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Parliamo di cheliceri


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Ciao a tutti.

Forse ho sbagliato a postare i messaggi su questo tema nella discussione sul Latrodectus tredecimguttatus, che è già molto corposa e non si presta a degli "off topic", anche se sono off topic fino ad un certo punto ....

 

Mi piacerebbe saperne di più sul funzionamento dei cheliceri, e cercando su internet non ho trovato quasi niente.

 

In particolare, vorrei capire (parliamo di Labidognati):

 

  1. I ragni succhiano i liquidi della preda attraverso gli stessi canali dei cheliceri da cui passa il veleno?
  2. Oppure, ci sono ragni che succhiano attraverso un orifizio separato, posto in mezzo alla base dei cheliceri?
  3. Quanti ragni hanno i cheliceri saldati insieme e articolano soltanto l'unghia?
  4. Quali ragni succhiano la preda dall'interno senza alterarne la forma e quali, invece, la masticano fino a ridurla ad una polpetta (mi sembra che dipenda anche dalle dimensioni e dalla consistenza della preda - per esempio, tra gli Araneidae)

Ciao

 

Luigi

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Ciao Luigi :)

 

Non ho risposto alla tua domanda riguardo l'articolazione dei cheliceri nell'altro topic perchè ero andato a documentarmi. Non ho trovato scritto da nessuna parte che alcuni ragni articolano solo la zanna invece di tutto il chelicero. Credo che date le ridotte dimensioni dei cheliceri, osservando i Theridiidae, tu non abbia potuto apprezzare il loro spostamento a "pinza": anche se minimamente, si muovono.

 

Cominciando a rispondere alle tue domande:

 

1) i ragni non succhiano la preda attraverso le aperture poste alle estremità delle zanne. Le zanne servono solo per iniettare il veleno. Il ragno rigurgita attraverso l'apertura boccale posta tra Labium e Rostrum, i succhi digestivi (contenenti vari enzimi) al fine di predigerire esternamente la preda. Successivamente il ragno reingurgiterà il cibo predigerito. Questa fase avviene continuamente fino ad assimilare completamente la preda.

 

2) Lo sminuzzamento della preda dipende dalla presenza di denti posti sul margine interno dei cheliceri. Possono essere presenti una o due file. La loro funzione è quella appunto di lacerare la preda esponendo i suoi tessuti molli, per poi "irrorarli" con il succo enzimatico per predigerirli.

 

I Theridiidae, Thomisidae ecc non presentano invece questi denti, lasciando la preda intatta.

 

:)

 

Ps: la discussione era meglio metterla in allevamento e conoscenza, quindi la sposto ;)

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Che tipo di imprecisioni?

 

Ce l'ho da tempo ed ammetto di non averlo letto tutto.. lo utilizzo per osservare la Check list e alcune chiavi dicotomiche, ma non mi pare di aver visto errori.. anche perchè sono solo un niubbo, mentre chi ha scritto l'articolo è un aracnologo..

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Grazie.

 

Me lo studierò con calma.

 

Per quanto riguarda i ragni che ho citato, forse non hanno i cheliceri saldati, ma sicuramente, non li divaricano per mordere e usano solo la zanna. Li ho osservati bene e, se mi capita, farò anche delle foto.

 

Se ho capito bene, anche i ragno come i Pholcidae e i Therididae succhiano con un organo esterno; quindi, è necessario che i liquidi della preda fuoriescano; magari, dai fori fatti col morso.

 

Ciao

 

Luigi

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I ragni aspirano il cibo predigerito mediante un'apertura posta tra due strutture, il rostrum e il labium. Questa apertura collega l'esterno con la faringe e quindi con l'esofago e funge da filtro, attraverso le setole presenti, per evitare l'aspirazione di particelle troppo grandi. 

Come hai giustamente capito le famiglie che non praticano il mashing (ovvero che non maciullano la preda) aspirano i nutrienti predigeriti dai vari fori effettuati con i cheliceri.

 

Anche io considero remota la possibilità che i cheliceri siano saldati, quanto invece piu verosimile che il loro movimento sia minimo. Basterebbe osservare su un esemplare appena deceduto se i cheliceri possono essere mossi manualmente. 

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Non ho ancora studiato bene il testo che mi avete indicato. Mi riprometto anche di fare delle foto da vicino, anche se ho solo una macchina per macro.

Dal mio punto di vista, il fatto che i cheliceri siano saldati o abbiano un movimento minimo è una differenza puramente anatomica. Resta la differenza tra i ragni che mordono rapidamente con movimento a pinza stringendo contemporaneamente le zanne e la base dei cheliceri e quelli che mordono lentamente con le sole zanne tastando prima con i palpi il punto da mordere.

 

Ciao

 

Luigi

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Il lavoro del Trotta non è certo un lavoro sulla morfologia e biologia dei ragni. Ci credo che non trovi niente. E' una chiave.

 

Ti garantisco però che anche sui libri sacri non viene fatto minimo riferimento alla impossibilità per alcune famiglie/generi/specie di divaricare gli articoli basali ne al fatto che possano essere saldati.

 

;)

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Grazie.

Ho trovato un'anteprima su internet e sembra un buon libro nell'insieme; ci ho trovato gran parte delle figure che vengono citate nel forum.

Purtroppo, i cheliceri erano compresi nell'anteprima e li liquida con poche righe.

Esiste eventualmente la versione in Italiano?

 

Ciao

 

Luigi

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