Jump to content

Nuova aracnofobica arrivata


Isabella

Recommended Posts

Ciao a tutti quanti..

sono nuova di questo forum, mi sono iscritta oggi anche se conosco il sito Aracnofilia da almeno un anno..

Ho deciso di iscrivermi dopo l'ennesima esperienza con un ragno ieri, forse per sfogare con voi esperti il mio terrore, che pero' è anche un pò la mia "passione"....

 

Infatti, come potete leggere dal titolo, soffro fin da bambina di una forma esagerata di aracnofobia, che alla sola vista di un ragno mi porta ad avere attacchi di panico con urla e pianti, e totale perdita di controllo del mio corpo :D Fino a pochi anni fa per di più vivevo in campagna, e ho praticamente passato i primi 20 anni della mia vita a svegliare i miei genitori di notte per farmi togliere ragni ragnetti ragnoni..

Da qualche anno ho risolto il problema vivendo in condominio e per fortuna non ho più avuto spesso a che fare con coloro che io definisco mostri veri e propri.

Pero' da poco più di un anno ho preso la patente... e ieri mi è capitata un'esperienza con un ragno proprio in garage...l'ho visto calare da un muro e ho risolto correndo in casa a prendere l'insetticida (purtroppo ho il terrore di avvicinarmi fino al punto in cui potrei calpestarli...e l'unico modo è usare l'insetticida da lontano ;) ). E' andato tutto bene, ma mi sono resa conto di una cosa... ovvero che se mai dovesse entrarmi un ragno in auto e dovessi vederlo mentre guido, rischierei seriamente di causare un incidente, in quanto quando vedo un ragno perdo davvero la cognizione di me stessa..e non credo mi ci vorrebbe molto a finire contro a un muro o contro a un'altra auto ;)

Questo pensiero mi ossessiona da ieri e ora quando guido sono terrorizzata dall'idea che possa spuntare un ragno all'improvviso.. Per questo mi sono iscritta qui, per sapere se qualcuno ha avuto esperienze simili o ha paure simili alle mie... a dir la verità prima di venire qui ho cercato per tutto il web un forum per aracnofobici disperati ma non ne ho trovati :(

E non rispondetemi, per favore, con la frase che mi sento dire da 25 anni "ma i ragni non ti fanno niente" , perchè lo so benissimo che non fanno niente, e non è di quello che ho paura..preferirei avere a che fare con una vipera che con un ragno innocuo. il problema sono le zampe..la paura è in proporzione alla loro lunghezza e alla loro forma!

In più mi è assolutamente impossibile non notarli... ad esempio il ragno di ieri era grigio come il muro del garage, eppure son riuscita a vederlo da lontano e sono anche mezza miope!! Insomma, se cè un ragno, anche minuscolo, non sfugge alla mia vista che è come una specie di condanna ..li capta tipo un radar!

 

Comunque non sono qui solo per parlarvi del terrore... ma anche del fascino che i ragni esercitano su di me. A questo proposito credo di essere pazza, in quanto a differenza degli aracnofobici normali che cercano di evitare anche la sola vista di una foto, io provo un morboso senso di piacere nel vedere foto di ragni, e più sono mostruosi più sono contenta... Chiaramente quando le vedo vado in tachicardia, ma c'è qualcosa che mi spinge a guardarli, a conoscerli e a studiare le loro caratteristiche... Questo mio interesse comunque non mi aiuta quando ne vedo uno dal vivo..purtroppo!

In definitiva econdo voi dovrei andare in terapia? :D

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 63
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Sinceramente non saprei come risolvere la cosa.. forse se tu cominciassi ad avvicinarti gradualmente al loro mondo (conoscendo i loro comportamenti, abitudini ecc), magari piano piano riuscirai a sconfiggere la paura. In genere si prova paura quando non si conosce bene un qualcosa. La paura la si prova verso l'ignoto (nella maggiorparte dei casi).

Le cose si fanno più complicate se si ha avuto brutte esperienze da piccoli, pochè il nostro cervello associa un'immagine (nel tuo caso di un ragno) alla spiacevole sensazione passata. La stessa cosa succede con gli odori (sono uno degli stimoli più forti che permettono di ricordare eventi passati).

