Maiusmalum Inviato 16 Gennaio 2006 Segnala Condividi Inviato 16 Gennaio 2006 Certo,abbiamo già precedentemente parlato della appurata non attendibilità scientifica di certi articoli trovati in internet.Servono infatti solo le documentazioni attendibili. <{POST_SNAPBACK}> Si. Però i link pieni di cavolate li avevi inseriti tu... Questo "abbiamo" include sia noi che ti facciamo presente quanto scorrette siano alcune fonti del web, sia te che hai inserito queste fonti come prova di quello che dicevi... è un generoso, generosissimo "abbiamo": più che una discussione è stata una presa di coscienza, da parte tua, di cose che noi sapevamo già, non era la prima volta che si parlava di articoli web pieni di scorrettezze. Quindi, in fin dei conti, sottolineare che gli articoli da te utilizzati come preventiva prova (successivamente confutata) delle ipotesi che adducevi erano scorretti, non è poi così pleonastico. Simone Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
sansone44 Inviato 21 Gennaio 2006 Autore Segnala Condividi Inviato 21 Gennaio 2006 Si. Però i link pieni di cavolate li avevi inseriti tu... Questo "abbiamo" include sia noi che ti facciamo presente quanto scorrette siano alcune fonti del web, sia te che hai inserito queste fonti come prova di quello che dicevi... è un generoso, generosissimo "abbiamo": più che una discussione è stata una presa di coscienza, da parte tua, di cose che noi sapevamo già, non era la prima volta che si parlava di articoli web pieni di scorrettezze. Quindi, in fin dei conti, sottolineare che gli articoli da te utilizzati come preventiva prova (successivamente confutata) delle ipotesi che adducevi erano scorretti, non è poi così pleonastico. Simone <{POST_SNAPBACK}> Certo,come mi è stato chiesto da alcuni,io avevo inserito i link in cui avevo appreso citazioni e informazioni fasulle o esagerate che poi giustamente avete giudicato non vere sulle lycose,ma quelle non c'entravano nulla con le prove della questione del pollo;questa è tutta un'altra storia. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Maiusmalum Inviato 21 Gennaio 2006 Segnala Condividi Inviato 21 Gennaio 2006 Concordo: tant'è che Alb83 non ha parlato di polli, ma solo di link antiscientifici. Simone Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
hyles Inviato 21 Gennaio 2006 Segnala Condividi Inviato 21 Gennaio 2006 Io dire che è il caso di piantarla con questa discussione fino all'arrivo delle prove inconfutabili del fatto, o fino all'arrivo di notizie degne di nota. Queste sterili polemiche non fanno altro che consumare banda e far perdere tempo a tutti gli altri. Ciao Diego Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
sansone44 Inviato 19 Febbraio 2006 Autore Segnala Condividi Inviato 19 Febbraio 2006 Eccoci finalmente di nuovo qua. Allora,siccome per provare la veridicità della storia del pollo c'è bisogno di una prova tangibile,e siccome la scientificità in questo caso non c'è vista l'ovvia assenza di interesse (giustamente non ci sono manuali scientifici in proposito) da parte degli scienziati su questo ridicolo e singolare argomento,l'unico modo possibile per dimostrare qualcosa è quello di girare filmati o slideshow sull'argomento e linkarli;non vedo altro modo per poter finalmente chiudere il discorso visto che tanto le varie opinioni giustamente non contano. Sfortunatamente però,sono impossibilitato a fornire questo tipo di materiale,sia per motivi di tempo,costi e distanze,e ammesso che qualcuno lo facesse per me, rarità e casualità dell'accaduto in natura (almeno da come ho sentito). Ricercando in internet e biblioteche varie,restano però alcune documentazioni che abbiamo oltretutto precedentemente accennato,del naturalista J.H.Fabre;il quale nella sua opera "souvenirs entomologiques" parla di esperimenti di laboratorio fatti da lui stesso sulla lycosa. In particolare ho preso un saggio: l'edizione Einaudi(Torino) del 26/9/1981 "ricordi di un entomologo" tradotta in italiano,in cui da pagina 350 a pagina 355 risultano esserci notizie secondo me abbastanza interessanti su esperimenti da lui eseguiti in laboratorio. Scrive innanzitutto che il comportamento della lycosa è in genere molto diffidente,ma gli esemplari affamati sono più reattivi e aggressivi,difatti non si fanno problemi a uscire dalle loro tane e attaccare, lanciandosi su imenotteri quali la robusta xylocopa, che muore con un solo morso della tarantola, anche ripetendo più volte l'esperimento e con diversi esemplari(sia di lycosa che di xylocopa). Pure con grandi cavallette verdi lunghe un dito,ortotteri(in particolari occticus dalla grossa testa,effipigere)stesso identico risultato. A pagina 353 poi scrive che prende addirittura un uccello;un passerotto in salute e ben nutrito e lo fa mordere alla zampa dalla tarantola,e lo sventurato poi muore a causa del veleno del ragno. Poi cattura una talpa mentre stava devastando un quadrato di lattughe e in seguito la fa mordere dalla lycosa alla punta del muso; muore pure lei!!! CONCLUSIONE A PAG.354=gli esperimenti dimostrano che il morso della tarantola è letale per insetti,topi e UCCELLI. Quindi sappiamo a questo punto che gli uccelli sono mooolto più sensibili al suo morso rispetto agli uomini,tanto da essere per loro letale. Sappiamo che se messa alle strette una lycosa può mordere anche un uomo(come sappiamo è stata morsa pure una ragazza di questo forum),quindi figuriamoci se non potrebbe mordere un pollo(non sulla zampa magari). Ragionando sulle documentazioni sopracitate e avendo sentito tramite un amico testimonianze di qualche contadino pugliese,io mi sento di dire che è assolutamente possibile che siano accaduti quelli sporadici casi di polli uccisi per il morso di tarantola. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 19 Febbraio 2006 Segnala Condividi Inviato 19 Febbraio 2006 (modificato) Si, ma ti faccio notare che è stato Fabre a provocare il morso sugli uccelli da parte del ragno. Nessun Lycosidae si azzarderebbe ad aggredire un passerotto, figuriamoci un pollo. Ti ripeto, secondo me tu non hai manco idea di cosa siano capaci di fare un pollo o una gallina: inghiottono vipere e piccole bisce intere (e vive), figuriamoci quanto ci mettono a raschiare un ragno. E lascia perdere, i polli sono molto più svegli di quello che sembrano; tra l'altro un pollo non è un passerotto... :rolleyes: Il tuo sillogismo aristotelico il veleno di Lycosa può uccidere un uccello, il pollo è un uccello, Lycosa può uccidere un pollo mi convince ben poco. Ma hai una vaga idea di cosa si parla? Hai mai visto un Lycosidae osservandone il comportamento? Probabilmente no, altrimenti avresti capito che quello che dici non sta in piedi. Lycosa è un ragno fiero e maestoso ma stai tranquillo, non prederebbe neanche un toporagno... Lycosa attacca animali di piccola taglia, l'uomo è un animale, Piergy è un uomo di piccola taglia, Lycosa attacca Piergy... Geniale! (scherzo dai). Modificato 19 Febbraio 2006 da PiErGy Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
hyles Inviato 20 Febbraio 2006 Segnala Condividi Inviato 20 Febbraio 2006 Lycosa attacca animali di piccola taglia, l'uomo è un animale, Piergy è un uomo di piccola taglia, Lycosa attacca Piergy... Geniale! (scherzo dai). <{POST_SNAPBACK}> Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
sansone44 Inviato 20 Febbraio 2006 Autore Segnala Condividi Inviato 20 Febbraio 2006 Se Fabre non si è inventato nulla il sillogismo: Lycosa può uccidere uccello,il pollo è un uccello=>lycosa può uccidere un pollo, potrebbe invece stare in piedi fino a prova contraria. Poi mordere non significa sempre uccidere per predare. Se un cane,una vespa,un ragno o una vipera ti mordono non lo fanno certo per predarti,eppure sono episodi che a volte succedono in natura. Certo,siamo tutti d'accordo che in natura è molto difficile (credo sia impossibile) che una tarantola morda un passerotto,anche perché loro volano e stanno spesso sugli alberi o sui tetti delle case,quindi ben lontani dalla terra e dalle tarantole.Quella di Fabre è solo la testimonianza della potenza devastante del veleno della lycosa su determinati animali fra cui gli uccelli. Ti ricordo comunque che l'uomo e molto più grande di un pollo (e se è per questo l'uomo mangia polli,passerotti, e se vuole anche ragni) eppure capita a volte che una lycosa morda pure un uomo nonostante non lo voglia certo predare... Quindi non me la sentirei di escludere così a priori che possa essere accaduto che abbia morso pure un pollo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Mache Inviato 17 Giugno 2011 Segnala Condividi Inviato 17 Giugno 2011 Bellissima e istruttiva questa discussione! Grazie PS: se qualcuno potesse farmi avere davvero un esemplare sotto alcool 80% di Lycosa T. ne sarei riconoscente. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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