OTTAVIO Inviato 28 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 28 Agosto 2013 Ciao, ho adottato da poco un bel esemplare di Argiope Lobata femmina. Non credo di sbagliarmi e me lo confermerete o meno appena riuscirò a fotografarla, non è cosa facile. Sapreste consigliarmi riguardo l'alimentazione e la possibilità di allevamento ? Grazie Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
otticobiondo Inviato 29 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 29 Agosto 2013 Spero che l' esperienza di Carlo con la sua congenerica A. sector possa esserti d' aiuto. http://forum.aracnofilia.org/topic/13684-argiope-sector-esperienza-di-allevamento/ Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AnDrO Inviato 29 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 29 Agosto 2013 ciao, penso ti convenga indirizzarti su un altro ragno, allevare Araneidae è sempre un po' problematico dal punto di vista dello spazio, figuriamoci per un grosso tessitore come questo, penso che "confinarlo" in un fauna-box o terrario sia un peccato, in natura costruiscono delle tele spesso molto grosse. In genere, ragni come questo, è preferibile allevarli "in loco" . P.S: come non detto, otticobiondo pare avermi smentito . Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
otticobiondo Inviato 30 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 30 Agosto 2013 Figurati, anch' io concordo sul fatto che prospererebbe meglio in Natura, ma ormai sappiamo che per Carlo tutto è possibile e se l' utente ha davvero intenzione di provarci, quanto meno con questa discussione potrà limitare al minimo lo stress per il ragno... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 30 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 30 Agosto 2013 Il mio punto di vista è che se il contenitore è spazioso e il ragno ha tutto lo spazio necessario per costruire la tela, risentirà della cattività molto meno di altre specie che - per quanto si adattino perfettamente alla vita in terrario - sono costipate rispetto alle loro abitudini in natura; in tal caso il comportamento che osserviamo in cattività è ben diverso da quello che avrebbero in libertà. Pensiamo a Hogna radiata, che in natura è errante e durante il giorno corre per decine e decine di metri, o a Pelinobius muticus che scava tunnel di 2 metri...Questo per un tessitore accade in misura minore, e se ha lo spazio per tessere e le dovute accortezze (qualche nebulizzazione, più attenzione quando li si nutre), quello che si osserverà in terrario sarà molto più in linea col comportamento in natura della specie. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 30 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 30 Agosto 2013 Posso aggiungere che, in natura, Argiope lobata tesse tele molto diverse a seconda del luogo. Se la tela è tra un cespuglio e un altro abbastanza distante, può avere un diametro di 60cm e dei tiranti lunghi 3 metri; se invece è costruita addossata ad un cespuglio fiorito di Eryngium maritimum o di Echinophora spinosa, può avere un diametro di 20cm. Ad ogni modo, la stagione di questa specie è alla fine. Entro un mese, in natura, non se ne trovano praticamente più. Interessante da osservare, eventualmente, la costruzione dell'ovisacco. Immagine:[br][br] 126,6 KB [/size=1] Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AnDrO Inviato 31 Agosto 2013 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2013 sì forse avete ragione, in effetti se il ragno ha tutto lo spazio necessario a costruirsi la tela, in teoria non si muove più da questa, anche perché in cattività di certo le prede non gli mancano , e non dovrebbe cambiare luogo dove costruirla. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTTAVIO Inviato 6 Settembre 2013 Autore Segnala Condividi Inviato 6 Settembre 2013 Grazie a tutti per l'interesse. Appena messa nel faunabox ha tessuto una specie di controsoffitto al quale sta appesa a testa in giù tutto il giorno; il secondo giorno a preparato l'ovisacco; direi che ha un appettito scarsissimo però non capisco se è dovuto al tipo di cibo somministrato. Le ho dato delle farfalle vive, ma non la stuzzicano minimamente. Può essere in fase di muta o non le piacciono proprio? In seguito ha tessuto ancora e anche in verticale, ma la sua attività è sempre + rarefatta. Sto pensando di rimetterla in libertà, magari mettendole l'ovisacco vicino, che dite ? Grazie Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 6 Settembre 2013 Segnala Condividi Inviato 6 Settembre 2013 Perche non ci posti una bella foto? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 6 Settembre 2013 Segnala Condividi Inviato 6 Settembre 2013 L'ovisacco, ormai, te lo devi tenere tu (ammesso che effettivamente si tratti di ovisacco). Non è un ragno che se lo porta dietro. Se lo stacchi da dov'è non lo puoi riattaccare ed è improbabile che nasca qualcosa. Se lo tieni, può darsi che la prossima primavera arrivi la sorpresa. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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