tarantonio Inviato 29 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 29 Novembre 2002 come posso avere cura dell' ambiente senza stressare la migale gravida o la mamma premurosa? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
FabioDV Inviato 30 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 30 Novembre 2002 Avrei qualche remora... allora... "Per quanto riguarda le "Theraphosa", il discorso cambia, a causa di una certa "rudezza" della femmina verso il maschio." Personalmente Theraphosa blondi è un ragno che non mi piace particolarmente ma ho seguito diversi accoppiamenti e non ho MAI visto un comportamento aggressivo da parte della femmina con il maschio... Stefano può confermare perchè un paio di volte era presente anche lui durante l'accoppiamento... "Sarebbero da privilegiare, secondo me, esemplari un po più "vecchiotti", ma soprattutto femmine adulte si, ma ancora "giovani"." Questo è assolutamente irrilevante... non conta la taglia della femmina ma il periodo fertile, che nelle Theraphosa è ciclico e non regolare come nella maggior parte dei Theraphosidi. Non è per dire, tra il quarantesino e il sessantesimo giorno, ma a cicli di circa 15 giorni in questo stesso periodo, quindi bisogna calcolare esattamente quando inserire il maschio. "-Non allestite terrari "votati" esclusivamente all'accoppiamento, in cui introdurre la femmina. Secondo me, tale procedura sarebbe da evitare." L'approccio è differente... io allevo le femmine sempre nello stesso terrario, solo che evito di introdurre arredamenti che potrebbero contaminare l'ambiente. "-Evitate l'incubazione artificiale e privilegiate, piuttosto la cura dell'ambiente in cui il "cocoon" si sviluppa; protetto dalle cure materne."... quando comincerai a fare specie "importanti" ne riparleremo... quando sarai li a contare le 5 settimane per poter tirare un sospiro di sollievo e sapere per certo che il cocoon non sarà mangiato dopo averlo levato... Poi cosa fai per la cura dell'ambiente? Cambi il substarto mentre la femmina ha il cocoon? ... La cura dell'ambiente deve essere "preparata" prima della deposizione perchè la femmina non va stressata in nessun modo durante l'incubazione... "protetto dalle cure materne"??? Ma se l'incubazione artificiale si fa proprio per evitare che la femmina mangi il cocoon? Non voglio dire che la femmina non sia una buona madre anzi... ma d'altronde visto che il rischio esiste perchè non evitarlo visto poi che 'l'incubazione artificiale se si conoscono le due regole di base non comporta NESSUN tipo di rischio? "-Evitate di far accoppiare i vostri animali durante l'inverno. Visto che le temperature "estive" italiane, per nostra immensa fortuna aiutano moltissimo!" E questo in base a quali teorie? Mai sentita una boiata simile! Se diamo consigli per cortesia non spariamo cose a caso per cortesia!I cavetti e le piastre riscaldanti servono appunto a questo... l'accoppiamento va fatto semplicemente nei periodi fertili... per esempio gli africani di cattura hanno cicli biologici opposti ai nostri... quando qua è estate la è inverno e quando qua è inverno la è primavera... quindi il periodo giusto tendenzialmente è proprio l'inverno! Anche se poi tendono con il tempo a regolare il bioritmo con le nostre stagioni, per gli esemplari importati da poco è l'esatto opposto... l'unica regola è attenersi alla fertilità della femmina che può essere in qualsiasi periodo dell'anno... anche per le Brachypelma che hanno bisogno del periodo freddo... a parte che non è per tutte visto che alcuni miei amici hanno riprodotto vagans e albopilosa in qualsiasi periodo dell'anno... e anche per le smithi, anche se l'abbassamento è consigliabile, non è detto che senza abbassamento non costruiscano un cocoon fertile lo stesso... non è una regola, è solo una cura in più per avere maggiori possibilità di successo... Non volevo essere duro ma siccome ci sono dei novizi che sanno poco riguardo le riproduzioni mi spiacerebbe che si mettessero in testa che se hanno un maschio e una femmina fertili adesso debbano aspettare l'estate per accoppiarli... Fabio De Vita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aleli Inviato 30 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 30 Novembre 2002 Diego, non ho capito una cosa: Tu metti il maschio in una teca vicino alla teca della femmina cosi la riconosce. Ma come fa a vederla? I ragni sono praticamente da considerarsi ciechi, inoltre non hanno nemmeno un senso dell' olfatto, come potrebbe riconoscere un altro ragno in un'altra teca? Ciao Ciao Aleli Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
FabioDV Inviato 30 Novembre 2002 Segnala Condividi Inviato 30 Novembre 2002 E' una prassi comune che riduce notevolmente i rischi. I ragni hanno una sorta di comunicazione a livello feromonale. In caso la femmina è ricettiva spesso si mette sopra la scatola che contiene il maschio tamburellando con le zampe. Fabio De Vita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diego Inviato 1 Dicembre 2002 Segnala Condividi Inviato 1 Dicembre 2002 Salve a tutti. Scusatemi se non ho risposto prima, ma come spesso succede sono stato via per il fine settimana. Dunque… (Fabio) Avrei qualche remora... allora... (Diego) Non è un problema! Ci mancherebbe altro. (Fabio) Personalmente Theraphosa blondi è un ragno che non mi piace particolarmente ma ho seguito diversi accoppiamenti e non ho MAI visto un comportamento aggressivo da parte della femmina con il maschio... Stefano può confermare perchè un paio di volte era presente anche lui durante l'accoppiamento... (Diego) Fabio, non mi stupisce quello che dici; difatti ciò che dici tu è anche ciò che viene comunemente scritto all'interno della "bibliografia" più accreditata. Quella che io descrivo è solo la MIA esperienza; cinque maschi morti. (Fabio) non conta la taglia della femmina ma il periodo fertile, che nelle Theraphosa è ciclico e non regolare come nella maggior parte dei Theraphosidi. Non è per dire, tra il quarantesino e il sessantesimo giorno, ma a cicli di circa 15 giorni in questo stesso periodo, quindi bisogna calcolare esattamente quando inserire il maschio. (Diego) Fabio, sicuramente mi trovi d'accordo sui "tempi" della femmina. Personalmente, rileggendo il mio "post", non mi sembra di indovinare alcun passaggio in cui metta in discussione ciò. Il mio consiglio deriva sempre dall'esperienza dell'aggressività della femmina. Per compensare ciò, nella mia "ingenuità", ho pensato di "equilibrare" (per quanto possibile…ovviamente) almeno le "dimensioni" dei due esemplari. Sicuramente è stato un approccio "empirico", rude quanto "ingenuo". Però ha "pagato". Perché non riportare anche questo "aneddoto"? Non trovi? (Fabio) "-Non allestite terrari "votati" esclusivamente all'accoppiamento, in cui introdurre la femmina. Secondo me, tale procedura sarebbe da evitare." L'approccio è differente... io allevo le femmine sempre nello stesso terrario, solo che evito di introdurre arredamenti che potrebbero contaminare l'ambiente. (Diego) Fabio, beh, allora la pensiamo allo stesso modo, NOI DUE; almeno in parte. Anche se tu sai la mia passione per il "vegetale". Personalmente non mi sono mai trovato male seguendo questa tendenza. Perché non riportare anche questo aneddoto? Non trovi? (Fabio) "-Evitate l'incubazione artificiale e privilegiate, piuttosto la cura dell'ambiente in cui il "cocoon" si sviluppa; protetto dalle cure materne."