Regaleco Inviato 7 Novembre 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 7 Novembre 2004 Perfetto Daniele, non appena sorprenderò il ragno sulla parete del terrario ti farò sapere. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 7 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 7 Novembre 2004 (modificato) Delle informazioni sulle varie specie di Nemesia (sempre che il tuo non sia un Atypus come dice davdand) dell'Europa meridionale le trovi qui: Nemesia sp. Purtroppo è in francese ma contiene molte informazioni che possono essere utili per l'allevamento e l'allestimento di un buon terrario. C'è scritto che vivono in tunnel sotterranei profondi anche una ventina di centimetri quindi direi di abbondare davvero molto con lo strato di terriccio che deve essere compatto e argilloso. Mi sembra una pagina web affidabile e ben fatta e se dai un'occhiata al resto del sito trovi informazioni anche su altri Migalomorfi francesi (ma la maggior parte di questi è presente anche in Italia). Facci sapere e complimenti per la perseveranza (e la fortuna ) Modificato 7 Novembre 2004 da PiErGy Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Regaleco Inviato 8 Novembre 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 8 Novembre 2004 Sono riuscito a guardare il ragno ventralmente . . . . . . . . . . pensavo fosse più facile vedere se labium e sternum fossero separati o meno comunque mi pare che tra i cheliceri e lo sternum ci sia qualcosa come una pallina diciamo. Questo benedetto labium se ho capito bene dovrebbe trovarsi tra i due segmenti basali dei pedipalpi, giusto? In definitiva mi pare che le parti in questione siano separate ma riguarderò con più calma e magari con l'ausilio di una lente di ingrandimento e potrò fornirvi dati certi. Le filiere sembrano due ma anche qui vale quanto detto poc'anzi. Mi consigliate l'acquisto di una lente di ingrandimento o non serve? Se si posso prenderne una qualunque o ne esistono di diversi tipi e quindi c'è ne qualcuna più adatta allo scopo. Grazie a Piergy per il sito Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tongi Inviato 8 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 8 Novembre 2004 Mi consigliate l'acquisto di una lente di ingrandimento o non serve? Qualsiasi lente va bene purché sufficientemente potente. Ottime sono le lenti che portano incorporata una lampadina utile per illuminare l'animale. Tra la lente e il piano di osservazione dovrebbe esserci uno spazio alto circa 0,5-1 cm e un vano utile di 2x2 cm adatto ad accogliere il campione. Io ne ho una delle dimensioni all'incirca di un cellulare ed è molto utile (ingrandimento 8x). Se riesci a travarle dovrebbero costare poche "lire". Anche le lenti da "filatelici" (o quelle "contafili", o quelle per leggere le carte topografiche) sono ottime, ma se l'animale è vivo e non sta fermo è difficile metterlo a fuoco perché la profondità di campo è molto modesta; sono inoltre relativamente costose. tongi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Regaleco Inviato 8 Novembre 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 8 Novembre 2004 x Migdan: nella checklist sui Migalomorfi italiani che hai indicato non ci sono i generi Aepycephalus e Amblyocarenum che invece sono citati nella famiglia Ctenizidae in una checklist sugli araneidi siciliani che si trova sul web. Che casino queste checklist Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite el_G4to Inviato 8 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 8 Novembre 2004 Rispondo io x migdan, visto che ho fatto il tuo stesso errore qualche giorno fa.. I generi che hai citato non esistono più..sono stati spostati e rinominati o sono fluiti in altri generi... la checklist definitiva(non definitiva, ma x adesso si ) è quella che ha riportato migdan.. comunque vai a dare un'occhiata a http://research.amnh.org/entomology/spider...log/INTRO1.html, c'è un sacco da imparare, tanti cambiamenti, tanto caos...ma così è la vita.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 8 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 8 Novembre 2004 Mi autocito: Questa è la checklist dei Migalomorfi italiani aggiornata alla nuova classificazione Se infatti vai sul prezioso catalogo di Norman Platnick puoi verificare che: Transferred to other families: Amblyocarenum Simon, 1892 -- see Cyrtauchenius under Cyrtaucheniidae. e che: In synonymy: Aepycephalus Ausserer, 1871 = Cteniza Latreille, 1829 (Wunderlich, 1995a: 358). Tra le altre variazioni l'unico genere di Dipluridae segnalato in Italia, Brachytele, è stato trasferito sotto la famiglia Nemesiidae. P.S. Come ho già detto a el_g4to poco tempo fa, dopo il (lodevole) ricorso alla checklist di Pesarini un controllo della validità dei nomi scientifici non fa mai male... già che ci sono linko il catalogo del Platnick: http://research.amnh.org/entomology/spider...log/INTRO3.html Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 8 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 8 Novembre 2004 Bravo Fede, mi hai anticipato! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
davdand Inviato 8 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 8 Novembre 2004 Credo che e anche possibile distinguere tra Atypus e Nemesia dal profilo laterale della prosoma. Nel caso di Nemesia il profilo e piu o meno piatto (orizontale), mentre nell'Atypus la parte anteriore e molto piu elevata di quella posteriore. Le foto delle due specie nel Kosmo-Atlas mostrano bene questa distinzione. Non c'e bisogno di lente per questo, ma e sempre utile acquistare una del tipo indicato dal Prof. Tongi. Ciao Davdand Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Regaleco Inviato 12 Novembre 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 12 Novembre 2004 Dato che ho avuto modo di studiare il migalomorfo in questione vi propongo le prime osservazioni e alcune domande. Ho notato che è di abitudini più serotine che notturne cioè lo sorprendo fuori dal rifugio che gli ho creato sempre non appena fà buio, più raramente la notte e mai durante il giorno. E' molto timido nel senso che scappa via all'avvicinarsi di prede molto piccole e inoffensive, tuttavia sono riuscito a farlo mangiare indirizzandogli insistentemente una Lepisma addosso (metodo infallibile sperimentato con Dysdera). Le domande sono queste: - questi ragni sono completamente ciechi? - la luce diretta gli dà molto fastidio? - se all'interno del terrario di dimensioni 25x20x10 tengo 2 vaschette d'acqua 6x4 si crea un'umidità sufficiente? P.S. qualcuno mi aveva proposto di mettere molti centimetri di substrato ma non l'ho fatto perchè dovrei comprare un terrario più alto e poi tengo a precisare che il ragno è stato trovato sotto una pietra e non dentro un cunicolo o galleria. Perciò ho costruito un rifugio con una pietra piatta quadrata che grazie a quattro pietruzze messe agli angoli sta a qualche millimetro dal substrato. CIAO. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 12 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 12 Novembre 2004 Stai molto attento a fissare bene la pietra. I terrari spesso vengono mossi per varie esigenze e trovarsi il ragno schiacciato non è una bella esperienza. Presta quindi molta attenzione e assicurati che il sasso sia ancorato anche se il terrario subisce degli scossoni. E' meglio prevenire che curare! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 12 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 12 Novembre 2004 Triste esperienza che mi è costata una splendida femmina di Pisaura mirabilis............ Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 12 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 12 Dicembre 2004 Quella di Regaleco non credo più che sia Nemesia: Riesce a salire sul vetro Il mo Migalomorfo, che avete dato Nemesia per certo, non è in grado di arrampicarsi sulle pareti lisce... Possibile che siano 2 ragni dello stesso genere? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 12 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 12 Dicembre 2004 Possibile ma non certo. Indagheremo! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
scolopendro Inviato 12 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 12 Dicembre 2004 verissimo piergy....neanche il mio si arrampica sulle pareti lisce..... a me quello di regaleco sembrerebbe un Ischnocolus...guardate su google..... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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