errante Inviato 3 Settembre 2009 Autore Segnala Condividi Inviato 3 Settembre 2009 Vabbè dai, allora la incrocio con un Dogo Arghentinus! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 3 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 3 Settembre 2009 Attento però, Hell Cat, ricordati di: 12.b ) Non quotare il messaggio immediatamente precedente. Eventualmente si può scrivere \"^^^\" e tu, Errante, il nome della specie va in minuscolo! Continuiamo pure ora, possibilmente cercando di capirci fra di noi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
errante Inviato 3 Settembre 2009 Autore Segnala Condividi Inviato 3 Settembre 2009 Riformulo la domanda. E' possibile incrociare le due sottospecie: Hogna radiata major e Hogna radiata minor? edit: Correggere è ok... rispondere!? dato che avevate capito a che mi riferivo. edit2: provo ad incrociare.... al massimo ne verranno fuori degli ibridi sterili.... o la dipartita della Nana! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 3 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 3 Settembre 2009 Ragazzi, ricordo che questa è una sezione "tecnica" adibita quasi esclusivamente alle identificazioni. Non andiamo OT. Hogna radiata major e Hogna radiata minor non sono sottospecie ben definite, ma semplici differenze dimensionali. Come tali possono essere accoppiate e dare progenie fertile senza nessun problema. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 3 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 3 Settembre 2009 Ed anche se fossero sottospecie, problemi di sorta non ci sarebbero... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 3 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 3 Settembre 2009 vero, problemi non dovrebbero esserci... Però mi permetto di fare un'osservazione: Parlando di ragni locali, i cui piccoli con ogni probabilità verranno liberati in gran parte in natura, magari sarebbe meglio evitare "inquinamenti" genetici tra le diverse sottospecie... Oddio, è più una "raffinatezza etica" che un reale problema (almeno fino ad un certo punto)... Non credo sia il caso di Hogna, in cui il limite tra le due forme non è così netto e magari non è nemmeno di origine genetica o geografica (non è che magari sono la forma svernante/ non svernante? ammetto la mia ignoranza sul caso specifico...) Però, in genere, è consigliabile riprodurre animali che abbiano quantomeno la stessa origine geografica... direte voi: "e che pignolo!" Avete ragione... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 3 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 3 Settembre 2009 Non è essere pignolo.... anzi. La tua considerazione per me è generalmente giusta. A quanto ho capito però le due non sono sottospecie, ma è la H.r.minor ad essere sottospecie riconosciuta della classica H.radiata (almeno a leggere Platnick e checklist europea). Inoltre a quanto pare, leggendo vecchi messaggi di ritrovamenti e misurazioni, non è cosi raro trovare esemplari che sono piu grandi della presunta H.r.minor, ma piu piccoli della classica H.radiata. Le varie descrizioni che hanno portato alla suddivisione di questa sottospecie sono vecchie e quindi presumo non siano sostenute da analisi filogenetiche fatte con criterio. In piu non risulta una netta separazione geografica tra i due tipi, che invece si trovano entrambi (o almeno sembra) in tutta italia. Io credo che non ci siano molti problemi nel caso specifico di Hogna radiata, ma non nego che qualche informazione in piu dagli aracnologi che spesso ci osservano sarebbe molto utile nonche illuminante. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 3 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 3 Settembre 2009 Mi piacciono i pignoli, la tua osservazione non fa una piega... Da quel punto di vista hai ragione e hai fatto bene ad evidenziarlo, io mi riferivo alla presunta possibilità degli slings di sopravvivere ed essere fertili: se la specie è la stessa problemi in tal senso non ce ne sono. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
errante Inviato 4 Settembre 2009 Autore Segnala Condividi Inviato 4 Settembre 2009 Ringrazio per le ulteriori informazioni. I due esemplari, di cui stiamo discutendo, sono stati presi dallo stesso areale e possono considerarsi endemiche. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giogio80 Inviato 4 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 4 Settembre 2009 Perche possono considerarsi endemiche? Di solito in zoologia si usa il termine endemico quando una specie è trovata solo in un determinato territorio. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
errante Inviato 5 Settembre 2009 Autore Segnala Condividi Inviato 5 Settembre 2009 giusto, ma era da intendersi che il loro areale era circoscritto ad un superfice assai ridotta. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 10 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 10 Settembre 2009 Ulteriori considerazioni da pignolo, che siamo in sezione scientifica: una specie, un genere, una famiglia, un ordine (non qualche esemplare) è endemica di una zona se è presente solo nella zona in questione, che non necessariamente è piccola, volendo si può parlare di "endemismi della regione oloartica", ovvero di animali presenti "solo" in nord america, europa e asia... come anche di endemismi di una sola valle... Areale è la zona in cui una specie, o una faiglia, o un ordine, è presente... Quindi, nel tuo caso bisognerebbe dire semplicemente: i due esemplari provengono dalla stessa zona (o volendo usare termini tecnici: erano sinpatrici)... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Elragno Inviato 10 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 10 Settembre 2009 Hai mica fatto delle foto al pattern ventrale? (o comunque ti ricordi mica il pattern?) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
errante Inviato 14 Settembre 2009 Autore Segnala Condividi Inviato 14 Settembre 2009 Ieri ho tentato l'accoppiamento, prima tra l'Hogna radiata di 13mm e il maschio di 15mm. Il maschio al primo contatto, non ha capito che si trattava di una femmina della propria specie, infatti l'ha allontanata, ma immediatamente ha iniziato coi pedipalpi ad "annusare" il terreno seguendone le tracce. Riavvicinata, dopo un veloce rituale di corteggiamento, la femmina si è immediatamente distesa invitando il maschio alla copula. Il maschio non riusciva a trovare la posizione ideale per concludere la faccenda, infatti dopo esser salito sul prosoma della femmina nella giusta direzione, ha iniziato a girargli sopra. Dopo circa cinque minuti di preliminari, la femmina s'è scocciata ed scappata via. Al secondo tentativo con il maschio di 18mm, la situazione non è cambiata, anche stavolta il maschio non riconosce la femmina come una conspecifica e l'allontana. La conclusione, invece, è stata molto più veloce. Al successivo avvicinamento il maschio ha attaccato la femmina e nonostante gli spruzzi d'acqua, non ha mollato la presa. La femmina non ha avuto scampo, il maschio c'ha rimesso la quarta zampa posteriore destra. Edit: @ Matteus non metto in dubbio la tua tecnicità sull'argomento, ma da wikipedia: Areale (http://it.wikipedia.org/wiki/Areale) L'areale è la superficie abitata da una specie che, dopo essersi diffusa da un luogo originario, ha incontrato ostacoli naturali alla sua espansione e alla sua capacità moltiplicativa. Specie che occupano areali vastissimi vengono dette cosmopolite mentre quelle che occupano areali estremamente ridotti si dicono endemiche. @ Elragno No! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 15 Settembre 2009 Segnala Condividi Inviato 15 Settembre 2009 o.t. biogeografico: errante, quello che dice wikipedia (occhio d utilizzarla!) a grandi linee non è errato, ma non essendo un testo di biogeografia diciamo che semplifica parecchio... Sia il concetto di areale che di endemico sono "molto stilizzati", nelle definizioni da te citate... Ad esempio, il concetto di areale, tanto ovvio e intuitivo, da definire in maniera univoca ed universalmente valida nel mondo biologico non è affatto semplice... E, appunto, il concetto di endemico, che può avere senso sia parlando di un areale ristrettissimo ("Vesubia jugorum è una specie endemica delle alpi marittime") ma anche di un areale vastissimo (il genere Centruroides è endemico del continente americano)... Però come vedi, anche wikipedia si riferisce ad areale di una specie, e di specie endemica... Più che altro, il tuo errore è stato usare questi termini parlando di qualche esemplare da te ritrovato, non di categorie tassonomiche (specie, generi, famiglie ecc...) Dire "la specie X è endemica della regione Y" è esatto, dire "questi due esemplari sono endemici" perchè provenienti dalla stessa zona è sbagliato... fine o.t. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati