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Buongiorno a tutti!

Non ho mai partecipato a un forum ma a questo non ho saputo resistere. Finalmente intravedo la possibilità di confrontarmi con gente competente con cui condividere la mia passione per gli Aracnidi in generale e per gli Araneidi Araneomorphae in particolare.

Ho dato un'occhiata alle varie sezioni del forum, in particolare a quella riguardante la biblioteca, e mi chiedevo se qualcuno potesse consigliarmi una buona guida all'identificazione. Al momento utilizzo La Guida Collins di Michael J. Roberts (molto ben fatta, utilissima e maneggevole), ma purtroppo trovo delle difficotà quando ho a che fare con ragni non britannici o nordeuropei, per i quali non viene fornita la chiave per l'identificazione (anche i Linyphiidae sono un pò trascurati - daltronde o i Linyphidae o la maneggevolezza).

Chiedo scusa per eventuali strafalcioni tecnici (non sono una naturalista) e vedrò di imparare al più presto ad utilizzare in modo corretto il furum, per non creare fastidi.

Intanto ringrazio tutti e mi complimento per la dedizione dimostrata alla causa,

Alba.

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Benvenuta! :)

 

Sembri una persona preparata e sono contento che tu ti sia iscritta

 

Riguardo le guide:

 

 

Il Roberts è molto molto completo.

 

Nello specifico che guida ti servirebbe? C'è Spiders of North America

 

http://www.amazon.com/Spiders-North-America-Identification-Manual/dp/0977143902

 

Poi c'è l'articolo di Alessio Trotta "Introduzione ai ragni italiani" il quale presenta tutte le chiavi per identificare le specie italiane (è del 2004 quindi la nomenclatura è un po cambiata)

 

 

In rete si trova moltissimo

A cosa sei interessata in particolare?

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Grazie per l'accoglienza e per i consigli!

Leggerò appena possibile l'articolo di A. Trotta, perchè effettivamente sono interessata in particolar modo all'identificazione delle specie italiane.

Al momento mi incuriosisce il genere Spermopohora, (che nella checklist delle specie della fauna italiana Calderini risulta appartenere alla famiglia dei Pholcidae - anche se ha sei occhi, strano eh?) e mi piacerebbe conoscere la/le distinzioni tra S. elevata e S. senoculata.

Grazie ancora e a presto,

Alba.

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Riporto dal lavoro di Alessio Trotta:

Spermophora senoculata:

Opistosoma globoso; gruppi oculari separati da una distanza superiore al loro diametro. Organi cupulatori differenti.


Spermophorides elevata

Opistosoma conico; più alto che lungo; gruppi oculari separati da una distanza all'incirca pari al loro diametro; organi copulatori differenti.

 

 

Riguardo la disposizione oculare e organi copulatori di S. senoculata:

2016_03_04-17_35_46_e41fe.jpg


(Miller & Zitnanska 1976)

 

 

 

2016_03_04-17_36_14_ad73a.jpg

​​

2016_03_04-17_36_14_adcd8.jpg


Pedipalpus
(Dresco & Hubert 1969)

 

 

 

2016_03_04-17_36_35_00a92.jpg


Epigyne
(Dresco & Hubert 1969)




2016_03_04-17_36_45_26f6c.jpg


vista laterale

(Heimer & Nentwig 1991)

Per Spermophorides elevata qui puoi trovare la conformazione dei genitali di Spermophorides elevata (ex Spermophora elevata)


http://serverbau.bio.uniroma1.it/web/html/fragmenta/vol1968/1969p167.pdf

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Grazie davvero Henry!

L'articolo di Alessio Trotta è interessantissimo. Non nego che, avendo sempre fatto riferimento alla checklist delle specie della fauna italiana - vol. 23 - per la classificazione, mi sono trovata alquanto disorientata e ora ho tante domande (da profana) da porvi.

Non sono molto abile nell'usare il motore di ricerca e non vorrei affrontare una discussione già trattata, per cui vi chiedo se nel forum è già presente una discussione sull'evoluzione della classificazione (introduzione di nuove famiglie, spostamento di molti generi, comparsa e scomparsa di varie specie...).

Grazie ancora

Alba.

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Benvenuta. ;)

 

Purtroppo, non è facile stare al passo con tutti gli spostamenti sistematici che si verificano in ambito aracnologico e non c'è una discussione nel forum in cui se ne parla a livello generale... Se comunque si hanno dubbi di carattere tassonomico, basta dare un'occhiata al Catalogo online di Norman Platnick che risolve ogni dubbio sia in merito alla nomenclatura che all'attuale collocazione sistematica di una specie.

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Grazie!

Ho utilizzato il catalogo spesso, ma mai con la sicurezza di averlo fatto correttamente. Dunque, se non ho capito male, per ogni genere (dopo gli spostamenti e i sinonimi) vengono elencate tutte le specie esistenti, ciascuna seguita dalle precedenti nomenclature (in ordine cronologico). E' così?

Scusate la domanda stupida: cosa significano le lettere "m", "f" o "D" prima di ogni specie?

Grazie ancora, mi avete dato consigli preziosissimi.

 

Già che ci sono un'altra domanda.

Confrontando il lavoro di Trotta con la checklist Calderini ho notato che alcune specie presenti nella suddetta sono scomparse (per esempio Titanoeca obscura).

Poi sono andata a consultare il catalogo di Platnick, il quale dice che la T. obscura è stata trasferita nel genere Goeldia (quindi Goeldia obscura). Ora mi chiedo: perchè Trotta non riporta il genere Goeldia? La G. obscura non è più presente in Italia?

E' solo un esempio, ma sono diverse le specie "scomparse".

Scusate la pignoleria, grazie ancora,

Alba.

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Hai capito esattamente :4fuu9h1: le diciture tra parentesi (Dmf) (Dm) (Df) (mf) (f) (m) indicano se in quella circostanza è stata fatta una Descrizione originale oppure ci sono solo le tavole, e se son state fatte della femmina, del maschio o di entrambi.

 

Benvenuta. :D

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Già che ci sono un'altra domanda.

Confrontando il lavoro di Trotta con la checklist Calderini ho notato che alcune specie presenti nella suddetta sono scomparse (per esempio Titanoeca obscura).

Poi sono andata a consultare il catalogo di Platnick, il quale dice che la T. obscura è stata trasferita nel genere Goeldia (quindi Goeldia obscura). Ora mi chiedo: perchè Trotta non riporta il genere Goeldia? La G. obscura non è più presente in Italia?

E' solo un esempio, ma sono diverse le specie "scomparse".

Scusate la pignoleria, grazie ancora,

Alba.

 

 

Nel Trotta l'ex T. obscura è riportata giustamente come T. quadriguttata. L'attuale G. obscura non è la stessa T. obscura condivisa da T. quadriguttata.

 

Cerco di spiegarmi meglio (mannaggia alla tassonomia):

 

L'attuale G. obscura è diffusa in Perù e Colombia, quindi non può essere la stessa T. obscura in sinonimia con T. quadriguttata.

 

G. obscura è stata T. obscura solo nel 1878

 

mf obscura (Keyserling, 1878)....................Colombia, Peru [urn:lsid:amnh.org:spidersp:023180]

Titanoeca o. Keyserling, 1878a: 591, pl. 14, f. 15 (Df).

 

 

Invece T. quadriguttata è stata più volte rinominata come T. obscura.

 

l'ultima volta che è stata chiamata T. obscura è T. obscura Millidge, 1993c: 154, f. 57 (f).

 

Insomma, quella che cerchi tu nel Trotta è chiamata T. quadriguttata (Hahn, 1833) *....................Palearctic

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