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ragni toscani


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Ciò significa che la tarantola non è meno tossica di una vespa,dando quindi ragione a me.

Ovvero 10 tarantole=almeno 10 vespe.

E cmq se dici che non supera i 10 cm allora le foto che ho visto di che ragno erano? Vorrà dire che mi impegnerò a recuperare quelle foto e altro materiale x fartelo vedere.

Io non credo alle leggende ma per il fatto dei polli ti credo che essi attacchino le vipere,ma un pollo in mezzo a 10 vipere non mi immagino che fine farebbe. E lo stesso credo proprio dicasi per le tarantole.

 

Ciao Sansone. Intanto ti saluto, perchè non ci siamo mai "scritti". E ti auguro buon anno di cuore.

Veniamo alla discussione in atto.

Non credo tu abbia mai visto dal vivo una Lycosa tarentula. E' , come altri grossi lycosidi italiani un ragno pesante. Robusto. Pessimo scalatore. Ti assicuro che non riuscirebbe affatto facilmente a salirti SOTTO i pantaloni...e a morderti. Ragno affatto aggressivo. Direi timido e che prima di mordere a una parata evidentissima. Cerca di spaventarti insomma e non cerca affatto di mordere tout court. Guarda un grosso esemplare femmina catturato e messo in un terrario, provocato appositamente con una pinzetta, prima di mordere, impiegava minuti di minacce. E quasi sempre prima di mordere, colpiva con le zampe, grosse e robuste. Il veleno per loro è prezioso e lo usano solo se messe alle strette. Veniamo al loro veleno.... poco tossico per l'uomo. Matteo esagera. Se devo sceglire fra il morso di una Lycosa e quello di un calabrone, non ho il minimo dubbio. Lycosa, a me!

I tipi di veleno sono diversissimi ed è diversissimo il meccanismo con cui producono il dolore stesso. Bradichinine locali per vespe e enzimi proteolitici per la maggior parte dei ragni, Lycose comprese. Non vivono in colonie. Non sono sociali e non collaborano nè nella caccia nè nella difesa di territorio o altro. Anzi, si evitano, pur non essendo fra i ragni più intolleranti. Se due Lycose si incontrano, si minacciano, la più piccola scaopa e non succede nulla. Questo fa si che in una zono adatta alla costruzione della tana, si possano trovare diverse tane vicine.

Il loro veleno è dunque sufficientemente innocuo da non rappresentare un pericolo neanche per i bambini, che non hanno il corredo enzimatico completo per disattivare le tossine.

Una gallina e dieci Lycose?

Gallina contenta. Forse non le acchiapperà tutte, ma chi gode è lei..... le mangia regolarmente come tutti gli altri artropodi in cui si imbatte. O quasi tutti. Insomma, ti hano raccontato storie esagerate. E molto fantasiose. A taranto ci sono stato, anche nella campagna..Carosino, S.Giorgio Jonico, Grottalglie, Manduria e campagne limitrofe. Pochi esemplari ho trovato. E mai giganti come ti sono stati descritti.

Bè, ti rngrazio della pazienza. Mi fa bene ricordare i tempi in cui, rovesciavo tutte le pietre che trovavo e cercavo nei campi sempre qualche cosa di interessante....

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Matteo esagera

 

Vai sul link, Ilic! Lì si parla di migali, non di Lycosa tarentulal!!!

Le "tarantole" che menziona Matteo sono i ragni appartenenti alla famiglia Theraphosidae, non la tarantola propriamente detta.. Beh, tra un pizzico di Polistes gallicus (vespa nostrana piccola e comunissima) e un morso di Poecilotheria (migale arboricola) preferirei anch'io la vespa. Ma qui stiamo parlando di un ragno molto meno pericoloso.

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Vai sul link, Ilic! Lì si parla di migali, non di Lycosa tarentulal!!!

Ahhhhhhhhhhhhhh!!!!!

Migali sono una cosa. Lycose un'altra... :)

Comunque Matteo esagera. Di suo. Sempre.

A parte gli scherzi, grazie Daniele. Migali sono migali, e un morso di T.blondi o di P.regalis. li lascio li....calabrone, a me!

Anche fra le Migali, ci sono le sue differenze.... :)

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Ciao i-lang e tanti auguri pure a te.

Noto che ti intendi sia di ragni che di veleni in generale sicuramente più di me,ma permettimi di dire che non sono completamente in accordo con ciò che hai scritto,in quanto la tarantola,a differenza della vespa può dare (anche se raramente) da quanto ho letto in documentazioni mediche in internet anche a sintomi tipo spasmi o addirittura febbre,oltre che dolore locale che oltretutto ho letto essere non inferiore a quello provocato da vespe.Quindi io dei 2 sceglierei sicuramente di essere punto da una vespa semmai,anche se i 2 tipi di veleno sono strutturalmente imparagonabili almeno per la loro composizione.

Personalmente non so se ho mai visto una lycosa tarentula,visto che fino a qualche tempo fa non conoscevo assolutamente le specie di ragni non l'avrei riconosciuta facilmente da una tegenaria(adesso che mi sono un po' documentato forse sì),ma sicuramente abitando in piena campagna ho visto tanti ragni nei campi delle mie zone e non è escluso che alcuni di essi potesse essere una lycosa.Sono certo però che non ho mai visto ragni come quelli visti nelle foto che mi ha fatto vedere il mio amico e nessuno dei miei amici compaesani dell'aretino è mai stato morso da ragni campestri,nemmeno persone che trascorrevano 8 ore al giorno nel bosco(te lo assicuro,mio padre è il medico della mia zona),invece sono state riconosciuti molti casi di persone morse in puglia.

Pessimo scalatore? Non so,ma da foto via via viste in internet sembra si arrampichi su rocce e muri,credo quindi che stando fermi da ritti o addirittura sdraiati in un campo una lycosa riesca ad arrampicarsi sulle scarpe e sui calzini,che sono sicuramente meno lisci di molte pietre dando miglior appiglio con le loro maglie.

Sostengo sempre l'ipotesi che una gallina con 10 morsi di tarantola per me avrebbe la peggio,come del resto anche un neonato umano secondo me visto l'accumulo di materiale tossico a quel punto eccessivo. Cmq né io né te ne abbiamo le prove(hai mai messo una gallina in un terrario con 10 lycose?),quindi definire troppo fantasioso il racconto di quel ragazzo secondo me è un giudizio un po' avventato,visto poi che i casi mi ha detto che sono stati davvero sporadici.

Non voglio dire che la tarantola è un assassino,è sicuramente un ragno come gli altri,tuttavia secondo me si rischia di sottovalutare alcune possibilità. Poi come saprai i ragni più grossi sono tipici dei paesi più torridi e disabitati,pur derivando tutti da un unico antenato comune,dalla migale al più minuscolo.

Il clima crea grosse differenze di dimensioni anche nei frutti degli alberi;a parità di specie gli alberi da frutto pugliesi producono frutti più grossi di quelli toscani ad esempio. L'arancio veniglia siciliano è di dimensioni doppie rispetto agli aranci prodotti del nord,eppure il ceppo di appartenenza da cui derivano è il medesimo.

 

scrivo troppo ma l'argomento mi interessa anche da un punto di vista bio-evoluzionistico.

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Beh, mi citi Theraposa blondi... per descrivere un ragno di 30 cm non servono leggende! :)

 

 

 

una migale da sola può uccidere molti tipi di animali,forse anche un uomo,quindi non credi che sia paratgonabile al calabrone;ma la tarantola nostra è sicuramente altra cosa. Si sa cmq che più punture di calabroni possono mandare al pronto soccorso,quindi credo anche più punture di lycosa tarentula.

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sansone, sono biologo, ho appena concluso un dottorato di ricerca in tossicologia, mi occupo di ragni da anni e ho dato a questa Associazione il mio contributo di ricerche bibliografiche per la stesura della lista di "aracnidi pericolosi" in vista della revisione del decretio legge che ne vieta la detenzione dal luglio 2003.

