Peter Parker Inviato 26 Settembre 2016 Segnala Condividi Inviato 26 Settembre 2016 Salve a tutti!Sono un ragazzo di Torino e sono nuovo del forum. Mi piacerebbe molto allevare una migale, ma oltre alle discussioni lette in questo forum non conosco assolutamente nulla di questi animali né degli aracnidi in generale. Vi scrivo dunque i dubbi a cui, qua e là, non ho ancora trovato risposta. Meno le si maneggia, meglio è. Fin qua siamo tutti d'accordo. Il mio timore però è doverle maneggiare anche un minimo, per le pulizie per esempio. Mi spiego meglio: sono animali che mi affascinano moltissimo, da qui il mio desiderio di allevarne un esemplare, però non so se riuscirei a toccarlo... Quindi, è indispensabile doverle toccare durante la loro vita? Quali sarebbero le primissime difficoltà a cui andrei incontro appena portata a casa in quanto neofita? Ho letto che necessitano di poche cure e pulizia, ma in particolare qual è il procedimento per tenere un buon livello di igiene nel terrario? È obbligatorio allevare anche ciò che le verrà dato per alimentarsi durante la sua vita? Non posso proprio allevare blatte, grilli o robe simili purtroppo. Ho letto che sono necessarie delle pinze per la pulizia, per fornire il cibo ed altro: potrei usare quelle che uso per cibare il mio boa o incorrerei in qualche rischio per la salute di uno o di entrambi gli animali? Infine, se la legge del 2003 fosse ancora in vigore come mi sembra di capire, le migali sono praticamente illegali da detenere e quindi da commerciare: dove posso reperire un esemplare (quale specie? Ho letto varie schede di allevamento e quasi tutte le specie trattate venivano descritte come "miglior primo acquisto per un neofita") senza dovermi recare ad una fiera? Grazie a chiunque abbia voglia di rispondere alle mie domande!P.S.: ho anche un paio di curiosità come se non bastasse. Le migali hanno il senso dell'olfatto? E quello dell'udito? Fanno feci e urina? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 27 Settembre 2016 Segnala Condividi Inviato 27 Settembre 2016 Ciao e benvenuto 1) con un sistema di barattoli risolvi il problema di maneggiamento (intrappolala e via) 2)Le prime difficoltà? Lasciarla stare il più possibile senza interferire con la sua vita... sono animali di cui meno ce ne si preoccupa (ma si dice così in italiano?) meglio è. 3) basta rimuovere gli avanzi di cibo e tenere una buona areazione. 4) Se hai negozi di pesca nelle vicinanze potresti trovare camole del miele o simili...altrimenti alcuni negozi vendono proprio grilli. Per un esemplare potrebbe non essere ecessario l'allevamento di massa. 5) nessun rischio. Solo ricordati che maneggiare roba da migali con pinze da boa (non so che pinze tu abbia, ma le mie sono enormi) potrebbe essere scomodo. 6)Prima di allevare vai al corpo forestale della tua provincia e senti come interpretano la legge, per il resto la pagine di aracnofilia sulla 213 è decisamente esplicativa. Ciao e buono studio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
otticobiondo Inviato 27 Settembre 2016 Segnala Condividi Inviato 27 Settembre 2016 Io aggiungo che le migali consigliate per cominciare sono tutte quelle appartenenti ai generi Grammostola e Brachypelma, Chromatopelma cyaneopubescens e con qualche attenzione in più i generi Nhandu e Aphonopelma. (Ovviamente a mio modesto avviso ). Il senso più sviluppato nelle migali è ovviamente la capacità di percepire vibrazioni e spostamenti d' aria grazie alle loro setae (peli-non-peli). La vista in questa famiglia di ragni è molto scarsa e si limita a discernere tra luce e buio e sono privi di olfatto e udito. Per il gusto non saprei ma alcune prediligono certi tipi di prede ad altre E producono deiezioni semi-liquide che sono un misto di feci e urina. Benvenuto tra noi e studia più che puoi prima di fare il gran passo, mi raccomando! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Peter Parker Inviato 28 Settembre 2016 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Settembre 2016 Finalmente ho un attimo di tempo per rispondervi! Innanzi a tutto grazie mille ad entrambi per le risposte molto esaustive. Ciao e benvenuto 1) con un sistema di barattoli risolvi il problema di maneggiamento (intrappolala e via) 2)Le prime difficoltà? Lasciarla stare il più possibile senza interferire con la sua vita... sono animali di cui meno ce ne si preoccupa (ma si dice così in italiano?) meglio è. 3) basta rimuovere gli avanzi di cibo e tenere una buona areazione. 4) Se hai negozi di pesca nelle vicinanze potresti trovare camole del miele o simili...altrimenti alcuni negozi vendono proprio grilli. Per un esemplare potrebbe non essere ecessario l'allevamento di massa. 5) nessun rischio. Solo ricordati che maneggiare roba da migali con pinze da boa (non so che pinze tu abbia, ma le mie sono enormi) potrebbe essere scomodo. 