EffeCi Inviato 2 Luglio 2005 Segnala Condividi Inviato 2 Luglio 2005 più che un dilemma...un trilemma quattromendo... Non lo so, Diana, sinceramente, non ne ho la minima idea... Però mi ricordo distintamente che avvenne la stessa cosa ad una mia carissima amica apicultrice.... praticamente riuscì a farsi cadere una quantità ragguardevole di api tra felpa e pelle nuda, sulla pancia, rimediando così una quarantina di punture. Curiosamente, la reazione al veleno fu assai blanda, tutto considerato... una serie di puntini rossi ed irritati sulla pelle, una forte sensazione di bruciore/prurito, ma... tutto lì.... Una volta il sottoscritto, andando in motorino, andò ad impattare con la mano contro un'ape in volo...risultato: una mano gonfia, dolente e formicolante, poco sensibile, con dita come salsicciotti (di solito sono tipo wurstel... ). Tre giorni perchè gli effetti passassero, e il formicolio fastidioso durò di più... Fatte queste premesse, proviamo ad analizzare i fatti e a formulare delle ipotesi, in attesa che qualcuno fornisca informazioni esaustive al riguardo... La specie che ti ha punto è quasi sicuramente Polistes gallicus, la classica "vespa cartonaia"... è una vespa molto comune, assai minacciosa ma non particolarmente aggressiva... soprattutto se confrontata con la "cugina" Vespula germanica... che già dovresti ben conoscere... In sostanza, una vespa che attacca e punge solo in caso di pericolo reala ed immediato per il nido, e che in altre occasioni punge solo se costretta... La sua puntura, tra l'altro. è considerata una delle meno dolorose tra quelle delle vespe. L'effetto della puntura o del morso di un animale velenoso è il risultato dell'interazione di numerosi fattori variabili, che vanno dalla potenza del veleno alla profondità di inoculazione, dalla localizzazione del morso stesso alla sensibilità personale verso un veleno, dall'età del morsicato e/o del morsicatore alle condizioni di salute della vittima...dal numero di punture al.....etc etc Le punture "a secco" potrebbero essere considerate una sorta di "last advice", dopodichè parte la reazione estrema... bisogna tener presenta che al nostro livello la puntura di una vespa senza (o con poco) veleno è qualcosa di fondamentalmente trascurabile, ma che rappresenta un vero e proprio disastro per un invertebrato e comunque un forte deterrente per un predatore di piccole dimensioni... che so, un topo, una lucertola... Però si tratta di una mera ipotesi... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 3 Luglio 2005 Segnala Condividi Inviato 3 Luglio 2005 Parere di nerd che, voltando pietre e sfruculiando prati, di "beccate" ne ha prese parecchie: spesso le vespe del genere Polistes, non chiedetemi perché, preferiscono il morso alla puntura. Hanno mandibole potentissime, in grado di "ritagliare" letteralmente cubetti di pelle del malcapitato che assalgono, e in effetti sulla breve distanza di tempo non so dirvi se sia più doloroso essere scarnificati o avvelenati... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 3 Luglio 2005 Segnala Condividi Inviato 3 Luglio 2005 Vero...le vespe cartonaie Polistes producono la carta masticando fibre di legno, quindi per natura sono piuttosto dotate per mordere.... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 3 Luglio 2005 Autore Segnala Condividi Inviato 3 Luglio 2005 a questo punto non posso che ringraziare le signorine per la pietà accordatami: poteva andarmi molto peggio! Il bilancio del Day After è di 8 morsi e 3 punture. I morsi non dolgono nè prudono e a indicarli rimane solo qualche crosticina... per quanto riguarda le punture invece... è una fortuna che siano solo 3 Grazie Franco e Daniele, in futuro cercherò di fare più attenzione a dove metto i piedi! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 4 Luglio 2005 Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2005 Una volta, un signore che conosco che lavorava in un magazzino di tubi (tubi molto grossi, da perforazione petrolifera) mise disgraziatamente la faccia contro un nido di Polistes (situato appunto all'interno di un tubone), e non fu così fortunato... Collezionò una dozzina di punture in faccia, e non era proprio un bello spettacolo da guardare... :sick: A te, tutto sommato, è andata di lusso... Una volta o l'altra, vi racconto di quando mi sono fatto inseguire da una famiglia furibonda di Vespa crabro.... :rolleyes: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 4 Luglio 2005 Autore Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2005 (modificato) mi sarà anche andata di lusso, ma fra croste, chiazze rosse e bubboni ho le gambe modello lebbrosario Per fortuna ci pensano le mie amate Dionee a vendicarmi! avevamo detto 11 morsi? Bè, per ora le vittime sono "solo" 6... ma ancora qualche giorno e il conto sarà pari :furious: Modificato 4 Luglio 2005 da Diana Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 4 Luglio 2005 Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2005 Se vuoi velocizzare la cosa: una bottiglia di vetro con dentro un po' di miele e qualche goccia di profumo... tempo qualche giorno le avrai catturate tutte... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 4 Luglio 2005 Autore Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2005 ma così sarebbe sleale... no no, lascio fare ai miei verdi kommandos! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite marcodc84 Inviato 6 Luglio 2005 Segnala Condividi Inviato 6 Luglio 2005 bzz! ho sbagliato post! (non so cancellare questo intervento) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite marcodc84 Inviato 6 Luglio 2005 Segnala Condividi Inviato 6 Luglio 2005 quindi le formiche sapevano che lì dentro c'era (c'è tuttora, non è uscito niente) della roba buona? straoridinario!! forse avrei dovuto lasciarle fare per vedere se riuscivano ad aprire una breccia. anche perché ormai sono scettico che possa nascere qualcosa. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 22 Ottobre 2005 Autore Segnala Condividi Inviato 22 Ottobre 2005 ho trovato un paio di "favi" di Sceliphron, purtroppo situati in posti a loro non consentiti. Prima di sbarazzarmene ho provato ad aprirli per verificare se ci fossero ragni paralizzati dentro... quello che ho trovato andava ben oltre le mie aspettative, così ho scattato qualche foto. Questo è uno dei "bozzoli", ancora integro: http://img375.imageshack.us/img375/7125/bozzo7jt.jpg visione posteriore, si intravede una larva già impupata: http://img419.imageshack.us/img419/7452/bozzo26bp.jpg nel secondo bozzolo con la stessa visuale nello "slot" più basso si vede una larva ancora attiva che si ciba dei ragni ormai quasi totalmente essiccati: http://img419.imageshack.us/img419/6272/bozzo39bj.jpg sezione longitudinale fra le mani di mia madre: due pupe e i resti di un grosso ragno. http://img426.imageshack.us/img426/7262/bozzohalf8co.jpg Da questi due favi ho estratto una settantina di ragni essiccati, una quantità davvero notevole soprattutto se si pensa che ce n'erano ancora, ma io a un certo punto mi sono stancata di tirarli fuori per contarli. Ho notato che in ogni "slot" ci sono, a seconda delle dimensioni, dai 10 ai 20 ragni. In questa foto un gruppo di ragni essiccati, alcune larve attive e mobili e quattro pupe. http://img471.imageshack.us/img471/1116/cimitero0bz.jpg Curiosità: aprendo uno dei "bozzoli" si è sentito uno schiocco discretamente forte. All'interno abbiamo trovato una larva molliccia imputridita: lo schiocco era evidentemente dovuto alla liberazione di gas dovuti alla decomposizione. (Che spavento però!) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roccolucio Inviato 22 Ottobre 2005 Segnala Condividi Inviato 22 Ottobre 2005 molto ma molto interessante Diana. A prima vista si direbbe che i ragni predati appertengono a specie diverse tra loro. Le dimensioni viariano molto ed è anche interessante notare come le larve mangiano in modo quasi chirurgico e non sono dei trituratori super-voraci. Cioè non frantumano in modo indiscrimintao la preda ma si nutrono solo di alcume parti lasciando per esempio le zampe intatte. Un vero cimitero. Fortuna che queste vespe non sono diffusissime e super prolifiche altrimenti sul pianeta la vita dei ragni sarebbe ancora più dura di quella che è ...CIAO Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 22 Ottobre 2005 Segnala Condividi Inviato 22 Ottobre 2005 bel reportage... avete notato che belle le varie "giornate" di lavoro della vespa, con le cellette fatte di fanghi di colore diverso? A quanto pare non son per nulla selettive nella scelta dalla preda... io ho aperto alcuni nidi trovati in un magazzino ed erano pieni di Holocnemus e Pholcus, ovvero i ragni più comuni in quel luogo... o meglio, di zampe di Holocnemus e Pholcus, dato che le vespe si erano pappate tutto ed erano già sfarfallate... c'erano solo le pupe vuote... E francamente non ho avuto il coraggio di contare tutte le zampe che ho visto ... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora