andrea.a
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Digiuno Heteroscondra maculata
una discussione ha risposto a andrea.a in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Ciao, ho da poco una Heteroscodra, ma da molto una Stromatopelma, e dato che i due generi sono estremamente affini, penso di poter dire che le osservazioni fatte con l'una siano utili anche per l'altra. Quando questi ragni sono in pre-muta si chiudono nella tana, chiudendo l'ingresso con della tela. Secondo me il tuo esemplare si sta preparando alla muta. Non è necessario insistere col cibo: se hanno fame te lo fanno chiaramente capire facendosi vedere in giro per il terrario durante le ore serali e la notte, se il ragno non esce dalla tana è inutile stressarlo offrendo prede. Dato che la temperatura sta scendendo in questo periodo, il digiuno pre e post muta potrebbe durare anche più di un mese, sono ragni dal metabolismo abbastanza lento, che crescono con lentezza, fanno mute molto distanziate nel tempo ed amano la tranquillità. Io non mi preoccuperei affatto, vedrai che tra qualche settimana uscirà dalla tana bella e grande più che mai, qualche giorno dopo troverai la muta in un angolo del terrario. Ciao, Andrea. -
Strani filamenti bianchi nel terrario
una discussione ha risposto a andrea.a in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Se l'igrometro si trova in alto, direi che l'umidità sulla superficie del substrato dovrebbe essere ancora maggiore di quella misurata dallo strumento, non sarebbe quindi strano se i filamenti bianchi fossero delle muffe. Hai provato a controllare se nella zona interessata ci sono degli avanzi di cibo, oppure dei materiali di arredamento non sterilizzati o in fase di decomposizione (pezzi di corteccia o legno raccolti in natura o cose simili)? Potresti provare a togliere un centimetro di substrato nella zona "ammuffita" e vedere cosa succede. Ciao, Andrea. -
Ciao Hilo, sempre con noi. Andrea.
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Tropicalia...che se ne fa?
andrea.a ha risposto a giantsquid nella discussione MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Infatti....almeno ci si vede, e ci si fa un po' di coraggio tra di noi! Io non porterò ragni: ho tutti esemplari giovani, tranne una lasiodora che dovrebbe essere incinta, e che quindi preferisco non stressare. però, dato che mi sono accorto di non avere una cinquantina di giovani Achatina fulica, ma ben 234 (!), penso che quelle le porterò, e sarò ben lieto di regalarne a tutti gli amici che le vorranno adottare. Andrea. -
.....e la chiami invasione quella? In estate me ne nascevano anche 300 al giorno! Con 10 femmine che depongono, in condizioni ideali, i numeri dovrebbero essere quelli,sicuro che ci sia abbastanza caldo ed umido per leuova? Andrea.
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avicularia avicularia come allevarla???????
andrea.a ha risposto a spider84 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Magari arricchisci la dieta con grilli e blatte, solo tarme della farina non è ideale come dieta per nessuna migale. Per il resto, credo che le condizioni di allevamento non si discostino molto da quelle delle altre avicularie. Alcuni autori consigliano di non tenerle completamente all'ombra, una leggera luce solare indiretta sembra giovare. Andrea. -
Puoi cercare di creare delle zone con condizioni leggermente differenti: riscaldare solo da un lato e bagnare sempre lo stesso angolo, allora il ragno potrà cercare il punto in cui si sente più a suo agio. Andrea.
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[)] id="orange">Veeeeeecioooooooooooooooo Buon Compleanno pazzoide!!![] Andrea.
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Da Ste mi sarei aspettato tutto, ma mi ha stupito ancora!! A proposito, ti porto i saluti di J. M. Verdez. Andrea.
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Vai a Cuba......che invidia!!!! Non ti preoccupare, i ragni hanno paura di te, più di quanto tu possa avere paura di loro: difficilmente ti capiterà di vederne se non li andrai proprio a cercare. Non ci pensare e goditi la vacanza!! Andrea.
