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Pandercetes sp. "Malaysia" - Sparassidae
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Con un po' di ritardo ecco le foto degli esemplari dopo la muta - 6 risposte
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Lasiodora parahybana
Andricus ha risposto a Federico96 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Federico, leggendo tutte le tue discussioni ho l'impressione che tu ti sia informato veramente poco prima di prendere l'esemplare, perché avvicinandosi all'allevamento delle migali una delle cose che si imparano per prime è proprio che sono animali dal metabolismo lento e possono digiunare a lungo! Ora non so di preciso come sia la specie in questione, ma generalmente può passare senza problemi più di una settimana tra un pasto e l'altro in condizioni normali. Da quanto ho capito il tuo esemplare dovrebbe essere una femmina adulta o comunque già abbastanza cresciuta, quindi non troverei strano un digiuno anche di un mese, figuriamoci di appena 4 giorni. Con cosa l'hai nutrita l'ultima volta? Dimensioni della preda? -
Pandercetes sp. "Malaysia" - Sparassidae
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Tutti gli esemplari hanno mutato senza imprevisti e hanno iniziato subito a cacciare. Le dimensioni del corpo non sono aumentate sensibilmente, mentre le zampe ora sono decisamente più lunghe, inoltre hanno assunto la classica posizione da Sparassidae con tutte le zampe ripiegate in avanti. Non appena riesco mando qualche nuova foto- 6 risposte
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Viridasius fasciatus (Lenz, 1886) - Viridasiidae
Andricus ha pubblicato una discussione in ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Viridasius fasciatus è un Araneomorpho appartenente alla famiglia Viridasiidae, fino a poco tempo fa considerata sottofamiglia degli Ctenidae. Inizialmente descritto come Phoneutria fasciata da Lenz, venne poi descritto nuovamente come Viridasius pulchripes da Simon, istituendo il genere Viridasius. Fu poi chiamato Vulsor fasciatus sempre da Simon, ma si deve a Lehtinen il binomio attualmente utilizzato. Al momento è l'unica specie nota del genere, ma secondo Silva-Davila esistono altre specie ancora da descrivere. Questo genere è endemico del Madagascar, come l'unico altro genere appartenente a questa famiglia, Vulsor. Quest'ultimo conta anche una specie nelle isole Comore, normalmente considerate nella "sottoregione Malagassa", e una specie brasiliana, ma quasi sicuramente quest'ultima si rivelerà appartenente ad un altro genere, se non ad un'altra famiglia. La caratteristica che salta subito all'occhio sono le lunghe zampe ad anelli bianchi e neri, che lo rendono molto appariscente, ma che probabilmente in natura lo aiutano a mimetizzarsi sulla corteccia o sul terreno. Inoltre queste lunghe zampe gli conferiscono una velocità sorprendente e la capacità di compiere degli improvvisi balzi con cui si da alla fuga o con cui cattura le prede, arrivando a catturarle anche a mezz'aria. Si tratta di una specie che si lancia all'attacco al minimo movimento avvertito, ma che lascia velocemente la preda se troppo combattiva. Durante il giorno si rintanano dentro a delle tane tubulari di tela ricoperta di terra e detrito, che spesso assumono la forma di un'amaca. Dei miei 4 esemplari solo due al momento hanno costruito la tana, che consiste in una copertura fusiforme con due aperture, quella superiore molto nascosta e stretta, quella inferiore ben evidente e tubolare. I miei esemplari al momento misurano 8-9mm di corpo, con un legspan che sfiora i 30mm, quindi li ho stabulati dentro a dei contenitori cilindrici, alti 14cm e con un diametro di 10cm. Il setup è molto semplice e consiste in una corteccia verticale e della torba mista a vermiculite tenuta umida. -
Pandercetes sp. "Malaysia" - Sparassidae
Andricus ha pubblicato una discussione in ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Ecco una genere di Sparassidae che ho appena aggiunto al mio allevamento e che mi sembra essere ancora molto poco diffuso in commercio. La specie è purtroppo sconosciuta, ma a giudicare da una foto della madre dei miei esemplari dovrebbe trattarsi di P. plumipes o qualcosa di strettamente imparentato. Ho iniziato con 9 esemplari L1, nati a febbraio di quest anno, ma proprio oggi ho avuto la prima perdita. Ho ritrovato l'esemplare morto sul fondo in seguito alla muta, ma appariva di consistenza molle. Mi auguro si trattasse solo di un esemplare debole e che gli altri non abbiano problemi. Date le dimensioni veramente minuscole (1-2mm in legspan) per ora li ho stabulati in un classico flacone usato per gli sling con qualche forellino sul tappo. All'interno ho messo uno strato di torba umida e un pezzetto di sughero. Al momento li sto nutrendo con delle Drosophile, che sono comunque più grandi di loro, ma sembra si tratti di una specie molto vorace che non si fa problemi a catturare prede di dimensioni generose. Ecco alcune foto di un esemplare. - 6 risposte
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Bologna (BO) - Nomisia sp.