Quando citi una fonte, cerca di essere più preciso... non vorrei che facessi confusione tra Lycosa tarentula, ragno Labidognato, appartenente alla famiglia Lycosidae (ovvero la specie di cui stiamo trattando), e i ragni appartenenti alla famiglia Theraphosidae (che annovera circa 800 specie!), noti in inglese come "tarantulas". Tra questi ve ne sono di arboricoli, in grado di arrampicarsi in verticale su un vetro liscio, e non solo sull'intonaco di un muro, ma Lycosa tarentula, credi a Ilic, è un "climber" davvero pessimo.

 

da quanto ho letto in documentazioni mediche in internet anche a sintomi tipo spasmi o addirittura febbre,oltre che dolore locale che oltretutto ho letto essere non inferiore a quello provocato da vespe

linkaci gli abstracts di questi lavori, vedrai che si parla di Theraphosidae...

 

una migale da sola può uccidere molti tipi di animali,forse anche un uomo

La letteratura lo nega, non è documentato alcun caso di morte né di invalidità permanente a seguito di morso da Theraphosidae. Viceversa si contano a decine di migliaia le morti in seguito a puntura di Imenottero...

 

scrivo troppo ma l'argomento mi interessa anche da un punto di vista bio-evoluzionistico

E allora dai meno peso alle affermazioni sensazionali e leggi la letteratura biologica "vera". Il direttore scientifico di questa Associazione, il professor Paolo Tongiorgi (che tra l'altro è tuo corregionale), è un professore ordinario di Zoologia che ha studiato i Lycosidae per anni e pubblicato diversi lavori SCIENTIFICI. Se guardi con la funzione "search" del forum troverai vecchi topics in cui ci proponeva di revisionare il genere Lycosa in Italia (esiste anche L. narbonensis?). Non pensare di poter scoprire nel 2005 ragni di 15 cm che assalgono i polli, l'aracnologia è materia molto lontana da "Aracnophobia" e film similari, si lavora di microscopio e di sequenziatore di DNA per limare dettagli di classificazione di ragni stranoti, almeno alle nostre latitudini...

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certo,davanti ad esperti di ragni mi sto zitto,evidentemente quel ragazzo ha un po' esagerato,cmq per il fatto di vespe e calabroni se pungono chi è allergico è certo che possano morire,ma io che non lo sono preferisco una puntura di vespa al morso di una migale,anche perché la prima l'ho già provata e mi ha dato solo un doloretto locale,la seconda temo sia un po' più fastidiosa,quindi spero di non provarla mai.

Per le documentazioni scientifiche citate adesso non ricordo in che siti le ho lette,comunque parlavano di ragni italiani più o meno aggressivi o pericolosi quali la volterrana, la tarantola, il ragno violino e il ragno crociato. Se mi capita di ritrovare questi link li allego.

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Per le documentazioni scientifiche citate adesso non ricordo in che siti le ho lette,comunque parlavano di ragni italiani più o meno aggressivi o pericolosi quali la volterrana, la tarantola, il ragno violino e il ragno crociato. Se mi capita di ritrovare questi link li allego.

 

Adiamo per nomi....

Volterrana, è la Latrodectus tredecimguttatus

Tarantola in inglese "tarantulas" intende migali, appartenenti alla famiglia Theraphosidae.

in Italia esite la Lycosa Tarentula, ma è un Lycosidae, altra famiglia, come diceva Migdan

Ragno violino è il Loxosceles spp. In Italia esiste il Loxosceles rufescens, di cui non sono noti casi di avvelenamento gravi, a differenza dei parenti americani L.laeta e L.reclusa

Ragno crociato (Araneus diadematus) è assolutamente innocuo.

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guarda un po' questo ad esempio l'ho ritrovato adesso:

 

http://it.geocities.com/entomologymelchionda/aracnidi.html

 

difatti dice:

 

"La Tarantola (Lycosa tarentula), molto diffusa in Italia, non è letale, ma da non sottovalutare, il morso è molto doloroso, provoca gonfiore, e possono verificarsi sintomi di febbre, nausea, vomito e malessere generale."

 

 

ora non ho tempo ma te ne potrei ritrovare altri.

Ecco perché da quello che ho letto in giro in internet ti dicevo che preferivo la puntura di vespa (non essendo allergico) al morso di lycosa tarentula;come vedi,come ti avevo detto c'è chi parla di sintomatologia non solo locale.

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per il loxosceles rufescens su google:

 

www.google.it/search?hl=it&q=loxosceles+rufescens&btnG=Cerca&meta=lr%3Dlang_it

 

parlano addirittura di alcuni casi di dermatite causati da questo ragno.

 

 

 

e per il ragno crociato:

 

http://www.dica33.it/argomenti/malattie_in...ti/insetti4.asp

 

dice:

"Altro esemplare velenoso presente nel nostro Paese è l'Araneus diadematus, detto ragno crociato. Il suo morso, però, può inoculare solo una minima quantità di veleno e, pertanto, non provoca alcun danno."

 

 

Quindi come vedi non faccio confusione fra ragni (theraphosa e lycosa lo so che nn sono parenti) e nemmeno mi invento le cose,bensì ti riporto ciò che leggo in internet. Poi che sia vero o no io non posso dirlo visto che non ho eseguito personalmente studi sui ragni in laboratorio e per fortuna non ho mai ricevuto morsi da loro.

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guarda un po' questo ad esempio l'ho ritrovato adesso:

 

http://it.geocities.com/entomologymelchionda/aracnidi.html

 

difatti dice:

 

"La Tarantola (Lycosa tarentula), molto diffusa in Italia, non è letale, ma da non sottovalutare, il morso è molto doloroso, provoca gonfiore, e possono verificarsi sintomi di febbre, nausea, vomito e malessere generale."

 

 

ora non ho tempo ma te ne potrei ritrovare altri.

Ecco perché da quello che ho letto in giro in internet ti dicevo che preferivo la puntura di vespa (non essendo allergico) al morso di lycosa tarentula;come vedi,come ti avevo detto c'è chi parla di sintomatologia non solo locale.

Mica pensavo ti inventassi le cose. Ho letto il link.

Posso essere sincero? Non dice cose esatte su molti argomenti.

Mischia le Lycose con le Migali, riguardo agli scurpioni , cita specie inesistenti ...

Lo Scorpione è presente anche in Italia (il Buthus europeus o l’Euscorpius italicus e l’Euscorpius flavicaudis, ecc.)

come il Buthus europeus....forse parlerà del Buthus occitanus, mai dimostrato in Italia, ma presente in francia s Spagna. Insomma, in rete non è tutto oro ciò che lluccica.

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Comunque non era certo nel mio intento inventare nuovi ragni nel 2005,non sono certo un aracnologo!

 

Sono contento che l'equivoco si sia chiarito col fatto che in internet girano spesso informazioni confuse o non proprio corrette, addirittura come avrai notato di presunti referti scientifici.

 

Comunque internet a parte, cercherò di raccogliere materiale sulle lycose ricavato da conoscenti aracnofili tarantini perché vorrei far luce su alcune cose che riguardano questo ragno,poi magari cercherò di spedirti qualcosa di interessante.

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Un consiglio da biologo a biologo... per la tua bibliografia usa sempre:

 

http://scholar.google.com

 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi

 

Un articolo scientifico pubblicato su una rivista internazionale è sottoposto a una procedura di selezione ("referaggio") ad opera di un esperto della materia. Fornire indicazioni imprecise su un sito Internet (come ce ne sono tante nel link che hai postato) non viola nessuna regola, ma può portare a diversi equivoci, ed è un guaio molto comune sulla rete, anche e soprattutto in materia di ragni.

 

Altro esemplare velenoso presente nel nostro Paese è l'Araneus diadematus

Esemplare? Se mai specie! E delle circa 1500 specie di ragni presenti in Italia, forse sarebbe più rapido elencare le tre NON velenose (appartenenti alla famiglia Uloboridae) che non tutte le altre, dotate di ghiandole velenifere.

 

P.S. Se potessi farmi avere esemplari adulti di Lycosa sotto alcool al 70-80% ti sarei davvero molto grato.

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