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Consiglio per legge
una discussione ha risposto a andrea.a in ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Fatto! Spedita la denuncia sia alla forestale che al Commissario del Governo, che sarebbe circa come una prefettura della provincia autonoma di Bz. Molti mi hanno detto che sono stato un cretino, che mi sono cercato dei problemi inutili, ma preferisco essere in regola, sperando che in futuro questa legge venga completata e resa meno assurda e nebulosa. Sono troppo ottimista? Abiteremo un giorno in un Paese in cui le leggi sono scritte in un linguaggio comprensibile e mettono i cittadini in grado di rispettarle senza dover prima risolvere dei rebus, e senza sentirsi sempre in dubbio pensando "sarò riuscito a fare quello che la legge mi chiede di fare o mi beccherò una denuncia?" Andrea. -
Adesso capisco perché le mie poecilotheriette erano tutte agitate [:0]prima e felici [] poi!!! Sai, loro certe cose le sentono, e il primo zio non si scorda mai! Quando ci offri da bere???[] CONGRATULAZIONI! Andrea.
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Il tasso di umidità della tua casa non è importantissimo, specialmente se pensi di avvicinarti a dei ragni tropicali: in genere essi necessitano di un ambiente diverso da quello che è ideale per noi, e quindi vanno allevati in terrari in cui umidità e temperatura sono mantenuti su valori appropriati. Anche la longevità non è un problema: le femmine di molte specie di ragni tropicali possono vivere anche più di dieci anni, per i maschi il discorso cambia, infatti essi vivono di solito molto meno (non più di alcuni anni). Certamente si deve dedicare loro un po' di tempo, anche se molto meno rispetto a quasi tutti gli altri animali domestici. Un adulto mangia circa una volta la settimana, ed il terrario va completamente pulito circa una volta l'anno. Naturalmente è buona norma dare una controllata ai valori (umidità e temperatura) ogni giorno, eliminare subito gli avanzi di cibo ed avere sempre la situazione sott'occhio: sapere quando il ragno è in fase di muta o individuare immediatamente eventuali problemi aiuta molto! I "contro" secondo me possono derivare da aspettative sbagliate: i ragni non si affezionano assolutamente mai, a volte non si fanno vedere per settimane (si chiudono in tana e non escono nemmeno per mangiare), non ci riconoscono, non si possono accarezzare, non sono ammaestrabili, se uno si aspetta di ricevere da un ragno quello che normalmente si riceve da cani, gatti, criceti e simili.....resterà sicuramente deluso! Se invece si allevano i ragni per osservarli rispettando la loro natura, le soddisfazioni saranno assicurate. Ciao, Andrea.
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Per fortuna tre o quattro espositori avevano anche animali vivi! Altrimenti avrei avuto l'impressione di trovarmi in un cimitero. Oltre ai meravigliosi insetti foglia di Diana e a vari insetti stecco, si potevano trovare alcuni coleotteri (adulti o in stadio larvale) e lepidotteri (pochissimi bruchi ma un discreto numero di crisalidi). A parte l'ottima compagnia c'era anche qualcosa di interessante da vedere ed eventualmente da acquistare, secondo me ne valeva la pena. Andrea.
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RISPOSTA alla lettera: richiesta di chiarimenti
andrea.a ha risposto a andrea.a nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Stamattina ho avuto un colloquio telefonico con l'Isp. capo Andrea Ragazzoni, incaricato alle verifiche dell'ufficio caccia e pesca di Bolzano, dal quale ho ricevuto la lettera riportata sopra. Volevo chiedere alcuni chiarimenti su come avrei dovuto procedere operativamente alla denuncia degli esemplari in mio possesso. Dopo aver espresso il suo rammarico (la legge non è chiara e quindi è difficile chiarire ogni dubbio) il sig. Ragazzoni mi ha fornito una serie di interessanti informazioni. Prima di tutto mi ha consigliato di mandare al suo ufficio una lettera nella quale io dichiaro i ragni in mio possesso, in pratica come quella che Matteo ha messo sul nostro sito, con alcune considerazioni su come sono alloggiati gli animali e sugli accorgimenti che prendo per evitare danni alle persone. Ha poi aggiunto che non è necessario pagare alcunché, anzi, per risparmiare mi ha consigliato di effettuare la denuncia via fax anziché via raccomandata, in questo modo, spendendo meno, si ha comunque una ricevuta di spedizione. Ho poi chiesto come ci si dovesse comportare in caso di decesso di un esemplare denunciato, ed ha risposto che non si deve fare nulla, a meno che non si tratti di un animale in CITES, nel qual caso si deve fare la denuncia di morte entro 10 giorni (esattamente come avveniva prima dell'entrata in vigore della legge del 1 agosto 2003). Ha aggiunto che probabilmente, in seguito alla denuncia, lui avrà indicazione di passare a casa mia con un veterinario per certificare che gli animali siano allevati in sicurezza. Ci siamo salutati con l'accordo che io avrei mandato la lettera e che ci saremmo risentiti in caso di aggiornamenti della legge. Spero che queste notizie possano essere utili, almeno per chi risiede in Alto Adige. Aggiungo che ho avuto una impressione molto positiva dal dialogo telefonico, stavo parlando con una persona che si sforzava di interpretare al meglio una legge approssimativa e di darmi consigli di buon senso, stava in pratica facendo il suo lavoro come meglio gli era consentito, senza cercare di giudicare negativamente un allevatore di ragni. Consiglio agli amici aracnofili di telefonare agli ispettori della forestale della propria zona, per conoscere le loro idee, dato che sono essi stessi che dall'entrata in vigore della legge saranno chiamati ad effettuare le verifiche. Andrea Angiari -
