Ospite Tommy.73 Inviato 3 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2004 Dalle foto, l'esemplare sembrerebbe piuttosto "sgangherato"...Non se la deve essere passata troppo bene nell'ultimo periodo. In che senso "sgangherato"? potresti spiegarti meglio tieni conto che probabilmente posso aver scattato le foto proprio mentre si muoveva all'interno della scatola. Sapete dove l'ho trovato? Me lo sono trovato praticamente in faccia. Stavo andando a dormire, ed entrando in camera ho sentito un filamento di ragnatela proprio davanti al mio viso. L'ho individuato ed allora ho preso una scatolina e l'ho catturato. Dopo circa cinque minuti era già libero, di sicuro non l'ho ridotto io ad uno stato "sgangherato" Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Tommy.73 Inviato 3 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2004 Ma io non riesco proprio a vederle...Mannaggia! L'unico che ce lo può confermare è Tommy. Non mi sembra di aver notato bande di colore differente. Ho controllato le altre foto, ma le migliori sono quelle che ho postato. Ad ogni modo il ventre non supera i 2mm quindi potrebbero anche essermi sfuggite. Proverò a cercare delle foto on-line per capire meglio cme dovrebbero essere. P.S. se ho indovinato che il 10 è proprio uno Zoropsis spinimana sono proprio felice. Visto mai che diventi un minimo esperto anche io. :rolleyes: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 3 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2004 La Zoropsis non è poi così "sgangherata" dai... probabilmente ha solo mangiato poco: un paio di drosofile la rimetterebbero subito in forma. Per quanto riguarda il Cheiracanthium, ci sono poche specie che da adulte sono inferiori ai 5mm. Il Roberts ne cita 2 tra i quali il virescens (di cui ultimamente trovo parecchi esemplari, quindi d'istinto direi che si tratta di quello): per non avere dubbi ci vorrebbe un'immagine dell'epigino, il pattern (che comunque corrisponde) non può essere ritenuto affidabile al 100%. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 3 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2004 Rivedendo il Theridiidae peso che abbia ragione Piergy, per il Miturgidae il mio era solo un azzardo, il genere Cheiracanthium è "popoloso" e potrei benissimo sbagliarmi. Su Zoropsis ho molti dubbi: le filiere non corrispondono, non è certo un Ragno velocissimo e, soprattutto, l'esemplare ritratto sembrerebbe avere l'epigino completamente formato, che indica inequivocabilmente che trattasi di una femmina adulta, e mi pare di vedere che le dimensioni sono abbastanza modeste, al massimo un quinto di una Z. spinimana. Ci vorrebbe una macro degli occhi, sulle prime azzarderei l'ipotesi Liocranidae (ci riprovo, dopo il Linyphiidae di Hyles! ). Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 3 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2004 Il disegno sul cefalotorace dava proprio l'idea di una mini Zoropsis ma i ragionamenti di Dan non fanno una piega, in effetti è molto probabile che sia un Liocranidae. Sul genere non mi pronuncio, a prima vista mi sembrano tutti uguali! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Tommy.73 Inviato 3 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2004 Ho ricontrollato le foto ma non ho trovato molto. Ho recuperato una foto molto sottoesposta con un po' di aggiustamenti (RAGNO 9 foto B ). Non credo che possa aggiungere molto ma comunque dateci un'occhiata. Per quanto riguarda gli occhi del ragno 10 ricontrollo le foto, ma mi sembra di ricordare che l'unica con inquadratura un po' frontale sia fuori fuoco. Vedrò se è possibile contrastarla un po' per recuperare qualche dettaglio. Migdan, ho detto che il ragno era velocissimo, ma non intendevo un razzo. Lo ho considerato piuttosto veloce anche in relazione allo spazio della scatola (una base di 7,5 X 5 cm) nel senso che se la girava in breve tempo. In fine una domanda. Se libero questi ragni fuori casa, in particolare dietro una finestra tra il vetro ed una persiana che non viene mai aperta, li condanno a morte o possono cavarsela? Direi che è uno degli ambienti esterni meno freddi. Mi dispiacerebbe se non dovessero farcela. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
davdand Inviato 3 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2004 Ragno 10 puo essere una giovane Anyphaena? Quello che a migdan sembrava l'epigino pou essere lo "spiracle" (apertura respiratoria - non conosco il termine italiano) che in Anyphaena si trova in questa posizione anomala centrale. Anche il disegno sul dorso della prosoma e dell'opisthosoma sembra quadrare. Che ne pensate? David Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 4 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 4 Dicembre 2004 Stiamo parlando di Ragni che non ho mai visto dal vivo, ma, Roberts alla mano, direi che David ha ragione: Anyphaena mi sembra convincente, quella macchia è lo "spiracolo" (sono sicuro della traduzione perché l'orificio che condivide con questo nome e funzioni negli Elasmobranchi, Squali e Razze, si chiama "spiracle" in inglese e "spiracolo", per l'appunto, in italiano). Non so veramente nulla di questo Ragno, e ora andrò a spulciarmi tutti i testi in mio possesso per imparare qualcosa al riguardo. Sono felice degli spunti che questa sezione del forum continua a dare, grazie a tutti! per non avere dubbi ci vorrebbe un'immagine dell'epigino In un maschio? Mi dispiacerebbe se non dovessero farcela Non puoi assolutamente alterare il ciclo vitale di un Ragno: se una specie è "programmata" per morire in una determinata stagione, può farlo all'improvviso, passando nel giro di poche ore dalla perfetta efficienza fisica alla morte, come si osserva puntualmente anche in un terrario con cibo, temperatura e umidità controllati. Viceversa, liberando i Ragni che stanno tentando di svernare in un ambiente dalla temperatura fredda ma mai gelata, aumenti esponenzialmente le loro possibilità di riuscire ad effettuare la diapausa per poi riprendere l'attività in Primavera. Nel caso di quest'ultimo esemplare non saprei proprio cosa dire, sul Roberts leggo che può raggiungere i 7,5mm di corpo, è molto probabile che gli manchi ancora almeno una muta per completare lo sviluppo (visto che l' "epigino" non era tale! ) e che quindi abbia davanti a sé diversi mesi di vita. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 4 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 4 Dicembre 2004 Già, in effetti sarà difficile ottenere l'immagine dell'epigino da un maschio, LOL! Perso com'ero tra i meandri delle specie avevo "dimenticato" il sesso del ragno ed ho scritto la solita frase in automatico. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 4 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 4 Dicembre 2004 Quando ho detto che l'esemplare mi sembrava "sgangherato" non volevo certo criticare Tommy: sono sicuro che i ragni li tratta con i "guanti" quando deve fotografarli. Dalla foto mi sembrava che avesse qualche zampa danneggiata, che fosse un po' acciaccato, ma probabilmente mi sono sbagliato. Anche sulla presunta Zoropsis devo aver preso un abbaglio... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Tommy.73 Inviato 6 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 6 Dicembre 2004 Quando ho detto che l'esemplare mi sembrava "sgangherato" non volevo certo criticare Tommy: sono sicuro che i ragni li tratta con i "guanti" quando deve fotografarli. Tranquillo, non me la sono presa come una critica. Comunque sul fatto del trattamento in guanti bianchi puoi contarci. Non prendo mai un ragno con le mani o tantomeno con delle pinzette. La mia tecnica di cattura è sempre indolore. In questo caso in particolare il ragno pendeva da un filamento e quindi non ho fatto altro che prendere questo filo e condurre il ragno nel barattolino. Altrimenti se devo prendere un ragno su una parete, prima gli metto sopra un barattolo (ad es un bicchiere) e poi delicatamente e lentamente inserisco un foglio di carta adiacente alla parete finchè il ragno (o in generale l'insetto, se di insetto si tratta) non vi sale sopra. Quando non devo spostare l'aracnide semplicemente lo fotografo sul posto. Sul posto ho fotografato il ragno che vi presento qui sotto. Le nostre case sono generalmente piene di questi esemplari, credo siano estremamente comuni, ma mi piace proporvelo ugualmente. RAGNO 11 Si tratta sempre del medesimo esemplare fotografato nell'arco di pochi minuti (secondi forse). Devo ammettere, vergognandomene un po', che la terza foto non riesco tuttora ad interpretarla. Da come ricordo mi sembra che sia semplicemente una foto presa da dietro, ma a guardarla sembrerebbe addirittura la foto di un altro esemplare! Vi assicuro invece che è lo stesso ragno! Sinceramente, dalla posizione delle zampe, non mi sembra una foto del sottoventre, ma quella striscia marcata di colore marrone non riesco ad identificarla con precisione sulle altre due foto. Che sia uno scherzo dell'illuminazione flash che in un caso maschera i reali contrasti cromatici? A voi esperti il responso. P.S. Una nota sulle dimensioni: nella prima foto potete vedere il cardine di una finestra avente un diametro di 13mm Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 6 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 6 Dicembre 2004 E' un Holocnemus... nell'ultima foto il ragno è ripreso da davanti, non da dietro! La fascia scura nelle altre foto non si vedeva perchè nelle altre foto veniva ritratta solo la parte superiore dell'opistosoma. Belle foto!!! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 6 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 6 Dicembre 2004 (modificato) Direi che si tratta di Holocnemus pluchii (se l'hai trovato in Sicilia potrebbe essere H. caudatus ), Pholcidae abbastanza frequente nei dintorni delle abitazioni (però Pholcus sp. non lo batte nessuno per sinantropia). La terza foto lo raffigura ventralmente (ma se non lo sai tu?!?.. ), la banda nera è caratteristica del genere. P.S. Dià m'hai anticipato di 4 minuti... ARRRGHHH! Modificato 6 Dicembre 2004 da PiErGy Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Tommy.73 Inviato 6 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 6 Dicembre 2004 se non lo sai tu?!?.. Il fatto è che il ragno sta nella mia mansarda, su una finestrella posta un po' in alto, e quando ho avvicinato la macchina fotografica non lo vedevo direttamente se non nel piccolo display. :rolleyes: Grazie per i complimenti! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 6 Dicembre 2004 Segnala Condividi Inviato 6 Dicembre 2004 Belle foto, senz'altro. Il ragno è chiaramente fotografato dal ventre; le articolazioni delle zampe, la posizione dei cheliceri e il fatto che non si riesca a vedere la regione oculare non lasciano dubbi. Sembrerebbe una femmina. Concordo con Piergy: Pholcus phalangioides è sicuramente il più sinantropo. Holocnemus pluchii lo trovo nelle capanne degli attrezzi all'esterno dove logicamente fa molto più freddo che dentro casa. A questi punti mi viene da chiedere se le due specie siano in competizione e se Pholcus phalangioides, evidentemente più forte, riesca a scacciare Holocnemus pluchii dalle stanze di casa. Penso che come territorio sia più ambito l'interno rispetto all'esterno sia per il piacevole tepore del riscaldamento sia per la penuria di predatori (salvo le massaie che fanno pulizia... ). Cosa ne pensate? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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