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BUTHUS OCCITANUS.........


Ospite mischu

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Ospite Ripepi

Ciao Emanuele ! Che palle che sei ! Possibile che mi devi perseguitare in ogni sito che vado ?!-)))

Eh no, mi spiace ma stavolta non c'è modo di ragionarci sopra. La DL50 indica la quantità di tossina che somministrata una sola volta a cento cavie di 1Kg l'una ne provoca la morte al 50% (ne uccide 50 su 100). Quindi più il valore è basso e più la tossina è potente perchè significa che, caso assurdo, l'Androctonus per uccidere 50 cavie usa 0,30 mg di veleno mentre il Leiurus ne usa la metà (0,16 mg), quindi è più tossico ! Non puoi dire che non è così, ci ho a che fare spesso con questi parametri perchè sono indicati sui fitofarmaci e come sai io faccio Agraria.-)))

 

Comunque il mio messaggio era anche quello di dire che non è l'Androctonus il più tossico ma è il Leiurus che provoca la morte di 5000 persone all'anno; quindi stategli alla larga...

 

Ciao

Giuseppe

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Ciao Giuseppe,

io nel mio precedente post ho parlato di "cugini" nel senso di "esemplari che vivono in Africa", so che sono la stessa specie, ma come hai appunto detto tu gli europei si sono adattati alle condizioni ambientali nuove, ed è per questo che ho parlato di "cugini".

Per quanto riguarda la pericolosità , io avevo sentito che il leiurus era uno dei più velenosi, però avevo saputo non mi ricordo da chi e dove che era l'androctonus il più pericoloso. Scusate tutti il mio precedente errore.

 

Tra l'altro: come li allevi i Parabhutus? Il mio è morto proprio oggi: forse perchè lo tenevo troppo al freddo(26°)?

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Ospite Ripepi

Ciao Matteus,

sì lo so, si dice sia l'Androctonus il più velesono ma in relatà il Leiurus, come ti ho detto, è doppiamente velenoso...

 

Allora, parliamo dei Parabuthus tranvaalicus che mi piacciono molto (perchè assomigliano agli Androctonus crassicauda). Innanzitutto devi sapere che è una specie molto velenosa (DL 50 3,15mg/kG) e che è l'unica specie di scorpione in grado di spruzzare il veleno a distanza (1 m circa); questo lo rende temibile perchè la tossina provoca la cecità e vari disturbi dato che la tossina è neurotossica e la retina dell'occhio fa parte del cervello.

Il Parabuthus è una specie che raggiunge anche i 15 cm di lunghezza ed è una specie semi-desertica per cui l'allevamento non risulta semplice. Il fatto che sia semi-desertico non significa che debba vivere in assoluta assenza di umidità come l'Androctonus... Io gli alterno dei periodi umidi e aridi, in modo da similare il suo habitat: ogni 1-2 settimane aumento l'umidità fino all'80% per un paio di giorni, poi si abbassa fino a 10%; questa pratica mi ha dato ottimi risultati.

Per la temperatura: bisogna dividere il terrario in due parti, una che raggiunge i 40°C e l'altra i 20°C usando uno spot o una serpentina; di notte la temperatura dovrà scendere intorno ai 18°C. Come substrato usa della sabbia del deserto e come nascondiglio lastre di sughero, pietre o cocci...

Ti ricordo che gli scorpioni non sono come i ragni che possono stare in spazi piccoli; devono avere a disposizione molto spazio. L'acqua puoi somministrargliela ogni settimana in un basso contenitore; però l'acuqa dovrà evaporare velocemente se no si alza il tasso di umidità.

Per il cibo, la solita roba: grilli, tarme, locuste ecc. Assolutamente non dargli le camole del miele...

 

Non ho idea di cosa possa essere morto il tuo scorpione, mi dovresti dire dove e come lo tenevi ti aiuterò volentieri...

 

Ciao

Giuseppe

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Il mio era circa 12-13 cm, e gli mancava una chela. Lo tenevo in un terrario 20x30, con una temperatura di 26 gradi medi e quasi costanti( e dico medi perchè il riscaldamento era sulla parete dietro del terrario, quindi c'era un certo gradiente).

L'ho tenuto solo per un mese in questo terrario secco, con 5 cm di sabbiolina quarzosa mischiata con un po di sassolini e un pò di torba asciutta,un pò di acqua ogni tanto, con delle pitre come nascondiglio prima, poi vedendo che non le utilizzava le ho cambiate con una corteccia, comunque non utilizzata dallo scorpione. Ultimamente aveva scavato una piccola conca a ridosso della parete più fredda del terrario (quella opposta al riscaldamento) e spesso si "accovacciava" li dentro.

Secondo me ho ho sbagliato con la temperatura: non ho creato la giusta escursione.

Non pensavo fosse troppo importante.

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Ospite Ripepi

Ciao,

era proprio un bell'esemplare...

Beh, il terrario era un pò piccolo ma non è stato quello ad ucciderlo in un solo mese; un area piccola lo stressa ma non lo ammazza...

Un terrario per un esemplare del genere doveva essere di 50 x 40 cm almeno.

 

Ed è qui che ci si sbaglia sempre, sull'escursione termica...

Il sustrato non ha molta importanza negli scorpioni, si sanno adattare molto meglio dei ragni.

Il tuo scorpione andava in cerca di una temperatura fresca. 26àC costanti sono troppo alti, come ti ho detto deve avere una parte del terrario con 40°c e una con 20°C, di notte sui 18°C. Purtroppo non è una specie facile e, come tutte le specie desericole, al solo variare di alcuni parametri possono morire.

 

Ma non ti preoccupare ! Anche a me sono morti anni fa, quando ho cominciato il loro allevamento. Questo non significa che tu li debba sterminare tutti !-)))

 

Ciao

Giuseppe

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x Emanuele: ciao, non sono sicura che fosse una scolopendra perchè non me ne intendo, ma dopo che ha morso mia sorella sono andata a vedere delle foto e sembrava proprio uguale. In ogni caso, per dissipare ogni dubbio, in effetti la bestiuccia si trovava nella coperta perchè quest'ultima era stesa fuori all'aperto e mia sorella, che giusto quella mattina aveva mangiato pane e volpe, è andata a prenderla e se l'è messa addosso per dormire.

 

ciao

Daniela

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Ho capito, allora se la coperta era fuori poteva essere una scolopendra....

Ma forse potrebbe essersi trattato anche di un Lithobius...

In ogni caso mi spiace per la tua sorellina volpofaga :-)

Ciao

 

Emanuele

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Speriamo che non fosse come quella (anzi speriamo che lo fosse!), quella è la Scolopendra heros di Francesco, viene dal Texas!

Se era rosso scuro si tratta probabilmente di un Lithobius (max 5 cm), sennò se era più sul giallognolo e con delle liene appena accennate su ogni segmento allora era una S. cingulata.

Ciao

 

Emanuele

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Possibile! Le scolopendre mi hanno fatto sempre schifissimo, una volta ho comprato una pianta di orchidea che ne aveva tantissime nel vaso, ogni tanto una usciva (soprattutto quando annaffiavo per immersione) ed io mi affrettavo a buttarla fuori dal balcone. Adesso mi avete fatto venire voglia di allevarle.

Robe da pazzi!

 

Ciao, Andrea.

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