Jump to content

Checklist online delle specie italiane


Recommended Posts

http://www.faunaitalia.it/checklist/introduction.html

 

Finalmente online la checklist delle specie italiane. Per evitare, nelle nostre determinazioni, errori di confusione con specie esotiche (tipo Dolomedes triton o Dolomedes tenebrosus citati in passato in questa sezione).

 

Per Vesubia: sei coinvolto anche tu nel progetto CKMAP? Se sì, ti risulta che nel database degli invertebrati gli unici ragni della cui distribuzione è stata compilata la mappa dinamica sono i Salticidae?

Link to comment
Share on other sites

A Migdan,

no, di quel sito non ne sapevo niente (salvo il fatto che la Edagrigole, responsabile delle varie check-list, è praticamente fallita). E non so nulla pure del resto.

Ad ogni modo grazie per il link, è davvero utile. Ce ne dici di farlo mettere in primo piano da Teo?

Per ora al sito ho dato uno sguardo al volo, appena posso vorrei scoprire che fine hanno fatto i METIDAE e poi perchè Perarini ancora non si è deciso a inserire la famiglia PIMOIDI.

Infine non ho guardato nemmeno se ci sono i THERHIDIOSOMATIDAE da me segnalati.

Ciao, Claudio

Link to comment
Share on other sites

Sono favorevolissimo a mettere il sito in primo piano, ovviamente! Comunque la CKMAP di cui vagheggiavo è una mappina dell'Italia sulla quale è possibile fare comparire con un clic del mouse l'areale di distribuzione delle varie specie animali nostrane. Il progetto dovrebbe culminare nella produzione di un CD gratuito o distribuito a costi bassissimi. Hanno chiesto al mio dipartimento di verificare i dati sui Roditori e gli Insettivori, e il download dei database è protetto da password, per cui ho accesso solo agli "animali di mia competenza", ma posso vedere attraverso il programma quali sono gli altri taxa compresi nel progetto. Per i ragni compaiono solo i Salticidae, e credo che i responsabili siano i medesimi a cui è stata affidata la compilazione delle checklist, nel caso specifico Pesarini.

Link to comment
Share on other sites

Proverò ad approfondire... comunque questa CKMAP è uno spasso, se non si perderà nei meandri del ministero sarà veramente una grande innovazione, devo dire che la parte dei Roditori è stata compilata benissimo e già così, in versione che definire beta è riduttivo, è veramente utilissima. Speriamo che la estendano a tutti i taxa, mi rendo conto che è un lavoro monumentale e per certi versi quasi impossibile (pensa solo alle nostre dispute su E. niger... che razza di mappa di distribuzione vuoi fare in quel caso?).

Link to comment
Share on other sites

Caro Migdan,

era ora di fare una CKeck-MAP sia per metterci al passo con altre nazioni e sia per andare in pari con altri gruppi (cerambicidi, rettili e anfibi, ecc.).

Per i ragni vedo che si tratta solo di una riedizione della vecchia lista salvo la stana sparizione dei METIDAE, cosa che mi scoccia molto essendoci un ragno molto interessante: Louisfagea rupicola (oggi =Pimoa r. trasferita ai PIMOIDAE).

Uno dei motivi per cui Aracnofilia mi interessa molto è proprio questo: una vasta rete di contatti che da BZ a TP ti segnalano tutto quello che c'è! Resterebbe poi solo il "piccolo problema" di verificare la correttezza di dette determinazioni! Ma di questo, se Aracnofilia sopravvive, se ne parlerà meglio più in là.

Ciao, Claudio

Link to comment
Share on other sites

Caro Ilic,

proviamoci! Le difficoltà sono tante ma proviamoci. Nella lettera da me spedita a chi di dovere c'era scritto proprio questo: gli aracnofili di oggi potrebbero essere gli aragnologi di domani.

Inoltre forse non sarò da solo a "fare il corso di formazione", per esempio ci sarebbe Emanuele di Genova (LYCOSIDAE) e - forse - altri.

Altra cosa, pensa alle capacità degli attuali calcolatori: ci scambiamo testi, immagini, "link"; a differenza dei vecchi descrittori di specie che spesso - oltre la descrizione - non presentavano nemmeno un disegno (per non parlare poi della descrizione in latino!).

Certo i primi risultati non saranno un gran che: Araneus diadematus, Micrommata virescens, ecc. Però, citando il grande Gilberto Govi, "a poco a poco..." penso che qualche cosa ne uscirà.

Ciao a tutti, Claudio

Link to comment
Share on other sites

Topic dai contenuti fondamentali che passa - ovviamente - in primo piano.

 

L'idea dei corsi di formazione per aracnologi è talmente bello che mi fa impazzire al solo pensiero!

 

So che per un'associazione riconosciuta è possibile promuovere corsi di questo tipo (divulgazione scientifica e culturale) e persino richiedere contributi in tal senso a Province e Regioni! Dobbiamo raccogliere un po' di dati....

 

Matteo

 

º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°

ARACNOFILIA.ORG -amministratore

º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°

Link to comment
Share on other sites

Sarebbe veramente importantissimo fare dei corsi, sarebbe la risposta a tutti i topic in cui "giovani di belle speranze" chiedono consigli sul corso di laurea al quale iscriversi. E sarebbe - egoisticamente - la possibilità di imparare tutto quello che da sempre vorrei imparare.

Link to comment
Share on other sites

Mai visto un solifugo in tutta la mia vita...dovrebbero essercene nelle isole(non mi ricordo se era pantelleria o lampedusa),ma può anche darsi che siano distribuiti in zone lontane dalla mia provincia che non ho avuto occasione di esplorare...

 

luca d'anna

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy.