spiderclimb Inviato 10 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 10 Febbraio 2012 ciao a tutti, premetto che amo tutti gli animali, ma a giugno 2009 ho avuto uno spiacevole incontro che mi è costato qualche giorno di ricovero. i fatti: tornato da una passeggiata in montagna,(sulle apuane) anche se non stavo troppo bene mi accingo a potare la siepe ma dopo poco mi sento spossato, ho bisogno di dormire quindi mi metto a letto. Mi sveglio dopo qualche ora, febbricitante , madido e sto peggio di prima. non riesco a comporre i numeri del telefonino, non stringo neppure una matita e meno a camminare diritto. astenia completa. due ponfi molto vicini e qualche graffio sul polpaccio sx. ricovero. riferisco la passeggiata in montagna, traverso sulle sterpaglie zona "puntato" dove è presente anche la vipera aspis, forte sete ,senso come di angoscia e d' aver perso il sentiero (conosco bene le mie montagne dove pratico alpinismo invernale,arrampicata e speologia) e di aver visto un ragno nero tipo "crepe dei muri" che faceva tela disordinata nella siepe. le analisi evidenziano fibrinogeno alto( 450) globuli bianchi bassi(4) , neurotossine animali. nel dubbio non mi danno il siero antiofidico (di fatto quel giorno non ho visto materialmente la vipera ma ho traversato il suo territorio di rametti bassi (e graffiano) sterpaglie e bassa vegetazione. la febbre mi passa in due giorni, mi copro( gambe,cosce e torace) di punti tipo punture e in 4 giorni cammino bene e afferro oggetti anche pesanti. i due ponfi diventano viola ma non danno necrosi. Per tutta l'estate le zanzare procureranno lividi come ai neonati.. ora: mi piacerebbe sapere chi ringraziare, ho descritto la sintomatologia e gli esami clinici non hanno dato risposte esaurienti. se qualcuno ha avuto esperienze simili o sa quali valori ezimatici possono spiegare qlcsa in più, ne sarei davvero riconoscente. ciao e grazie a tutti. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 10 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 10 Febbraio 2012 Ciao Sergio, come ti avevo gia spiegato via mail i sintomi che segnali, del tutto generici e identificativi di qualsiasi intossicazione o anafilassi, non possono indicare alcun colpevole. Partiamo dal presupposto che in Italia, in circa 1500 specie di ragni, soltanto 3-4 possono causare fastidi rilevanti sull'uomo. Questi sono animali facilmente identificabili che si rinvengono in situazioni tipiche. Ad esempio Loxosceles rufescens lo si rinviene principalmente nelle strutture antropiche e raramente in natura sotto tronchi o pietre. Il suo aspetto è alquanto caratteristico, marroncino e dalle zampe esili, con addome allungato, ed è una specie molto timida, lucifuga, e assolutamente non aggressiva. Il suo morso può causare severe necrosi tissutali nell'area del morso, essendo il suo veleno citotossico e non neurotossico. L'altra specie è Latrodectus tredecimguttatus. Il suo veleno è neurotossico e può provocare i sintomi che tu hai descritto, come anche nausea, spasmi, crampi. Il suo addome è globoso, nero, con 13 caratteristiche macchie rosse. Le zampe sono esili e lunghe. Questa specie si trova sul versante tirrenico dalla toscana in giu e al sud, in zone brulle e fortemente xeriche, assolatissime in estate, con bassissima vegetazione e pietre sotto cui vivono. Nonostante il loro pericoloso veleno sono scarsamente atti a mordere avendo cheliceri molto piccoli e non essendo aggressivi.Non credo affatto possa vivere sulle Alpi Apuane. Ultima specie di interesse, o meglio ultimo genere, è Cheiracanthium. Nonostante i pareri molto discordanti tra i tossicologi, si riportano per alcune specie di questo genere effetti locali consistenti in bruciore, edema e necrosi ed altri sistemici come nausea e brividi. Questi hanno un aspetto che va dal giallino al verde e vivono nell'erba alta dove le femmine costruiscono i loro ripari. Sono animali abbastanza mordaci e di dimensioni importanti e quindi, tra quelli elencati, sono gli unici dai quali è piu probabile essere morsi. Riguardo ai due ponfi vicini ti faccio notare che i ragni non pungono ma mordono con i cheliceri. Questi sono molto vicini tra loro e quindi un loro morso provocherà si due fori praticamente invisibili ma distanti al massimo 4-5mm nelle specie piu grandi. Qui un esempio http://img32.imagesh...5/dsc08340k.jpg dovuto a Zoropsis sp, una delle specie italiane piu grandi. Purtroppo tu non porti foto e quindi non posso dire di piu. Il discorso che ho fatto prima sulle specie italiane è valido finche si parla di persone in perfetto stato di salute e che non manifestano ipersensibilità particolari. Come ben saprai, molti artropodi, insetti in primis, causano il decesso pungendo persone allerghiche che si trovano repentinamente in shock anafilattico. Ma questo è dovuto alla particolare sensibilità(allergia) della persona punta, non certo al potere delle tossine dell'imenottero di turno. Nel tuo caso onestamente non c'è nulla che mi faccia pensare in particolar modo ad un ragno, sia perche gli effetti sono abbastanza generici a qualsiasi intossicazione velenifera, sia perche non hai sentito il morso, non hai trovato un ragno sul polpaccio e i due ponfi potrebbero benissimo essere due punture di imenottero vicine tra loro. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Bomba Inviato 10 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 10 Febbraio 2012 personalmente posso solo darti il benvenuto...per il resto aspettiamo i più esperti Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 10 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 10 Febbraio 2012 Carlo semplicemente mostruoso! Praticamente impeccabile.... Benvenuto a te, arrampicatore! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 10 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 10 Febbraio 2012 Anche io ti amo Gambero LOL Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 10 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 10 Febbraio 2012 :lol: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 10 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 10 Febbraio 2012 Avviso per le numerose donne del forum: Scherzavo eh!! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