6)Prima di allevare vai al corpo forestale della tua provincia e senti come interpretano la legge, per il resto la pagine di aracnofilia sulla 213 è decisamente esplicativa. Ciao e buono studio Gaborri cosa intendi per tenere una buona areazione? Hanno bisogno di molta umidità ma anche che l'aria non sia stagnante e mi sembra un controsenso. O meglio, come faccio ad assicurarle entrambe se una esclude l'altra?Anche le mie pinze sono parecchio grosse: dove posso trovare delle pinze per aracnidi in provincia di Torino?Avevo già messo in conto che mi sarei dovuto recare da o comunque mettere in contatto con la Forestale, però la mia domanda permane: dove posso trovare degli esemplari senza dover per forza visitare una fiera? Io aggiungo che le migali consigliate per cominciare sono tutte quelle appartenenti ai generi Grammostola e Brachypelma, Chromatopelma cyaneopubescens e con qualche attenzione in più i generi Nhandu e Aphonopelma. (Ovviamente a mio modesto avviso ).Il senso più sviluppato nelle migali è ovviamente la capacità di percepire vibrazioni e spostamenti d' aria grazie alle loro setae (peli-non-peli). La vista in questa famiglia di ragni è molto scarsa e si limita a discernere tra luce e buio e sono privi di olfatto e udito. Per il gusto non saprei ma alcune prediligono certi tipi di prede ad altre E producono deiezioni semi-liquide che sono un misto di feci e urina. Benvenuto tra noi e studia più che puoi prima di fare il gran passo, mi raccomando! otticobiondo su quale punteresti se fossi alla tua prima migale/aracnide, e quindi totalmente a digiuno di esperienza, tra quelle che mi hai elencato?Grazie per le curiosità e per il benvenuto! Sì, mi voglio informare molto ed essere sicuro al 100% di quello che mi aspetterebbe nel caso decidessi un giorno di portarne a casa un esemplare. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 28 Settembre 2016 Segnala Condividi Inviato 28 Settembre 2016 Per l'umidità con buona aerazione un buono strato di torba da mantenere umida fa egregiamente il suo mestiere di "serbatoio" di umidità. Per l'acquisto, purtroppo l'incertezza sulla legge ha di fatto eliminato le migali dai negozi, o ti rivolgi a qualche appassionato o vai alle fiere...i generi che ti son stati suggeriti sono tutti adatti per cominciare... Fai una ricerca e vedi quale ti aggrada di più, tenendo conto che Brachypelma e Aphonopelma necessitano di documenti CITES... Direi anche Acanthoscurria e Lasiodora, magari non adulti che ci fai un attimo la mano che sono un attimo più nervosetti, ma niente di ingestibile... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Peter Parker Inviato 28 Settembre 2016 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Settembre 2016 Per l'umidità con buona aerazione un buono strato di torba da mantenere umida fa egregiamente il suo mestiere di "serbatoio" di umidità. Per l'acquisto, purtroppo l'incertezza sulla legge ha di fatto eliminato le migali dai negozi, o ti rivolgi a qualche appassionato o vai alle fiere... i generi che ti son stati suggeriti sono tutti adatti per cominciare... Fai una ricerca e vedi quale ti aggrada di più, tenendo conto che Brachypelma e Aphonopelma necessitano di documenti CITES... Direi anche Acanthoscurria e Lasiodora, magari non adulti che ci fai un attimo la mano che sono un attimo più nervosetti, ma niente di ingestibile... È proprio ciò che temevo. Infatti da quando ho preso il primo ofide ho girato parecchi negozi della provincia di Torino specializzati in animali esotici e non ricordo di aver mai visto un ragno in esposizione. Il problema però è che non conosco nessun appassionato e purtroppo non posso visitare le fiere all'infuori della mia provincia e qua a Torino che io sappia non c'è nulla in programma Ah ecco se mi rimane da scegliere solo dall'aspetto estetico poiché sono tutte all'incirca allo stesso livello di "difficoltà" provvedo subito ad eleggere una vincitrice Mi piacciono molto le "all black", ma per esempio anche l'Avicularia versicolor mi fa impazzire perché ha dei colori molto belli, però mi sembra di aver capito che quest'ultima sia molto veloce e potrebbe fuggire con facilità. UPDATE: ho trovato questa foto di un esemplare di Pamphobeteus antinous (se la didascalia non mente) che sarebbe il mio "ragno ideale" esteticamente, però mi sembra di aver letto che non goda di facilissimo allevamento. Confermate? Devo ammettere però che anche le migali colorate sono bellissime. Per esempio questa Avicularia versicolor o quest'altra (è ritoccata al computer? Come può essere così blu?), o ancora questa A. purpurea o questa Pamphobeteus machala assolutamente stupenda...non saprei proprio cosa scegliere.