PiErGy Inviato 22 Luglio 2003 Segnala Condividi Inviato 22 Luglio 2003 Volevo sapere quali sono i ragni italiani con i cheliceri più grandi e se la dimensione dei cheliceri influisce sulla pericolosità del ragno. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 22 Luglio 2003 Segnala Condividi Inviato 22 Luglio 2003 I cheliceri di maggiori dimensioni sono probabilmente in sequenza degli ordini Atypus e Cteniza (migalomorfi ) e fra i labidognati gli ordini Dysdera e Segestria. Non vi è rapporto con la pericolosità del veleno, ma qualche rapporto con la dolorosità del morso senz'altro... Cheliceri notevoli hanno poi i generi Tarentula e Hogna. Ciao. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 22 Luglio 2003 Segnala Condividi Inviato 22 Luglio 2003 Non trascurerei affatto il maschio di Cheiracanthium punctorium... http://norbert.verneau.free.fr/f_clubio.html Guardare per credere (e in questo caso la "mostruosita'" nasconde anche un veleno molto attivo sull'uomo, come ben sa la mamma del nostro webmaster!). Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 22 Luglio 2003 Segnala Condividi Inviato 22 Luglio 2003 Verissimo Migdan. Ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite emix73 Inviato 22 Luglio 2003 Segnala Condividi Inviato 22 Luglio 2003 vi state dimenticando di qualcuno...che in fatto di cheliceri non scherzano affatto...le tetragnatha.comunque anche i grossi esemplari di tegenaria si difendono bene Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 22 Luglio 2003 Segnala Condividi Inviato 22 Luglio 2003 Bè la domanda era moolto più secca delle risposte date, Piergy ci scuserà.....ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 22 Luglio 2003 Segnala Condividi Inviato 22 Luglio 2003 Mmmm... in effetti ha ragione Ilic, ci siamo sbrodolati. Provo a fare un riassunto: Atypus e Cteniza, soprattutto il primo, sono quelli con i cheliceri piu' grandi ma dubito fortemente che li incontrerai mai, tessono una tela sotteranea cilindrica e non escono praticamente mai, dei frequentatori del forum Emix e' l'unico che sa dove trovarli ma credo ne abbia catturato soltanto un esemplare per specie, Segestria e' comune e molto aggressiva ma devi saperla cercare: la sua tela a imbuto, da cui si sporge di notte, puoi trovarla nelle vecchie case o sugli alberi, di solito gli ulivi, Dysdera e' abbastanza frequente sotto i sassi in ambienti umidi dalla primavera inoltrata in poi, ed e' il ragno tra quelli citati da cui e' piu' facile essere morsi (fa un male cane, esperienza personale, anche se il veleno non e' granche' attivo), Tetragnatha tesse delle tele orbicolari verticali, e' facilmente reperibile vicino ai corsi d'acqua e ai laghi, e non e' specie ne' mordace ne' pericolosa. Cheiracanthium e' mordacissimo e molto frequente, ma paradossalmente e' piu' facile essere morsi che vederlo, in quanto vive generalmente nell'erba alta dei prati incolti. Tegenaria e' il ragno forse piu' comune tra i nostrani, raggiunge dimensioni considerevolissime e proporzionalmente al corpo non direi che abbia dei cheliceri molto grandi. Certo, quando si parla di un bestione di 10-12 cm legspan e' chiaro che in termini assoluti anche le "zanne" sono enormi, e comunque se manipolato questo "mostro" tende a mordere, seppur con effetti relativamente poco dannosi (eccezion fatta per T. agrestis, vedi scheda). Per finire con Hogna e L. tarentula, la prima e' piuttosto comune e tende a girovagare anche per le case, la seconda e' molto piu' rara e difficile da stanare dal suo buco sotterraneo. Sono specie relativamente aggressive se disturbate. Fine dello sproloquio, attendo immancabili puntualizzazioni... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Francesco Inviato 22 Luglio 2003 Segnala Condividi Inviato 22 Luglio 2003 Sicuramente la Latrodectus tredecimguttatus non ha chelicheri grandi, ma sicuramente è il ragno più pericoloso endemico in Italia. Ci sono più cose in cielo e in terra che nella tua filosofia... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 22 Luglio 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 22 Luglio 2003 Scusate per la domanda troppo secca e grazie delle risposte; anch'io sono stato morso dalla dysdera (a vederlo mangiare onischi non sembrava tanto doloroso!). Ma gli Atypus che vivono in Italia sono pericolosi? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 22 Luglio 2003 Segnala Condividi Inviato 22 Luglio 2003 Atypus non ha un veleno particolarmente attivo per l'uomo, e comunque spesso gli Ortognati per difendersi si accontentano di mordere senza inoculare la loro tossina. A proposito di Ortognati, abbiamo dimenticato Ischonoculus triangulifer, l'unico Teraphosidae italiano. Non l'ho mai visto neanche in foto, ma credo che anche i suoi cheliceri meritino una menzione. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Emanuele Inviato 23 Luglio 2003 Segnala Condividi Inviato 23 Luglio 2003 Io ho I. valentinus... niente di che... molto più "grossi" Atypus ecc... Ciao Ema La natura è troppo immensa per farla stare tutta in una foto. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 23 Luglio 2003 Segnala Condividi Inviato 23 Luglio 2003 Ahi ahi ahi l'I.triangulifer!!! Mai che mi venga in mente la fauna della splendida Sicilia! I 5 neuroni che mi sono rimasti non vanno bene niente col caldo.... Ciao! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 20 Marzo 2004 Segnala Condividi Inviato 20 Marzo 2004 Mi rivolgo agli sfortunati che sono stati morsi dalla Dysdera...Mi interessava sapere se in confronto ad una puntura d'ape è molto più doloroso oppure all'incirca allo stesso livello. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 20 Marzo 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 20 Marzo 2004 Non mi ha mai punto un ape e quindi non posso farti un paragone... il morso di una dysdera è mooooolto fastidioso anche se il dolore persiste solo per un paio di giorni. Non ti consiglio di provare[] "Chi deve aver paura?" PiErGy Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
davdand Inviato 20 Marzo 2004 Segnala Condividi Inviato 20 Marzo 2004 Sono anche interessanti cheliceri di ragni piccoli o medii che sono sproporzionati (ipertrofizzati) paragonati alle dimensioni del ragno. Generalmente si trovano nel mascio. Alcuni esempi sono i maschi di Salticus sp. e di Myrmarachne sp. (Salticidae), di Enoplagnatha sp. (Theridiidae) e di alcuni Linyphiidae come Erigone e Linyphia.[:90] Ciao David Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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