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Identificazione vespa


Diana

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Per il quarto anno di fila sono tornate le vespe in camera mia.

Visto che ho l'abitudine di tenere la finestra sempre aperta (d'estate e d'inverno, con la pioggia o col sole), hanno sempre potuto fare avanti e indietro tranquillamente. Però, mentre gli anni scorsi le inquiline erano molto discrete e poco numerose (due, tre al massimo), quest'anno è una vera e propria invasione e sono un po' preoccupata. Il posto in cui nidificano è sempre lo stesso ogni anno, ovvero lo spazio fra il muro e un grande quadro, ma mentre prima c'era un viavai moderato e un ronzare occasionale, ora il traffico è continuo e dietro al quadro c'è sempre qualcuno che ronza (e non è un rumore delicato, si sente parecchio).

 

So che, anche se non sono pompilidi, hanno comunque qualcosa a che fare con i ragni perchè, quando erano di meno e avevo il coraggio di andare a vedere cosa facevano, trovavo dei ragni moribondi nei loro nidi (soprattutto Araneidi).

Nonostante questo non voglio sbarazzarmene, però devo sicuramente fare qualcosa per ridurne il numero perchè quest'anno sono decisamente troppe. Forse la cosa migliore da fare sarebbe distruggere un po' di nidi e lasciarne intatti solo un paio. Ma per farlo dovrei staccare il quadro dal muro, provocando la loro ira...

Credo che le affronterò indossando la mia muta da sub, comprensiva di maschera, boccale e guanti da raccoglitrice di Sphaerechinus :clown:

 

In passato ho ipotizzato che fossero Sceliphron, voi cosa ne dite?

 

vespa7lo.jpg

 

E questi sono i nidi vuoti che cadono dalla fessura fra il muro e il quadro, assieme a una specie di polvere giallognola. Sono duri come la pietra (scusate per la bassa qualità delle foto)

 

nidivespa3xl.jpg

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ciao Diana... probabilmente non saranno le stesse vespe ma ho letto una storia simile alla tua su questo sito ... ma forse già la conosci ... in ogni caso ...

 

vespa vasaio

 

...CIAO

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Valuta bene anche la possibilità di far intervenire i vigili del fuoco... Non sono calabroni però uno sciame inferocito non è facile da domare!

Personalmente sarei intervenuto fin da subito, quando hanno nidificato la prima volta. Avere un vespaio in casa non è come lasciare una Tegenaria in un angolo dietro la tenda... Non te lo dico come critica ma come premura nei tuoi confronti. :) Fai attenzione!

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Caro Kaiser, senti questa storia:

 

anno 1985, io e la mia famiglia torniamo da una lunga vacanza durata tutta l'estate. Alla partenza abbiamo chiuso e sbarrato porte e finestre, e al momento del ritorno, già mentre apriamo la porta di casa sentiamo che c'è qualcosa che non va. Si sente un ronzio sospetto nell'aria...

Cos'era successo? Entrando da una grata per l'areazione, una colonia di vespe aveva deciso di sfruttare la casa temporaneamente abbandonata.... e su una tapparella di camera mia (sempre camera mia! ma perchè?? :) ) avevano costruito un GIGANTESCO IMPRESSIONANTE alveare costituito da CINQUE dischi larghi dai 20 ai 30 cm, le cui cellette erano coperte da strisce e strisce di "carta" ondulata, marroncina, che girava attorno ai dischi proprio come carta da pacchi. Erano vespe cartarie, di quelle gialle e nere, e avevano formato una colonia composta da almeno un migliaio di individui (ed è una stima al ribasso). Ricordo che quella notte io e mia madre abbiamo dormito in albergo mentre mio padre vestito da Robocop spruzzava piretro sull'alveare. La mattina dopo, sul pavimento di camera mia c'era un tappeto di insetti morti.... erano ALMENO un migliaio (ma mio padre dice diecimila, ventimila, centomila... :))

 

Ecco, da questa esperienza ho imparato che delle vespe cartarie forse è il caso di avere paura. Ma delle Sceliphron? non sarebbero mai in grado di fare niente del genere. Sono per lo più solitarie e le colonie che formano sono piccole... forse quest'anno dietro al quadro ci sono più colonie, distanti l'una dall'altra (è un quadro molto grande) e totalmente indipendenti. Ma anche in questo caso, ci saranno al massimo una dozzina di cilindretti pieni là dietro... niente di così preoccupante da dover scomodare i vigili del fuoco.

Grazie comunque per la premura, sono lusingata :)

 

Un ringraziamento anche a roccolucio e a neura per gli interessantissimi link (neura, that S. curvatum really seems one of my wasps!)

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Per quel che mi risulta e per esperienza personale, gli Sceliphron nemmeno pungono...

