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umbro

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  1. Carissimi, anche se con qualche ritardo per motivi editoriali, finalmente è stato pubblicato quest'oggi sulla rivista The European Zoological Journal, il lavoro sulla riscoperta dell'unica popolazione di aracnidi solifugi sul territorio italiano. L. A. Guariento, U. Devincenzo, E. Schifani, R. Russo, E. Moretto & M. Sarà (2018) Rediscovery of the enigmatic solifuges (Arachnida: Solifugae) at Lampedusa Island (Italy),The European Zoological Journal, 85:1, 201-209 Sull'isola, l'ultimo e unico rinvenimento risale a oltre 60 anni fa, e successivamente mai più riconfermati. Saluti, Umberto
  2. Vi ringrazio! A otticobiondo: ti ringrazio per la segnalazione, ci avevo già dato un occhio, direi molto interessante e di ottimo aiuto. Tuttavia alcuni dubbi permangono. Nella teca ho messo una blatta, ma non sembra fargli molto piacere. Se gliela avvicino cerca di morderla, ma è come se non riuscisse ad afferrarla. Ho anche amputato tutti gli arti alla blatta per cercare di facilitare la mamma, in modo che non scappi ma niente da fare. Quando smetto di mettergliela in bocca, non la guarda più. Inoltre sembra far fatica a camminare sulla torba. E' il caso che prendo terra secca argillosa qui vicino ad un fiume? Sto evitando di fornire acqua, come scritto nella discussione di otticobiondo. Inoltre noto che non tesse tela. Come gli ho messo il coccoon che aveva fatto, così è rimasto. Altri consigli da darmi gentilmente?
  3. umbro

    le foto piú belle

    Agalenatea redii ​ ​ Piccoli araneidi ​ ​
  4. Ciao a tutti! Una settimana fa, un mio caro amico mi ha portato una bellissima femmina di Eresus sp. (probabilmente E. kollari). Quando ho aperto il barattolo provvisorio, ho visto che, con il poco sughero che c'era come substrato provvisorio, aveva costruito un cocoon enorme. Il barattolo era decisamente troppo piccolo, chiuso e angusto, ho quindi provveduto al trasferimento in un'altra "teca". Ora, un pò mi sono documentato, e siccome l'ho trasferito poco fa, volevo sapere alcuni vostri pareri, così da migliorare ove ci fosse necessità (sicuramente). Ho fatto bene a trasferirlo oppure ho rischiato qualcosa? Il cocoon non sapevo come altro sistemarlo! Dite che si riprenderà nel nuovo ambiente? Cosa mi consigliate di modificare? Substrato ho usato la torba, ma credo proprio che debba cambiare. Procedo con normale terra? Più consigli ci sono, meglio è, tutti sono ben accetti. Umberto ​ ​​ ​​ ​ ​ ​​ ​​ ​
  5. Per me appartiene alla famiglia Nephilidae, che si tratti di Nephilengys sp. ? Ho appena letto un intervento di Pepsis su un'altra discussione riguardo le modifiche tassonomiche, ora Nephilingis sp.
  6. umbro

    Auguroni a Baffo

    Tanti auguri anche da parte mia!!
  7. umbro

    Buone feste a tutti

    Un grande augurio di buone feste a tutti anche da parte mia!
  8. Sono pronto a fare figuracce: potrebbe essere Lycosa narbonensis? Sembra assomigliarci molto.
  9. umbro

    Tanti Auguri a AnDrO

    Auguri anche da parte mia!
  10. Hai ragione, con una visione più accurata, li ho notati anche io. Mi scuso per la disattenzione!
  11. Ho osservato bene l'esemplare, e ad occhio non sembra averne peli neri sulle zampe!
  12. Ciao Enrico, scusa del ritardo nella risposta. Sinistra: IT - Veneto - PD, Teolo Destra: IT - Veneto - RO, Giacciano con Baruchella Sono d'accordo con Andrea. Sempre parlando degli arti, anche il semplice fatto che un esemplare presenta la peluria e l'altro no, è normale?
  13. Bello il secondo scatto! Comunque è lei!
  14. Dal luogo di ritrovamento direi Hyla intermedia sicuramente. Aspettiamo comunque le foto.
  15. umbro

    le foto piú belle

    Euscorpius concinnus ​ ​
  16. No no nessun fotomontaggio e nessun divisorio. La piccola l'ho prelevata dalla sua casa, e l'ho messa di fianco solo temporaneamente, giusto il tempo della foto, e poi l'ho rimessa a posto.
  17. Anche l'altro piccolo è una femmina, mi ha anche deposto l'ovisacco, che poi non si è più schiuso.
  18. Ciao a tutti! La settimana scorsa sono andato a fare un giro sui Colli Euganei, ed ho trovato una bellissima Zoropsis sp. a dir poco enorme, nel senso che non avevo mai incontrato esemplari di quelle dimensioni. Una volta arrivato a casa l'ho messa a confronto con una Zoropsis sp. che avevo trovato nel mio giardino, e che ho ancora (precisamente l'esemplare è questo: http://forum.aracnof...psis-spinimana/). Ora, anzi allora, quando tornai a casa mi è sorse (si dice così?!) spontaneo un dubbio che ancora non sono riuscito a smuovere: sono tutte e due Zoropsis spinimana con normale variabilità nelle dimensioni all'interno della specie, o si tratta di due specie diverse? Anche la colorazione e il pattern, come potete notare, sono molto differenziati. Perdonatemi per le foto non proprio ottime, in particolare quella di confronto. Esemplare big: 21mm (foto in natura) Esemplare small: 15mm scarsi
  19. Un tris di auguri anche da parte mia!
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