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Peacock

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  1. Su una delle tante isole nella laguna di Grado, sotto il tetto di un casone era pieno di nidi coi classici fili a raggiera all'esterno. Ne ho trovata una bella grossa e sí, alcuni esemplari sono ben incazzosi..
  2. Peacock

    Kung fu mantis

    ..sono talmente imbranato coi meccanismi dei forum da non sapere che scrivendo il link sarebbe comparso il riquadro del video..))))
  3. Peacock

    Kung fu mantis

    Vi prego, perdonatemi l'inadeguatezza della presentazione ma andate assolutamente a vedere questo video meraviglioso. Un CAPOLAVORO
  4. Aggiungo qualcosa per fare un paragone. Penso alla mostra molto bella tenutasi l'anno scorso sui serpenti e a quella piú piccola ma curata "zanne corazze e veleni", ebbene in quelle le schede accompagnatorie degli esemplari in ogni teca erano molto interessanti e complete e ponevano l'accento sulle zone di distribuzione nel mondo delle diverse specie. A me personalmente questo interessa molto e sono felice quando scopro filmati girati in natura in cui si vedono i nostri amici ragni nel loro ambiente naturale. So benissimo che gli esemplari di tarantole da allevamento ormai (e forse per fortuna) derivano quasi tutti da riproduzione in cattivitá..peró che BELLO scoprire l'habitat naturale di quelle meraviglie del creato! Penso a Poecilotheria sp.( come si fa il corsivo?!!! )che adoro in modo particolare e vorrei vederne esemplari nel loro ambiente di origine. ..A proposito P.Smithi e P.regalis bellissime alla mostra!!!..ma P.metallica..forse non é tale..o io sono IGNORANTE e quando non mature hanno aspetto completamente diverso...cosí ci andate! ) Carissimi saluti a tutti
  5. Ci sono stato oggi. Lasciatemi dire che sono un profano in merito e quindi vedo le cose in un modo poco critico. Sicuramente quanti di voi coltivano la passione dell'allevamento forse storcerebbero il naso ma se una mostra vuol far conoscere anche una parte della natura e dei suoi abitanti anche a chi si avvicina per pura curiosità, magari nello specifico mista anche ad un po'di brivido penso che questa mostra abbia colto nel segno. Ho visto tanti bambini curiosi e tante mamme piú incuriosite che disturbate da questi splendidi animali. Le 'enclosure' forse lasciano un po'a desiderare(non mi piacciono le piante finte insieme a quelle naturali, ma forse per la mostra danno una nota di colore che non guasta..)ma gli esemplari sono tanti. Anche scorpioni e scolopendre big affiancano le molteplici tarantole. Bella la parte divulgativa in genere snobbata dai piú e una critca personale la faccio sulle schede accompagnatorie un po' monotone e scarne dei singoli esemplari esposti. Secondo me vale comunque la pena andare a vederla e forse tornerò con piú calma.
  6. Con molto piacere, ci porto mio figlio prossima settimana..non sta nella pelle!
  7. Ciao a tutti Spero di non ripetere il messaggio di altri.. Da oggi, 3 Febbraio, fino al giorno 5 Giugno presso il Museo Civico di Storia Naturale "G.Doria", in Via Brigata Liguria 9 a Genova é aperta la mostra sugli aracnidi dal mondo con esemplari vivi, per chi fosse interessato.. Io non sono ancora stato ma é questione di giorni, magari posso aggiornarvi sulle impressioni personali. Cari saluti Alessandro
  8. Ma che bella osservazione! E come spesso accade l'etimologia della parola richiama aspetto o abitudini delle creature intorno a noi
  9. Ciao a tutti Ho avuto modo di fare questa osservazione grazie a mio figlio Davide di otto anni che ha notato il particolare... Luogo: Recco (Genova) Posizione: in centro città, su un albero di una piazza: la corteccia é parzialmente distaccata e la tana si nota per la presenza dei tipici filamenti a raggiera all'esterno dell'imbocco a forma di tubo. Azzarderei identificazione di Segestria sp. per aspetto della tana e del ragno che é venuto fuori rapidissimo quando ho toccato con un rametto uno dei fili a raggiera. Prime paia di zampe tipicamente rivolte in avanti ma colore diverso rispetto a quello di altro esemplare osservato in passato(quello dell'avatar), questo più marrone che nero .. http://www.aracnofilia.org/Upload_Images/2015_09_14-13_05_00_5463e.jpgè stato ridimensionato in "larghezza":1024,"altezza":575,"peso":105.55kB
  10. Scusate ma nella prima foto, quella dell'ingresso della tana, sembrerebbe esserci un opercolo sottile ribaltato verso l'alto e molto mimetico e sottile..mi inganno?
  11. Complimenti Filippo e grazie per aver condiviso questa tua bella esperienza. Mi associo nel dire che osservare queste creature meravigliose nel loro ambiente naturale é veramente il massimo..certo nel caso di una Phoneutria nigriventer o di un Atrax robustus avrei MOOOOOOOLTA più paura..
  12. Peacock

    Buon Compleanno AnDrO!