 

Come ho già detto prova a leggere e partecipare al forum, in questo modo potrai avvicinarti gradualmente al mondo dei ragni.

Comunque l'opzione psicologo non la escluderei. Molte volte le persone rifiutano ad andare da uno psicologo (non psichiatra) per paura di sembrare "pazzi", quando lo scopo è solo parlare e capire il motivo dei propri comportamenti e paure.

 

Ciao ;)

Link to comment
Share on other sites

Io non disdegno l'idea di uno psicologo...anche perchè ..SONO PAZZA! :D Pero' come immaginerai la cosa richiederebbe un certo impegno di tempo denaro ecc, quindi non è che lo si fa così... Sono già molto informata sui ragni, ma come dicevo prima non mi aiuta per nulla..ora seguiro' il forum, per interesse più che altro, ma ho vane speranze sul risultato ;) Vero che si ha paura di cio' che non si conosce, ma per la questione aracnofobia penso sia un tantino diverso.. è proprio la visione, la forma, il movimento che terrorizza..ho paura anche dei ragni finti, per intenderci..e dei granchi per la stessa ragione. Gli scorpioni ad esempio no... staremo a vedere

Link to comment
Share on other sites

io conosco uno psicologo che mi ha detto che in questi casi lui e brutale ... vale a dire che ti costringe a stare con ciò di cui hai paura..... dice che e una cosa brutta ma solitamente e l'unico modo per superare una forte fobia ;) .... comunque se veramente la vuoi superare penso anche io che dovresti andare da uno psicologo.....che prima o poi sicuramente ti metterà di fronte ad un ragno...... oppure puoi provare a superarlo tu da sola ..... delle volte basta la forza di volonta.... lo so che a dirlo si e tutti bravi.... e io che adoro i ragni non riesco a capire cosa provi :rolleyes:

Link to comment
Share on other sites

Intanto benvenuta!

Come già consigliato ti invito anche io a pertecipare al forum... non si sa mai che possa essere "terapeutico".

Per il resto posso dirti che anche una mia collega di lavoro è nella tua condizione. Un giorno, solo vedendo la foto del mio ragno sul PC, ha avuto una crisi di panico con associati pianti e tachicardia. Poi mi ha detto che incosciamente associa i ragni alla figura paterna alla quale associa a sua volta delle sperienze traumatiche di non so quale genere! Non so quanto sia corretto ma mi ha anche detto che l'associazione ragno-padre in psicologia è molto utilizzata...perciò il supporto di uno psicologo potrebbe essere una soluzione da prendere in considerazione.

Link to comment
Share on other sites

Ciao Isabella, e ovviamente benvenuta anche da parte mia ;)

Per informazione, fino a pochi anni fa trasudavo aracnofobia da tutti i pori, soprattutto (come hai sottolineato tu) nell'eventualità che il ragno incrociato avesse zampe non esattamente nella norma in termini di lunghezza. Mentre Lycosidae e magari le Filistata insidiatrix di casa di mia nonna mi erano fondamentalmente indifferenti, non appena si passava nel territorio dei Pholcidae (i comunissimi "ragni ballerino" che trovi nelle cantine e in ogni angolo di molte case), iniziava la tragedia. Bastava un movimento fuori posto del ragno, uno scatto, o anche semplicemente una ragnatela che incrociava la mia mano o peggio ancora la mia testa, che il panico prendeva il sopravvento. Poi ovviamente subentrava anche la fobia del morso, la totale repulsione per i ragni veniva quindi supportata dalla paura di finire "all'ospedale". :D

Come si fa, o almeno si prova, a superare tale fobia? Nel mio caso è bastato allevarli e conoscerli. Ora come ora se una delle mie giovani Holconia (che in quanto a zampe lunghe e velocità non scherza!) mi sfugge dal barattolino mentre pulisco e si fa un tragitto sulla mia mano, più che da ridere non mi viene. Un tempo avrei ribaltato barattolo e ragno. Premetto che comunque l'aracnofobia non è scomparsa all'istante nel momento in cui la mia camera ha iniziato a riempirsi di Aracnidi, vi è stato un periodo "anomalo" dove li allevavo pur essendo ancora aracnofobico. Semplicemente poi hanno vinto la curiosità e l'interesse per queste splendide creature (nonché le centinaia di foto che ho fatto), fino ad arrivare al punto di conoscerle a dovere e rendermi conto oggettivamente che l'atavico timore nei loro confronti non può che risultare qualcosa di insensato.