Andricus ha risposto a Phantom Soldier nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Così ad occhio mi ricorda una Nomisia, ma non sono assolutamente un aracnologo -
Non so quelle dei grilli in particolare, ma le uova degli insetti in generale sono notevolmente resistenti. Un paio di anni fa mi sono ritrovato nel giardino di casa una neanide di Extatosoma tiaratum, nata da un uovo che doveva essermi accidentalmente caduto, nonostante avessi smesso di allevare quella specie da due anni. Se resiste per due inverni un uovo di una specie proveniente dal caldo Queensland, perchè non dovrebbero farlo le uova di un grillo che vive tranquillamente in luoghi freschi? Immagino che abbiano deposto dentro una vaschetta piena di terra, quindi ti basta chiudere la vaschetta e tenerla in congelatore per qualche giorno. Per quanto siano resistenti non possono di certo sopportare temperature costantemente sotto lo zero per una settimana.
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Harmonicon oiapoqueae - Dipluridae - Allevamento e osservazioni
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
L'esemplare ha mutato oggi e dalla exuvia si vede bene la presenza di una spermatheca, direi proprio che dovrò cercare un maschietto- 40 risposte
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Harmonicon oiapoqueae - Dipluridae - Allevamento e osservazioni
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Ecco dopo un mese e mezzo nuove foto dell'esemplare, che ha raggiunto un bodylength di circa 15-20mm. Ecco anche una foto in cui si vede la fittissima trama della sua tela - 40 risposte
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Thrixopelma ockerti Schmidt, 1994 - Allevamento
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
L'esemplare adesso misura più o meno 2,5 cm di corpo. Sono abbastanza sicuro di averlo sessato correttamente visto che anche con un ingrandimento 80x non ho trovato traccia delle spermateche, mentre ad esempio nella Grammostola pulchripes di un mio amico sono riuscito a vederle chiaramente a 40x in una esuvia di circa 1,5 cm di corpo. Con la prossima muta avrò la certezza al 100%- 28 risposte
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Thrixopelma ockerti Schmidt, 1994 - Allevamento
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
L'esemplare ha deciso di farmi un regalo di natale e ha finalmente mutato, osservando l'exuvia direi proprio che è un maschio- 28 risposte
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Thrixopelma ockerti Schmidt, 1994 - Allevamento
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Ciao Piergiorgio, grazie per la testimonianza sull'accoppiamento! Speriamo dia i suoi frutti Il mio esemplare al momento direi che è in premuta, continua a girare per il terrario ma rifiuta qualsiasi preda da un po' di tempo. Inoltre ha modellato il muschio e il substrato a formare una sorta di tana, che però non frequenta mai.- 28 risposte
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Gorgyrella sp. "Black Trapdoor" - Idiopidae Idiopinae
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Di sicuro me lo godrò le poche volte che riuscirò a vederlo Io sono arrivato verso le 11:40 di sabato e ho visto che in tutta la fiera li aveva solo il venditore da cui l'ho preso, e tra l'altro ne aveva solo due, entrambe femmine adulte.- 19 risposte
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Gorgyrella sp. "Black Trapdoor" - Idiopidae Idiopinae
Andricus ha pubblicato una discussione in ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Nuovo arrivo direttamente da Fiano Romano. I trapdoor sono sempre stati la mia passione, ma la difficoltà nel reperirli e i prezzi spesso alti mi avevano fatto desistere dall'allevarli. Finalmente sabato ho avuto la possibilità di trovarne uno a buon prezzo. Mi è stato venduto solo con la dicitura "Black Trapdoor", quindi non avevo idea neanche della famiglia di appartenenza, ma fortunatamente mi è venuto in aiuto il lavoro "The Spider Infraorder Mygalomorphae (Araneae): Cladistics and Systematics" di Robert J. Raven che mi ha permesso di identificarlo come un Idiopidae del genere Gorgyrella. Gli occhi antero-laterali dislocati in avanti rispetto agli altri rendono caratteristica la sottofamiglia Idiopinae tra tutti i "trapdoor", poi i cheliceri con una proiezione mediale e le tibie III non scavate permettono di riconoscere il genere Gorgyrella. A breve proverò a cercare qualche lavoro per identificare la specie, ma temo che questo gruppo debba essere revisionato prima di poter dire qualcosa a riguardo. Come terrario sto utilizzando un barattolo in plastica riempito con una decina di centimetri di torba mista a vermiculite, creando al centro un foro di partenza per la tana. Tengo il tutto abbastanza secco data la provenienza di questi animali, ma saltuariamente mando un po' di acqua sul fondo tramite una cannuccia, in modo tale che in caso di necessità il ragno possa scendere e trovare l'umidità richiesta, come farebbe in natura. Purtroppo tentare una riproduzione temo sia praticamente impossibile data l'estrema difficoltà di reperire maschi. Inoltre anche si riuscisse a reperire un maschio di Gorgyrella, sarebbe veramente arduo riuscire a capire se sono entrambi della stessa specie.- 19 risposte
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Harmonicon oiapoqueae - Dipluridae - Allevamento e osservazioni
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Visto che sto facendo alcune prove con la nuova macchina fotografica e che con l'occasione di Fiano ho preso un nuovo terrario, ne approfitto per mostrarvi qualche altro scatto. Il nuovo terrario è un 15*15*15, con un fondo di circa 3cm di torba mista a vermiculite tenuta umida. Il set-up è molto semplice, con un paio di sugheri e un po' di sfagno secco. Le foto sono state scattate sabato, non appena avevo introdotto l'esemplare nel nuovo terrario. A distanza di tre giorni ha già ricoperto tutto di tela e si è fatto una tana in un angolo del terrario, nel fitto di un cespuglietto di muschio. - 40 risposte
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Harmonicon oiapoqueae - Dipluridae - Allevamento e osservazioni
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Ecco nuove foto dell'esemplare, con due settimane di ritardo Ho provato a riprendere la famosa fovea a forma di U, ma ora mi sembra che sia rettilinea... Ho sempre più dubbi sull'attribuzione specifica di questo esemplare. Se siete d'accordo sarei propenso a cambiare il titolo in "Harmonicon sp. - Dipluridae - Allevamento e osservazioni" visto che non c'è alcuna certezza che si tratti di H. oiapoqueae.- 40 risposte
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Harmonicon oiapoqueae - Dipluridae - Allevamento e osservazioni
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Ciao Enrico, grazie per aver contattato Bastian, sapere che la pensa allo stesso modo mi rincuora molto. Parlando di un gruppo che conosco appena come questo ho sempre il timore di sbagliare completamente, ma avere la conferma di un esperto è sicuramente di conforto. Essendo l'olotipo di H. rufescens un giovane maschio concordo che sia poco utile per un confronto, soprattutto in un gruppo come questo, in cui le proporzioni sono molto diverse nei due sessi e in base all'età dell'esemplare. A questo punto però non capisco perché sia stato fornito pure questo come "carattere distintivo" dato che non si è sicuri delle proporzioni delle zampe di H. rufescens. E se quest ultimo da adulto avesse le zampe ancora più sottili? Non ho capito poi se H. rufescens è noto solo sull'olotipo oppure sono stati esaminati altri esemplari. Riguardo le proporzioni onestamente trovo poco comodo dover misurare l'intera zampa, visto che andrebbe distesa, facendo attenzione che tutti i segmenti siano sullo stesso piano. Misurando invece il singolo segmento questo problema non si pone dato che sono parti rigide. In questo caso potrebbe dare problemi al massimo il tarso data la pseudosegmentazione presente in diversi Diplurinae, ma è un caso particolare. Ovviamente poi ogni autore decide come gestire il proprio lavoro, non è certo mia intenzione voler insegnare a Bastian come descrivere un Dipluridae. È la prima -e penso anche l'ultima- volta che dico questo su un animale che allevo, ma non vedo l'ora che l'esemplare diventi adulto e poi muoia di vecchiaia per poterlo studiare al microscopio e cercare di capirci qualcosa, questa questione tassonomica mi sta interessando moltissimo.- 40 risposte
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Harmonicon oiapoqueae - Dipluridae - Allevamento e osservazioni
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Domanda difficile. Premetto subito che della tassonomia dei Dipluridi ne so praticamente 0, e riesco a capirci qualcosa solo grazie allo studio della tassonomia dei Vespidi, gruppo estremamente diverso, ma che comunque mi fornisce le basi per interpretare diagnosi, descrizioni e chiavi varie. Inoltre potersi basare solo sulle piccole esuvie di un solo esemplare molto giovane non è di aiuto, e la mancanza di materiale di confronto determinato con certezza non mi permette di fare confronti accurati, però posso provare a dire qualcosa partendo dalla diagnosi presente nel lavoro di descrizione di H. oiapoqueae. Secondo gli autori le differenze che permettono di distinguere la specie in questione da H. rufescens sono: 1) fovea fortemente ricurva, a forma di U invertita; 2) cuspule con posizione e dispozione diversa sulle maxille; 3) zampe più sottili. Parto col dire che "zampe più sottili" sia secondo me un carattere difficilmente interpretabile. Se mi ritrovo un solo esemplare e non ho materiale di confronto come lo interpreto? Per ovviare al problema vengono fornite in una tabella le proporzioni di tutte e 4 le paia di zampe, ma non vengono fornite come confronto quelle della specie di confronto. Inoltre le proporzioni sono fatte, a mio parere, in modo strano: [(diametro del femore)x100]/(lunghezza totale della zampa). Io sono abituato a fare la proporzione (lunghezza della parte)/(larghezza massima o all'apice della parte), in quanto trovo più immediato dire "X è lungo Y volte la sua larghezza apicale", ma magari nei ragni la prassi è questa. Della fovea viene detto solamente che è una fessura fortemente ripiegata ad U e nient'altro. Magari sarebbe stato utile fornire una proporzione tra la larghezza e la profondità della "U" per confrontarla con la fovea di H. rufescens che è molto meno piegata e che quindi presenta una curvatura molto meno profonda. Inoltre fornire un disegno della fovea non sarebbe stato male dato che è un carattere diagnostico. Riguardo le cuspule. Secondo la chiave in H. rufescens sono 30-40, mentre nella nuova specie sono 40-50. Non sapendo se il numero di cuspule possa essere costante o molto variabile all'interno di una specie non mi esprimo a riguardo. Nella diagnosi viene però detto che cambia anche la posizione delle cuspule, che in H. oiapoqueae sono riportate come presenti nell'angolo baso-mediale, ma non viene detto come siano disposte nella specie di confronto. Nella diagnosi viene inoltre fornito un altro carattere che dovrebbe essere unico di H. oiapoqueae, cioè le sigille sternali posteriori ovali invece che tonde. Ho provato ad osservarlo ma nell'esuvia non si riuscivano a vedere le sigille. A quanto pare H. oiapoqueae dovrebbe essere una specie ben distinta, anche se a mio parere la questione non è stata argomentata in maniera esaustiva. Ma ci tengo a ripetere che parlo da profano della tassonomia dei Dipluridi e degli Aracnidi in generale, quindi magari sono completamente in errore. Inoltre a complicare la questione c'è il fatto che esistono diverse altre specie di Harmonicon non ancora descritte e di cui quindi si sa praticamente niente. Di conseguenza l'attribuzione specifica del mio esemplare e di tutti gli altri in commercio andrebbe presa "con le pinze", a mio parere. Il mio esemplare potrebbe essere effettivamente un H. oiapoqueae, come penso che sia, ma magari essendo giovane potrebbe essere che i caratteri tipici di H. rufescens ancora non si osservano bene, oppure potrebbe essere un'altra delle tante specie ancora senza nome. Direi che la questione possa essere risolta completamente solamente quando verrà pubblicata una revisione comprensiva di tutte le specie.- 40 risposte
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Eresus sp. "blue Sidi Ifni" - Eresidae
