memme Inviato 17 Febbraio 2009 Segnala Condividi Inviato 17 Febbraio 2009 buonasera,sono un nuovo iscritto,e questo forum è eccezzionale,io personalmente ho deciso di studiare queste eccezzionali creature,e ho allevato in cattività molteplici specie di aracnidi esotici,trovandomi benissimo,anche perche riuscivo a a riprodurre il loro habitat alla perfezione,ricordo una bellissima Brachypelma albopilosum tenuta in una mini teca con fondo in fine ghiaia,e qualke sassetto,la comprai subito,e la sistemai x bene,e ora si è scavata la sua bella tana alle radici di una photos a 50cm d profondita.ma la cosa più bella è allevare i nostri aracnidi,a rieti,davanti al lago del turano ho potuto vedere,solo vedere,enormi esemplari di Lycosa tarentula,femmine enormi e bellissime.ma nn ho mai pensato di portarmele a casa,badando solo agli enormi chilopodi e agli scorpioni che invadevano la mia casa!allora ditemi,essendo sicuro all 100/ ke fosse il tipo tarentula,chi d voi ha gia allevato questa specie sà indicarmi come deve essere allestita la teca x favorire la riproduzione,e sopravvivenza in cattivita?grazie confido nella vostra esperienza Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Bomba Inviato 17 Febbraio 2009 Segnala Condividi Inviato 17 Febbraio 2009 buonasera,sono un nuovo iscritto, Benvenuto ho allevato in cattività molteplici specie di aracnidi esotici,trovandomi benissimo,anche perche riuscivo a a riprodurre il loro habitat alla perfezione, ricordo una bellissima Brachypelma albopilosum tenuta in una mini teca con fondo in fine ghiaia,e qualke sassetto, Mica tanto alla perfezione! La torba forse era un attimino meglio... il tipo tarentula, tipo non è corretto genere Lycosa specie Lycosa tarantula chi d voi ha gia allevato questa specie sà indicarmi come deve essere allestita la teca x favorire la riproduzione,e sopravvivenza in cattivita?grazie confido nella vostra esperienza Per il resto sul sito statico c'è un'ottima scheda di allevamento Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
oolong Inviato 17 Febbraio 2009 Segnala Condividi Inviato 17 Febbraio 2009 Ciao e benvenuto, Io prima di darti delle informazioni riguardanti l' allevamento in cattività di Lycosa tarantula(per la nomenclatura della checklist non è aggiornata) proporrei di identificare con sicurezza il ragno.Non di rado qui sul forum sono capitati degli utenti che hanno scambiato L. tarantula con Hogna radiata,un altro lycosidae che raggiunge notevoli dimensioni e soprattutto dalla colorazione molto simile a quella del ragno che sostieni di aver trovato. Hai a disposizione delle foto dei ragni? P.S. Sistema quella Brachypelma albopilosum su un substrato più adatto con cui potergli fornire un tasso di umidità più appropriato (70-75%). Informati un po' di più sulle necessità di una migale e sul come trattarla al meglio, con il tasto cerca.non ti sto dando del completo profano,però secondo me hai da imparare un po' di cose basilari Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 17 Febbraio 2009 Segnala Condividi Inviato 17 Febbraio 2009 ho allevato in cattività molteplici specie di aracnidi esotici,trovandomi benissimo,anche perche riuscivo a a riprodurre il loro habitat alla perfezione, ricordo una bellissima Brachypelma albopilosum tenuta in una mini teca con fondo in fine ghiaia,e qualke sassetto, Mica tanto alla perfezione! La torba forse era un attimino meglio... Credo che si riferisse alle condizioni in cui l'ha comprata... Comunque riguardo ai 50 cm di profondità... che terrario usi?? Andando sul discorso "Lycosa tarantula", dovresti disporre di un terrario abbastanza spazioso e fornire come substrato un terreno abbastanza leggero, lavorabile, per permettere al ragno di costruirsi la tana. Cerca nel forum, troverai qualche discussione utile: l'utente "hogna radiata" l'ha anche riprodotta documentando il tutto con ottime foto. Sposto la discussione nella sezione "Aracnidi locali". ps: sul sito statico non c'è la scheda per l'allevamento di Lycosa tarantula ma quella di Hogna radiata Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
memme Inviato 17 Febbraio 2009 Autore Segnala Condividi Inviato 17 Febbraio 2009 in effetti forse mi sn spiegato male..il mio Brachypelma attualmente alloggia in terrario provvisto d torba appunto e piante d photos,una serpentina da 25w,un tasso d umidità all 80%,tramite umidificatore,e un neon uvb basilare,x le piante,e una temp di 30 gradi circa diurni,e 26,nott,quando l'ho comprata era tenuta in una vasketta x pesci rossi insomma.bene ora che mi avete aperto gli occhi sulle schede d allevamento della tarantula sicuramente avrò molto da leggere!mi scuso x gli errori nel testo precedente d x essermi spiegato male!quella che ho visto era la Lycosa tarantula,confrontandola cn le ricerche con foto,ma purtroppo x reperire l esemplare se ne parlerà quando sarò sul posto! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aria Inviato 17 Febbraio 2009 Segnala Condividi Inviato 17 Febbraio 2009 Per favore, scrivi per esteso senza abbreviazioni. E' una delle regole del forum. Grazie. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 17 Febbraio 2009 Segnala Condividi Inviato 17 Febbraio 2009 RIguardo alla migale ti consiglio di togliere piante e neon,che sono rispettivamente inutili e fonte di stress per il ragno.Non a caso ha scavato tanto secondo me..Inoltre la manutenzione del terrario è senz'altro più difficoltosa con delle piante(muffe,parassiti,difficoltà nell'individuazione di resti e feci). Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Bomba Inviato 18 Febbraio 2009 Segnala Condividi Inviato 18 Febbraio 2009 ...la sistemai x bene... Scusa non avevo capito che avessi cambiato anche il substrato... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