curiosità sull'accoppiamento
andrea.a ha risposto a tarantola75 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Nel tuo caso particolare, trattandosi di Grammostola, l'accoppiamento in genere non presenta grossi problemi, in generale, comunque, ci sono delle semplici regole da seguire per avere maggiori probabilità di successo e minori rischi di perdere il maschio. Per effettuare un accoppiamento bisogna disporre di un maschio maturo sessualmente attivo (fresco di muta ma non troppo, deve aver avuto il tempo di fare almeno una tela spermatica) e di una femmina matura anch'essa fresca di muta, o comunque non prossima alla muta: se essa muta dopo l'accoppiamento ma prima della deposizione delle uova torna "vergine". In genere è bene mettere il maschio in un piccolo contenitore e la femmina in un terrario grande, nei giorni precedenti l'accoppiamento la femmina va nutrita molto spesso, in modo tale da evitare che quando incontrerà il maschio abbia l'istinto di mangiarlo. Quindi si mettono i due terrari vicini, i ragni si accorgono della presenza reciproca, in genere durante la notte, se sono interessati a riprodursi, tamburellano entrambi vistosamente. Quindi, se essi comunicano tamburellando, si può procedere inserendo il terrario col maschio in quello della femmina ed aprendolo. I ragni dovrebbero continuare a tamburellare, la femmina di solito "chiama" il maschio e lui lentamente si avvicina. Quando l'accoppiamento è avvenuto il maschio, se ha la fortuna di riuscirci, riesce ad allontanarsi illeso. A questo punto è bene farlo rientrare nel suo terrarietto e toglierlo da quello della femmina. Per aumentare le probabilità di successo è bene ritentare il tutto una settimana dopo. Aggiungo però che in questo periodo è azzardato procedere con un accoppiamento, la nuova legge sul divieto di detenzione di aracnidi non vieta espressamente le riproduzioni, ma proibisce la detenzione e la commercializzazione dei ragni. Il 2 ottobre è il termine ultimo per denunciare gli esemplari in proprio possesso, effettuare un accoppiamento ora presuppone l'insorgere di una situazione non facilmente gestibile. Andrea. -
RISPOSTA alla lettera: richiesta di chiarimenti
andrea.a ha pubblicato una discussione in ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Ho ricevuto dalla Provincia Autonoma di Bolzano una risposta alla lettera di richiesta di chiarimenti sulla Legge del 1 Agosto, riguardante il divieto di detenzione di aracnidi pericolosi. Data l'importanza della questione, che sta molto a cuore a tutti noi, mi sembra opportuno riportare qui il testo integrale, premettendo che si tratta della risposta alla prima lettera che è stata inserita su questo forum, senza modifiche. "Provincia Autonoma di Bolzano Ripartizione Foreste Ufficio caccia e pesca OGGETTO: Richiesta delucidazioni Legge dell'1 agosto 2003, n.213. 1) Non essendo previsto per gli aracnidi, a differenza dei rettili e mammiferi potenzialmente pericolosi, un decreto applicativo di individuazione delle specie interessate, alla domanda quali siano esattamente le specie da denunciare non si può dare una risposta esaustiva. Mancando pertanto indicazioni concrete si consiglia comunque di denunciare gli esemplari di aracnidi detenuti dei quali ovviamente deve essere indicato il nome comune e scientifico. 2) Si presume che l'ufficio competente per ricevere le denunce sia lo scrivente per cui la comunicazione prescritta entro il termine perentorio del 2 ottobre 2003 va fatta all'Ufficio provinciale caccia e pesca. La denuncia deve in ogni modo contenere i dati anagrafici del dichiarante compreso il codice fiscale, il numero di ogni specie detenuta (nome comune e scientifico), l'esatta località della detenzione nonché l'individuazione degli accorgimenti posti in essere per garantire la custodia degli aracnidi e la sicurezza umana. 3) Il quesito deve essere amcora approfondito consultando le autorità centrali competenti. id="right">Il Direttore d'Ufficio id="right">Dott. Heinrich Erhard" id="left">Questa la lettera. Ora cercherò di informarmi sulla modalità di denuncia delle specie detenute e poi vi farò sapere come va a finire la faccenda. Un caro saluto a tutti, Andrea Angiari. -
STATISTICHE di Aracnofilia
andrea.a ha risposto a MatteoG nella discussione PROGETTO SITO WEB / FORUM
Assolutamente favorevole a versare una quota! Andrea. -
Ottima idea! Allora Aracnofilia si ritroverà davanti all'ingresso della mostra con tutti i suoi componenti che tengono una gamba alzata!!![] Importante a questo punto che nessuno arrivi in ritardo, per evitare crampi e cadute! A presto, Andrea.
