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Sovralimentazione


Andrea
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Ciao a tutti,

leggendo un articolo di Carl Portman pubblicato sul sito della Bts, mi sono soffermato su quella che l'articolista definisce la regola d'oro: NON SOVRALIMENTARE LA PROPRIA TARANTOLA.

Fino a quel momento avevo sempre creduto che le mie tarantole fossero perfettamente in grado di decidere quando e se nutrirsi. Convinto di ciò ho sempre provveduto a sfamare le più grandi assai più frequentemente delle 2-3 volte a settimana che lo stesso Portman consiglia. Ho per esempio un maschio sub di P.Cambridgei che nel mese di giugno ha mangiato 22 giorni su 30!!

Stando alla parola di Portman ho commesso un grave errore, rischiando che durante la muta si verifichino complicanze anche gravi.

Mi rivolgo quindi a voi esperti, chiedendo cosa ne pensate? Sovralimentare i ragni (peraltro questa pratica, nel mio caso, esula da qualsiasi intento che non sia quello di sfamare l'appetito insaziabile del mio ragno) è sbagliato?

Grazie per l'attenzione,

Andrea.

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Ciao!

Notoriamente "passo" come un fautore della così detta (ERRONEAMENTE...a mio parere)"sovralimentazione".

Ho già toccato questo tema su questo "forum", per cui qui ribadisco la regola secondo cui i terafosidi, smettono AUTONOMAMENTE di nutrirsi, quando sono in previsione della muta.

Ciò, ovviamente, a meno che non stiano intervenendo fenomeni quali disturbi fisici o inadeguatezze ambientali!

Le mie parole sono frutto di esperienze personali che si sono concretizzate costantemente nel tempo.

Ovviamente la mia esperienza(unitamente a quella di altre migliaia e migliaia di allevatori) non può bastare a contraddire "a priori" ciò che quell'articolista scrive!

Anche perchè non ho letto quell'articolo...

Nonostante ciò, non mi sento assolutamente di criticarti per "quanto" alimenti i tuoi terafosidi!

Secondo me le cause che influiscono nefastamente in fase di muta sono ben altre...

Buona giornata.

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Personalmente io offro un overfeeding nei seguenti casi:

 

1)cuccioli(ed in effetti essi sono molto più affamati e necessitano di più cibo per crescere).

 

2)casi in cui ho bisogno di "pompare" un ragno,ad esempio se è femmina gravida o se è un ragno fresco di muta(o di cattura),oppure se devo accelerare la crescita di un maschio subadulto etc.etc.

 

In genere mantengo le mie femmine adulte/subadulto a regimi dietetici che considero normali(cioè due pasti a settimana),non da sovralimentazione,semplicemente perché non vedo il motivo di pomparle senza una valida ragione.

 

Vorrei che teniate presente la vita di un ragno a livello di una foresta tropicale/pluviale,di un deserto/savana,sia che viva a terra o su di un albero.

Esso incontrerà periodi di abbondanza di cibo(cioè un pasto ogni tot giorni)alternati a periodi di scarsità/assenza di cibo. Per non parlare di quei ragni che vivono in regioni soggette ad esempio ai monsoni,per mesi essi non escono dalle loro tane e restano digiuni.

 

Ho sentito dire che l'overfeeding praticato senza scrupoli,cioè senza il rispetto di periodi di completa inattività(e non parlo qui del solo periodo pre-muta)può comportare una sensibile riduzione della vita media dei ragni,semplicemente perché ne verrebbe alterato il loro "lento" ritmo di vita.

 

Quanto poi al discorso "problemi in muta per ragni sovralimentati" non ho mai avuto riscontri.

Voglio rileggermi meglio l'articolo di Portman,a me sembrava,se non ricordo male,che lui più che altro ce l'avesse con i cibi "fatty",carne etc.,più che con la sovralimentazione.

Ma qui vado solo di memoria personale.

 

Certamente è bello vedere il proprio ragno mangiare,ma non è poi molto naturale vedere femmine adulte,in condizioni normali,con addomi spropositati e appesantiti.

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Guest Ashuafarm

IO ho avuto dei casi di morte per sovralimentazione su delle piccole theraphose blondy.

mangiavano a non finire ed ero inesperto. dopo un po le vedevo come scoppiare. opistoma gigantesco e loro stecchite senza nemmeno il tempo di piegare le zampe sotto di loro. dopo di che non ho piu sovralimentato le theraphose e gli altri piccoli e non ho avuto piu problemi di questo genere.

 

Ora sto pompando una femmina adulta di Geniculata per accelerare la sua muta dato che ho un maschio pronto e lei non si decide a mutare.....

Mangia un caimano al giorno con voracità....

è la mie preferita, è l'unica che come ti avvicini prende il cibo dalle pinze

ha assaggiato anche il dito umano, spero non gli sia piaciuto

 

Ciao Fabrizio

 

Ciao FAbrizio

 

ASHUAFARM

allevamento amatoriale aracnidi-gecky-camaleonti

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  • 15 years later...

2018_02_11-10_54_01_b8705.jpg

​Salve. Ho acquistato tre giorni fa una piccola Chromatopelma cyaneopubescens di poco meno di due annetti di vita, con un corpo di massimo 3 cm e un legspan di circa 4,5-5cm, proprio piccolina ed esile.(non ho ancora ben capito come definirla.. subadulta?)
Il punto è che in tre giorni le ho dato tre grilli (e CHE grilli!) e lei li ha non solo afferrati con inaudita violenza ma se li è pappati allegramente. Mentre il mio maschio di Brachypelma auratum (probabilmente in premuta) non tocca nulla nemmeno se glie lo metto sotto il naso.
Sto leggendo davvero molto in merito dell'alimentazione e della sovralimentazione. Ma sostanzialmente mi pare di capire che di per se non è un male, a patto che sia fatto con criterio, ad esempio, aiutare a crescere un giovane esemplare, o preparare una femmina all'accoppiamento, ho capito bene?

Grazie

Ps: c'è una controindicazione a dare un grillo grande ad un ragno piccolo, se questo non solo lo afferra ma se lo mangia?

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La sovralimentazione accorcia la vita di un animale in linea generale. Nei casi da te citati si fa per questioni pratiche come può essere evitare che il maschio venga aggredito o che uno sling superi la fase critica del suo ciclo vitale.

 

In generale non si dovrebbe fare se non per i sopracitati motivi.

I ragni tendenzialmente tenderanno a mangiare il più possibile, se poi si parla di animali voraci a maggior ragione, ma rimane una pratica sconsigliabile.

 

In linea di massima si tende a nutrire animali con una preda delle dimensioni del cefalotorace, ma questa è una linea guida.

Mi è capitato più volte di dare una preda sovra/sotto dimensionata.

Il punto è che dipende dall'animale che stai nutrendo o anche dal suo livello di "appetito".

 

Se conosci il tuo ragno e sai che non ha problemi a soccombere una preda, allora ecco che anche una preda sovradimensionata non avrà problemi ad essere accettata, al massimo dopo si farà un po' di astinenza da cibo.

Se invece il ragno è timido e magari non accetta spesso, bisognerebbe evitare in quanto la preda potrebbe ferire l'animale.

 

Detto questo il buon senso è sempre la chiave vincente ;)

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