Vai al contenuto

Centruroides nitidus "mutante"


Messaggi raccomandati

Probabilmente sto per dire una castroneria ma essendo allevati in cattività "l'errore" genetico può derivare anche dall'accopiamento troppo frequente fra "consanguinei".

In natura, calcolando anche la percentuale di mortalità, e molto più difficile che 2 esemplari dello stesso parto si accoppino.

Comunque non so se questa regola vale anche per gli scorpioni. :sisi:

Link al commento
Condividi su altri siti

  • Risposte 33
  • Creato
  • Ultima Risposta

Miglior contributo in questa discussione

Miglior contributo in questa discussione

E' corretto quanto dici. Senza dubbio, credo, accoppiarsi per generazioni e generazioni tra consanguinei, non può che indebolire un ceppo di individui o una specie, anche tra gli artropodi .

Onestamente ignoro se, non è affatto il mio campo questo, tali accoppiamenti tra consaguinei possano portare anche alle malformazioni e alle mutazioni di cui si è finora parlato . O meglio, ignoro se ciò possa accadere anche tra gli artropodi .

Link al commento
Condividi su altri siti

E' del tutto plausibile come ipotesi, infatti come risultato di inbreeding - l'incrocio tra consanguinei, quindi individui con corredo genetico quasi sovrapponibile - la possibilità che un qualsiasi errore genetico si manifesti è estremamente più alta in quanto normalmente determinato da geni recessivi; nel caso di un unione parentale la probabilità che il nuovo individuo erediti i due alleli malati aumenta esponenzialmente. Tendenzialmente è per questo che si dice che il sangue "si indebolisce" e per questo se si continuasse la selezione della prole dello scorpione a due metasoma si potrebbe arrivare a un buon numero di esemplari "modificati" (non escludendo affatto che possano insorgere altri problemi e patologie correlati a questo carattere...).

Nel topic linkato il possessore dello scorpione afferma di aver avuto diversi individui "particolari", di conseguenza credo anche io che o è da tempo che riproduce a ciclo chiuso, o alleva le sue bestie dentro container di amianto e li nutre con l'uranio o è ora che cambi i riproduttori... :sisi:.

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 1 mese dopo...

In questo caso mi sa che non si tratta di "errore genetico" inteso come mutazione (e quindi trasmissibile e soggetto a pressione evolutiva), ma così a naso direi che è un errore nei meccanismi dello sviluppo embrionale, che potrebbero essere causati si da una predisposizione genetica, ma altrettanto e forse più da cause contingenti durante lo sviluppo embrionale; disfunzioni nell'espressione dei geni che controllano tale processo possono essere causate da cause "ambientali" in senso lato (Come ambiente si può intende anche il citoplasma delle cellule in cui il DNA e gli organelli che "eseguono gli ordini" sono immersi) e che hanno un grosso peso sull'andamento dello sviluppo. GLi "ordini" dati dal "capo" (il DNA) possono essere giusti, ma magari vengono "eseguiti" male perchè c'è qualcosa che dà fastidio (una sostanza, una radiazione, anche solo la disposizione spaziale errata delle cellule) lungo il percorso che dal codice porta alla sua "realizzazione". Molte sostanze considerate pericolose agiscono in questo modo ("sostanze teratogene"), che causano malformazioni congenite (=dalla nascita), ma non genetiche e tantomeno ereditarie. Ecco perchè la maggior parte di questi "mostri" rimangono tali e non sottostanno ai meccanismi dell'evoluzione, che per definizione riguarda caratteri trasmissibili, a prescindere dall'influenza positiva o negativa (di solito...) che possono avere sulla fitness dell'individuo...

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..