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Bel Ragnetto!


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Salticidae senz'altro, sul genere non mi pronuncio.

 

P.S. Mi sono permesso di ridimensionare l'immagine e hostarla sul mio spazio web per renderla più facilmente visibile (il link originale funzionava a singhiozzo), e ho tagliato un po' di commenti che lamentavano appunto questo problema. Cerchiamo di rendere snelle le sezioni scientifiche dl forum. ;)

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Grazie... scusa ma ancora non ho molta dimestichezza con il forum. Quindi si tratta di un salticidae, quelli che non fanno la tela e saltano sulla vittima, giusto?

 

Qualche informazione di più, tipo: mordono? E' un maschio o una femmina? E' normale averlo trovato a questa latitudine con una temperatura esterna di 4 gradi sotto zero? Esattamente che tipo di salticidae può essere?

 

Grazie! (Faccio più domande di un bambino curioso) :rolleyes:

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Se ti preoccupi che possa mordere...mi sorge spontaneo il dubbio che la foto non fosse una macro... :w00t:

 

 

Benvenuto nel più serio gruppo di squinternati dell'universo.... ;)

 

 

 

 

P.S. se vuoi gli auguri di compleanno, metti nel profilo la data del compleanno, altrimenti nisba....e, già che ci sei, completa anche le altre voci... ;)

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Beh... tanto novellino non sembri...o perlomeno in termini fotografici... ;)

 

In effetti negli animali la velenosità non è legata solo alla dimensione, essendo dipendente tanto dalla natura della sostanza attiva quanto dalla quantità iniettata, dalla profondità del morso, dalle caratteristiche della vittima (sensibilità, protezioni naturali, dimensioni, età, etc).

Il veleno di un'ape potenzialmente è potente quanto quello di un cobra, ma la quantità è assai ridotta, e sono necessarie numerose punture (mi pare un centinaio), a meno che non sia allergico. Viceversa ne basta qualcuna per uccidere un topolino penetrato nell'alveare con cattive intenzioni... Per un insetto qualsiasi la puntura di una sola ape è letale (e di solito non ci rimette neanche il pungiglione...).

Sono un entomologo e non un aracnofilo, ma non credo di sbagliare dicendo che in Italia esiste una sola specie di ragni sicuramente pericolosa e non più di due o tre potenzialmente nocive... a patto di non essere allergici...a quel punto ogni ragno può essere teoricamente pericoloso...ma molto teoricamente :D

Gli esperti confermano?

 

Urbi et orbi: Sta nevicando di brutto qui a Milano... ;)

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Beh la foto è venuta quasi per caso... Ho utilizzato una macchina fotografica Nikkon da 3 megapixel. In pratica un giocattolo da 250 euro senza nessun tipo di obiettivo particolare. Però la foto è venuta abbastanza bene: è la prima volta che riesco a fotografare un ragno e la cosa mi ha divertito parecchio (visto e considerato che il ragno, ripeto, non superava i 5 mm in lunghezza) quindi mi sono rivolto agli esperti perchè mi sono incuriosito.

 

Tutto qua. Io di mestiere studio scienze della comunicazione e di certo non sono un fotografo.

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Ci andrei piano ad attribuire un genere al nostro simpatico salticidae.

Io tenderei comunque ad escludere Heliophanus aeneus. Se ci fate caso la specie in questione ha dei bei palpi chiari e pelosi. Mi sembra che questo lo differenzi da molte specie del genere Heliophanus. Forse in questo genere gli somiglia H.patagiatus, ma non credo da quella foto sia facilmente identificabile, potrebbe essere anche un genere affine come Sitticus.

Detto ciò attendo pareri più autorevoli.

Ciao Diego

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Non so quanto un ragno debba essere grande per poterti azzannare

L'elemento discriminante che rende alcuni ragni capaci di inoculare il veleno in un uomo non dipende dalla velenosità della specie o strettamente dalle dimensioni dello stesso. Ciò che conta sono le dimensioni assolute (non relative) dei cheliceri. Un ragnetto di 2 mm totali può avere cheliceri di un solo millimetro che sono enormi in proporzione al corpo ma totalmente inadeguati a penetrare l'epidermide. Un ragno relativamente piccolo come Dysdera crocota è munito di cheliceri decisamente sviluppati, che utilizza per perforare il rigido tegumento degli onischi, capaci di trapassare la cute umana. Logicamente però un ragno molto grosso ha anche cheliceri molto grandi... Il ragno della tua foto ha piccoli cheliceri quindi non corri pericoli.

 

Per la questione "specie italiane molto velenose" effettivamente l'elenco è molto corto. Latrodectus tredecimguttatus è probabilmente l'unica specie responsabile di morti documentate: naturalmente casi isolati. Nella penisola sono presenti altre specie con un veleno piuttosto attivo come il Cheiracanthium.

Se ti interessa, ti invito a visionare la scheda sul sito statico.

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  • 2 weeks later...

L'unica cosa che posso aggiungere (scusa il ritardo, ho solo notato ora il tuo post) è che, se ti capita, osservalo a lungo.

Secondo me il salticidae è un ragno a dir poco spettacolare!

Ha una tecnica di caccia molto efficace, è agilissimo, ci vede decentemente (rispetto ai suoi simili)..

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Ragni Italiani dal morso fastidioso ne esistono diversi.

Alcuni hanno un morso pericoloso.

Il Latrodectus tredecimguttatus è il più pericoloso.

Fastidioso ed in grado di dare disturbi sistemici è anche il morso di Cheiracanthium spp. In sede di schede è descritto il decorso clinico di un morso da Cheiracanthium punctorium.

Aperta è la questione relativa al potenziale danno relativo al morso di alcuni generi di Tegenaria, sicuramente dannosi negli Stati Uniti, ma mai riscontrati in Italia. Identico problema è rappresentato dal Loxosceles spp....qua mai pericoloso, in altri contesti invece....

Grossi esemplari di Segestria florentina, di Steatoda paykulliana o di Lycosa tarentula , nonchè di Hogna radiata, possono dare morsi dolorosi , e nel caso di grosse Segestrie, non privi di effetti sistemici lievi, ma fastidiosi.

In conclusione , un pericolo reale è rappresentato solo dal morso di Latrodectus tredecimguttatus, ma grossi esemplari di altri generi vanno trattati con prudenza e possibilmente mai a mani nude....

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