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Igrometro e riscaldamento


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staff@aracnofilia.org

 

Concorderemo in seguito un post in cui inserirò le immagini che mi hai mandato...

 

Ciao e grazie

Matteo G

 

PS: il discorso riguardo a "monitorare" la situazione del terrario con varie soluzioni (tra cui la lampadina) è OTTIMO! Sarebbero dati molto utili a sapersi...

 

Il discorso della "resistenza" è corretto in linea di massima. La diversità non sta infatti nella resistenza elettrica, ma nel fatto che la lampadina scalda per irraggiamento e tappetini/cavetti per conduzione (sul vetro).

 

 

 

****ARACNOFILIA****

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L'irraggiamento è per sua natura molto più "violento" in quanto si tratta di onde elettromagnetiche che si propagano (anche nel vuoto) scaldando intensamente tutto ciò che colpiscono. Per intenderci: prova a metterti in pieno sole l’estate e vedrai come ti scotta la pelle… eppure se misuri la temperatura dell’aria intorno a te scopri che è solo di 30°C!! Pensa che riuscirai ad ustionarti, nonostante il sangue (a 37°C irrori e rinfreschi di continuo la tua pelle!). Inoltre il vetro del terrario creerà un forte riverbero e quindi in un attimo l’umidità (a meno di non avere grandi fonti d’acqua e un valido sistema di controllo, come nelle serre) scenderà vorticosamente!! Ricorda inoltre che la tua omeostasi (che cercherà di raffreddarti aumentando la sudorazione, dunque l'evaporazione superficiale che sottrae calore...) è ben più efficiente che quella di un aracnide! I ragni non sudano perchè il loro esoscheletro non è dotato di pori e ghiandole sudoripare.

 

La conduzione invece avviene per movimento di elettroni. Un corpo caldo (con mobilità a livello atomico più elevato) trasmette tale mobilità ai corpi vicini. Se non c’è contatto non c’è trasferimento termico (tolti un po’ di convezione che – a meno di essere nel vuoto- è sempre presente). Ma è un trasferimento molto più lento e diffuso… e comprende l’interezza del corpo, senza ustioni superficiali, specie se la “delta T” (ovvero la differenza di temperatura dei corpi) non è alta. Infine la convezione può essere “mitigata” usando materiali isolanti, cosa più difficile con l’irraggiamento (dovresti usare un sistema di schermi ai raggi infrared)… senza considerare che il ragno potrà allontanarsi dalla parte fredda, cosa che non potrà fare con l'irraggiamento (a mano che non si doti di un cappellino o s'intani!!)

 

Matteo Grotto

 

 

****ARACNOFILIA****

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Ospite magicgemon

volevo dire la mia io ho un pitone reale da oltre un anno che "spruzzo" piu' volte al giorno ed ho notato che quando accendo la lampadina (poche ore proprio per il motivo che vi sto scrivendo) l'umidita' si abbassa molto rapidamente costringendomi ad aumentare sensibilmente le "innaffiature" e sto parlando di pochi watt in un terrario molto ma molto piu' grande di quello dei ragni.

A voi l'ardua sentenza.

Ciao Gerry

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