aracnomarco Inviato 22 Maggio 2011 Segnala Condividi Inviato 22 Maggio 2011 Theridiidae di grosse dimensioni rinvenuto ieri sera sulla sua tipica tela, a poca distanza dal suolo tra le sterpaglie su un pendìo al bordo di un sentiero in un bosco di castagni in località San Vincenzo La Costa, 500 m s.l.m. circa, in Calabria. Non ha nessuna banda di colore diverso come in S.paykulliana o S.grossa e girovagando su vecchie pagine di forum ho letto che esistono varianti completamente nere di Latrodectus al Sud. Non ne so molto di Theridiidae, che sia questo il caso? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 22 Maggio 2011 Segnala Condividi Inviato 22 Maggio 2011 Il genere parrebbe Steatoda... Dovrebbe essere S. bipunctata, hai altre foto? Dimensioni? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnomarco Inviato 23 Maggio 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 23 Maggio 2011 S. bipunctata dovrebbe avere le tipiche macchie più chiare, e in alcuni casi anche le zampe con anellature se non sbaglio (potrei benissimo). Questo esemplare è completamente nero anche ventralmente, con il flash in alcuni scatti l'opistosoma appare di una tonalità vicina al bordeaux ma ad occhio nudo è nero. Non riesco a misurarlo decentemente sia per la struttura corporea tipica del genere sia perchè non sta fermo un attimo quando lo scomodo. In una foto ho inserito una moneta da 1 euro per dare l'idea, è il Theridiidae più grosso che abbia mai visto (anche qui la mia esperienza è alquanto limitata..). Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 23 Maggio 2011 Segnala Condividi Inviato 23 Maggio 2011 PIergy è molto piu ferrato di me sui Theridiidae, e concordo con lui che, di certo, non è Latrodectus. Basta osservare questa bella foto di elleelle http://www.naturamediterraneo.com/Public/data7/elleelle/su%20pietra.JPG_201021411234_su%20pietra.JPG Si nota in maniera incontrovertibile la differenza nello sviluppo degli arti. Ancora piu evidente è la diversa lunghezza dei metatarsi della prima zampa: in Latrodectus il metatarso è molto allungato, sottile, e il tarso è diverse volte piu piccolo; nelle tue foto di Steatoda si vede invece un metatarso molto meno sviluppato. Ora quasi tutte le Steatoda sp presenti in italia possono avere pattern, bandeggiature e colorazioni variabili. Se dici che a occhio è nera e solo il flash la rende colorata come da foto, potrebbe essere anche una Steatoda paykulliana, spesso se ne trovano senza disegni. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 23 Maggio 2011 Segnala Condividi Inviato 23 Maggio 2011 Anch'io ho osservato esemplari di Steatoda paykulliana (Gallura, aprile 2009) senza la lunetta gialla o rossa e con riflessi violacei sul fondo nero. E' probabile che il nero dell'opistosoma si schiarisca e tenda al viola quando è molto teso e quindi il tegumento è più sottile. Anche la mia era bella grossa, come si vede dal confronto col dito. A dire la verità, non ne ho trovate mai "grasse" come la tua; in quelle condizioni ho osservato solo Steatoda nobilis, ma quella è tutta di colore più chiaro, tendente al marrone rossiccio .... Uploaded with ImageShack.us Uploaded with ImageShack.us Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 23 Maggio 2011 Segnala Condividi Inviato 23 Maggio 2011 Sì, è una femmina di Steatoda paykulliana... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnomarco Inviato 23 Maggio 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 23 Maggio 2011 Grazie a tutti delle disquisizioni Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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