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Peter Parker Inviato 5 Ottobre 2016 Autore Segnala Condividi Inviato 5 Ottobre 2016 Qualcuno mi risponde cortesemente alle domande fatte che non hanno ancora avuto risposta? So che ce n'è parecchie, ma la curiosità verso questo mondo è tanta Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 6 Ottobre 2016 Segnala Condividi Inviato 6 Ottobre 2016 Allora se ti piacciono le All Blacks ti consiglio Grammostola pulchra visto che è anche di facile allevamento Il genere Pamphobeteus non è difficile da allevare, ma gli esemplari solitamente sono costosi e non godono di certezze dal punto di vista tassonomico, quindi te li sconsiglio. La seconda e la terza foto rappresentano la stessa specie (quella blu però è uno spiderling=un cucciolo, che crescendo diventa come l'altra...da qui il nome versicolor). Il Pamphobeteus machala è un maschio maturo e quindi gli rimane poco da vivere (i maschi di questo genere sono notoriamente molto belli). Per il resto una ricerca sul forum risponde a tutto come il buon Matteus ha giustamente evidenziato Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Peter Parker Inviato 6 Ottobre 2016 Autore Segnala Condividi Inviato 6 Ottobre 2016 Allora se ti piacciono le All Blacks ti consiglio Grammostola pulchra visto che è anche di facile allevamento Il genere Pamphobeteus non è difficile da allevare, ma gli esemplari solitamente sono costosi e non godono di certezze dal punto di vista tassonomico, quindi te li sconsiglio. La seconda e la terza foto rappresentano la stessa specie (quella blu però è uno spiderling=un cucciolo, che crescendo diventa come l'altra...da qui il nome versicolor). Il Pamphobeteus machala è un maschio maturo e quindi gli rimane poco da vivere (i maschi di questo genere sono notoriamente molto belli). Per il resto una ricerca sul forum risponde a tutto come il buon Matteus ha giustamente evidenziato Grazie per le risposte. Ho cercato per esempio "migale per neofita" e "prima migale", ho letto quindi parecchie discussioni, ma volevo approfondire il discorso con voi perché molte di esse rimanevano un po' sul vago. Lessi la scheda di allevamento e qualche discussione riguardo alla G. pulchra e penso proprio che mi dirigerò verso questa specie se eventualmente decidessi di acquistare in futuro. Pamphobeteus ssp. allora seguo il tuo consiglio e le escludo. Anche l'A. versicolor me la sconsiglieresti? Perché mi piace molto... Se per caso qualche allevatore, o semplice detentore di specie di migali, di Torino o provincia stesse leggendo e volesse farmi vedere qualche esemplare o anche solo fare due chiacchere su questi splendidi animali, mi contatti pure in privato. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 7 Ottobre 2016 Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2016 Avicularia versicolor va bene come prima specie, ma è arboricola e necessita di un pelino di attenzione in più Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Peter Parker Inviato 11 Ottobre 2016 Autore Segnala Condividi Inviato 11 Ottobre 2016 Avicularia versicolor va bene come prima specie, ma è arboricola e necessita di un pelino di attenzione in più Immagino che con "attenzione" tu intenda per esempio il mantenimento di ottimali parametri di umidità, temperatura eccetera, non di fare attenzione alla sua aggressività, giusto? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 12 Ottobre 2016 Segnala Condividi Inviato 12 Ottobre 2016 All'aggressività di animale bisogna sempre fare attenzione (coniglio o migale che sia) in quanto la sua aggressività è quasi sempre più pericolosa per lui che per noi... detto questo si anche quello, ma in generale più attenzione! Non sono terricoli (difficoltà in più), sono abbastanza veloci (difficoltà in più), sono più delicati (difficoltà in più) a quasi tutti i livelli quindi bisogna pensarci bene. Questo non per scoraggiarti eh, ogni bestia si può tenere: l'importante è informarsi bene prima e sapere a cosa si va in contro Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Peter Parker Inviato 16 Ottobre 2016 Autore Segnala Condividi Inviato 16 Ottobre 2016 All'aggressività di animale bisogna sempre fare attenzione (coniglio o migale che sia) in quanto la sua aggressività è quasi sempre più pericolosa per lui che per noi... detto questo si anche quello, ma in generale più attenzione! Non sono terricoli (difficoltà in più), sono abbastanza veloci (difficoltà in più), sono più delicati (difficoltà in più) a quasi tutti i livelli quindi bisogna pensarci bene. Questo non per scoraggiarti eh, ogni bestia si può tenere: l'importante è informarsi bene prima e sapere a cosa si va in contro Ovviamente intendevo attenzione IN PIÙ rispetto ad una qualunque altra migale, o comunque ad una ritenuta meno difficoltosa. Per ora sarei propenso di rimanere sulla G. pulchra. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 17 Ottobre 2016 Segnala Condividi Inviato 17 Ottobre 2016 Ottima scelta Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora