Alba Inviato 4 Luglio 2011 Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2011 Buongiorno a tutti! Non ho mai partecipato a un forum ma a questo non ho saputo resistere. Finalmente intravedo la possibilità di confrontarmi con gente competente con cui condividere la mia passione per gli Aracnidi in generale e per gli Araneidi Araneomorphae in particolare. Ho dato un'occhiata alle varie sezioni del forum, in particolare a quella riguardante la biblioteca, e mi chiedevo se qualcuno potesse consigliarmi una buona guida all'identificazione. Al momento utilizzo La Guida Collins di Michael J. Roberts (molto ben fatta, utilissima e maneggevole), ma purtroppo trovo delle difficotà quando ho a che fare con ragni non britannici o nordeuropei, per i quali non viene fornita la chiave per l'identificazione (anche i Linyphiidae sono un pò trascurati - daltronde o i Linyphidae o la maneggevolezza). Chiedo scusa per eventuali strafalcioni tecnici (non sono una naturalista) e vedrò di imparare al più presto ad utilizzare in modo corretto il furum, per non creare fastidi. Intanto ringrazio tutti e mi complimento per la dedizione dimostrata alla causa, Alba. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Bomba Inviato 4 Luglio 2011 Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2011 Benvenuta! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 4 Luglio 2011 Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2011 Benvenuta! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 4 Luglio 2011 Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2011 Benvenuta! Sembri una persona preparata e sono contento che tu ti sia iscritta Riguardo le guide: Il Roberts è molto molto completo. Nello specifico che guida ti servirebbe? C'è Spiders of North America http://www.amazon.com/Spiders-North-America-Identification-Manual/dp/0977143902 Poi c'è l'articolo di Alessio Trotta "Introduzione ai ragni italiani" il quale presenta tutte le chiavi per identificare le specie italiane (è del 2004 quindi la nomenclatura è un po cambiata) In rete si trova moltissimo A cosa sei interessata in particolare? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alba Inviato 5 Luglio 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 5 Luglio 2011 Grazie per l'accoglienza e per i consigli! Leggerò appena possibile l'articolo di A. Trotta, perchè effettivamente sono interessata in particolar modo all'identificazione delle specie italiane. Al momento mi incuriosisce il genere Spermopohora, (che nella checklist delle specie della fauna italiana Calderini risulta appartenere alla famiglia dei Pholcidae - anche se ha sei occhi, strano eh?) e mi piacerebbe conoscere la/le distinzioni tra S. elevata e S. senoculata. Grazie ancora e a presto, Alba. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 5 Luglio 2011 Segnala Condividi Inviato 5 Luglio 2011 Riporto dal lavoro di Alessio Trotta:Spermophora senoculata:Opistosoma globoso; gruppi oculari separati da una distanza superiore al loro diametro. Organi cupulatori differenti.Spermophorides elevataOpistosoma conico; più alto che lungo; gruppi oculari separati da una distanza all'incirca pari al loro diametro; organi copulatori differenti. Riguardo la disposizione oculare e organi copulatori di S. senoculata: (Miller & Zitnanska 1976) Pedipalpus(Dresco & Hubert 1969) Epigyne(Dresco & Hubert 1969) vista laterale (Heimer & Nentwig 1991)Per Spermophorides elevata qui puoi trovare la conformazione dei genitali di Spermophorides elevata (ex Spermophora elevata)http://serverbau.bio.uniroma1.it/web/html/fragmenta/vol1968/1969p167.pdf Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alba Inviato 7 Luglio 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 7 Luglio 2011 Grazie davvero Henry! L'articolo di Alessio Trotta è interessantissimo. Non nego che, avendo sempre fatto riferimento alla checklist delle specie della fauna italiana - vol. 23 - per la classificazione, mi sono trovata alquanto disorientata e ora ho tante domande (da profana) da porvi. Non sono molto abile nell'usare il motore di ricerca e non vorrei affrontare una discussione già trattata, per cui vi chiedo se nel forum è già presente una discussione sull'evoluzione della classificazione (introduzione di nuove famiglie, spostamento di molti generi, comparsa e scomparsa di varie specie...). Grazie ancora Alba. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 7 Luglio 2011 Segnala Condividi Inviato 7 Luglio 2011 Benvenuta. Purtroppo, non è facile stare al passo con tutti gli spostamenti sistematici che si verificano in ambito aracnologico e non c'è una discussione nel forum in cui se ne parla a livello generale... Se comunque si hanno dubbi di carattere tassonomico, basta dare un'occhiata al Catalogo online di Norman Platnick che risolve ogni dubbio sia in merito alla nomenclatura che all'attuale collocazione sistematica di una specie. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alba Inviato 8 Luglio 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 8 Luglio 2011 Grazie! Ho utilizzato il catalogo spesso, ma mai con la sicurezza di averlo fatto correttamente. Dunque, se non ho capito male, per ogni genere (dopo gli spostamenti e i sinonimi) vengono elencate tutte le specie esistenti, ciascuna seguita dalle precedenti nomenclature (in ordine cronologico). E' così? Scusate la domanda stupida: cosa significano le lettere "m", "f" o "D" prima di ogni specie? Grazie ancora, mi avete dato consigli preziosissimi. Già che ci sono un'altra domanda. Confrontando il lavoro di Trotta con la checklist Calderini ho notato che alcune specie presenti nella suddetta sono scomparse (per esempio Titanoeca obscura). Poi sono andata a consultare il catalogo di Platnick, il quale dice che la T. obscura è stata trasferita nel genere Goeldia (quindi Goeldia obscura). Ora mi chiedo: perchè Trotta non riporta il genere Goeldia? La G. obscura non è più presente in Italia? E' solo un esempio, ma sono diverse le specie "scomparse". Scusate la pignoleria, grazie ancora, Alba. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 8 Luglio 2011 Segnala Condividi Inviato 8 Luglio 2011 Hai capito esattamente le diciture tra parentesi (Dmf) (Dm) (Df) (mf) (f) (m) indicano se in quella circostanza è stata fatta una Descrizione originale oppure ci sono solo le tavole, e se son state fatte della femmina, del maschio o di entrambi. Benvenuta. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 8 Luglio 2011 Segnala Condividi Inviato 8 Luglio 2011 Svelato un arcano anche per me! Ero fermo alle tavole sia maschile che femminile, ma non sapevo delle Descrizioni! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 12 Luglio 2011 Segnala Condividi Inviato 12 Luglio 2011 Giacomo non inchinarti, non lo merito. Del resto bastava leggere qui http://research.amnh.org/iz/spiders/catalog/INTRO2.html Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 12 Luglio 2011 Segnala Condividi Inviato 12 Luglio 2011 Ma che suonato! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 17 Luglio 2011 Segnala Condividi Inviato 17 Luglio 2011 Già che ci sono un'altra domanda. Confrontando il lavoro di Trotta con la checklist Calderini ho notato che alcune specie presenti nella suddetta sono scomparse (per esempio Titanoeca obscura). Poi sono andata a consultare il catalogo di Platnick, il quale dice che la T. obscura è stata trasferita nel genere Goeldia (quindi Goeldia obscura). Ora mi chiedo: perchè Trotta non riporta il genere Goeldia? La G. obscura non è più presente in Italia? E' solo un esempio, ma sono diverse le specie "scomparse". Scusate la pignoleria, grazie ancora, Alba. Nel Trotta l'ex T. obscura è riportata giustamente come T. quadriguttata. L'attuale G. obscura non è la stessa T. obscura condivisa da T. quadriguttata. Cerco di spiegarmi meglio (mannaggia alla tassonomia): L'attuale G. obscura è diffusa in Perù e Colombia, quindi non può essere la stessa T. obscura in sinonimia con T. quadriguttata. G. obscura è stata T. obscura solo nel 1878 mf obscura (Keyserling, 1878)....................Colombia, Peru [urn:lsid:amnh.org:spidersp:023180] Titanoeca o. Keyserling, 1878a: 591, pl. 14, f. 15 (Df). Invece T. quadriguttata è stata più volte rinominata come T. obscura. l'ultima volta che è stata chiamata T. obscura è T. obscura Millidge, 1993c: 154, f. 57 (f). Insomma, quella che cerchi tu nel Trotta è chiamata T. quadriguttata (Hahn, 1833) *....................Palearctic Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 20 Luglio 2011 Segnala Condividi Inviato 20 Luglio 2011 Una nuova iscritta appassionata e preparata, qual buon vento! Benvenuta. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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