Emanuele77 Inviato 13 Gennaio 2003 Segnala Condividi Inviato 13 Gennaio 2003 Io posso dire di essere sopravvissuto[], nonostante da piccoletto vedendo una processionaria lunghissima non ho resistito e mi sono messo a raccogliere quanti più bruchi potevo a mani nude[8D]... risultato il giorno dopo avevo le mani completamente piene di bollicine, rosse e biancastre, il collo idem, sembrava stessi diventando un bufo bufo[xx(], il prurito davvero insopportabile. Comunque mi ricordo che con una pomata gel (non ricordo con che principi attivi) e del talco al mentolo per placare il prurito dopo 3 giorni ero di nuovo a caccia...ma di altri bruchi Saluti Emanuele Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite L. Mactans Inviato 17 Marzo 2003 Segnala Condividi Inviato 17 Marzo 2003 Suvvia ragazzi, quanti allarmismi! Che suonano quantomai strani se provenienti da persone come Voi, che hanno il coraggio di cimentarsi con possenti migali e pericolosi latrodectidi! Ad ogni modo la Thaumatopoea processionea non è facilmente allevabile, oltrechè per la proverbiale irrequetezza delle larve (cui tuttavia si può benissimo far fronte con le dovute cautele), soprattutto per l'irrequetezza degli adulti, che devono volare, cercare un luogo adatto alla deposizione,... Se poi tentate di allevare specie quali Vanessa atalanta, Inanchis io o Papilio machaon, la riproduzione diventa un'impresa davvero improba, poichè gli adulti necessitano di svolazzare, nutrirsi, compiere eleganti danze di corteggiamento, ricercare il luogo più propizio alla riproduzione,... Vi sono invece specie di falene nelle quali la femmina adulta è parzialmente o completamente incapace di volare (attera o con ali assai poco funzionali)e incapace di nutrirsi in quanto priva di spiritromba, che una volta sbozzolata inzia ad emanare un potente odore molto volatile (feromone): il maschio, potente volatore e dotato di grandi antenne piumose, è in grado di percepire il feromone anche a parecchi km di distanza! L'allevamento di queste specie è quindi molto semplice: le larve vanno tenute in un semplice contenitore con foglie di pianta nutrice sempre a disposizione; raggiunto lo stadio adulto ci basterà avere una femmina, la porremo in un barattolino e ce ne andremo con lei in un bel posticino di campagna: in pochi minuti noteremo attorno al nostro barattolino uno sciame di maschietti vogliosi...incredibile no!! per quanto riguarda le specie io ho allevato con successo Orgyia antiqua (il nome fa schifo, lo so), Canephora unicolor e Limantria dispar ( e qui Ripepi si incavolerà perchè Limantria è precchio dannosa per le piante); attualmente mi accingo a cimentarmi con la splendida Saturnia pavonia e ho moltissime uova di Orgyia antiqua, che sono disposto a regalare volentieri a chi ne volesse. Avrei ancora molto da raccontarvi ma è meglio se mi fermo qui. Se avete domande dubbi o contestazioni ( in effetti anche i peli di Orgyia sono urticanti, ma io sono ancora vivo...) sono a vostra disposizione. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
andrea.a Inviato 17 Marzo 2003 Segnala Condividi Inviato 17 Marzo 2003 Che uova hai, quali puoi spedire, come si allevano i bruchi, cosa mangiano, come sono, a quanto li metti, come mai la femmina la devo portare in campagna e non farla accoppiare con i fratelli (variabilità genetica?), di dove sono originarie le falene che hai tu? Avrei altre 5 o 6 cento domande, ma per ora mi fermo qui. Scusa ma sono troppo curioso! Andrea. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite necrophorus Inviato 18 Marzo 2003 Segnala Condividi Inviato 18 Marzo 2003 mactans domandine, ho cercato immagini della farfalla di cui hai detto di avere uova da dare e ti chiedo solo due cosette che nn ho trovato:dimensioni,durata dello stadio larvale e dell'impupamento, vita media e poi una curiosita, se non sbaglio ho letto che i bruchi si nutrono di salice e anche di robinia forse , magari canno di brutto, comunque se e cosi il salice va bene uno qualunque e comune? exurge domine et judica causam tua Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite L. Mactans Inviato 18 Marzo 2003 Segnala Condividi Inviato 18 Marzo 2003 Cari amici, la vostra curiosità mi onora e soprattutto complimenti per le domande, intelligenti e argute. Io mi occupo di Orgyia ormai da tre anni, ciò che ora so è il frutto di studio dai libri unito a esperienza diretta, perciò potete stare certi di ciò che vi dirò. Mi accingo dunque ad aprire una nuova cartella, perchè spero che l'argomento offra tanti numerosi spunti di riflessione... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite L. Mactans Inviato 18 Marzo 2003 Segnala Condividi Inviato 18 Marzo 2003 Un'ultima cosuccia prima di cominciare... scuserete l'eccessiva pignoleria,... è che apprezzo molto le citazioni latine, sono un indubbio tocco di classe,... se sono giuste... "Exurge Domine et iudica causam tuam" PS: non prendertela, Necrophorus, sto scherzando, ora ti rispondo! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Ketchup Inviato 26 Aprile 2005 Segnala Condividi Inviato 26 Aprile 2005 Tornado sull'argomento delle processionarie, ne ho catturate 4 da una processione e ora sono nel mio terrario solo che non so come allevarle!!! Aiutatemi!!! P.S.: non so come sono venuto a contatto con loro, ma mi sono usciti degli eritemi in tutto il corpo moooolto fastidiosi! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 27 Aprile 2005 Segnala Condividi Inviato 27 Aprile 2005 Se sei in cerca di altre esperienze del genere puoi provare a baciare un rospo o a coltivare ortiche.... Scherzi a parte, appoggio pienamente (da buon Agrario entomologo ) l'idea di una sezione "altri insetti"... :claps: Per Ketchup... Guarda nella sezione mercatino o contatta Atlas... lui ha sempre farfallucce davvero interessanti e molto, molto meno urticanti.... Sempre a proposito di processionarie... Non è detto che siano poi dei fitofagi così impressionanti... pare che siano più che altro dei notevoli "giustizieri" di piante in non perfette condizioni di salute... Il problema nasce dal fatto che fino a non molto tempo fa i rimboschimenti venivano effettuati con criteri non esattamente scientifici, utilizzando sovente essenze alloctone o comunque provenienti da habitat assai differenti. La mancata corrispondenza delle condizioni ambientali ha quindi provocato la disponibilità di molte piante "malate" o comunque deboli, perciò più soggette agli attacchi di fitofagi quali appunto le processionarie. Gli impianti di pino nero austriaco (fuori quota) nella pianura lombarda sono un esempio classico... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 27 Aprile 2005 Segnala Condividi Inviato 27 Aprile 2005 Tornando sull'argomento delle processionarie, ne ho catturate 4 da una processione e ora sono nel mio terrario solo che non so come allevarle!!! .. ti rendi minimamente conto dell'assurdità del tuo gesto? Catturi in natura degli animali (senza motivo), in più sono pericolosi e per giunta dimostri di non saperne assolutamente nulla... E chiedi "aiuto"... Ti rendi conto del fatto che stai agendo in modo assolutamente sconsiderato? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Ketchup Inviato 28 Aprile 2005 Segnala Condividi Inviato 28 Aprile 2005 Nn ho saputo resistere e poi nn sapevo quando poteva capitarmi un'altra occasione simile! Cmq le processionarie sono insetti dannosi e pericolosi, prenderne 4 da una colonia di 50 credo che faccia un grande danno!! Cmq, si ho sbagliato dovevo informarmi prima di catturarle! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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