Andricus ha pubblicato una discussione in ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Pochi giorni fa ho ricevuto 4 esemplari di questa curiosa specie che non avevo mai visto prima sul mercato. Si tratta di un Eresus non determinato caratterizzato nell'adulto da una bellissima colorazione blu, proveniente da Sidi Ifni, nella zona sub-desertica del Marocco. Sono 4 esemplari molto giovani, con una lunghezza media di 2,5 mm, ma veramente molto voraci, avendo catturato grilli anche un po' più grandi di loro. Date le dimensioni estremamente ridotte per ora ho optato per un contenitore diviso in piccoli scompartimenti, ognuno con il proprio sportelletto. Ogni scompartimento ha misure 3x2x2(h) cm. Data la provenienza ho optato per un set-up costituito da uno strato di torba di alcuni millimetri e pezzetti di sughero e muschio secco, per imitare le zone secche simili alla macchia mediterranea appena precedenti al deserto marocchino. Gli esemplari sembra abbiano gradito la stabulazione e si sono preparati le loro tane: tre nascondendosi tra i "detriti" sul suolo, uno facendo un sacchetto di tela in un angolo in alto. Hanno inoltre prontamente iniziato a nutrirsi di micro grilli, come si evince dalle seguenti foto, che ritraggono due esemplari intenti a mangiare e la tana di uno degli esemplari con all'esterno i resti delle prede. Qui invece si può vedere uno degli esemplari, anche se le ridotte dimensioni e la presenza della tela non aiutano affatto a fare foto minimamente decenti. -
Harmonicon oiapoqueae - Dipluridae - Allevamento e osservazioni
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
L'esemplare stamani ha mutato nuovamente. Ho notato alcune cose interessanti: - con questa muta l'esemplare è più che raddoppiato in dimensioni, tant'è che non appena avrà finito di indurirsi dovrò spostarlo di terrario; -sin da subito l'addome presenta già la colorazione nera definitiva, mentre testa e zampe sono bianche e lentamente assumono una colorazione giallina; -a differenza degli altri ragni in mio possesso non ha mutato all'interno della tana in cui staziona sempre, ma ha creato un tappeto poco fitto all'interno di un cunicolo e si è poi appeso con i tarsi al soffitto, per poi tornare nella sua tana a muta ultimata. Ho inoltre provato a ricontrollare l'esuvia al microscopio e a questo punto direi che si può confermare che si tratta di un Harmonicon oiapoqueae come dichiarato dal venditore. Ovviamente la mia non voleva essere una mancanza di fiducia nei confronti del venditore, ma essendo i Dipluridi un gruppo ancora poco conosciuto e con molte specie simili caratterizzate da particolari poco visibili ho preferito controllare personalmente la veridicità della determinazione. A breve mando qualche nuova foto dell'esemplare- 40 risposte
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Thrixopelma ockerti Schmidt, 1994 - Allevamento
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Mi riferivo solo a una questione di visibilità in terrario, in quanto gli altri aracnidi che sto allevando difficilmente si vedono fuori dalla tana, e vedere questa specie girare tranquillamente in pieno giorno mi ha sorpreso. So benissimo che si tratta di specie con abitudini molto diverse e non era mia intenzione paragonarle sul piano delle abitudini, ma, come già detto, solo per una questione di semplice visibilità. Riguardo il paragone con la Chromatopelma mi sono basato su alcune fonti che avevo trovato quando mi stavo informando prima di prendere l'esemplare oggetto di questa discussione, evidentemente non erano fonti così attendibili. Sul fatto che si sia poi visto che la Chromatopelma in realtà non sia semi-arboricola, ammetto che è colpa mia, ero rimasto a quando questa specie era ritenuta tale e non ero a conoscenza degli ultimi aggiornamenti. Grazie Mattia per il tuo parere sul set-up- 28 risposte
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Thrixopelma ockerti Schmidt, 1994 - Allevamento
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Come detto da Piergiorgio e macbaffo questa specie si sta rivelando molto attiva, infatti l'ho sempre vista gironzolare per il terrario, anche in pieno giorno, tranne per un paio d'ore in cui è stata con il cefalotorace e le due paia di zampe anteriori piantati nel terreno e il resto del corpo dritto a mo' di bandiera Rispetto alle altre tre migali che ho in allevamento questa è sicuramente la più visibile: il Cyriocosmus elegans non esce mai dalle sue gallerie e aspetta che il cibo arrivi dentro alla tana per nutrirsi, la Brachypelma albopilosum la vedo solo quella frazione di secondo quando si avventa sulle prede e quando mi lascia fuori dalla tana l'esuvia, mentre lo Psalmopoeus cambridgei se ne sta sempre in fondo al suo tubo di tela e se la preda non entra lui non si degna di andarla a catturare Spero proprio che questo esemplare resti visibile e non diventi, come dicono gli inglesi, un "pet hole" come le altre.- 28 risposte
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Thrixopelma ockerti Schmidt, 1994 - Allevamento
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Avendola da pochissimi giorni per ora l'ho nutrita una sola volta dandole una larva di Tenebrio, la velocità e voracità con cui l'ha catturata sono state incredibili. Riguardo il tessere io mi sono basato su varie fonti trovate su internet, ma effettivamente anche la mia per ora ha creato solo un paio di fili praticamente invisibili se non illuminati nel giusto modo. Piergiorgio, per caso stai pensando di riprodurre questa specie? Stamani avendo la mattinata libera sono andato a prendere un contenitore più idoneo, sostituendo il precedente con un barattolone di 13cm di diametro e alto 20cm. Arredato anche questo in modo abbastanza spartano con 5cm di torba, un sughero verticale, del muschio e un tappino per l'acqua. La padrona di casa dopo il travaso se ne è rimasta ferma dietro la corteccia per un po', ma poco fa l'ho sorpresa a scavarsi una tana nel terreno. - 28 risposte
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Thrixopelma ockerti Schmidt, 1994 - Allevamento
Andricus ha pubblicato una discussione in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Non mi pare di vedere discussioni su questa bella specie ancora poco diffusa sul mercato. Il genere Thrixopelma e la specie Thrixopelma ockerti, sua specie tipo, sono state descritte da Schmidt nel 1994 nel lavoro "Eine neue Vogelspinnenart aus Peru, Thrixopelma ockerti gen. et sp. n. (Araneida: Theraphosidae: Theraphosinae)". Secondo l'abstract del lavoro questo genere si riconosce dal simile Paraphysa per le unghie tarsali denticolate, l'assenza di spine sulle coxae e alla base del primo metatarso. Thrixopelma ockerti è una specie nota solo per il Perù, dove vive in zone soggette a periodi di siccità, durante i quali vive al suolo dentro profonde tane, alternati da periodi di inondazioni, in cui assume invece una vita da arboricola per sfuggire all'acqua, per questo può essere definita una semi-arboricola, al pari della Chromatopelma cyaneopubescens, con cui condivide anche una colorazione simile e la tendenza a tessere molto. È una specie tendenzialmente tranquilla che molto difficilmente assumerà una posizione intimidatoria, ma che tende a lanciare molto spesso i suoi peli urticanti. Inoltre è in grado di fare degli scatti notevoli, ben più veloci di quelli che ho visto fare a migali notoriamente veloci come gli Psalmopoeus. Da adulta presenta una colorazione verde-blu scura su testa e zampe, presentando una sottile peluria che da un aspetto pruinoso, mentre l'addome è nero con una fitta e lunga peluria rosso-rosa che danno una colorazione molto attraente. Gli esemplari giovani invece presentano una colorazione grigio-blu sulle zampe, testa rosa e addome ricoperto da peluria nera e gialla che creano un disegno destinato a sparire con la crescita. Una caratteristica anatomica particolare di questa specie è la presenza di una striscia di peli urticanti bianchi sui femori dei pedipalpi. Nella foto qua sotto si può vedere parte del disegno tipico dei giovani e le bellissime setole rosa che ricoprono l'addome. È inoltre ben evidente la chiazza "calva" dovuta all'indole "bombardante" di questa specie. Per un esemplare di 15mm di corpo ho allestito un terrario provvisorio molto semplice, costituito da un barattolo di 9cm di diametro abbastanza alto da contenere 4cm di torba umida in cui ho scavato una piccola tana, coperta poi con un sughero. Ho inoltre aggiunto dello sfagno per mantenere alta l'umidità. A breve vedrò di recuperare un contenitore più alto per fornire anche una corteccia verticale, data l'indole semi-arboricola di questa specie. - 28 risposte
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Harmonicon oiapoqueae - Dipluridae - Allevamento e osservazioni
Andricus ha risposto a Andricus nella discussione ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Aggiungo un paio di foto per mostrare la situazione attuale della tela. Purtroppo lo strato superiore è ancora molto sottile e difficilissimo da riprendere senza una illuminazione adeguata. - 40 risposte
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