LuigiMX Inviato 27 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 27 Agosto 2004 Mi sono sempre chiesto una cosa. Noi vaporizziamo gli euscorpios per non farli disidratare. Ma quelli che stanno in casa, in cantina, nascosti in una fessura, chi li vaporizza? Perchè non si disidratano? Ad esempio, ho avuto uno scorpione in soffita per mesi che ho lasciato stare perchè non mi dava fastidio e non lo vaporizzava nessuno e non ho un'umidità alta in soffitta (in quanto è arredata, quindi è un pezzo di casa a tutti gli effetti!). Perchè non è morto? In effetti ricordo che quando ero piccolo e allevavo gli italicus, utilizzavo un substrato di sabbia e non sapevo che si dovevano vaporizzare e non me n'è mai morto nessuno. Antonucci Luigi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 27 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 27 Agosto 2004 Gli Euscorpius in libertà vivono sotto i sassi, sotto le cortecce o nelle fessure dei muri, tutti luoghi bui ed umidi. In cattività per ricreare questa umidità bisogna nebulizzare. Può essere che nella tua soffitta ci sia una certa percentuale di umidità, sufficiente a non far disidratare lo scorpione. Il substrato da utilizzare sarebbe di torba...La sabbia non trattiene molto bene l'umidità e poi Euscorpius non è deserticolo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Edoardo Inviato 27 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 27 Agosto 2004 Un momento ragazzi che non vi seguo e questa cosa mi è nuova : in che senso vanno vaporizzati spesso gli euscorpius nei terrari ? Ma bisogna inumidire frequentemente la torba oppure direttamente lo scorpione ? E quanto ? In % quant'è la temperatura e l'umidità consigliata ? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 27 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 27 Agosto 2004 Per la temperatura, va bene quella di casa. Per l'umidità è consigliato almeno un 70%. Niente di straordinario; hai una Grammostola quindi sarai abituato. Basta spruzzare con un nebulizzatore una volta al giorno (poi devi giudicare tu se c'è abbastanza umido). Sono quelli "spruzzini" che si usano anche per pulire i mobili. Chiaramente non devi usare uno di quelli. Li vendono apposta, come nebulizzatori. Ma ripeto, avendo una Grammostola, avrai anche il nebulizzatore. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 27 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 27 Agosto 2004 C'è da dire che gli Euscorpius in natura non vivono in un terrario. Nessun animale in natura è vaporizzato. Ma nessuno vive in una teca. La vaporizzazione in cattività non è nata per simulare la rugiada (strano fenomeno che ogni sera ed ogni mattina porta umidità in giro per il mondo) o la pioggierella che ogni tanto cade, o la pioggia vera e propria, ma SOLO per riportare il valore dell'umidità media a quello che permette agli Euscorpius NON di SOPRAVVIVERE, ma di vivere bene, facendo la muta senza rischi , vivendo fino ai giorni che la natura ha dedicato ad ogni specie. Gli Euscorpius sono una pecie molto resistente, adatta ai novizi proprio per la loro resistenza. Possono SOPRAVVIVERE a trattamenti altamente incongrui, come scarsa umidità, substrato non adatto, terrario troppo scoperto. Ma non vivono in eterno. Al momento della muta...rischiano. Improvvisamente muoiono..di vecchiaia pensa l'allevatore ingenuo...di stenti , invece, lo scorpione non dotato di voce per lamentarsi. Tenere un trattamento congruo, consente il massimo rendimento all'allevatore. Tutto qui. Ciao! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LuigiMX Inviato 28 Agosto 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Agosto 2004 Attualmente allevo gli italicus con un substrato di torba e la vaporizzo regolarmente, il discorso della sabbia e della non nebulizzazione sono riferiti a quando ero piccolo e non potevo sapere queste cose. Ero solo curioso di sapere come si "aagiustavano" per l'umidità quando vivono nelle fessure ecc. ecc. C'è da dire che tra una fessura in un muro di casa e una teca posta nella stessa sranza non mi pare che ci sia molta differenza. Antonucci Luigi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 28 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 28 Agosto 2004 E invece Luigi c'è una grossa differenza... Nella fessura non batte mai la luce, è un luogo sempre buio, ci sarà sicuramente più umidità. Una teca invece è un micro-ambiente forzato; c'è subito molta dispersione di umidità che invece in uno spazio angusto come una fessura si conserva meglio. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 28 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 28 Agosto 2004 Non solo, i sassi di un muro sopportano grandi escursioni termiche durante le ventiquattr'ore e, passando a temperature minori, tendono a condensare l'umidità atmosferica. In più di solito il retro di un muretto è apoggiato al terreno retrostante, e durante il giorno (aspira) umidità da questo... Ecco anche perchè un buon muretto ospita anche una quantità di specie vegetali che necessitano comunque di acqua e/o di umidità. Non per nulla la specie animale dominante in termini numerici è rappresentata dagli onischi che, essendo crostacei adattati alla vita terrestre, abbisognano comunque di un alto grado di U.R. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 29 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 29 Agosto 2004 limpido, no? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LuigiMX Inviato 30 Agosto 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 30 Agosto 2004 Come l'acqua di uan sorgente di montagna appena sgorgata. Grazie per le esaurientissime risposte! Antonucci Luigi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 30 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 30 Agosto 2004 Fisica, semplice fisica, infatti ho dato l'esame solo 3 volte... Sapevate che invece tra la faccia esposta al sole e quella a contatto del terreno ci può essere una differenza termica anche di 60 °C e più... dà da pensare.... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 30 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 30 Agosto 2004 No, non lo sapevo proprio. Bè, una notevole differenza... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 1 Settembre 2004 Segnala Condividi Inviato 1 Settembre 2004 OOOOOPPPPS Ho dimenticato un piccolo particolare.... non si parlava più di un muro ma di un tronco di legno appoggiato al suolo.... mi è rimasto "nella tastiera" Però mi sembrava interessante lo stesso... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LuigiMX Inviato 1 Settembre 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 1 Settembre 2004 Voi come li vaporizzate? Periodicamente e abbondantemente, oppure regolarmente e poco? Mi spiego meglio. Io vaporizzo il terrario fino a raggiungere i valori che voglio e poi giornalmente do una o due spruzzate per mantenere costanti i valori. Secondo me così è meglio, perchè in questo modo l'umidità è ad un livello sempre costante, al posto di subire dei picchi nel caso si vaporizzasse abbondantemente solo una o 2 volte la settimana. Antonucci Luigi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 1 Settembre 2004 Segnala Condividi Inviato 1 Settembre 2004 Debbo dire la verità, io vaporizzo molto di rado. Ma faccio bene attenzione a tenere il substrato molto umido, almeno una parte, con nascondigli sparsi ovunque osì si piazzano dove più gli piace. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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