de biase Inviato 20 Settembre 2019 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2019 Buongiorno a tutti, da ieri sono in possesso di una Brachypelma Emilia Sling. (1 cm e mezzo di legspan) Arrivo al problema: da ieri sera, dopo ora di cena, l'ho completamente persa di vista.... Capisco che hanno abitudini scavatorie, ma è come se fosse sparita... Ho cercato nel terreno, muovendo leggermente la terra in superficie, ma niente, non riesco a trovarla.. Stamattina, dopo essermi svegliato, decido di dare un'altra occhiata alla teca, ma senza successo. Mi viene da pensare: ma quanto in profondità riescono ad arrivare? Tra l'altro non ho trovato anomalie nella torba, quindi non so nemmeno dove iniziare a cercarla... La teca è ben sigillata, è impossibile che possa essere uscita da li..... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
de biase Inviato 20 Settembre 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2019 qualcuno può aiutarmi? non riesco a trovarla... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 20 Settembre 2019 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2019 Ciao, metti foto teca e leggiti bene questi due link http://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/lallevamento/ Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
de biase Inviato 20 Settembre 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2019 Ciao Gaborri, grazie per la risposta. In realtà ho già letto la guida che mi hai mandato... Sono consapevole del fatto che gli sling tendono a scavare tunnel sotterranei e man mano che crescono sono soliti perdere questa caratteristica.. Il problema è che non so quanto effettivamente sono in grado di scavare e soprattutto come faccio a ritrovarla... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
de biase Inviato 20 Settembre 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2019 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 22 Settembre 2019 Segnala Condividi Inviato 22 Settembre 2019 sei sicuro che non sia scappata? XD terrario mi sembra enorme. Io proverei a setacciare tutta la torba e riallestire qualcosa di più piccolo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
de biase Inviato 22 Settembre 2019 Autore Segnala Condividi Inviato 22 Settembre 2019 Sono un po' contrario ai terrari piccoli. Capisco che un Sling all'interno di una teca molto grande si senta spaesato, ma crescendo avrà più spazio a disposizione. Comunque alla fine l'ho trovato xD Era nascosto sotto terra, vicino la zona più umida. Posto una foto del piccolo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 23 Settembre 2019 Segnala Condividi Inviato 23 Settembre 2019 questione risolta ordunque Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MattiaPof Inviato 22 Ottobre 2019 Segnala Condividi Inviato 22 Ottobre 2019 Il 22/9/2019 at 17:51, de biase ha scritto: Sono un po' contrario ai terrari piccoli. Non riesco a capire bene questa affermazione, ragioniamoci. Che miglioria ti porta nell'allevamento (che è soprattutto osservazione) il tenere un microbo all'interno di un campo da calcio? A stento, come hai ben visto, riesci a individuare l'esemplare. Questo comporta che non solo le mere osservazioni vengono meno, ma anche il tempestivo intervento in caso di problematiche. Gestione dei pasti: ogni volta che dovrai dar da magiare all'esemplare dovrai fare il triplo dell'attenzione, si per verificare che realmente abbia mangiato che per pulire eventuali resti. In caso di tarme o blatte che tendono ad infossarsi c'è il reale rischio che le prede si nascondano bene anche per diverso tempo. Seguendo le leggi di Murphy la preda potrebbe benissimo venir fuori proprio quando l'esemplare sta mutando o è fresco di muta, passando velocemente da preda a minaccia. I resti di cibo non consumati potrebbero portare a muffe e non sarebbero certo di facile individuazione. Controllo dei parametri ambientali: allevando in cattività siamo noi a dover fornire il microhabitat e non gli esemplari a ricercarselo. Con un terrario cosi tanto sovradimensionato i parametri che manterrai sono di massima e di difficile gestione per l'esemplare che non potrà, come succede in natura con spazio "illimitato", collocarsi della sua nicchia. Bisogna capire che parliamo di animali territoriali, protettivi e mediamente statici, per far si che si sentano a loro agio in cattività il terrario dev'essere già la loro tana, non una simulazione (quanto mai irrealistica) dell'ambienta naturale. Avere il controllo sull'ambiente che li circonda gioca ovviamente a loro favore e ne aumenta l'efficienza nella predazione e nel "comfort" di vita. Al contrario avere tanto spazio inutile a disposizione crea stress nell'esemplare e nell'allevatore. Il terrario che vedo in foto va bene per una migale adulta e di grandi dimensioni, sarebbe sovradimensionato anche per uno Pterinochilus adulto! In questo modo gli farai più male che bene. Tieni il terrario per quando sarà cresciuto, ma nel frattempo non ha senso lasciarlo li. Se hai perplessità scrivi pure, anzi ti invito a farlo. A presto e buon allevamento. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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