memme Inviato 23 Febbraio 2009 Autore Segnala Condividi Inviato 23 Febbraio 2009 buonasera a tutti di nuovo e vi ringrazio riguardo i consigli dati riguardo la mia Brachypelma,come già vi dicevo pensavo al mio paese ci fossero per certo esemplari di Lycosa tarentula..ma aime non sono riuscito a scorgerne una in una giornata intera,forse riguardo le basse temperature?fatto stà che le vedevo uscire appena calato il sole,la tarentula può avere come segno di riconoscimento la metà parte nera poco soppra i chelicheri?oltre alle sue caratteristiche principali.? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 23 Febbraio 2009 Segnala Condividi Inviato 23 Febbraio 2009 Ciao Ora fa ancora un po' troppo freddo per trovarle. Come hai detto tu, escono all'imboccatura della tana all'imbrunire. Comunque non è facile trovarle; Non hanno una distribuzione uniforme sul territorio (anche se presenta un clima caldo); può capitare di trovarne a decine in una determinata zona e non scorgerne alcuna in altre apparentemente affini. La colorazione sicuramente aiuta, ma è la disposizione oculare e la taglia che la distinguono dagli altri generi. cheliceri Lycosa tarantula ps: potevi continuare a scrivere nell'altra discussione da te creata la scorsa volta (avevi già accennato il punto Lycosa tarantula) Unisco le due discussioni. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 23 Febbraio 2009 Segnala Condividi Inviato 23 Febbraio 2009 DIpende da dove ti sei recato per reperire esemplari.Leggo che sei di Roma,come ti ha già detto Enrico però,dipende dalla zona.Anzi possiamo dire che all'interno delle mura cittadine sarà difficile trovarla,anche nei vari parchi.Devi andare un pò fuori,in giro per il lazio,perchè in città non mi risulta proprio ci sia. Ciao. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 24 Febbraio 2009 Segnala Condividi Inviato 24 Febbraio 2009 Ciao Ora fa ancora un po' troppo freddo per trovarle. Come hai detto tu, escono all'imboccatura della tana all'imbrunire. Comunque non è facile trovarle; Non hanno una distribuzione uniforme sul territorio (anche se presenta un clima caldo); può capitare di trovarne a decine in una determinata zona e non scorgerne alcuna in altre apparentemente affini. La colorazione sicuramente aiuta, ma è la disposizione oculare e la taglia che la distinguono dagli altri generi. Se può esserti utile (anche se magari sono cose che già sai), oltre ai giusti consigli forniti da Enrico, ti consiglierei di considerare a dovere il fattore "tana". Innanzitutto l'imboccatura del cunicolo è decisamente caratteristica, non più di 2 cm di diametro e foderata di tela a dovere: Difficilmente cunicoli diversi da questo potranno essere la tana di questo ragno. Detto questo, in linea di massima si creano delle vere e proprie colonie in una precisa porzione di terreno, quindi presta attenzione, se inizi a scorgere un numero elevato di cunicoli è probabile che si tratti proprio di Lycosa tarantula. Ti mostro inoltre uno dei biotopi tipici di questo ragno, in modo da facilitarti la scelta delle zone in cui cercare: Ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
zivito Inviato 24 Febbraio 2009 Segnala Condividi Inviato 24 Febbraio 2009 cheliceri chelicheri è errato? si dice cheliceri? Quando è cambiato? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 24 Febbraio 2009 Segnala Condividi Inviato 24 Febbraio 2009 cheliceri chelicheri è errato? si dice cheliceri? Quando è cambiato? Ehm, è più o meno a inizio del secolo scorso che è così Comunque anch'io all'inizio scrivevo "chelicheri", poi mi son imbattuto in qualche suddivisione tassonomica e mi son immediatamente corretto Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Emanuele Inviato 28 Febbraio 2009 Segnala Condividi Inviato 28 Febbraio 2009 Ciao a tutti, giusto per capirsi, Lycosa tarantula rispetto a Hogna non è difficile anche a prima vista da distinguere. Dai anche un'occhiata su internet facendo una ricerca e vedrai che dalle foto riesci già a capire... In più, come giustamente già detto, la presenza di una tana tipica è sinonimo di presenza della specie, anche se a me è capitato ogni tanto di trovare femmine di Hogna che avevano occupato tane abbandonate di Lycosa per deporre le uova o mutare. A presto!! Ema Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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