00xyz00 Inviato 3 Giugno 2016 Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2016 Concordo sul dire che "tutto potrebbe". Infatti, come esistono individui di specie con grandi areali che, se non provenienti dalla stessa zona specifica, non si riconoscono nel corteggiamento, o fanno i difficili, allo stesso modo esistono individui di specie che si accoppiano tranquillamente anche se provenienti da zone lontane. Il perché sarebbe sempre da indagare, peccato che non sia cosi semplice. Ecco quindi che non si può scartare come ipotesi questa problematica, ne considerarla certa (anche se a mio vedere è probabile). Un esempio nostrano l'ho notato con le Lycosa e sto cercando di studiarlo più approfonditamente. Le popolazioni montane che ho scoperto ormai da qualche anno sembrano del tutto isolate, e da tanto, rispetto alle popolazioni "costiere". Differiscono un po in colorazione, stagionalità, ma i genitali e anche le analisi genetiche ci dicono che presumibilmente sono la stessa specie. Eppure ho notato che non si accoppiano tra loro. Non ho conclusioni da fornire, essendo che servirebbero numerosissime osservazioni per trarne, se non apprezzare chi tra voi dimostra e dimostrerà sempre senso critico e passione per l'approfondimento. La superficialità (tempertatura e umidità, torba passata in forno) e una cosa che anche i bambini sanno perseguire. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 3 Giugno 2016 Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2016 Il lato oscuro della diffusione della passione per gli aracnidi... Purtroppo quando si entra in un mercato sempre più vasto il rischio che l'animale venga visto solo come "morph" da collezione aumenta, e gli ibridi più o meno intenzionali in quest'ottica sono solo belle (!!!) novità da vendere, con una sonora pernacchia a tutti quei biologi che cercano di capire cosa sia realmente una "specie"... E si perde di vista la parte più affascinante di queste bestie... Meno male che c'è Aracnofilia... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Martish Inviato 3 Giugno 2016 Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2016 Grazie a tutti ragazzi!! E' una questione interessantissima, più mi immergo in questo mondo e più mi rendo conto di quanto sia vasto e affascinante!! Nello scenario generale dell'allevamento non vedo molte riflessioni di questo tipo… Anzi… Però mi ci metto anche io come esempio, che da neofita ho acquistato una A. seemanni: mi sono preparata anzitutto per riconoscerla, poi volevo che fosse di 1,5 cm massimo e che non fosse un cocoon di cattura… Ovviamente un'idea dell'areale ce l'avevo, ho chiesto se fosse una riproduzione di cattività e mi è stato detto di si, e mi devo fidare; ma adesso che guardo lo scatolino e leggo "Costa Rica e Texas", ovvero "origini = qualsiasi", un giorno me lo chiederò eccome se sia il caso o meno di riprodurla… Perché non voglio drammatizzare ma è una bella responsabilità! Un' altra cosa inquietante è che le riproduzioni di ibridi vengono fatte solo in funzione dei colori… E certo non sono riferite ad attitudini o comportamenti. Un po' come i tulipani, per dire… E' vero che non sono animali addomesticabili, ma neanche piante ornamentali! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 3 Giugno 2016 Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2016 Temo che se qualcuno mai provasse ad incrociare una Brachypelma smithi e una B. emilia sperando di miscelare positivamente attitudini e comportamenti...... beh, rimarrebbe deluso nell'ottenere comunque dei ragni vitali come antiche pietre!! :D Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
macbaffo Inviato 3 Giugno 2016 Segnala Condividi Inviato 3 Giugno 2016 Il fior fiore della pietrosità 😂 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Martish Inviato 4 Giugno 2016 Segnala Condividi Inviato 4 Giugno 2016 Ehi cosa avete contro i "grossi ferma carte messicani" cit. ?! :D Le attitudini e i comportamenti di un fossile non vanno sottovalutate così Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 4 Giugno 2016 Segnala Condividi Inviato 4 Giugno 2016 "grossi ferma carte messicani" cit. ?! :D LOL Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
thebeppe1988 Inviato 9 Giugno 2016 Segnala Condividi Inviato 9 Giugno 2016 Chiedevo a voi poiché vi reputo esperti e magari vi eravate già imbattuti in casi simili, ma per fortuna no 😂😂😂 solo gli americani fanno queste porcate..... Comunque è capitato anche qua una volta è una mia amica ha acquistato una G rosea X porteri... Magari tra 40/50 anni si vedrà se può riprodursi 😂😂😂😂 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
macbaffo Inviato 9 Giugno 2016 Segnala Condividi Inviato 9 Giugno 2016 Diciamo che quella riproduzione è stato un errore di gioventù e conoscendo l'allevatore so che è pentito di quella esperienza. Però vedi è la prova che, anche se involontariamente e senza malizia, se una riproduzione non viene fatta in maniera critica (specialmente per specie dubbie) rischia di essere un pericolo per il futuro. La non conoscenza non è una scusa. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 10 Giugno 2016 Segnala Condividi Inviato 10 Giugno 2016 Ciao Beppe. Per favore utilizza la corretta formattazione per indicare generi e specie, come ben spiegato qui http://forum.aracnofilia.org/topic/11701-guida-scrittura-dei-nomi-scientifici-importante/ Grazie Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 11 Giugno 2016 Segnala Condividi Inviato 11 Giugno 2016 Comunque anche in Italia si provano di continuo accoppiamenti tra specie diverse (a volte anche generi). Io conosco personalmente gente che vanta di averlo fatto o che ancora lo fa. La mia unica speranza al riguardo è che questi scempi non vadano mai a buon fine. Se poi si considera che la tassonomia è in continua evoluzione siamo spacciati. Detto questo, come dice Mac, la non documentazione non è una scusa Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 11 Giugno 2016 Segnala Condividi Inviato 11 Giugno 2016 Mi accodo a Gabri.... nulla da dire ma mi sale un odio mostruoso... senza coscienza e senza conoscenza le uniche coppie che mi vengono in mente sono quelle delle tessere del memory... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
thebeppe1988 Inviato 27 Giugno 2016 Segnala Condividi Inviato 27 Giugno 2016 Ciao Beppe. Per favore utilizza la corretta formattazione per indicare generi e specie, come ben spiegato qui http://forum.aracnofilia.org/topic/11701-guida-scrittura-dei-nomi-scientifici-importante/ Grazie Non riesco a fare il corsivo con il cell 😁 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Reptilia00003 Inviato 27 Giugno 2016 Segnala Condividi Inviato 27 Giugno 2016 Avete pienamente ragione, concordo con voi, non ci si capirebbe più nulla. Cose simili sono capitate con le blatte, e ora in commercio si trovano più ibridi che specie "pure". Questi idioti non capiscono che i loro errori si possono ripercuotere negativamente in futuro Sono nel 99% dei casi ragazzi che pensano di creare, che so, un "mostro colossale" o un "gioiellino vivente", ma è soltanto un qualcosa per vantarsi. Per esempio immaginate se vedete una tarantola un po' strana su un bancone in fiera, vi avvicinate e vedete che ci sono i nomi di una specie X ibridata con un'altra specie Y. Chiedete al negoziante di quell'animale, che magari ha un prezzo esagerato, e orgoglioso vi dice che è il risultato di un suo esperimento, che è un gioiellino, che ne è fiero ed orgoglioso.... E si aspetta che gli facciate i complimenti! Per me le specie devono rimanere "quello che sono", e non essere "confuse". Ciao, Reptilia Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 2 Luglio 2016 Segnala Condividi Inviato 2 Luglio 2016 Ciao Beppe. Per favore utilizza la corretta formattazione per indicare generi e specie, come ben spiegato qui http://forum.aracnofilia.org/topic/11701-guida-scrittura-dei-nomi-scientifici-importante/ Grazie Non riesco a fare il corsivo con il cell Magari prova a leggere meglio le guide. Oggigiorno sempre piu utenti scrivono da tablet, smartphone e terminali vari. In questi spesso non compaiono i bottoni di formattazione testo nell'editor completo. Come inserire il corsivo quindi e superare la difficoltà? Basterà aggiungere i seguenti tag prima e dopo la parola da rendere corsiva. [ i ] Hogna radiata [ /i ] = Hogna radiata Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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