Sono invece molto interessanti da osservare... spesso oltretutto i loro "nidi" sono parassitizzati dai bellissimi imenotteri Crisidi....

 

Per Diana

Dalle dimensioni del nido, non credo che si trattasse di vespe cartonaie (Polistes gallicus) quanto piuttosto di Vespula germanica, dal carattere notevolmente più irascibile...

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Grazie EffeCi, le vespe del 1985 erano proprio Vespula germanica, ho fatto vedere questa foto a mio padre e ha immediatamente riconosciuto il nido (solo che erano "solo" 5 dischi, non 6 o 7, e in questa foto la copertura di "carta marroncina" è stata parzialmente rimossa). E mi sono dovuta sorbire anche un'ora di ricordi dell'epica battaglia tra lui e il popolo giallonero invasore... :rolleyes:

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Hmmm.... sì, decisamente un pessimo cliente...anche se Vespa crabro è assai peggio...

Quasi tutti gli anni mi capita qualche caso di entrambi...

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In effetti potrebbe essere uno Sceliphron, anche se non credo assolutamente sia S. destillatorium. S.curvatum non è presente in Italia, mentre le altre specie sono molto simili allo S.destillatoriumquindi potrebbe anche trattarsi di un genere affine.

Fossi in te comunque non mi preoccuperei, non sono animali aggressivi, possono pungere ma solitamente lo fanno solo se pesantemente disturbati (conosco solo una persona che è stata punta da uno Sceliphron, appassionato di imenotteri, quando ha trovato questa specie per la prima volta l'ha presa a mani nude per non farla scappare e si è preso una serie di punture, meno doloose di quelle di una vespa, sul palmo della mano, ma non ha mollato la presa).

Se ti danno fastidio ti conviene montare una retina. Se non sono troppi io mi divertirei a quardarli.

Piuttosto, sacrifica qualche nido e quarda che ragni hanno parassitato.

Ciao Diego

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  • 4 weeks later...

Visto che anch'io ho avuto esperienze con tali insetti volevi chiedere: che specie di vespa è quella dalla struttura corporea simile a quelle riportate sopra ma completamente nera e lunga fino a 3 centimetri che realizza anch'essa vasi di fango, ma quando è a portata di mano preferisce di gran lunga il calcestruzzo umano?

(Quando costruivano la mia casa andavano a rifornirsi continuamente, dopo qualche tempo si trovavano questi vasi durissimi, ma a dire il vero non ho mai notato ragni al loro interno, sono stato disattento o è possibile?)

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Guest marcodc84

una vespa particolarmente stupida perchè un vaso di calcestruzzo è un bunker dal quale nessuna vespetta può uscire!!

anzi, forse no, visto che li hai trovati vuoti.. dev'essersene resa conto.

 

una curiosità.. ho letto che ci mettono 10 mesi a schiudersi le uova e che le vespine escano dal vaso... ma è vero in tutti i casi? perché da circa un mese una vespa ha fatto il suo vasetto (simile più ad un otre :D ) su un sasso sul balcone della mia cucina. a parte che per motivi che non so una colonia di formiche si era accanita e per giorni o dovuto scacciarle (:censored:) perché credo cercassero di smontarlo per entrare e depredarlo (ho pensato bene???) boh.

in ogni caso il vasetto è ancora sul sasso e mi sembra strano dover aspettare 10 mesi, l'inverno non li ammazzerà?

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Se il nido è simile ad un'otre, probabilmente si tratta di una Eumenes...

 

Una cosa così....

 

http://tennent.altervista.org/Nido.JPG

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Guest marcodc84

sì c'assomiglia proprio.. ma la mia vespina l'ha lisciato con più cura, e gli ha fatto pure un'imboccatura come un anfora romana...

(poi me ne sono andato avevo da fare)

... quando sono tornato l'imboccatura non c'era più, era chiuso e così è ancora.

 

qualcuno ha idea piuttosto di cosa volessero le formiche?

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Pappaaaaa...! :P

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premessa: sono appena stata inseguita e punita da uno sciame di vespe comuni, quelle che fanno i nidi a cellette, ancorandoli dovunque, anche a piccoli arbusti che possono venire malauguratamente calpestati da fanciulle indifese. E ho collezionato 11 morsi.

 

Il quesito è il seguente: è possibile che una vespa punga senza inoculare il veleno? Perchè di questi 11 solo la metà mi sembrano "veri" morsi... intendiamoci, al momento sono stati tutti dolorosissimi, ma ora, dopo circa 45 minuti dal fatto, solo alcuni si stanno gonfiando e continuano a dolere, mentre gli altri danno solo "fastidio" e un po' di prurito... L'eventualità di una percentuale di "morsi a secco" spiegherebbe questo fenomeno. Franco, mi risolvi questo dilemma?

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