spiderclimb Inviato 10 Febbraio 2012 Autore Segnala Condividi Inviato 10 Febbraio 2012 ehi quanto affetto tra voi aracnidi! spero abbiate un accentuato dimorfismo sessuale! grazie per le rapide risposte ( e infatti alcuni sono veloci, con tutte quelle zampette,altri vanno a balzelli..) avevo scattato delle foto, conto di trovarle magari possono chiarire qualcosa. bel biotopo questo forum. complimenti! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 10 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 10 Febbraio 2012 Se hai foto possiamo darci un'occhiata. Dopo l'evento hai verificato la tua eventuale ipersensibilità a punture di insetti? Solitamente basta fare un esame in un centro allergologico e in caso di ipersensibilità si possono seguire delle immunoterapie atte a scongiurare shock anafilattici. Ma magari sei stato punto da insetti molte altre volte senza grossi danni. In questo caso potrebbe non essere stato un caso di forte manifestazione allergica ma conseguenza diretta di un misterioso offensore. bel biotopo questo forum. complimenti! Grazie Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
otticobiondo Inviato 11 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 11 Febbraio 2012 Benvenuto su Aracnofilia! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
vegeta Inviato 11 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 11 Febbraio 2012 benvenuto Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
spiderclimb Inviato 18 Febbraio 2012 Autore Segnala Condividi Inviato 18 Febbraio 2012 si. sono stato punto da api, vespe, urticato da meduse e anemoni, morso da colubro viridiflavus e iguana messicana( questi ultimi rimangono attaccati in attesa di risposta) ma non mi spiego il motivo di quel malessere. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 18 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 18 Febbraio 2012 Il biacco e l'iguana non sono da considerare visto che non inoculano tossine. Se sei stato punto da api e vespe senza grossi problemi allora non credo sia un caso di ipersensibilità (che andrebbe comunque accertata tramite prove specifiche, qui facciamo solo ragionamenti generali) Hai foto piu grandi, in quel francobollo si vede poco purtroppo, non si vedono i due bubboni dovuti ai due presunti cheliceri. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 20 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 20 Febbraio 2012 nel dubbio non mi danno il siero antiofidico le analisi evidenziano fibrinogeno alto(450) globuli bianchi bassi(4), neurotossine animali. Dubbi non è che ce ne fossero molti; con quegli esami niente fa pensare ad una vipera. Il fibrinogeno sarebbe schizzato a oltre 4000 mg/dl (450 è poco sopra la soglia di attenzione) e i globuli bianchi certamente saliti. "Neurotossine animali" cosa significa esattamente? Hanno fatto un esame specifico? Se si, dicci qualcosa di più! Per il resto tieni presente che senza dispnea e alterazioni cardiache evidenti è difficile che i medici del P.S. optino per il siero antiofidico. Due volte mi è capitato di vedere un morso di vipera. In entrambi i casi i malcapitati stillavano (uno "urlava", l'altro "ululava") dal dolore e l'area colpita mostrava due fori davvero tipici (immagina di piantarti un paio di chiodi da quadro nella carne, ecco...) nel bel mezzo di un edema a dir poco "trionfale". Uno dei due casi riguardava un meticcio pinscher di taglia medio-piccola che è morto nel giro di un'ora. L'altro un signore sulla cinquantina che suppongo stia benone, discreto spavento a parte. Il morso di vipera (anche quando il rettile ti prende male e appena ti graffia) non passa inosservato. Fa un male del diavolo e te ne accorgi subito anche se poi effettivamente la quantità di veleno inoculata e il tuo stato di salute determinano il quadro clinico generale che può essere anche affatto serio. C'è gente che è scesa dal rifugio a piedi dopo il morso di una vipera, ma la prima mezz'ora se l'è comunque fatta con l'arto in mano e i denti digrignati. A me invece sa tanto che sta volta "è colpa nostra" . Quell'ecchimosi limitata ed estesa alla maglia capillare appena sottocutanea assomiglia da matti ad una pinzatura ("morso" è improprio) di ragno... Teo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 21 Febbraio 2012 Segnala Condividi Inviato 21 Febbraio 2012 Caro concittadino, ti do subito un caloroso benvenuto! Se i puntini neri che hai evidenziato nella seconda foto rappresentano i due pomfi, mi sembrano troppo distanti per poterli attribuire ai cheliceri di un ragno. In ogni caso, i sintomi che hai descritto e l'habitat che hai attraversato potrebbero anche essere compatibili con il "saluto" di C. punctorium. Qua puoi leggere di un caso clinico riportato anni fa proprio da Matteo: http://aracnofilia.org/schede/locali/Cheiracanthium_punctorium/Cheiracantium_morso.htm Relativamente ad i test allergologici, mi risulta che siano disponibili solo per il veleno di Imenotteri (dovrebbero basarsi su reazioni alle ialuronidasi e fosfolipasi). All'ospedale di Massa puoi farli tranquillamente se vuoi toglierti il dubbio ma i sintomi che hai descritto non sono da shock anafilattico. Quindi eslcudo questa eventualità. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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