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Mi pare una soluzione un po' eccessiva per far schiudere delle uova di grillo. Da me (e abito a Merano, BZ) si stanno ancora schiudendo a temperatura ambiente (circa 23 °C) e tra poco userò come fonte di riscaldamento una scatola da scarpe con una lampadina da 20 W. Se scaldi troppo rischi di far morire tutti gli embrioni, cerca di non superare i 30°C. Andrea.
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lettera a prefettura e alla forestale
andrea.a ha risposto a Maiusmalum nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Spedite! Sono proprio curioso di vedere se mi arriva una qualche risposta!! Andrea. -
Heteroscodra o Stromatopelma?
andrea.a ha pubblicato una discussione in ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Vorrei sapere se esiste un metodo semplice per distinguere "a occhio" una Stromatopelma calceatum da una Heteroscodra maculata. Oggi ho potuto osservare bene il ragno che ho acquistato un anno fa come Stromatopelma, ha mutato di recente ed ha raggiunto i 10 cm di leg span, se confrontato con le fotografie pubblicate nel libro di J. M. Verdez direi che è identico alla Heteroscodra: colore grigio chiaro e stessa disposizione delle macchie sull'opistosoma, mentre non assomiglia affatto all'esemplare fotografato come Stromatopelma. Tuttavia, facendo una breve ricerca su internet, mi sono accorto che all'interno dello stesso genere vengono riportati esemplari molto differenti tra loro, e che le differenze di livrea non sono purtroppo così evidenti come si nota sul testo di Verdez. Secondo voi è possibile che si tratti di una confusione dovuta alla giovane età degli esemplari fotografati? Forse questi ragni mostrano la tipica colorazione solo dopo aver raggiunto la maturità? Grazie, Andrea. -
domanda su Achatina
andrea.a ha risposto a tulzerg nella discussione ALTRE CLASSI - Conoscenza e Allevamento
Ciò che scrive Diana mi ha fatto tornare in mente quando allevavo pesci dei ruscelli delle foreste pluviali, che necessitano di acqua acida e tenera: mettevo della torba nel filtro dell'acquario! L'acqua durissima e basica della mia città cambiava completamente i suoi valori. Ora l'idea è esattamente opposta: rendere la torba neutra con acqua basica: semplice ma geniale![] P. S. Per Diana: mi manderesti una mail con la descrizione dei bulbi che coltivi? Mi hai incuriosito!!! Andrea. -
domanda su Achatina
andrea.a ha risposto a tulzerg nella discussione ALTRE CLASSI - Conoscenza e Allevamento
Io ho comperato un terriccio non concimato a pH neutro. La torba bionda la eviterei, dato che è decisamente acida e tutti sconsigliano di allevare questi gasteropodi in ambiente acido. Penso che la terra da giardino sia addirittura meglio di quella comprata! Se avessi un giardino la userei sicuramente! Andrea. -
Io ti consiglio di aggiungere uno strato di circa 1 cm di crusca, e di dare un pezzettino di frutta o verdura ogni tanto alle larve. Per il resto solo un po' di pazienza! Ciao, Andrea.
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