... Poi cosa fai per la cura dell'ambiente? Cambi il substarto mentre la femmina ha il cocoon? ... La cura dell'ambiente deve essere "preparata" prima della deposizione perchè la femmina non va stressata in nessun modo durante l'incubazione... "protetto dalle cure materne"??? Ma se l'incubazione artificiale si fa proprio per evitare che la femmina mangi il cocoon? Non voglio dire che la femmina non sia una buona madre anzi... ma d'altronde visto che il rischio esiste perchè non evitarlo visto poi che 'l'incubazione artificiale se si conoscono le due regole di base non comporta NESSUN tipo di rischio? (Diego) Fabio, anche qui la pensiamo allo stesso modo. In risposta anche ad ANTONIO. E' chiaro che tale lavoro di "cura" del terrario, dovrebbe essere fatto molto prima. Durante il periodo di "incubazione" (ma anche prima…) bisognerebbe limitarsi a rimuovere eventuali avanzi di cibo, curare la temperatura e l'umidità. Scusami Fabio, ma rileggendo il mio precedente "post", non mi sembra di indovinare passaggio alcuno in cui io lasci anche solo velatamente intendere interventi più "fisici" sull'"ambiente" in cui la femmina porta avanti la gravidanza. (Fabio) …quando comincerai a fare specie "importanti" ne riparleremo... quando sarai li a contare le 5 settimane per poter tirare un sospiro di sollievo e sapere per certo che il cocoon non sarà mangiato dopo averlo levato... (Diego) Fabio, qui risulta evidente quanto differenti siano i possibili"stimoli" e sviluppi all’allevamento che possono "muovere" l'"hobbista". Intanto vi possono essere differenze di "approcci" di tipo "metodologico/procedurale". In più possono verificarsi differenti "approcci" di tipo "motivazionale". Infatti vi sono "hobbisti", continuamente stimolati alla ricerca di specie nuove, rinomate, pregiate e preziose. Ciò per vari motivi; per motivi di "ricerca", divulgazione oppure curiosità, vanto o business. Mentre altri si dedicano solo a poche specie per sempre. Anche qui per vari motivi. Chiaramente nessun "approccio" è migliore secondo me, dell'altro (e lo vorrei sottolineare a scanso di eventuali equivoci…). Per cui per quanto MI riguarda parte delle (mie) specie "pregiate" già le ho "fatte". In più un’eventuale "perdita" della "covata" non sarebbe, per me, che una esperienza "diversa", ma non necessariamente negativa. Poi anche questo dipende dalle proprie priorità; chiaramente chi fa del dignitosissimo business, magari, potrà avere tutto il diritto di "esigere" buone "produzioni". (Fabio) "-Evitate di far accoppiare i vostri animali durante l'inverno. Visto che le temperature "estive" italiane, per nostra immensa fortuna aiutano moltissimo!" E questo in base a quali teorie? Mai sentita una boiata simile! Se diamo consigli per cortesia non spariamo cose a caso per cortesia!I cavetti e le piastre riscaldanti servono appunto a questo... l'accoppiamento va fatto semplicemente nei periodi fertili... per esempio gli africani di cattura hanno cicli biologici opposti ai nostri... quando qua è estate la è inverno e quando qua è inverno la è primavera... quindi il periodo giusto tendenzialmente è proprio l'inverno! Anche se poi tendono con il tempo a regolare il bioritmo con le nostre stagioni, per gli esemplari importati da poco è l'esatto opposto... l'unica regola è attenersi alla fertilità della femmina che può essere in qualsiasi periodo dell'anno... anche per le Brachypelma che hanno bisogno del periodo freddo... a parte che non è per tutte visto che alcuni miei amici hanno riprodotto vagans e albopilosa in qualsiasi periodo dell'anno... e anche per le smithi, anche se l'abbassamento è consigliabile, non è detto che senza abbassamento non costruiscano un cocoon fertile lo stesso... non è una regola, è solo una cura in più per avere maggiori possibilità di successo... (Diego) Fabio, anche su questo siamo d’accordo. Personalmente leggendo il mio vecchio "post", non mi sembra di aver dato alcuna "prescrizione" (che orrore!!), sul periodo in cui necessariamente bisogna far accoppiare i propri animali! La parola "evitate", non credo che abbia lo stesso significato di "vietato". Comunque, se l'ho scritto o semplicemente lasciato intendere li o altrove, ti prego di segnalarlo. Il mio non è altro se non un consiglio. Consiglio derivato (come TUTTI) dalla mia UMILE esperienza. Mi permetto di riportarti una mia frase tratta dal precedente "post": "… Sfrutto il "periodo" in cui tendo ad aumentarla gradualmente; in previsione dell'estate (fine Maggio), per gli accoppiamenti. Ovviamente, il tutto in maniera "organica", con i tempi di sviluppo della femmina…". In più, sempre se non vado errato, mi sembra di alludere, sempre nel mio vecchio "post", a specie "smaccatamente messicane"; per cui, per quanto riguarda "Brachypelma vagans" e "Brachypelma albopilosum", il discorso può essere leggermente diverso; a riguardo già avevo avuto modo di fare delle distinzioni in altre circostanza (sempre su questo "forum"). (Fabio) Non volevo essere duro ma siccome ci sono dei novizi che sanno poco riguardo le riproduzioni mi spiacerebbe che si mettessero in testa che se hanno un maschio e una femmina fertili adesso debbano aspettare l'estate per accoppiarli... (Diego) Caro Fabio, mi sembra perfettamente giusto voler mettere i "puntini" sulle i. Non temere Fabio, rileggendo il tuo "post", non mi sembra di indovinare un qualche cenno, neppur "ventilato", di durezza. Le femmine di "Theraphosa blondi", sono "dure", non il tuo "post"; ovviamente è una battuta goliardica, non me ne volere! Ok? Alex, la risposta di Fabio ti/vi è sicuramente sufficiente. Regards. Diego Nannuzzi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aleli Inviato 2 Dicembre 2002 Segnala Condividi Inviato 2 Dicembre 2002 Quella dei feromoni che limitavano i rischi non la sapevo...quindi se una femmina è recettiva si dovrebbe in linea di massima capire ancora prima di introdurre il maschio, quindi scongiurare un attacco. O sbaglio? Ciao Ciao Aleli Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
FabioDV Inviato 2 Dicembre 2002 Segnala Condividi Inviato 2 Dicembre 2002 clap clap... Fabio De Vita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Andrea Inviato 3 Dicembre 2002 Autore Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2002 Tornando alla mia albopilosum, volevo solo dirvi che ho provveduto dietro vostri consigli ad un nuovo accoppiamento che, come il precedente, ha visto un rapido corteggiamento del maschio e si è concluso con un rapporto completo. Il maschio aveva fatto una tela spermatica tre giorni prima. A questo punto non mi resta che sperare. Thanx. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Andrea Inviato 9 Aprile 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 9 Aprile 2003 Riprendo, a distanza di parecchio tempo, un vecchio post per segnalare che la mia femmina, accoppiatasi col maschio di Antonio, oggi ha deposto il cocoon. Sono decorsi 133 giorni dall'accoppiamento. Ora non mi resta che sperare. Un grazie a chi si è prodigato nell'aiutarmi. Andrea. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diego Inviato 9 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 9 Aprile 2003 Salve a tutti. Grande Andrea! Regards. Diego Nannuzzi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Francesco Inviato 9 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 9 Aprile 2003 Non centra niente con il breeding ma ho una domanda su quello che avete scritto prima. Io allevo una grammostola rosea e una brachipelma smithi in due terrari trasparenti adiacenti, pensavo che non fossero in grado di accorgersi della presenza della tarantola vicina. E' così (anche perché non hanno mai dato segno di nervosismo)? Ora mi chiedo, possono vedersi? Se si vedono possono stressarsi (visto che le teraphosine sono cannibali)? Grazie e ciao, Francesco Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Andrea Inviato 9 Aprile 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 9 Aprile 2003 Il problema degli alloggiamenti vicini è stato già trattato, prova a fare una search col motore di ricerca. Si parlava appunto di teche in batteria. La maggior parte dei miei spiderling sono in terrari da 8. Non ho mai ravvisato alcun problema, e se nn ricordo male, allo stesso modo la pensavano esperti come Fabio. In ogni caso, ciò che mi sembra di poter escludere, è che l'eventuale reciproco disturbo sia determinato dal "vedersi". Credo infatti che siano le vibrazioni semmai a stimolare i ragni posti in terrari adiacenti. Ma ripeto, non credo che ciò comporti problemi di stress o simili. Ogni volta che getto un grillo nel terrario di una theraposa, le tre theraposa vicine scattano, segno che avvertono la presenza di una preda al di là del vetro. Andrea Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ste Inviato 9 Aprile 2003 Segnala Condividi Inviato 9 Aprile 2003 Congratulazioni Andrea e tienici informato sulle lividum. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Andrea Inviato 14 Maggio 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 14 Maggio 2003 Ciao ragazzi, dopo un po' di tempo sono ritornato e colgo quindi l'occasione per salutarvi tutti. Il forum mi è davvero mancato! Ora però vorrei esporvi una serie di osservazioni e curiosità in merito alla riproduzione delle specie terricole. Dalla lettura del libro di Verdez emerge che tendenzialmente le specie terricole (con l'eccezione espressamente richiamata dei Pt. murinus) non sarebbero dei "buoni genitori". Del cannibalismo delle madri si è già parlato e credo che sia un elemento oramai per tutti assodato. Ciò su cui mi piacerebbe avere ulteriori informazioni è l'assenza di cure parentali in periodo prenatale, ossia durante la gestazione. Mi pare di capire che vi siano esemplari che dal momento della deposizione sino a quello della schiusa non abbandoneranno mai i propri piccoli. (V. Il murinus per esempio). Per altri esemplari invece si consiglia, trascorso un certo periodo di tempo (mai inferiore ad un mese) di separare la madre dal cocoon e di inserire quest'ultimo in un'incubatrice. Ma perchè procedere a questa separazione? L'unica spiegazione razionale che al momento riesco a darmi è che ad un certo punto la femmina abbandoni il proprio cocoon disinteressandosi delle sue sorti. Ma se invece il bozzolo continua ad essere amorevolmente avvolto tra le spire di mamma-ragno, conviene ugualmente procedere alla separazione? Tra le specie di cui Verdez consiglia l'incubazione artificiale vi è proprio la "mia" albopilosum. Si legge che trascorse 5 settimane dalla deposizione sarebbe opportuno inserire il bozzolo in incubatrice. Oggi sono appunto trascorse 5 settimane e, sorpresa delle sorprese, il bozzolo non si trova più sotto la mamma bensì è stato abbandonato in un angolo del terrario. Ho provveduto allora ad inserirlo in una improvvisata incubatrice. Vi chiedo a questo punto se occorra che apra il bozzolo, oppure lo lasci così com'è. Per quanto riguarda l'incubatrice ho provveduto ad inserire il bozzolo all'interno di un fauna box all'interno del quale ho introdotto un substrato di torba e ho sospeso il cocoon su un'amaca di garza sterile. Avete correzioni o suggerimenti? Grazie ancora per la pazienza e la competenza! Ciao, Andrea. p.s. per Ste: purtroppo il bozzolo delle lividum si è rivelato sterile! Credo che la femmina fosse al suo primo accoppiamento, forse ciò ha contribuito all'insuccesso. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 14 Maggio 2003 Segnala Condividi Inviato 14 Maggio 2003 Andrea, perchè non apri un nuovo topic (facendo copia-incolla altrove)?? Se credi che questa discussione vecchia possa essere collegata, linkala a quella nuova, scrivendo... vedete anche: http://www.aracnofilia.org/forum/topic.asp...sp?TOPIC_ID=790 Sennò qui ci si appende e si perde il discorso, che invece è molto interessante!! [] Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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