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La mantide Iris oratoria


giantsquid
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Ciao Francesco,

 

nel 1999 avevo raccolto diverse ooteche di questa specie a Roma, in prossimità dell'antico aquedotto (che bel paesaggio), vicino alla comunita Capodarco, ma ora non ricordo il nome preciso di quel quartiere ....... Le ooteche le avevo raccolte sui cancelli di alcune case.

 

Ciao,

Marco Gottardo

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Zona Torricola... ho una cena di laurea a Frascati stasera, e ci passo davanti... giuro che mi fermo e guardo sui cancelli! :lol:

L'ooteca ha la forma illustrata in questa foto?

http://www.nature-of-oz.com/mantids.htm

 

Spero sia già stagione di deposizioni.

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Ciao Migdan, sì l'ooteca è quella, è stretta e allungata e dorsalmente ha piccole aperture. Mi ricordo che da Capodarco prendevo una stradina che arrivava fino all'aquedotto, lì ci sono dei bei prati. Durante il percorso osservando i muretti di alcune case, sui cancelli o su qualche palo raccolsi alcune ooteche, era inverno inizio primavera. Bisognerebbe dare un'occhiata a quei prati...

Buona fortuna!

 

Marco

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CIao a tutti, mi chiedevo se qualcuno di voi ha mai potuto osservare questa specie da noi e dove. Non ho mi avuto occasione di vederla in natura e questo dovrebbe essere uno dei periodi migliori, con gli ultimi accoppiamenti.

 

Francesco

Io ho trovatoun maschio nel 1988 sul muro di un bar in un villaggio in una campgna vicina al mare (lungo la costa tirrenica tra Messina e Palermo) dove ho ancora la casa di villeggiatura , fu l'unico esemplare che ho visto in 31 anni.

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Ciao Francesco,

 

io ho raccolto in Lazio, più precisamente a Latina, Ameles sp., Mantis religiosa, Empusa sp. e appunto Iris oratoria. E' più difficile da osservare di altre specie. I maschi tendono a fuggire volando, e sembrano delle strane farfalline. Le ooteche spesso sono deposte sugli steli secchi di graminacee o di altre piante, non le ho mai trovate al suolo.

 

A presto!

 

Andrea

 

PS per quella cosa del museo mi sto informando!

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  • 16 years later...
Il 24/9/2004 at 10:36, giantsquid ha scritto:

CIao a tutti, mi chiedevo se qualcuno di voi ha mai potuto osservare questa specie da noi e dove. Non ho mi avuto occasione di vederla in natura e questo dovrebbe essere uno dei periodi migliori, con gli ultimi accoppiamenti.

 

Francesco

ciao, so di essere in ritardo di 16 anni ma spero di poter essere di aiuto anche se a distanza di anni oppure per qualcun'altro che cercherà informazioni.

premetto che io mi trovo in provincia di cagliari nella zona meridionale.

si, io ho a che fare con questa specie, la prima volta trovai un maschio in un giardino, lo presi in mano pensando che fosse un maschio di religiosa e decisi di portarlo a casa per fargli fecondare delle femmine del mio allevamento. una volta a casa mi accorsi del fatto che gli occhi rimanevano color nero lucido anche di giorno e alla luce, la taglia era ridotta, e non aveva le macchie carpali all'interno delle zampe raptatorie. pensai potesse essere un'altra specie ma non feci in tempo a documentarmi poichè scappò dalla finestra pochi giorni dopo data l'abilità al volo. due mesi dopo circa (10 giorni fa) ho trovato una mantide di piccole dimensioni, sul primo momento ho pensato fosse un maschio di religiosa date la forma e le piccole dimensioni, ma dopo averla fatta salire sulla mano ho visto che era una femmina, dopo una settimana che stava in casa mangiando e riempendosi come un palloncino ha sfornato una bellissima ovoteca sul cornicione della porta, io mi ero ormai convinto fosse un'ameles decolor, ma nel momento in cui ha fatto l'ovoteca mi sono saliti dei dubbi sopratutto considerando che le femmine di  ameles italiane hanno le ali vestigiali, quindi qualcosa non tornava. documentandomi meglio ho scoperto questa specie di cui prima ignoravo l'esistenza e ho ricollegato al maschio trovato qualche tempo prima e giustificato il motivo per cui non si accoppiasse con la femmina di religiosa. di aspetto è semplice ma molto particolareggiata e definita, è colorata di verde brillante con il torace allungato coi bordi marroni e una stricia di pelle elastica gialla su gli stigmi che si restringe e viene coperta dalle ali quando l'addome è vuoto o poco pieno e che si allarga man mano che la mantide mangia e si riempe l'addome. ha la testa molto simile ad una religiosa anche se ovviamente di dimensioni ridotte e con gli occhi leggermente più ovalizzati con i poli verso l'esterno che quindi interrompono leggermente la forma triangolare della testa. le zampe raptatorie sono abbastanza corte e tozze rispetto al corpo, le zampe posteriori sono fini e regolari. è una mantide curiosa e la trovo molto simpatica, sembra anche che in assenza di maschi la femmina possa metter in atto la partenogenesi producendo delle ovoteche con uova non fecondate da cui nasceranno solo femmine, questo l'ho letto quindi non so se sia vero ne se sia attendibile, lo scoprirò sicuramente. spero di esser stato utile o di aiuto per qualcuno ma ancora di più spero che lo leggano le persone che parteciparono a questa conversazione nel 2004. fatemi sapere

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