    ...se é meglio tardi che mai...AUGURISSIMISSIMISSIMI!!!
  13. Grazie Pepsis, hai ragione, infatti avevo già letto su altro post questa vostra indicazione: é che mi sembravano osservazioni banali e non le ho circostanziate e separate con scheda per ognuna. Mi é venuta in mente anche una cosa: non dico di fotografare il panorama, ma perlomeno il microhabitat può essere interessante e, quando presente, la tipologia di tela osservata. Non l'ho fatto prima ma mi sono ripromesso di farlo in prossime occasioni: che ne pensi? Volevo chiedere se le foto così come le ho postate sono troppo grandi: non sono molto capace col pc e ho usato Photobucket ma non so come ridimensionare le foto.. P.S. Andro aveva azzeccato Clubiona sp.
  14. Grazie! Prima volta che azzecco qualcosa Mi diverto come un bambino e mio figlio é interessatissimo: abbiamo fatto anche un giro a funghi insieme e..lui cercava ragni Ha scoperto un grosso esemplare di Lycosidae che si mimetizzava in maniera incredibile nel fogliame secco, purtroppo non ho fatto a tempo ad immortalarlo..
  15. Presento alcuni esemplari osservati con brevi cenni sulle condizioni di osservazione. Primo esemplare Luogo:montagna 1200 m s.l.m., notte, sopra un cancello alla cui sommità si trova un lampione che attira numerosi insetti e quindi ragni. B.L.: circa 11 mm L'esemplare in questione era appostato sul cancello in evidente agguato. Caratteristiche salienti: colore rossastro di prosoma ed opistosoma (lo avevo scambiato per Dysderidae) ma forma opistosoma (grazie Andro! ) completamente diversa e, soprattutto, aspetto simil vellutato in luogo di liscio. Purtroppo il flash ha completamente falsato i colori Guardando il libro ho trovato somiglianza con esemplare maschio di Drassodes sp., é plausibile? Secondo esemplare Luogo: cima di un colle a 1300 m s.l.m. Meteo: giornata soleggiata molto calda, ore centrali Microhabitat: zona battuta dal vento con pietre e rari arbusti (ginepro et al.) erba bassa scarsa B.L.: circa 16 mm Rovesciata una grossa pietra era presente una tela a forma di sacco di aspetto compatto tipo carta (non a maglie) di colore bianco intenso (che purtroppo non é visibile in foto) al cui interno si vedeva un ovisacco dello stesso colore e al di sotto l'esemplare in questione. Con un filo d'erba l'ho disturbato ed é uscito. Terzo esemplare Luogo: muro esterno di un condominio, sotto cassetta del gas presenza di grande tela orizzontale con tana a tubo nell'angolo del muro ho fatto uscire l'esemplare allo scoperto senza rompere la tela per fotografarlo meglio, decisamente un grosso esemplare femmina con una zampa in meno B.L.: 25 mm Tegenaria sp.?
  16. Ciao a tutti Scusandomi per la scarsa qualità delle immagini vi chiedo aiuto per capire cosa abbiamo osservato. Data: dopo ferragosto Luogo: Piemonte, vicino Ceva, montagna Meteo: tempo variabile con nubi e schiarite ma assenza di pioggia Microhabitat: prato erboso circondato da vegetazione bassa (piccoli faggi e arbusti), erba lunga e alcune zone prive d'erba con pietre presenza di numerose cavallette, altitudine circa 1700 m s.l.m. B.L. circa 9 mm Questo esemplare errante nell'erba alta, con vistosi pedipalpi rigonfi, aveva quali caratteristiche distintive un disegno a forma di ferro di lancia sul lato dorsale dell'opistosoma e sul lato dorsale del prosoma presentava nella fascia di colore chiaro un unico tratteggio scuro sulla linea mediana. Non presentava rigonfiamenti tarsali sul primo paio di zampe Potrebbe essere Alopecosa sp. ? Grazie
  17. Ma grande! Che forte, hai fatto proprio una bella cosa perchè magari non tutti sopravviveranno una volta liberati ma almeno hai dato loro una chance
  18. Bella cosa! Complimenti, se quelli di un profano possono valere uguale.. Fortissimo il maschio che tamburella coi pedipalpi sul bordo della tana
  19. Vedi? Non avevo capito nulla dei tags. Comunque non avendo esperienza rischio di 'sparare'un po'..
  20. Capire tu non puoi..tu chiamale se vuoi Emozioni

  21. Ciao a tutti Data: sabato 05 Luglio, primo pomeriggio Luogo: la vetta, Genova Pegli, parco pubblico con un bellissimo 'parco avventura' sugli alberi Habitat: prato erboso circondato da pini marittimi ed altri alberi, presenza di residuati bellici (batterie dei cannoni), basi in cemento armato Esemplari incontrati: due ragni sicuramente caduti da un pino: uno camminava tranquillamente su un tappeto morbido posto alla fine di un percorso, l'altro invece sembrava essere vicino ad una goccia di resina caduta sullo scivolo (in realtà guardando da vicino ho visto che si trattava di un ovisacco piatto con le uova deposte probabilmente nella notte precedente. Dico questo perchè durante il giorno i frequentatori del percorso di arrampicata scendono di frequente dallo scivolo ed avrebbero distrutto l'ovisacco). Dimensioni: non misurate, forse grossomodo deducibili dalle foto sulla spalla di mio figlio e sulla custodia del cellulare. La (?)femmina con ovisacco era piccolina, 5 mm di bl Sono curioso del vostro parere se dalle foto si capisce qualcosa.. P.S. primo tentativo di postare direttamente le foto..sono troppo grosse?
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