umbro Inviato 11 Marzo 2013 Segnala Condividi Inviato 11 Marzo 2013 Ciao a tutti! Questo esemplare l'ho raccolto minimo 6-7 anni fa, e l'ho sempre tenuto "sotto grappa" quando mi sono deciso di inserirlo nella giusta soluzione, infatti penso sia per quello (per la grappa) che i disegni addominali si siano alterati, non mi vengono in mente altre spiegazioni, ma non credo fossero così originariamente..misura 2cm..voi che ne pensate? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 11 Marzo 2013 Segnala Condividi Inviato 11 Marzo 2013 Intanto che aspettiamo un esperto di Araneidae, ci potresti dire dove e quando lo hai raccolto ... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
umbro Inviato 12 Marzo 2013 Autore Segnala Condividi Inviato 12 Marzo 2013 Certo! IT - Veneto - RO Giacciano con Baruchella Raccolto dalla sua ragnatela nel mio giardino, tra della legna. Anno (indicativo) 2006, estate. Purtroppo non riesco ad essere più preciso. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 12 Marzo 2013 Segnala Condividi Inviato 12 Marzo 2013 Ho tenuto divesi esemplari in grappa e com'è ovvio si scolorano e si deteriorano con il tempo. La grappa non ha mai piu del 50% in volume d'alcol, e contiene acidi, esteri e aldeidi che interagiscono in vario modo con i campioni. L'esemplare in foto è insolito, è vero, e la prima cosa che ho pensato quando ho visto quelle bande oblique dorso/laterali è stata: ma sono fasci muscolari? Prendo questa foto dal Foelix per far vedere cosa intendo. La muscolatura addominale è piu o meno così in tutti i ragni. Le sigille dorsali sono infatti i punti di ancoraggio di quei fasci muscolari che scendono obliquamente fino al ventre seguendo la curvatura dell'addome. Come si vede nella foto che ho schiarito, quelle linee partono proprio dalle sigille dorsali. Congetture a parte, non saprei indicare una specie piuttosto che l'altra da queste foto. Credo che l'unico modo per aver certezza sia quello di controllare l'epigino che mi pare presente e completo. Essendo una struttura particolarmente chitinizzata si sarà conservata bene anche nella grappa, quindi basterebbe uno sguardo li per identificarlo.Ok, mi sbilancio: vedo una banda frontale longitudinale chiara e bella spessa. Vedo che si interrompe poco prima delle sigille, dove sono presenti delle chiazzette chiare, poi prosegue oltre le sigille per un breve tratto. Sembrerebbe la canonica croce anche se non vedo i rami laterali. Da quel poco che si vede, lo scapus non mi sembra molto allungato quindi punto 5 centesimi su Araneus pallidus. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
umbro Inviato 12 Marzo 2013 Autore Segnala Condividi Inviato 12 Marzo 2013 Ti ringrazio Carlo, pensavo non si potesse andare oltre il genere, la specie (con cf ovviamente) è ottima! Come sempre ottima spiegazione chiara e dettagliata. Se faccio un crop dell'epigino, potrebbe essere utile? Anche se è molto scura quella zona dell'esemplare, e non so come ne uscirebbe. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 12 Marzo 2013 Segnala Condividi Inviato 12 Marzo 2013 Sarebbe utile fare un'altra foto piu che un crop, magari usando una lente addizionale, un obiettivo macro e una buona fonte di luce. Il top sarebbe mandarmi l'esemplare per fare foto allo stereoscopio e poi potrei rimandartelo per la tua collezione. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
umbro Inviato 13 Marzo 2013 Autore Segnala Condividi Inviato 13 Marzo 2013 Grazie Carlo, ci sentiamo per MP. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 25 Marzo 2013 Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2013 Allora eccoci qua.Come avevamo detto, quelle bande scure hanno a che fare con la muscolatura addominale. Ho fatto qualche foto per evidenziare la cosa. Il colore del ragno è dovuto alla guanina, quella sorta di cristalli bianco lucenti che vedete nelle foto. La guanina è prodotta come elemento di scarto della digestione ed è usato in molte famiglie per dare un substrato di colorazione bianca all'addome, sul quale risalteranno poi pigmenti, pattern e setae colorate.Le bande di nostro interesse presentano una mancanza di guanina, stando a indicare muscolatura sottocutanea (come se fosse superiore o sostituisca lo strato di guanina) o comunque i seni in cui si muovono i fasci muscolari. Si vede bene che questi partono dalle sigille e, durante il loro sviluppo, incontrano altre sigille piu piccole.Un ulteriore dettaglio mostra un piccolo fascio direttamente collegato ad una sigilla, gia sfruttata come ancoraggio da un fascio piu grande e importante.Ovviamente, con il giusto ingrandimento, abbiamo identificato con certezza l'esemplare, dotato oltretutto di una bella dimensione. Vi fornisco due foto e resto in attesa di vostri pareri sulla specie. Un quizzone arrangiato diciamo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tzn Inviato 25 Marzo 2013 Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2013 ottime foto! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
andy1976 Inviato 25 Marzo 2013 Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2013 Il confronto degli epigini, mi porta ad escludere quello che, a prima vista, avrei detto il più scontato, e cioè A. quadratus. Per quel che mi riguarda, ne resterebbero due, ma sempre per confronto arrivo ad escludere A. marmoreus. L'epigino più simile, a quello in foto, è quello che appartiene, a mio parere, ad A. alsine... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 25 Marzo 2013 Segnala Condividi Inviato 25 Marzo 2013 dico solo che non è A. alsine Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 26 Marzo 2013 Segnala Condividi Inviato 26 Marzo 2013 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
andy1976 Inviato 26 Marzo 2013 Segnala Condividi Inviato 26 Marzo 2013 Eh, sì: era piuttosto esotica, come risposta, A. alsine. Volevo essere anticonformista! A parte tutto, mi sono reso conto che anche gli epigini hanno colorazione piuttosto variabile... e da questa foto mi vien da dare la risposta più ovvia: A. diadematus. Detto questo, se non fosse corretta, non indugerei oltre, lasciando così spazio ad altri utenti! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
umbro Inviato 31 Marzo 2013 Autore Segnala Condividi Inviato 31 Marzo 2013 Grazie mille Carlo per aver analizzato l'esemplare e per le preziose informazioni e foto, ringrazio anche gli altri utenti. Quindi, si tratta di A. diadematus? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AnDrO Inviato 31 Marzo 2013 Segnala Condividi Inviato 31 Marzo 2013 spettacolari questi ingrandimenti! ed eccellente spiegazione! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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