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Articolo di giornale sulla legge


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Dalla NUOVA VENEZIA DEL 28/08/2003

 

 

GIOVEDÌ, 28 AGOSTO 2003

 

Pagina 20 - Cronaca

 

Entro il primo novembre i possessori di ragni pericolosi dovranno denunciare la detenzione ai registri della Prefettura

 

Vietati tarantole e scorpioni

 

Dal primo agosto sono bandite le specie pericolose di aracnidi

 

 

 

Previste multe fino a 30 mila euro per coloro che non dichiarano il possesso degli animali in cattività

 

GIULIANO DORO

 

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MESTRE. Tarantole, scorpioni e vedove nere, ma il must per gli appassionati di animali esotici oggi sono i ragni dei cunicoli, arrivano dall’Australia. Però dall’1 agosto è vietato commerciare e detenere ogni specie pericolosa di aracnide. Chi possiede ragni pericolosi dovrà denunciarli.

Avranno novanta giorni di tempo. Entro il primo di novembre i possessori di ragni pericolosi dovranno denunciarne la detenzione alla Prefettura. Gli elenchi verranno quindi trasmessi alle strutture veterinarie convenzionate che provvederanno a rilasciare le apposite autorizzazioni.

Solo allora si potrà avere un quadro, pur approssimativo, di un fenomeno dai contorni incerti. Una specie di censimento sul qual fondare gli accertamenti che la legge affida al Corpo forestale dello Stato. Certo è che il commercio illegale di piante e animali pericolosi o in via di estinzione costituisce un business di cui non si conosce il fatturato. Però almeno un terzo di questo proviene da attività criminali piazzandosi, a spanne, subito a ruota del traffico di droga e di armi.

«La conversione in legge del decreto del 3 luglio scorso è una estensione della Cites, la convenzione di Washington che regola il commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione» spiega Daniela Famiglietti, responsabile per il Veneto e per il Friuli del Servizio certificazione della Cites. Sono 150 i paesi che aderiscono alla convenzione di Washington e l’Italia vi partecipa dal 1980. Alla tutela degli animali in via d’estinzione, si aggiunge ora il divieto e la detenzione di aracnidi.

Ragni, dunque. Vale a dire la tarantola, una specie diffusa anche nel nostro paese il cui morso doloroso provoca gonfiore, febbre e nausea. Anche la vedova nera non potrà più essere tenuta nella teca di casa. I sanitari consigliano di rivolgersi immediatamente al Pronto soccorso in caso di morso. «La casistica riferisce di rari casi di morte, ma purtroppo alcuni casi letali sono stati accertati anche in Italia» conferma il commissario Famiglietti.

Fra le specie più pericolose figura il ragno dei cunicoli. Vive in Australia, ma dal paese dei canguri è stato «trasferito d’ufficio» di recente perchè pare stìa «spopolando» tra gli appassionati di animali esotici. Unica controindicazione è che il morso provoca la morte di uomo in poche ore.

La lista dei ragni prosegue con gli scorpioni. Velenosissimi quelli tropicali che possono raggiungere anche i 20 centimetri di lunghezza. Mentre la specie autoctona non supera i quattro, cinque centimetri e fortunamente risulta meno pericolosa per l’uomo.

«Fuorilegge» infine anche tutte le specie di acari. I ragnetti rossi dei vasi sono i più conosciuti ma l’acaro della scabbia è portatore di malattie. Per uomini e animali. Visto che anche le zecche, presenti soprattutto nel Bellunese, si diffondono con gli acari.

Sostiene Famiglietti: «Alla base della nuova legge sugli aracnidi, c’è l’esigenza della tutela della pubblica incolumità in tutti i suoi aspetti. Oltre al danno diretto ed evidente quale può essere il morso, esistono pure i danni indiretti come il procurare timore e senso di insicurezza oppure il creare situazioni di pericolo».

Capitolo sanzioni. La mancata denuncia del ragno pericoloso potrà costare una multa da 5.164 euro (10 milioni delle vecchie lire) a 30.987 euro (60 milioni).

Per la detenzione illegale scatta invece la denuncia all’autorità giudiziaria: la pena prevede l’arresto sino a tre mesi e l’ammenda da 7.746 euro (15 milioni di vecchie lire) a 103.291 euro (200 milioni).

Ovviamente l’animale verrà requisito dagli agenti del Corpo forestale che avranno il compito di ricoverarlo in uno dei tre centri attrezzati ed autorizzati dal ministero dell’ambiente.

Per il Nordest sono ubicati a Stroppare di Pozzonovo, nella Bassa Padovana, a Bussolengo (Verona) e al Parco zoo Punta Verde di Lignano Sabbiadoro (Udine).

