EffeCi Inviato 30 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 30 Luglio 2004 Non vedo perchè non potrebbe esserci un grillo (di qualsiasi specie) albino... L'albinismo deriva, sostanzialmente, dalla mancanza di melanina, generalmente per motivi genetici. Che sia un fenomeno effettivamente assai raro sono pienamente d'accordo. Ma mi risulta che esistano esemplari albini di quasi tutte le specie animali e che, addirittura, in grotte e caverne si siano evolute numerose specie di artropodi troglobi dove l'albinismo rappresenta la regola e non già l'eccezione. Tutti o quasi conoscono il fenomeno del melanismo industriale evidenziato dal Lepidottero Geometride Biston betularia... ma non tutti sono aggiornati in merito: attualmente, grazie ai combustibili meno inquinanti ed al minor uso di carbone, si sta assistendo ad una progressiva "albinizzazione" del ceppo melanico, dovuto al progressivo ritorno delle cortecce di betulla al colore originale bianco screziato. Lo "pseudo albinismo" da muta o da neo-sfarfallamento è invece un fenomeno assai frequente, a carattere temporaneo: con l'esposizione alla luce si attiva la sintesi di melanina e, nel volgere di poche ore, l'insetto raggiunge la sua colorazione effettiva Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Sparkino80 Inviato 30 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 30 Luglio 2004 Darkmind, tienici aggiornati! Il grillo è diventato scuro, quindi aveva appena compiuto una muta, oppure è ancora bianco?? Dai, dicci dicci che son curioso.... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 30 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 30 Luglio 2004 Riguardo agli artropodi che vivono nelle grotte, Franco, devo darti ragione. Grazie, non sapevo del ritorno alle origini di Biston betularia. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 30 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 30 Luglio 2004 Ma se la melanina non è presente negli invertebrati come ha detto migdan, non può esserci l'albinismo propriamente detto. "Albinizzazione" non significa niente... la selezione naturale fa andare avanti gli esemplari di colore progressivamente più chiaro ma l'albinismo è un'altra cosa e non mi sembra che abbia carattere ereditario. Quelli di Biston betularia non sono esemplari albini ma solo "più chiari". Gli invertebrati che vivono nelle grotte hanno perso i pigmenti nel corso dell'evoluzione e tutti gli esemplari della stessa specie sono bianchi o di colore chiaro. Anche gli orsi polari sono bianchi ma ciò non significa che siano albini... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 30 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 30 Luglio 2004 E' vero quello che dice Franco, cioè che in grotta vivono spesso animali bianchi od incolori, ad esempio il proteo, ma dal punto di vista scientifico ha ragione Piergy, non è albinismo ma selezione naturale darwiniana. Alla luce di quanto detto da migdan si conclude che insetti albini (nel senso stretto del termine) non possano esistere però non è da escludere la possibilità che si possano rinvenire insetti bianchi, anche se il colore normale è nero. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
HPL Inviato 31 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 31 Luglio 2004 Ciao, per quanto riguarda gli insetti cavernicoli non si può parlare di albinismo ma di depigmentazione dovuta a un processo evolutivo e di adattamento. Per gli altri insetti posso solo segnalare il ritrovamento, diversi anni fa, di Mantis religiosa completamente bianca. Che si tratti di abberazione o albinismo era un vero spettacolo... Saluti HPL Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
scolopendro Inviato 31 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 31 Luglio 2004 secondo me il caso di albinismo nella mantide religiosa è perchè la mantide aveva appena compiuto una muta o perchè ancora in stadio giovanile...anche la mia quando era molto piccola era di colore bianca successivamente ha acquisito dopo una muta la colorazione ordinaria della specie. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 31 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 31 Luglio 2004 Confermo quanto detto sia da scolopendro che da HPL. Ho trovato mantidi molto piccole, intorno ai 2 cm e anche meno di colore bianco ma ho visto foto di adulti sempre di colore bianco. Quindi credo che sia possibile l'esistenza di insetti adulti privi dei pigmenti colorati. Non ci vedo nulla di strano... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 9 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 9 Agosto 2004 Ma si sa poi qualcosa di 'sto grillo? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 10 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 10 Agosto 2004 Penso che alla fine si trattasse di un grillo che aveva appena mutato. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Andrea Mangoni Inviato 5 Febbraio 2005 Segnala Condividi Inviato 5 Febbraio 2005 riguardo alle mantidi di vario colore, aggiungo solo che anche se la mantide bianca mi manca in tanti anni ho allevato mantis religiosa di ogni varietà cromatica: un anno in particolare da una stessa covata ottenni esemplari gialli, marroni, verdi, aranciati, rosso vinaccia e quasi neri.... per la mantide bianca.... bho?? se mai qualcuno trovasse foto in tal proposito sarebbe spettacolare. ciao! Andrea Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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