseguenze (lo so perchè ho "testato" i loro morsi su di me). Il massimo che lasciano è un po' di rossore con "bagotta" tipo grossa zanzara ma nulla più. Per carità, ci possono essere casi di ipersensibilità, ma quella reazione mi sembra davvero troppo esagerata per incolpare gli otto zampe. Posso dire con relativa certezza che i responsabili non sono quei due ragni. Anzi, forse non è nemmeno un ragno a mio avviso: hai considerato invece l'ipotesi tafano? So che spesso attacca più volte parti ravvicinate del corpo (questo spiegherebbe i due pomfi vicini) e a volte si creano sovrainfezioni importanti con pus, specie dopo le grattate. Parlo per ipotesi, ripeto
  17. Non riesco a dormire nemmeno la notte per paura che possa trovarmi questo ragno a piede libero sul mio letto. Da quel che ricordo il corpo era un po' più scuro e le zampe sembravano molto fine, però il colore era sul giallo arancione, forse come nella foto che ho messo nelle zampe era presente qualche macchiolina nera. Comunque ho trovato questo ragno morto dentro un mobile che non utilizzo spesso nel bagno...non so se è una muta oppure il ragno morto, non riesco nemmeno a capire che esemplare potrebbe essere.​​ Mi sembra la muta di una "classica" Tegenaria. Anche la ragnatela spiaccicata sul muro sembra il tipico drappo della Tegenaria che è collassato su se stesso (magari è lì da parecchi mesi). Anche le ragnatele, come le case, hanno bisogno di manutenzione... se no... ciao ciao
  18. Intervengo per riportare una mia esperienza. Ho notato per esperienza che, tranne casi di grandi cheliceri tipo Zoropsis, solitamente il palmo della mano è insensibile al morso di ragno. Se ti pizzicano sul dorso della mano, lo senti, se ti pizzicano sul palmo no... probabilmente dipende da fattori tipo durezza dell'epidermide e profondità dei fasci nervosi.
  19. Si il ragno era piccolino, non molto grande più o meno come in foto, quindi dovrebbe essere innocuo ? In questo specifico caso è innocuo, ma la dimensione non dice nulla. Latrodectus è tanto se raggiunge i 6-7 mm di body-lenght... eppure è il ragno più temibile che abbiamo in Italia o comunque nella "top three"
  20. Appartiene sicuramente alla famiglia Theridiidae. Azzardo Steatoda triangulosa, ma non crocifiggetemi perché sono neofita e vado "a occhio" Fa ragnatele molto resistenti e disorganizzate, a fili intrecciati. La si trova spesso in cantine, vicino a vasi, in cataste di legna o nelle cavità rocciose... spesso la si vede in casa
  21. Essendo due chiazze rosse, mi sembra più una situazione compatibile con una puntura doppia di imenottero. Opinione mia, sia chiaro Per quanto riguarda i "ragni marroncini", la descrizione non permette un'identificazione... ci sono migliaia di ragni di quel colore
  22. Segnalazione che, come si dice da queste parti, capita a "fagiuolo" L'altro giorno notai in una catasta di legno appena tagliato, e buttato disordinatamente sull'erba, una colonia di Linyphia sp. (probabilmente L.triangularis) Ma in mezzo a queste, c'era quella che qualificai come una "strana linyphia" che non aveva l'opistosoma bianco come le altre, ma di un giallo piuttosto brillante ed era anche più grossa. Poteva invece essere Neriene radiata, come da segnalazione (ci assomiglia molto) Anche la ragnatela era più grossa e più "cupoliforme" rispetto a quella delle altre "tessitrici di lino"
  23. Il primo non ne ho idea... gli altri mi sembrano Cheiracanthium sp., Nuctenea umbratica...e il terzo? Potrebbe essere Amaurobius sp.? Parlo da ignorante eh; magari li ho cannati tutti Se ci ho azzeccato, nessuno è pericoloso in termini di morso. Il Cheiracanthium tra tutti è quello un filo più tignoso (potrebbe provocare lievi ulcerazioni e lievi effetti sistemici come nausea ecc.), ma recentemente pare che il suo morso sia stato "declassato" in termini di pericolosità. A me personalmente non ha provocato nulla di tutto ciò
  24. Nonostante mi intenda poco di ragni, ho spesso testato i morsi delle specie più comuni (quelle che conosco). Il morso di Steatoda non provoca certo ferite necrotiche... non è un morso particolarmente doloroso in quanto i cheliceri sono molto piccoli, in compenso il veleno è clinicamentesignificativo in quanto ha una componente neurotossica. Non è stato il mio caso, ma, informandomi sul web da persone che hanno subito il morso di Steatoda, ho visto che alcune di queste hanno accusato un po' di stanchezza e torpore per qualche giorno (ricordiamoci che la famiglia Therididae comprende anche il temibile genere Latrodectus, di cui la Steatoda è "cugina"). Mi sento di escludere che il morso di tuo figlio sia dovuto al ragno in questione, in quanto il suo veleno è parzialmente neurotossico ma non certo citotossico (non provoca ulcere o necrosi per intenderci)... anzi, occorre avere la certezza che si sia trattato davvero di un ragno ;-) Saluti Luca
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