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riscaldamento fai da te...


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E' lo stesso discorso che ho fatto io, dopo che un cavetto di 15 w da 30 Euro smise di funzionare dopo poco tempo. Allora ho optato per le lampadine. Non riapro il discorso, perchè alla fine comunque ognuno rimane sulle proprie posizioni. Io sono ancora favorevole al loro utilizzo, Matteo e tanti altri no, il succo del discorso è: ognuno provi e si sistemi come meglio creda, tenendo conto comunque dei consigli altrui (che non fanno mai male, se dati con intelligenza) e soprattutto ricordandosi che si ha a che fare con un animale, non con un giocattolo.

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Miglior contributo in questa discussione

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Forse, Mr Globus, volevi dire che l'assorbimento delle radiazioni luminose da parte di un corpo dipende anche dal suo colore: infatti un corpo scuro ed opaco esposto a radiazioni luminose si scalda di più e prima di un corpo chiaro e lucido, questo perché il corpo chiaro riflette le onde elettromagnetiche con buona efficienza, mentre il corpo scuro le assorbe.

 

Ci sarebbe da fare una distinzione sul tipo di radiazione e sul suo effetto su un sistema.

 

Le radiazioni nella banda energetica UV/visibile, in genere, se assorbite, provocano eccitazione elettronica: un elettrone in un atomo salta ad un livello energetico (guscio orbitalico) superiore. Quando l'elettrone si diseccita emette a sua volta un raggio, ma di frequenza inferiore (meno energetico). Questo perché una parte di energia viene trasmessa alla molecola sotto forma di energia vibrazionale o rotazionale mediante passaggio ad orbitali molto vicini, in genere dello stesso guscio.

 

Le radiazioni infrarosse inducono transizioni nei livelli vibrazionali delle molecole, quando un corpo assorbe raggi IR, in genere, si scalda molto per l'effetto cinetico diretto che queste radiazioni inducono sulle particelle.

 

Le "microonde", onde elettromagnetiche di bassa frequenza, inducono transizioni nei livelli rotazionali.

I forni a microonde sono spesso tarati sulle frequenze vibrazionali della molecola di acqua, la quale di solito si scalda subito in questi forni.

 

Credo sia importantissimo considerare il tipo di lampada che si usa, lo spettro della luce emessa, il tipo di schermatura, ecc.

Ad esempio, una lampada a fluorescenza (i tubi al neon) sembra scaldare molto meno, ma l'energia emessa è comunque elevata: lo spettro contiene in genere una grossa componente di luce ad alta frequenza. Le lampadine ad incandescenza invece emettono una luce più "calda", cioè più ricca di raggi rossi (ed una buona parte di ir).

Le lampade ad infrarossi invece fanno poca luce ma scaldano moltissimo.

 

A noi, per esempio, i raggi luminosi non fanno molto, i raggi uv invece non ci danno fastidio ma ci danneggiano molto, sono mutageni (tendono a modificare il DNA favorendo lo sviluppo dei tumori cutanei) ed il nostro corpo ci protegge con l'abbronzatura. Gli infrarossi invece non ci danneggiano particolarmente, ma ci fanno sentire parecchio caldo, e, se eccessivi, ci scottano ed infastidiscono molto.

 

Vorrei sapere come stanno le cose per un ragno: quale percezione ha del calore? le radiazioni uv possono provocare fenomeni di mutazioni cellulari o l'esoscheletro funge da barriera? Il fatto di avere un esoscheletro gli permette di disperdere efficaciemente il calore assorbito, ad esempio, in seguito ad esposizione a ragi infrarossi, oppure genera un "effetto serra"?

 

Purtroppo non so dare delle risposte, ma per prevenire ogni imprevisto ho messo un cavetto riscaldante fuori dai terrari. Se avessi scelto una lampadina, l'avrei chiusa in una scatola di legno foderata con un materiale isolante, ed avrei appoggiato la scatola alla parete posteriore dei terrari.

 

Questo perché con i miei animali mi faccio sempre una marea di problemi, forse anche troppi, ad esempio adesso sono preoccupato che i grilli, che fanno un casino tremendo, possano infastidire i pappagalli, anche se mi pare che loro non li notino nemmeno.

 

Forse l'unico modo per capirne di più è provare le diverse soluzioni ed osservare con cura le conseguenze: se uno mi fa vedere un ragno bellissimo, sanissimo, che muta senza problemi e sta evidentemente bene con una lampada appesa al soffitto del terrario.........allora tutte le discussioni teoriche passano in secondo piano.

 

Andrea.