 

 

 

Non ho parole.......[:(!]

 

Alvise

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Giusto una decina di inesattezze nell'articolo; va bene la legge, ma un giornalista competente?

 

 

 

 

PS. Fortuna che gli scorpioni locali sono "meno" pericolosi di quelli di 20 cm "velenosissimi", mi stavo preoccupando.[}:(]

 

 

"E QuAnTe MosChE Ho ToRtuRaTo NeLLa MiA InFanZiA BuOnA E cAtTiVa???"

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Guest telospiego

secondo me il vero problema e che dobbiamo essere giudicati da gente "purtroppo" che della materia in questione conosce poco o niente ! ! !

sembra anche che siano talmente consapevoli di questa pericolosità innata in tutte le specie di aracnidi che non abbiano avuto

nemmeno il buon senso di chiedere un parere a persone competenti in materia ancor prima di fare il decreto e neanche dopo quando è stato tramutato in legge...

 

questa è l'italia...

quello che non conosco lo bandisco e senza fare neanche un pò di fatica a raccogliere informazioni per giustificare la legge.

 

vogliono semplicemente vietare una cosa senza avere il minimo appoggio scientifico.

FANNO LA LEGGE E SE NE FREGANO DI GIUSTIFICARSI..[V]

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Madonna mia.... ma si può?

sono davvero esausto di tutto questo, tutti quelli che mi vedono e sanno della mia passione mi dicono:"hai visto, te l'ho detto che erano pericolosi, eh, voi giovani..."-non lo mandata a f.... perchè era mia nonna e so che certe cose non può capirle perchè viene bombardata di notizie da telegiornali e giornali locali e non, però i "giornalisti" inseguono lo scoop e pensando alla svolta di carriera che le loro minchiate apporterà, sono disposti anche a mentire.

CHE SCHIFO, ogni tanto mi vergogno di essere italiano, ma nonn importa.

 

Simone

 

Tutti gli esseri viventi devono, secondo l'ordine del tempo, pagare gli uni agli altri il fio della loro ingiustizia.

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Guest telospiego

ci vorrebbero delle persone scientifiche per fare delle leggi che regolino delle situazioni scientifiche ! ! !

o comunque basterebbe il buon senso[}:(], se non conosco una cosa, prima mi informo e poi esprimo un giudizio ! ! !

a maggior ragione che qui stiamo parlando di leggi che influenzano la vita di tutti gli italiani, interessati o meno al nostro caso !

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Parlano di incolumità pubblica, ma per una Grammostola non è mai morto nessuno però sono vietate, mentre per qualche tipo di cane (qualche incrocio strano) ne è morta di gente, ma siccome son cani e non cattivissimi mostri a 8 zampe si possono tenere![:89]

 

[:264] Tullio [:16]

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Esatto, esattissimo Matteus... bisogna controbattere!

Qui dietro allo spauracchio dell'atrax si sta giustificando una legge illiberale e offensiva! Non si può fare di tutta l'erba un fascio, la stragrande maggioranza degli aracnidi sono praticamente innocui... Non ci sono basi scientifiche che supportino la visione apocalittica di questa legge, e francamente affiancare il fenomeno dell'importazione di aracnidi a quello dell'importazione di armi e droga mi sembra solo un'affermazione retorica e di stampo più "scandalistico" che "giornalistico".

La perla finale poi: la grande colpa degli aracnidi è creare "timore e senso di insicurezza". Certo... intanto però il megaripetitore per cellulari che svetta sulle nostre teste può continuare a creare tutte le insicurezze e i timori e i tUmori che vuole; l'innocuo ragnetto invece la deve assolutamente smettere!

Io propongo di scrivere tutti insieme una lettera SERIA a questo giornalista, motivare le ragioni per cui questa legge è assurda con argomentazioni scientifiche, e vedere cosa ci risponde. Voglio solo sperare che siano le sue fonti ad essere errate e apocalittiche, e non lui in mala fede.

 

 

_______________________________________________________

~ c'è chi ha paura dei ragni, e chi invece non ha mai desiderato altro ~

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Non c'è speranza che la legge venga cambiata se alle prossime elezioni cambia il governo e qualcuno che ne capisce anche un pò interviene?

 

 

"E QuAnTe MosChE Ho ToRtuRaTo NeLLa MiA InFanZiA BuOnA E cAtTiVa???"

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Direi che ci hai colto Diana

 

"Certo... intanto però il megaripetitore per cellulari che svetta sulle nostre teste può continuare a creare tutte le insicurezze e i timori e i tUmori che vuole"

 

O si è obiettivi e coerenti con tutto o si evita di fare questo tipo di leggi nell'"interesse" della comunità...Sono mooolto amareggiato...Luka.

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