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Farfalle "da matrimonio"


MatteoG

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Cari Aracnofili,

il tema "farfalle da matrimonio" ha suscitato parecchio scalpore. Apro un topic apposta perchè conosco la persona che ha creato la Butterfly Arc, che è anche Socio di Aracnofilia (perchè crede in noi, stima questa comunità e capisce la passione che si respira qui da noi). Enzo Moretto è un IMMENSO appassionato di farfalle (la sua vita è dedicata completamente ad esse!), e lavora faticosamente per tutelarle e valorizzarle, con risultati eccellenti.

 

Gli ho ho parlato del topic di biasimo e se ne è molto rammaricato (ma non stupito) e per cui gli ho chiesto di lasciarmi un piccolo memoriale che qui sotto riassumo (per motivi di lunghezza), chiedendovi però di andare a vedere il suo sito internet. E solo dopo, a ragion veduta, di dire la vostra senza pregiudizi di sorta... come si è sempre fatto qui.

 

http://www.butterflyarc.it

 

Il bello di Aracnofilia è anche non giudicare senza dare l'opportunità di spiegarsi. Se ci pensate, ci rattristiamo molto quando lo fanno con noi. Non facciamolo con gli altri... :D

 

Matteo

 

 

***********

Il "Wedding" con le farfalle...

 

Il rilascio di farfalle durante i festaggiamenti esiste da quando esiste l’uomo ed è oggi diffuso in molti paesi del mondo, dove ha tradizioni millenarie. Mai però è stato pensato per creare un’economia “sostenibile”. I fondamenti del “Wedding con le Farfalle” sono la trasparenza e l’informazione sulle azioni e sui progetti nonchè la garanzia degli “Amici della Terra - ONLUS, tra le prime associazioni al mondo e una delle più importanti associazioni ambiantaliste nazionali, e della “Butterfly Arc”, una struttura tutta italiana che ha scritto e sta scrivendo la storia dei musei viventi delle farfalle nel mondo!

 

Alcune domande spontanee:

Le farfalle soffrono?

In base alle nostre conoscenze scientifiche non possiamo affermare che le farfalle abbiano meccanismi del dolore o sofferenza paragonabili ai mammiferi. (La stessa cosa che sappiamo e spieghiamo anche noi quando trasportiamo i ragni nelle scatolette alle mostre scambio :P ). Abbiamo verificato che il metodo adottato per inviare le farfalle non comporta particolari conseguenze, né sofferenze. Questo perché inviamo farfalle appena nate e che non hanno l’esigenza di volare per uno o due giorni, poiché devono ancora completare la loro trasformazione interna, restando immobili, e consumando particolari riserve di energia accumulate per questo scopo dal bruco, che si chiamano “corpi grassi”. Inoltre, le farfalle sono naturalmente compatibili a periodi di vita in stato di latenza (mantenute a temperatura bassa).

 

Piccola nota sui limiti del progetto:

Ogni progetto che porta soluzioni vere deve affrontare la realtà e confrontarsi con le reali esigenze di un corretto rapporto tra uomo e natura. La prima difficoltà è quella di porre qualsiasi iniziativa in un ambito di rispetto, e dialogo corretti e non criticarla senza conoscerla e senza avere mai affrontato i problemi pratici che stanno alla base della realizzazione di qualsiasi cosa. Appoggiate senza riserve il “Wedding con le Farfalle” perché ci mette nelle condizioni di procedere su strade che oggi ben pochi sono in grado di proporre e produrre benefici evidenti sia alla nostra cultura che all’ambiente.

 

Ricordiamoci che con questo progetto, come con gli altri progetti che hanno caratterizzato le nostre azioni ci collochiamo come strutture di frontiera e come tali possiamo anche sbagliare e sbagliarci. E’ molto importante il sostegno e il contributo di tutti affinché questo si riduca al minimo e si possa godere degli immensi benefici che progetti come questo possono portare. Non fatevi trascinare troppo dalle emozioni e dalla cultura del momento, riflettete e valutate e se proprio dovete concedervi una grande emozione non esitate a liberare una farfalla!

 

CHI SOSTIENE E FA IL “WEDDING CON LE FARFALLE” AIUTA LA CAMPAGNA:

 

CIAO FARFALLA/PROJECT BUTTERFLY

Progetto europeo per la conservazione delle farfalle e del loro ambiente naturale

Promosso dagli Amici della Terra nel 1991 www.amicidellaterra.it.

 

INTERVENTI PRINCIPALI DI CIAO FARFALLA:

Nell’ambito della Campagna sono state realizzate migliaia di iniziative, inviando pacchetti e materiali didattici a oltre 3000 scuole su tutto il territorio nazionale e a chiunque volesse fare esperienze con e farfalle, con corsi, conferenze, convegni e lezioni, con la realizzazione di parchi e aree per le farfalle, e con tantissime attività presso i Club locali dell’Associazione.

Inoltre ogni anno viene svolta una grande campagna di sensibilizzazione sulle farfalle, sulle problematiche ambientali e sulla sostenibilità e la difesa della biodiversità presso il pubblico che vista i centri museali delle Case delle Farfalle quali:

 

Butterfly Arc - Casa delle farfalle e Bosco delle fate di Montegrotto Terme, in provincia di Padova nel Veneto, (struttura storica e sede del coordinamento nazionale della campagna e sede di un Club dell’associazione)

 

Casa delle Farfalle nel parco di Monteserra, di Viagrande in provincia Catania nella regione Sicilia (prima casa delle farfalle del sud Italia, anche sede di un club dell’associazione).

 

La casa delle farfalle nel paese delle farfalle a Bordano (anche sede di attività della campagna e di associati che operano in tal senso coordinanati dal nazionale)

 

A questi si stanno aggiungendo altri centri museali presso i quali si sta sviluppando il progetto educativo, divulgativo, informativo e associativo. Da soli, questi centri informano e portano il pubblico a contatto con il mondo delle farfalle in strutture di avanguardia. Inoltre portano avanti progetti di educazione informazione ed ambientale, didattica di grande successo, con frequente presenza nei canali televisivi nazionali e locali e nella carta stampate. Attraverso questi centri ogni anno ricevono informazioni, partono azioni e vengono vistati da centinaia di miglia di persone molte delle quali sono gruppi guidati e ragazzi delle scuole.

 

ALTRI INTERVENTI IN OASI E SENTIERI NATURA:

Sul territorio a Bordano, www.bordano.org e www.casperlefarfalle.it , si è realizzata una vasta area, protetta comprendente zone umide, laghetti, aree naturali e aree a parco boscate con gli alberi di natale recuperati con un progetto nazionale, adiacente ai rilievi montagnosi e al fiume Tagliamento. Oggi a Bordano cerca di coniugare lo studio e la conservazione delle farfalle che popolano l’area e che vivono sul Monte San Simeone. Tra i soggetti coinvolti anche l’Università e gli studiosi e appassionati locali. Tra tutti il naturalista Giuliano Mainardis, autore della più importante pubblicazione sulle farfalle del Monte San Simeone, che da anni svolge un lavoro di ricerca e monitoraggio delle farfalle di tutta l’area Bordanese. Nei suoi progetti Bordano si propone lo studio di alcune farfalle rare, inserendo elementi vegetali e ricreandone e favorendo le condizioni ecologici tali da garantirne la sopravvivenza futura.

 

Parco di Monteserra a Viagrande (CT) www.parcomonteserra.it dove si porta avanti il progetto di studio e conservazione dell’Aurora dell’Etna e di altre specie autoctone. Ricordiamo, per altro, che tra le attività già avviate presso il parco vi è l'organizzazione di interventi di terapie specializzate per portatori d'Handicap mediante il contatto con gli animali. In questo parco vive, è tutelata e studiata la bellissima Anthocaris damone.

 

Nel Parco dei Colli Euganei, L’oasi del Monte Alto, con la realizzazione della prima fattoria delle farfalle “Butterfly Farm” Italiana. info@butterflyfarm.it. In quest’area è oggi concentrato il maggiore intervento naturalistico di allevamento, reintroduzione e studio delle farfalle italiane e loro valorizzazione attraverso percorsi interattivi, didattici e divulgativi.

 

L’adesione all'Associazione Amici della Terra è un requisito molto importante a garanzia dell’impegno delle case delle farfalle sul piano dell'impegno a favore dell’ambiente. Amici della Terra" è un’associazione ambientalista - Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) - che opera a livello nazionale e internazionale. Gli Amici della Terra, collegati alla rete internazionale dei Friends of the Earth presente in 61 paesi di tutto il Mondo, sono una delle Associazioni ambientalistiche storiche in Italia. In 22 anni di attività, l'Associazione ha avuto un ruolo importante in tutte le fasi di evoluzione del sistema di governo dell'ambiente a livello nazionale ed internazionale, distinguendosi per il rigore scientifico delle proprie analisi e per il carattere innovativo delle proprie iniziative.

 

"ALCUNE FROTTOLE FAMOSE"...

Raccogliere le farfalle le danneggia e le mette in pericolo! Niente di più falso! Tutti i maggiori studiosi di biologia della conservazione sono d’accordo come la raccolta non produca danno alle popolazioni di farfalle. Per contro la quantità di informazioni che derivano dalla raccolta di questi insetti, le creazione di passioni e l’avvicinamento alla natura, hanno effetti che compensano di gran lunga quelli del prelievo. Questo non vale per chi fa della raccolta uno strumento deliberato di distruzione e speculazione. C’è anche da dire che oggi, tutti gli appassionati, si sono dotati di codici di comportamento per limitare le raccolte inutili e esagerate. Un effetto negativo di questo luogo comune è che molte amministrazioni pubbliche per ottenere una facile e poco costosa pubblicità, hanno adottato provvedimenti contro la raccolta di insetti, la loro detenzione e commercio, senza occuparsi minimamente di preservarne l’habitat.

Cosa danneggia e fa scomparire le farfalle?

La scomparsa di molte specie di farfalle da molti luoghi è un fatto acclarato. Essa è in gran parte dovuta a cambiamenti ambientali, inquinamento e distruzione dell’habitat. Ed è proprio su questo fronte che si muove la campagna degli Amici della Terra.

 

LE RESPONSABILITÀ DELL’AMBIENTALISMO.

Anche se siamo figli della nostra cultura una certa critica va estesa anche ad una parte dell’ambientalismo che ha favorito più il rafforzamento delle proprie posizioni e l’affermazione di principi che il contenuto delle azioni proposte. Posizioni personali, convinzioni che si basano su proprie sensibilità e scelte fatte a priori su cosa è bene e cosa è male, se pur arricchiscono il dibattito, non possono apportare benefici alla gestione dell’ambiente, né sono utili per sentirci migliori di chi non la pensa allo stesso modo o non agisce di conseguenza.

Il conseguimento di un rapporto tra uomo e natura deve passare prima per il mantenimento e la rinnovabilità delle risorse, che oggi è un obiettivo ancora lontano da raggiungere.

Qualsiasi accanimento su principi, che non si confrontano con la complessità delle situazioni, delle conoscenze e delle culture, anche se giusto, non avrebbe altro che l’effetto di distoglierci dai veri problemi e creare falsi miti. Ed è questo che probabilmente interessa a chi intende difendere la speculazione. Un approccio ragionato, rivisto di volta in volta sulle nuove conoscenze, cultura e sensibilità, è i modus operandi degli Amici della Terra. E’ probabile che questa azione sia meno clamorosa e visibile di altre, ma sicuramente pone le basi vere per un futuro consapevole, dove leggi e cultura trovano un giusto equilibrio e dove ognuno di noi è sentinella dei progressi e dei risultati.

 

UNA CURIOSITA’

Sapete quanto costa una farfalla alla natura?

Ci sono farfalle grandi e piccole. Un grande Macaone esotico consuma l’equivalente di 10-15 foglie di piante come il limone. Se facessimo un confronto con oggetti e cose a noi famigliari, potremmo dire che ogni volta che mangiamo una merendina ci mangiamo l’equivalente di una piccola collezione di farfalle o quando acquistiamo una cartolina consumiamo risorse vitali equivalenti a far vivere almeno 5 macaoni. Inoltre per produrre una cartolina servono: cellulosa, energia, sostanze chimiche e quindi spazio ambitale e risorse che vengono sottratte alla natura per riprodursi. Ora potrete chiedervi quanto costiamo noi alla natura e anche decidere in futuro cosa sia meglio: se raccogliere una farfalla o se scattare una foto o acquistare una cartolina!

Dal nostro punto di vista sono entrambe alternative valide, purché non si ecceda nella raccolta ...o nelle foto!

 

UNA CONSIDERAZIONE FINALE

Chi pone questione di principio non tiene conto dei limiti culturali e cognitivi e basa le proprie scelte o/e prende decisioni assolute senza averne la reale possibilità. Le motivazioni che possono spingere a fare ciò sono le più varie, anche solo il fatto di sentirsi diversi e migliori degli altri, o portatori di verità o aspirare, spesso celatamente, a una leadership. Inoltre, spesso assistiamo a balletti di dati, cifre e pareri spesso prodotti per sostenere uno o l’altro interesse incluse ragioni di stato.

 

SPEDIZIONI DI FARFALLE

Si potrà richiedere l’assistenza di nostro personale esperto (da concordare)

Le farfalle possono essere personalmente ritirate presso la nostra sede o altre sedi deputate, o essere inviate a mezzo corriere speciale e questo va concordato prima. Le specie inviate sono: macaoni, podaliri, vanesse, cavolaie ed altre bellissime farfalle.

 

Il progetto prevede tutta una serie di ricadute benefiche. In pratica le entrate andranno a coprire, oltre alle tasse, l’IVA, gli aspetti gestionali amministrativi tipici di ogni attività compenso di chi lavora nel progetto, la ricerca e lo studio e il miglioramento dell’oasi che ospita il centro.

INOLTRE, il 10% del ricavato dalla vendita delle farfalle viene completamente devoluto all’associazione "Amici della Terra" nell’ambito della campagna Europea per la conservazione delle Farfalle e del Loro ambiente naturale.

 

IMPORTANTE

Il vecchio sito wedding di Butterfly Arc tra breve lascerà il posto alle nuove pagine internet che dettaglieranno le motivazioni e i modi per ricevere le farfalle. Peraltro questi sono già disponibili in parte nel vecchio sito, ma già chi prenota riceverà le indicazioni che il tutto viene svolto nell’ambito della Campagna con "Amici della Terra" e che il 10%, va a sostegno della campagna, mentre il restante ricavato va a coprire i costi dell’operazione e a finanziare la fattoria della farfalle e la relativa oasi come sopra specificato.

Il progetto dell’oasi è già in parte visitabile con i percorsi naturalisti. Per il 2006 è prevista l’apertura anche del giardino per le farfalle italiane e dell’orto botanico dei Colli Euganei sulla base di un progetto approvato dal Parco Regionale dei Colli Euganei. Questo progetto segna una importante tappa nel creare sviluppo sostenibile e capacità di produrre indotti positivi su cultura e natura.

 

***********

 

Doveroso da parte mia, dare spazio alla risposta di un amico che - come noi - crede in una passione e si da fortemente da fare per portarla avanti. Al di la poi che siate o meno concordi con la sua opera.

 

Ora i livelli sono ristabiliti. A voi la discussione, ora - posso dire- a ragion veduta.... :P

 

Matteo

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Beh, il mio consiglio è comunque quello di rivedere la pagina internet in modo che tutto ciò risulti...

Io comunque critico abbastanza l'uso in generale di animali per scopi "ritualistici" umani. Non critico la Butterfly Arc che spedisce, so che ha fatto molte ottime cose, ma semplicemente e personalmente non condivido la scelta di commercializzare "farfalle da matrimonio". C'è gente che non capisce il valore di certe cose e al matrimonio gioca a tennis con le farfalle... non so se ho reso l'idea...

Ma questo è solo il mio punto di vista e non mi reputo "indignato", solo perplesso sull'utilità divulgativo-conservazionistica del gesto....

Tutto qui...

A presto

Ema

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Ben venga il tuo pensiero, Ema... in modo particolare il tuo, visto che sei gran conoscitore del mondo degli animali cosiddetti minori!

 

Il perchè della mia richiesta di frenare un topic in cui si stava linciando senza processo una attività (e soprattutto la persona che sta dietro ad essa) è chiaro e non implica il dover essere d'accordo o contrari a questa cosa. Il problema era porsi il problema ma a partire da una giusta prospettiva.

 

Altrimenti - se non apriamo il discorso ai vari punti di vista - diventa facile fare la caccia alle streghe. Proprio qui da noi dove -ben lo sai - siamo stati prede per molto tempo e solo ora cominciamo a poterci difendere un po'!

Vogliamo fare qualche esempio? E via allora:

 

- è assurdo che tu (come io) mettiamo un certo numero di ragni in un barattolo e li lasciamo affogare nell'alcool.

- è indegno che si tengano ragni in visto che non sono animali domestici e oltre tutto sono pericolosi

- è ipocrita parlare di natura se poi teniamo gli animali chiusi nei terrari....

- è insensato girare per l'Europa con un'auto (a volte pure la mia) piena di ragni tropicali...

 

e altre boiate del genere.

 

Però ti assicuro che - in un discorso senza regole (come si è fatto qui) - perderemmo di sicuro. Almeno di fronte al 95% del mondo... :boxed: Speravo che qui, tra di noi, fossimo capaci di contare fino a dieci prima di scrivere:

A me certa gente fa schifo

 

perchè altrimenti tanto vale che chiudiamo baracca e burattini.... :P

 

 

Matteo

 

noticilla:

C'è gente che non capisce il valore di certe cose e al matrimonio gioca a tennis con le farfalle

Per quella stessa gente che non capisce il valore di certe cose (ahimè quanto hai ragione Ema!), abbiamo una Legge in Italia che vieta la detenzione di Aracnidi... Eppure non tutti gli appassionati di aracnidi importano casse di Butidi dall'Africa e si li perdono alla Malpensa... come non credo che ai matrimoni la gente ammazzi le farfalle. Forse un idiota, forse due... ma sicuramente non faranno bella figura. Io credo - senza essere Fulco Pratesi - che se uno si fa vedere a padellare le farfalle in volo mentre la sposa esce dalla chiesa per lo meno un "vaffanxxxx" se lo piglia in coro da tutti gli invitati! :claps:

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Non volevo entrare nel merito della questione ma ci sono cose sulle quali voglio esprimere il mio pensiero...

 

- è assurdo che tu (come io) mettiamo un certo numero di ragni in un barattolo e li lasciamo affogare nell'alcool.

 

E' assurdo se il gesto è fatto fine a se stesso... ha un senso scientifico se legato ad un lavoro importante e non al fatto "vediamo un po' che ragno è"...

Per lo studio poi non è necessario sempre uccidere... ho la fortuna di conoscere molto bene di persona Volker Von Wirth, uno dei più importanti tassonomisti al mondo di migali del sud est asiatico e posso garantire che lui studia solo su esuvie ed esemplari morti per cause naturali. E' una persona eccezionale e squisita con la quale si può tranquillamente parlare davanti ad una birra e ad un tipico piatto tedesco... per questo motivo si è fatto un grosso giro di amicizie tra gli allevatori Europei e in questo modo quando ha qualcuno muore un esemplare di una specie sulla quale lui sta lavorando si sa bene che dovrà essere messo in Alcool e portato a "Stoccarda" alla prossima edizione... :P

 

- è indegno che si tengano ragni in visto che non sono animali domestici e oltre tutto sono pericolosi

 

Non è indegno... anche il fatto di tenere anche solo un ragno e non allevare massicciamente... ha un senso importantissimo di sensibilizzazione sulla fauna minore se non addirittura di ricerca etologica su una determinata specie se il lavoro è fatto in maniera più professionale...

 

- è ipocrita parlare di natura se poi teniamo gli animali chiusi nei terrari...

 

Assolutamente non sono d'accordo... è ipocrita parlare di natura e maltrattare gli animali... quello è ipocrita! Nella peggiore delle ipotesi una persona tiene un ragno a casa e probabilmente colmerà delle lacune a persone che vedendo l'animale.

 

- è insensato girare per l'Europa con un'auto (a volte pure la mia) piena di ragni tropicali...

 

E chi lo dice? E' insensato che un ragazzo si droghi... ho parlato con tanta gente anche non dell'ambiente del mio "vagabondare" per l'Europa con i ragni... ho sempre riscontrato rispetto per il mio "sbattimento" per questa grande passione... e quando prendevo del pazzo era con il sorriso sulle labbra... :D

 

Come dici tu Teo sono boiate... ma qua stiamo parlando tra persone che non ragionano per luoghi comuni e se uno si spara 2000 km per andare a vedersi una conferenza sulle migali africane non si può altro che dire "Respekt"... :P

Detto questo sono sulla linea di pensiero di Ema e senza criticare in nessun modo la Butterfly arc anche io non vedo l'utilizzo di animali durante un rituale una forma di divulgazione scientifica o di sensibilizzazione... ripeto non voglio criticare nessuno ma davvero la vedo lontana anni luce anche dal semplice ragazzino che si tiene la tarantolina nel terrario... :)

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Mi dispiace ma io non sono assolutamente d'accordo con quello che dici. Il ragazzo che tiene una unica tarantolina per sfizio nel terrario vale ESATTAMENTE come quello che ha i pesce rosso... Niente di grave, ma quello è... le farfalle da matrimonio poi sono borderline come problema...

 

Non vale fare i furbi. Bisogna essere obiettivi. Se non vanno bene le farfalle in scatola (da vendere) non vanno bene nemmeno i ragni (da vendere). Per non parlare dei grilli da pasto... I grilli e i ragni valgono le farfalle. Punto. Non ci sono vie di mezzo se si usa una prospettiva di ampio respiro! Il "Respekt" serve a poco se ce lo diciamo in quattro, l'uno con l'altro. :P

 

Inoltre qui tutti dimenticate una cosa fondamentale. Con quella attività tirano su soldi per fare sensibilizzazione sul mondo delle farfalle. Cosa che coi ragni non mi pare sia fatta (noi siamo i primi a fare qualcosa in tal senso).

 

 

Per lo studio poi non è necessario sempre uccidere

Io non entro mail nello stra-specifico del tuo campo Fabio, ma tu non entrare nel mio. Mi passo le notti al microscopio (quando posso almeno) e ti assicuro che non è affatto semplice come dici tu! Dai su non scherziamo. Tu fai un esempio di un caso ultra-limite! Volker Von Wirth lavora con ragni tropicali di taglia grossa e non può lontanamente essere paragonato con chi - qui da noi - si deve smazzare il contenuto di una trappola a caduta dove dei 300 animali tirati su il più grosso è mezzo centimentro e il più piccolo manco riesci a capire se è un ragno se non lo guardi con la lente...

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Concordo pienamente con Fabio.

 

Se c'è una cosa che qualsiasi allevatore ha per quello che alleva è il RISPETTO. Rispetto nei confronti di quello che sta tenendo, divertendosi e imparando, guardandolo come fosse un piccolo gioiello; allevandolo al meglio e facendolo riprodurre.

Sinceramente non riesco a giustificare un tale utilizzo dei Lepidotteri, considerando anche il fatto che, anche se non verranno uccisi dagli invitati (difficile), la maggior parte degli esemplari morirà a breve perchè non tutte le farfalle in vendità sono in grado di vivere nelle metropoli italiane. Figuriamoci, podaliri e macaoni non si trovano manco nelle città abruzzesi... :P

 

Sono contento dei fini meritevoli dell'operazione, sono molto critico sui mezzi. Rispettare e trasmettere quello stesso rispetto è il primo passo per chiunque voglia davvero difendere qualcosa in un mondo come il nostro. Non insegnare che ogni creatura è qui sul pianeta per gli (spesso stupidissimi) scopi umani.

 

Ah, non è neanche detto che solo perchè noi poveri umani "supponiamo" che un animale non soffra meriti di essere trattato così, come il più futile dei nostri capricci. :furious:

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La domanda che faccio allora è semplice...

 

Chi "alleva" artropodi qui - per i suoi motivi che non so a enumerare e coi fini più svariati - una volta saputo esattamente come funziona la Butterfly Arc, può permettersi un topic come quello da cui è partita la discussione? Con insulti e pesanti giudizi personali? :censored:

 

No! Perchè non mi pare di vedere un gran giro di libri scritti da noi "allevatori" e di attività divulgative di massa (come invece fanno a Montegrotto Terme con 3000 scuole contattate) in cui proponiamo alternative valide. Stiamo cominciando adesso a muoverci con l'Associazione e già spariamo a zero sulle attività degli altri... Cosa che ci può anche stare, ma entro i binari del giusto e ponderato giudizio!

 

Rifletteteci ragazzi. Non sto parlando di essere d'accordo o meno (io al mio matrimonio ho tirato il riso e non certo Licose, Macaoni o topi) ma del modo di giudicare in modo arrogante e senza dare alcuna possibiltà di difesa con cui ci si è avvicinati alla cosa! :P

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Ospite Pandinus

Volevo solo specificare che a me la gente che fa "schifo" è in generale tutta quella che maltratta gli animali! Ad esempio, le condizioni pietose in cui sono tenuti gli animali in alcuni circhi, le varie torture su cani gatti ed altri animali compiute da gente malata, le vivisezioni (ovvero torture atroci legalizzate) e di consenguenza anche chi parte con la buona intenzione di preteggere gli animali e poi si perde nella vendita di farfalle per matrimonio (idea secondo me assurda che non fa altro che mercificare ancora di più il mercato entomologico e animale in genere)... Forse sono stato un pò brusco e duro nei confronti di questultimi e chiedo scusa per ciò però non posso accettare e non sarò mai d'accordo su questo fatto... Onestamente non voglio aprire una polemica ma solo dare un mio parere e comunque se per "vincere" sull'opinione pubblica bisogna "allearsi" con certe persone (di sicuro grandi studiosi o scienziati che però a mio avviso hanno smarrito la retta via) preferisco di gran lunga chiudere baracca e burattini! Comunque penso che l'allevamento di artropodi e la loro reintroduzione in natura (in maniera sensata non attraverso matrimoni) o far conoscere essi nelle scuole sia la cosa più importante perchè importante deve anche essere il rispetto che le persone devono avere per questultimi che viene totalmente perso per le farfalle da matrimonio che vengono considerate al pari di una manciata di riso o in moltissimi altri casi (es. i betta splendens nei vasi con la pianta)! Con questo spero di essere stato chiaro! Amici come prima Ciao Jacopo

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Mi dispiace ma io non sono assolutamente d'accordo con quello che dici. Il ragazzo che tiene una unica tarantolina per sfizio nel terrario vale ESATTAMENTE come quello che ha i pesce rosso... Niente di grave, ma quello è... le farfalle da matrimonio poi sono borderline come problema...

 

Il ragazzo con la tarantolina ero io a 16 anni... lo era Stefano quando ero poco più che ventenne... lo è stato Francesco (Giantsquid) e lo è stata tanta gente oggi in gamba con i ragni... e probabilmente lo sei stato anche tu... :P nessuno inizia con una batteria da 80 terrari... :D Volevo solo dire che il ragazzino è il futuro Aracnofilo professionista e per questo lo considero un tantino superiore... in quanto ragazzino non possiamo sapere se in futuro terrà ancora un solo ragno per sfizio o cosa... sicuramente è la possibile "nuova linfa" per la "scena aracnofila" quindi va trattato con rispetto anche se oggi può commettere degli errori...

 

Non vale fare i furbi. Bisogna essere obiettivi. Se non vanno bene le farfalle in scatola (da vendere) non vanno bene nemmeno i ragni (da vendere). Per non parlare dei grilli da pasto... I grilli e i ragni valgono le farfalle. Punto. Non ci sono vie di mezzo se si usa una prospettiva di ampio respiro! Il "Respekt" serve a poco se ce lo diciamo in quattro, l'uno con l'altro. wink.gif

 

Nessuno fa il furbo... penso sia comunque impossibile paragonare un ragazzo che amorevolmente alleva un ragno (come un pesce rosso) all'utilizzo di animali per una pratica purmente estetica durante un rito religioso...

 

Inoltre qui tutti dimenticate una cosa fondamentale. Con quella attività tirano su soldi per fare sensibilizzazione sul mondo delle farfalle. Cosa che coi ragni non mi pare sia fatta (noi siamo i primi a fare qualcosa in tal senso).

 

Conosco molto bene la Butterfly arc e posso anche dirti che ho dato anche miei animali a loro... quindi non parlo proprio senza cognizione di causa... considero estremamente lodevoli le loro manifestazioni e tutto il lavoro di sensibilizzazione che fanno... ho solo detto che non vedo l'utilità di questa forma di "intrattenimento"...