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Ospite Mr_Globus

Il termostato, caro mio, non fa il cavo piu' "tiepido" ma lo spegne quando il calore e raggiunto => se il ragno lo tocca quando e acceso potrebbe scotttarsi di brutto... Percio meglio che lo metti sotto il terraio se non vuoi per cena la tarante flambe

 

***SloWWWenia RULZ***

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Ospite Mr_Globus

Per andrea:

No, intendevo proprio che che un corpo e scuro emana piu radiazoni di quello bianco (alla stesa temperatura)

 

***SloWWWenia RULZ***

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Vabbeh, ma mispiegate che differenza c'e' tra avere sotto (dietro) il terrario un tappetino oppure un foglio di alluminio scaldato da una lampadina retrostante??????????[:)!]

Irradiazione, raggi uva uvb, laser, DAVANTI C'E' UN FOGLIO DI ALLUMINIO[}:)], e non passa nulla[^]!!!!

 

per Modok81

 

Vai ai mercatini (a Roma Porta Portese, a Milano Papiniano) e cerca dai rigattieri un vecchio termostato domestico, poi prendi un battiscopa, ci fai una cornice, ci ficchi il termostato vecchio di casa con una lampadina collegata, attacchi la spina, sovrapponi il terrario e arrivederci.

Ah, prima regolalo mi raccomando[8D]!!!

 

Andrea

andrealorenzo.palotta@pirelli.com

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Tu mi vorresti dire che se riscaldo il mio foglio di alluminio, che per esempio potrebbe essere il fondo di una padella, con una fiamma piuttosto che con una resistenza, la bistecca si quoce in modo diverso???

Vuoi scherzare, mi stai dicendo che variando la causa del riscaldamento di un metallo varieresti il tipo di emissioni dello stesso???

 

Andrea

andrealorenzo.palotta@pirelli.com

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Ospite Mr_Globus

No non direi... Ma e l'aluminio scaldato emmette raggi ir (che per info emanano tuuti i corpi caldi - anke noi), che poi io non ritengo dannosi al ragno => se ha caldo si nascondera, come del resto si nasconde dal sole...

 

***SloWWWenia RULZ***

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per il caso della padella e della bistecca hai sicuramente ragione.

In generale però ti confermo che le radiazioni emesse da un materiale dipendono anche dalle radiazioni che ha ricevuto.

Molti minerali, se irradiati con raggi uv, emettono luce visibile, se irradiati con ir emettono ir a minore frequenza, eccetera.

 

Anche molte sostanze organiche si comportano così: io analizzavo gli stessi peptidi con raggi uv, visibili, infrarossi eccetera, ed ogni volta ottenevo spettri di emissione differenti.

 

Sul fatto che il ragno si possa nascondere, anch'io penso che se ha un terrario abbastanza ricco di nascondigli la cosa sia in ogni caso migliore.

 

Andrea.

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Ma non credo si possano paragonare peptidi a metalli, i primi, dei composti organici, i secondi, minerali, gli spari della luce e che fanno? Ti emettono uva, uvb, uvp???

Non sono un fisico, ma nella fattispece non credo proprio sia possibile.

 

Andrea

andrealorenzo.palotta@pirelli.com

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Anche minerali e metalli possono emettere radiazioni, possono esserci transizioni elettroniche in qualunque materiale (o quasi).

 

Comunque permettetemi di ribadire il mio punto di vista: non ho MAI pensato che mettere una lampadina schermata sia sbagliato, perché non ho mai provato a farlo e non ho abbastanza esperienza per dire una cosa del genere. Io facevo solo delle considerazioni puramente teoriche perché il discorso si era spostato sul piano teorico. Io credo che non basti dimostrare che in teoria il discorso fila, ma ci voglia dell'esperienza pratica. Ci sono dei farmaci che in teoria sono miracolosi, poi, quando si fa la sperimentazione sull'uomo la gente muore.

 

In pratica, le dimostrazioni teoriche sulla bontà del metodo non mi convincono, ma se sul piano pratico ottenete dei buoni risultati sono il primo a riconoscere il vostro merito.

 

I sistemi biologici sono troppo complessi per essere affrontati solo dal punto di vista teorico, ecco perché la sperimentazione è la colonna portante di ogni innovazione che li riguardi, ed ecco perché un forum come questo, dove ognuno racconta la propria esperienza, è così prezioso.

 

Spero di essere riuscito a spiegarmi bene, non vorrei essere frainteso e passare per quello che snobba l'esperienza degli altri per proporre delle vuote teorie.

 

Un caro saluto, Andrea.

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