Con questo non posso certo importi di iniziare un allevamento intensivo di ragni, ma a questo punto se la scelta di andare uno psicologo portasse a conseguenze "funeste" come l'incontro ravvicinato con un ragno, ben venga.

Secondo me potrebbe servirti molto più di quello che immagini ;)

Link to comment
Share on other sites

è bello sapere che qualcuno è guarito!

Io non credo di associare i ragni a traumi specifici..so solo di averne sempre avuto il terrore,anche da piccolissima. L'unica cosa che sento di poter dire è che durante l'infanzia il coltello è stato per bene rigirato nella piaga, avendo avuto moltissime esperienze con ragni perchè come dicevo prima, ho quasi sempre vissuto in campagna.. Alcuni studi affermano che il terrore dei ragni spesso è atavico in quanto millenni or sono erano creature grosse e pericolose e nei nostri geni è rimasto un po' di quel terrore, e alcune persone ne sono particolarmente sensibili... Voi cosa ne pensate? Di sicuro un qualche motivo ci sarà, essendo una delle fobie più diffuse..se non la più diffusa!! Come mai proprio i ragni?

 

Comunque visto che avete parlato di allevamenti avrei una curiosità in proposito! Quando prendete in mano i vostri ragni, o vi scappano dalla teca, non vi mordono?? mi riferisco soprattutto a ragni molto velenosi come i Migali o le tarantole... :unsure:

Io per ora l'unico ragno vero a cui mi sono avvicinata è un Migale amazzonico enorme stecchito ed imbalsamato in un quadretto ...me lo ero fatta comprare da piccola, perchè come vi dicevo sono affascinata da sempre, nonostante la paura! Durante gli anni ha perso una zampetta che gli si è staccata...ma non ho il coraggio di aprire il vetro e incollargliela :lol:

 

Ad ogni modo se mai dovessi adottare un ragno vivo, vorrei questo... non è "bellissimo"?

 

P1040513.JPG

 

Si chiama Xenesthis intermedius ma non trovo info su di lui..voi che ne dite?

 

Un altro carino è questo.. il Brachypelma anitha..sembra un peluche!

Brachypelma%20anitha.jpg

 

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

bè in mano almeno per quanto mi riguarda non li prendo mai.... primo perchè potrei fare del male al ragno (magari cade etcetc) secondo potrebbe mordermi... io mi limito a nutrirli e a osservarli...... e poi non pensare che la grandezza del ragno significhi che sia più velenoso (anche io un periodo lo pensavo) ... i ragni veramente pericolosi per l'uomo non sono tanti .... ci sono parecchie discussioni che parlano di questo :unsure:

Link to comment
Share on other sites

Preannunciandoti che i ragni non sono "pet", ossia non vanno né toccati né accarezzati (non lo gradiscono, non è necessario e ovviamente una grande migale può mordere eccome), ti dico la mia su questa paura: credo dipenda molto da un background culturale negativo (genitori, società, media e company dipingono i ragni come "mostri velenosi") e inoltre dal fatto che - almeno per la maggioranza delle persone - non li si "capisce", nel senso che se ne ignora anatomia, biologia e reale pericolosità. Pericolosità che è, nel caso delle grandi migali, decisamente sopravvalutata: in fondo è molto più facile venire attaccati o morsi da un grosso cane che essere morsi da un ragno. Soltanto che un cane è "inquadrabile" e conosciuto, l'aura di mistero di un ragno si traduce invece, molto spesso, in paura. E' solo il mio modo di vederla, ovviamente. Benvenuta. :unsure:

Link to comment
Share on other sites

Piergy grazie del benvenuto! E' vero quello che dici, ma allora perchè non avere la stessa paura per gli altri insetti? pensa solo a quelli velenosi che volano...i miei genitori mi mettevano in guarda dalle vespe, non dai ragni..e il morso della vespa me lo sono anche preso, e fa male, altro che ragni!! Eppure...non si ha terrore di loro, ma dei ragni sì..

 

Per quanto riguarda il discorso ragni/pet, sapevo di un tizio della mia città che si coccolava le tarantole ma non ho mai avuto modo di conoscerlo di persona e chiedere a lui , da qui la mia curiosità! :unsure:

Link to comment
Share on other sites

Io anni fa avevo paura di vespe, api, tafani e bestiacce ronzanti. Ed in effetti in Italia si muore più per shock anafilattico provocato dalla puntura di api e vespe ma si temono maggiormente ragni e scorpioni...Questo però i media non lo dicono, tendono invece a tirar fuori l'irrazionale che è in noi con messaggi che colpiscono il nostro inconscio piuttosto che la nostra ragione. Esempio: quanti film abbiamo visto in cui il ragno è associato a paura, buio, tensione? Il nostro cervello immagazzina tutto questo e lo rielabora. Ne siamo assolutamente influenzati, troviamo qualcosa gradevole o sgradevole anche solo in base a questo. D'altronde blatte e grossi coleotteri risultano ripugnanti e causano spesso fobie sebbene siano del tutto innocui e qui l'unica motivazione che mi viene in mente è proprio nell'immaginario collettivo, nel fatto che uno scarafaggio è da sempre abbinato ad un'idea di schifo o paura. Nel caso di api e vespe, questo avviene di meno. Le api ci danno il miele e già qualcosa di positivo - per la massa - ce l'hanno... E, secondo me, un insetto che vola alla luce del sole è più "inquadrabile" e conosciuto di un ragno. Sfido a fare un sondaggio e a calcolare la percentuale di italiani che sanno cos'è un chelicero.

 

Sintetizzando: il background, l'idea collettiva e i messaggi che recepiamo hanno grande importanza, a questo si sommano la recettività e l'elaborazione individuale che una persona fa del messaggio stesso: il sapere che qualcosa è "velenoso" ma senza approfondimenti e idee chiare (i media, almeno in Italia, non fanno che aumentare dubbi e confusione) porta al fondersi di un'idea di base (negativa ovviamente) con dell'altro, frutto spesso dell'immaginazione e della fantasia... Questo mix credo sia alla base di molte paure. Non penso si possa aver paura di qualcosa che si razionalizza e conosce bene.

 

P.S.: non sono uno psicologo, è solo un mio punto di vista. :unsure:

P.P.S.: coccolare una tarantola e accarezzarla è sintomo di maggiori problemi che averne paura, temo. :lol:

Link to comment
Share on other sites

Comunque visto che avete parlato di allevamenti avrei una curiosità in proposito! Quando prendete in mano i vostri ragni, o vi scappano dalla teca, non vi mordono?? mi riferisco soprattutto a ragni molto velenosi come i Migali o le tarantole... :unsure:

Io per ora l'unico ragno vero a cui mi sono avvicinata è un Migale amazzonico enorme stecchito ed imbalsamato in un quadretto ...me lo ero fatta comprare da piccola, perchè come vi dicevo sono affascinata da sempre, nonostante la paura! Durante gli anni ha perso una zampetta che gli si è staccata...ma non ho il coraggio di aprire il vetro e incollargliela :lol:

 

Ad ogni modo se mai dovessi adottare un ragno vivo, vorrei questo... non è "bellissimo"?

 

P1040513.JPG

 

Si chiama Xenesthis intermedius ma non trovo info su di lui..voi che ne dite?

 

Un altro carino è questo.. il Brachypelma anitha..sembra un peluche!

Brachypelma%20anitha.jpg

Ferma, qui c'è da rivedere assolutamente tutto il tuo database.

Come ho già detto Piergy, ragni e mani non vanno d'accordo, non essendo dei "pet", lo scopo dell'allevatore è quello di osservare, monitorare e interagire indirettamente (provvedere al cibo, pulire e allestire l'ambiente), senza praticamente mai entrare in contatto con il ragno.

