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Comportamento preoccupante G. rosea


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Matteo,

 

Tant'è vero che alla fine ho precisato a Dany di andare avanti nel caso che le mie supposizioni fossero sbagliate e il ragno non avesse niente di grave(cosa che le auguro,ma che per esperienza personale non posso sperare al 100%).

Parlando di casistica,io ho messo un 2-5%(a semplice memoria,perché a suo tempo non presi alcun appunto),calcolando ogni ragno da me posseduto(siamo a svariate centinaia...)il gioco dei grandi numeri funziona.

Magari su dieci dei tuoi ragni non è successo niente,su uno o due di Mr.Globus è successo etc.etc.

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infatti, infatti... ma fosse anche 1 su 100 o su 200, non è male come casistica! E per questo che vorrei saperne di più. D'altro canto il forum serve anche per affrontare questo genere di cose, no!?

 

Matteo

 

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ARACNOFILIA.ORG -amministratore

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quote:Originally posted by Mr_Globus

 

krystal volevo chiederti... che cosa usi per il riscaldamento? cavetto o lampada ir?

 


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Per la grammostola niente (a casa mia la notte ci sono 20° a dir poco), ma in generale il cavetto.

 

Dany

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Ospite Tunatu

Ciao ragzzi,

non so voi, ma io, leggendo la descrizione di Dany, ho pensato subito al morbo della mucca pazza.

Potrebbe essere qualcosa di simile, magari una variante che si è selezionata tra gli insetti allevati come cibo e che colpisce anche i ragni.

Io credo sia possibile, visto che insetti come i grilli che mangiano di tutto, possono essere nutriti con chisà quali schifezze. Inoltre, il prione (è lui che causa la malattia) colpisce il sistema nervoso, provocando la formazione di una proteina che precipita nelle cellule nervose distruggendole. Agisce quindi con un meccanismo che va al di là della diversità che ci può essere tra un mammifero ed un invertebrato, perchè il sistema nervoso di un insetto, anche se più piccolo e semplice di quello nostro o di una pecora o di una mucca, sarà sempre costituito da cellule nervose.

 

"E con questo cosa voglio dire.....

non lo so! Pero i fatti mi cosano"[:o]

 

Scherzi a parte, a me la descrizione ha fatto pensare questo, voi che ne dite?

 

Ciao

Donato

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Riderai, ma ci avevo pensato anch'io... non ho elaborato il pensiero[:o], ma mi era saltato in testa.

 

La piccina ora capita che si ribalti sulla schiena e mi tocca girarla perchè non ce la fa da sola. Come diceva Ste, i movimenti sono più lenti e gli scatti meno "cruenti" di prima. Povera la mia Riven, spero veramente che non stia soffrendo.

 

Dany

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L'encefalopatia spongiforme è determinata dalla variazione della struttura secondaria di una proteina normalmente presente nelle cellule nervose. Cioè: tutti i mammiferi nelle cellule nervose hanno una proteina con alcuni tratti in alfa elica, la stessa proteina si può riarrangiare in struttura tipo beta. Se una molecola di questa proteina in beta tocca una molecola ancora normale, si forma un dimero, e tutte e due le molecole diventano in struttura beta. Si genera un effetto a cascata che fa passare tutte le molecole di questa proteina nella forma non corretta, le quali poi precipitano ed inducono la morte della cellula. Infatti, se si osserva il tessuto cerebrale di un animale colpito, sembra spugnoso, tutti i forellini sono la conseguenza delle cellule morte.

 

Perché avvenga il contagio qualche prione, cioè molecola di questa particolare proteina denaturata in strittura tipo beta, deve entrare nell'organismo, anche per ingestione.

Alcune volte capita che in soggetti geneticamente predisposti questo riarrangiamento avvenga per caso, alcune persone si sono ammalate spontaneamente, appartenevano a ceppi genetici in cui questa proteina aveva un amminoacido diverso che favoriva il passaggio alla struttura beta.

 

Ho studiato molto questa patologia, non ho mai letto nulla che non riguardasse mammiferi, in particolare ovini, bovini, roditori ed umani. Non è detto che negli invertebrati esista una simile proteina. Bisognerebbe fare una autopsia per analizzare il tessuto nervoso e vedere come si presenta (anche se in fondo io ci spero ancora, a volte le cose sono imprevedibili).

 

Per finire vorrei aggiungere una considerazione: mi dispiace che Dany si senta in colpa, anche perché non vedo come la sua azione possa aver causato questo evento: la cavalletta era in condizioni dubbie, ma ma le parassitosi o altre malattie ci mettono del tempo a manifestarsi, piuttosto mi viene da pensare che forse la coincidenza abbia fatto avvenire in quel momento qualcosa che stava comunque per capitare.

 

Pensa almeno che in questa triste attesa, come la chiami tu, non sei sola.

 

Andrea.

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Ospite Satanika

Aggiornamento:

Il quadro di Ste era preciso. Tutto sta andando esattamente come ha detto lui.

Ma a questo punto mi viene spontaneo chiedere una cosa: siccome questa sintomatologia non è rarissima mi sembra strano che nessuno ne sappia nulla (mi riferisco a cos'è e da cosa può essere portata).

 

In ogni caso sto già preparando una relazione con tutti i dati riguardanti la "malattia della nostra Riven". Nel momento in cui la cosa si sarà conclusa vedrò di postarla in modo da avere una scheda di riferimento per tutti. Così magari tutti quelli che hanno/avranno la sfortuna di imbattersi in questa "situaione" potranno confrontare i propri dati/tempi con i nostri.

 

Proviamo a spargere la voce all'estero, magari salta fuori qualcosa. Mi interessa molto sapere cosa sta ammazzando la mia tarantola preferita e poi sulle malattie dei ragni si trova veramente poco materiale cartaceo.

 

Saluti

Lorenzo

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