 

 

Io non entro mail nello stra-specifico del tuo campo Fabio, ma tu non entrare nel mio. Mi passo le notti al microscopio (quando posso almeno) e ti assicuro che non è affatto semplice come dici tu! Dai su non scherziamo. Tu fai un esempio di un caso ultra-limite! Volker Von Wirth lavora con ragni tropicali di taglia grossa e non può lontanamente essere paragonato con chi - qui da noi - si deve smazzare il contenuto di una trappola a caduta dove dei 300 animali tirati su il più grosso è mezzo centimentro e il più piccolo manco riesci a capire se è un ragno se non lo guardi con la lente...

 

Ci sono un sacco di tassonomisti di Migali che buttano decine e decine di ragni in alcool semplicemente per fare in fretta... ci sono modi e modi di lavorare e poi ce ne sono altri dove il numero è indispensabile... se ad un tassonomista non interessa impiegare qualche annetto di lavoro per classificare Haplopelma longipedum credo non sia un problema per nessuno... io entro nello specifico della tassonomia in generale perchè anche se non mi interesso di ragni locali, come tu ben sai, non mi occupo solo e unicamente di allevamento ma anche dello studio a livello tassonomico dei vari generi di Migali... a me basta una lente o a volte anche l'occhio nudo solo per una questione di taglia degli animali interessati...

 

Chi "alleva" artropodi qui - per i suoi motivi che non so a enumerare e coi fini più svariati - una volta saputo esattamente come funziona la Butterfly Arc, può permettersi un topic come quello da cui è partita la discussione? Con insulti e pesanti giudizi personali? censored.gif

 

Assolutamente no... la civiltà è prima di ogni altra cosa e anche la critica più feroce deve essere sempre fatta in maniera garbata e soprattutto costruttiva.

 

No! Perchè non mi pare di vedere un gran giro di libri scritti da noi "allevatori" e di attività divulgative di massa (come invece fanno a Montegrotto Terme con 3000 scuole contattate) in cui proponiamo alternative valide. Stiamo cominciando adesso a muoverci con l'Associazione e già spariamo a zero sulle attività degli altri... Cosa che ci può anche stare, ma entro i binari del giusto e ponderato giudizio!

 

Ti posso dire che per quanto riguarda libri sulle Migali (legge a parte) gli editori considerano chiuso per ora il mercato con il solo titolo della De Vecchi... quindi gli allevatori non hanno avuto un gran che di spazio... e non è stata una scelta purtroppo...

Le attività divulgative stanno arrivando... l'associazione è giovane e non mi pare non abbiamo fatto nulla dalla nascita ad oggi... poi ricordiamo una cosa... le farfalle sono belle e colorate e sono amate dal 99% delle persone... i ragni un po' meno... :P quindi è sicuramente più difficile sensibilizzare su una cosa odiata dalla "massa" piuttosto che su un soggetto che i bambini cominciano a disegnare all'asilo...

Magari mio figlio disegnerà un ragno ma questo è un altro discorso... :)

 

Rifletteteci ragazzi. Non sto parlando di essere d'accordo o meno (io al mio matrimonio ho tirato il riso e non certo Licose, Macaoni o topi) ma del modo di giudicare in modo arrogante e senza dare alcuna possibiltà di difesa con cui ci si è avvicinati alla cosa!

 

Su questo sono perfettamente in linea con te... :) Il mio intervento era solo per dire la mia ma non volevo difendere chi ha usato toni arroganti per faer una critica.

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Questo post offre davvero 1000 spunti, e per questo credo che sia difficile articolare una risposta che ne analizzi tutte le sfaccettature. Dal canto mio ho avuto modo di stare a stretto contatto con chi si occupa della casa delle farfalle, in occasione di Tropicalia, e posso testimoniare sulla passione e sull'impegno che mettono per far sensibilizzare le persone sulla salvaguardia delle farfalle in natura e conseguentemente sui loro ecosistemi. Fatta questa doverosa premessa, dal canto mio credo che spedire farfalle per lo scopo specifico di rendere più bello un matrimonio, sia sbagliato e lo sia ancora di più giustificare il fine delle entrate che derivano da questa operazione commerciale, come voler giustifacare un qualcosa...

Anche il fatto di aver tirato in ballo dall'argomento principale la detenzione in cattività di artropodi e insetti mi sembra più che altro un buttare fumo negli occhi per distogliere l'attenzione dal "succo" del post che rimane la seguente; E'corretto utilizzare animali (condannandoli a morte certa) al solo scopo di rendere più cool una cerimonia???

Senza polemica ma solo per dire la mia

saluti

EMa

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Mi ripeto, per chiarire un aspetto che reputo importante... La mia precisazione (al di là del discorso con Fabio sulle varie sfaccettature di simili attività - in fondo io e Fabio da sempre prendiamo strade diverse per ritrovarci infine allo stesso punto di arrivo) non era per schierarmi sul "farfalle si o farfalle no, al matrimonio", cosa che sinceramente mi interessa poco. Il discorso era ben diverso, ovvero: prima di attaccare pesantemente (come è stato fatto) gente come quelli della Butterfly Arc è il caso di documentarsi. Altrimenti saremo noi esattamente come quelli che ci trattano (o trattavano) con sdegno quando si parlava di ragni, dandoci dei pazzi furiosi...

 

Io ho detto che stimo Moretto e tutti i suoi collaboratori che si fanno il "mazzo" quadruplo per le loro farfalle... Quelli che poi si comprano la farfalla da matrimonio - sinceramente - mi interessano poco. E se Moretto ci tira su un po' di soldi (che aiutano a lavorare PER le farfalle) beh (ma questa è cosa assolutamente personale e ognuno saprà dire la sua in merito) non ci vedo nulla di così perverso. Forse un po' inutile ma niente più...

 

Chiuso il discorso (per me). Torno alla mio bel DVD di Alien vs. Predator... :w00t:

 

Matteo

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Tra coloro che si interessano al mondo animale c'è chi considera "la vita" e chi considera "la popolazione".

E' ovvio che studiando l'etologia ci si può permettere di tenere conto di ogni singola vita. Questo risulta davvero difficile per chi compie degli studi biologici, di classificazione o orientati alla salvaguardia di una specie.

L'amore per la natura come ambiente è scindibile dall'amore per l'individuo.

 

L'impossibilità di accertare scientificamente se gli artropodi provano dolore è una realtà, ma è certo che il dolore è un messaggio dei sensi (e gli artropodi ce li hanno) che mette in allarme l'animale e gli fa capire che qualcosa non va. Dipende dal tipo di allarme di cui sono forniti.

Per noi, in casi estremi, questo allarme può essere qualcosa di traumatizzante a cui è di granlunga preferibile la morte.

 

Non sappiamo se per i piccoli animali sia valido il discorso della tortura; le mie opinioni personali mi suggeriscono di fare a meno di provocargli dolore.

 

Inoltre vorrei giusto accennare, e scusatemi l'inevitabile off topic, che rinchiudiamo miliardi di mammiferi (e quì si parla di specie per cui sono abbastanza accertati dolori e sentimenti) in celle strettissime e in condizioni pietose per nutrirli forzatamente e cibarcene e la cosa interessante è che ogni buon amante degli animali troverà la sua scusa per continuare a mangiarli.

 

Concludo dicendo che vedere persone che si immedesimano nel dolore di una farfalla quando fino a qualche tempo fa erano poche quelle che si immedesimavano in altri esseri umani, mi fa pensare che un mondo migliore un giorno potrebbe esserci.

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Benchè non condivida l'uso di animali per cerimonie & company, mi scuso con la Butterfly Arc e Enzo Moretto per aver aperto quel topic dando un giudizio affrettato; credevo ci fosse in gioco solo una questione economica, mentre invece è stato appurato il contrario.

:P

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Dal punto di vista sentimentale e viscerale, uno può anche piangere per l'iniqua sorte delle sventurate farfalle... le quali comunque hanno vissuto beatamente la fase più lunga della loro vita (quella larvale) e, in ogni caso, sono in grado di terminarla in "libertà".

Il fatto che non possano accoppiarsi o riprodursi è puramente incidentale...

 

Dal punto di vista scientifico, la cosa è irrilevante e ininfluente..... normale utilizzo commerciale di specie animale esotica allevata... qualche rischio, semmai, può derivare dall'immissione di specie alloctone nell'ambiente... ma tanto ormai è una cosa che, soprattutto a livello di insetti, succede quotidianamente, e con specie assai più dannose....

 

Dal punto di vista morale... boh... bisognerebbe smettere di produrre e consumare camole del miele, della farina, caimani, larve di mosca carnaria, grilli, locuste, topolini, ratti, blatte "da pasto", drosofile, bachi da seta, etc , tutti allevati per scopi diversi dall'alimentazione umana....

Ma quanti insetti autoctoni muoiono ogni volta che giriamo in macchina in autostrada, o che chiediamo un trattamento di disinfestazione sul verde per le zanzare? Quanti ne uccidono gli spray insetticidi per uso domestico, o le lampade a ultravioletti ?

Quanti insetti muoiono annegati in una fontana pubblica illuminata di notte, o in una piscina, o....beh, credo ci siamo capiti...

 

Trovo invece preoccupante, dal punto di vista umano, questa necessità di dover trasformare sempre più un evento fondamentale come il matrimonio in una specie di show da avanspettacolo pacchiano, inutile e costoso... migliaia e migliaia di euro per vestiti, addobbi, bomboniere, rinfresco, pranzo, viaggio di nozze esotico, fotografie e filmati, etc... e magari, dopo sei mesi, separazione per incompatibilità di carattere...

 

Ma, visto e considerato che esiste una legge fisica la quale stabilisce che è impossibile tener attaccati un fesso e i suoi soldi, trovo quantomeno geniale rifilargli a caro prezzo la produzione in eccesso di un'attività didattica e formativa... :lol:

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