Ovviamente nel momento in cui un ragno scappa da una teca (e quello dipende dall'attenzione di chi li alleva, spesso con un minimo di prevenzione anti-fughe si limitano i "danni" in tal senso), niente panico e lo si riprende in qualche maniera, barattoli, pinze, etc.

Poi, riguardo al veleno, praticamente tutte le Migali sono tutto fuorché "molto velenose", anzi. Di sicuro hanno un morso potente ma sono pochi i casi in cui il veleno possa dare seri problemi a un essere umano. Per "tarantole" non so cosa intendi: molti usano questo appellativo per identificare le Migali, ma non è così, la corretta associazione di questo termine si riferisce in linea di massima ai membri del genere Lycosa, e in maniera più precisa proprio alla specie Lycosa tarantula, appunto la Tarantola DOC. Il suo morso, per quanto non da sottovalutare, non è comunque ai livelli di molte altre specie decisamente più letali, mi limito ad elencarti le varie Latrodectus (le cosiddette "Vedove"), il genere Phoneutria e alcuni migalomorfi, come il famoso Atrax robustus. Insomma, non è di Migali e Lycosidae che ci si deve preoccupare al momento di un accidentale morso ;)

 

Ritorniamo ora alla faccenda "adozione Migali": come è stato già detto, non sono "pet", e non si scelgono in base ai colori e alla forma, soprattutto quando si è alle prime armi. Ogni Migale (ma questo vale per ogni ragno) ha precise esigenze a livello di parametri ambientali, vuoi Temperatura, Umidità, altezza del substrato, grandezza del terrario, etc etc. Prima ci si informerà, poi si valuterà quale specie è la più adatta per iniziare (di solito si evitano le più nervose o quelle più "delicate"), INFINE fra quelle in lizza si potrà dire "meglio quella perché è viola" :D

 

Riguardo infine alla questione fobia, quoto in linea generale quello che ha affermato Piergy nel suo ultimo post. :)

Link to comment
Share on other sites

Non so quanto sia corretto ma mi ha anche detto che l'associazione ragno-padre in psicologia è molto utilizzata...

 

Premetto che sono ignorante in materia ma nelle mie ricerche mi sono sempre imbattuta, con riferimento alla psicologia, nella figura del Ragno-Grande Madre: colei che crea e che tesse il destino. Anche Freud associa al ragno la figura materna.

Qualche tempo fa, franco postò la foto dell'opera Maman di Bourgeoise incentrata appunto sul rapporto madre-figlio.

 

Bisogna però sempre contestualizzare l'ambito culturale perché mentre presso la cultura occidentale il ragno è visto come simbolo del male, o semplicemente del negativo, in altre culture (quella degli indiani d'America, per fare un solo esempio) è invece una figura positiva che dona la vita.

 

Sarebbe bello avere il tempo per approfondire queste ricerche! :unsure:

Link to comment
Share on other sites

The Reaper: mi riferivo proprio alle tarantole DOC, che se non erro, hanno un morso non pericoloso ma moooolto doloroso :unsure: chiedevo il tuo parere perchè prima hai scritto che il tuo ragno ti sale sulla mano.. ;)

Invece, in quanto alle Migali ammetto la mia ignoranza..ero davvero convinta fossero molto velenose!

 

Piergy sicuramente il tuo discorso non fa una piega, forse la mente di un bambino è molto suscettibile a certi messaggi soprattutto televisivi (e io sono nata guardando film horror, quindi chissà quanti ragni avrò visto che non ricordo ma potrebbero aver fatto presa sul mio inconscio), pero' cè anche da dire che il ragno è anche spesso visto come positivo in quanto pulisce la casa da altri insetti ed è anche considerato porta fortuna..

 

Io invece,, sempre quando vivevo in campagna, alla fine avevo risolto il problema dei ragni ospitando in camera mia un Geco che a quanto pare se li magnava... e preferivo di gran lunga dormire con la mia adorata lucertola piuttosto che avere ragni mangia-zanzare :lol:

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy.