Diana Inviato 26 Agosto 2008 Segnala Condividi Inviato 26 Agosto 2008 scusami vale, qui stiamo anche andando offtopic ma io non posso evitare di risponderti... io l'argiope bruennichi l'ho cercata per 1 mese ma niente! tu l'hai cercata per un mese??? Io l'ho cercata in lungo e in largo, da Modena a Orte, per oltre 4 anni prima di poterne incontrare una (per di più subadulta, a Vignola). Impara a ridimensionare un po' le cose... (ma mi rendo conto che a 14 anni è dura) il semplice fatto che tu l'abbia cercata infruttuosamente per 30 piccoli giorni non giustifica la tua brama di possesso ad ogni costo. Comunque forse è meglio chiuderla qui, mi auguro che un giorno capirai di cosa sto parlando. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lyvius Inviato 26 Agosto 2008 Segnala Condividi Inviato 26 Agosto 2008 Se posso intromettermi: suggerirei a vale46 di prestare ascolto al "buon senso" di Diana (che, a quanto pare, possiede pure il "sesto", dato che ha intuito chi fosse "il ragazzo di Milano" ... :rolleyes: ). Ho un particolare "affetto" nei riguardi di questo magnifico Ragno perchè è stato il primo "animale" che da bambino (credo intorno ai 6-7-8 anni) andavo per la campagna a cercare il primo giorno di vacanza da scuola. Il secondo è il diadematus. Li chiamavamo "Ragno Tigre" e "Ragno Leone". L'ammirazione di noi ragazzini era per la perfezione della tela, che incontravamo spesso, immensa, a disturbarci la strada quando risalivamo le rogge per scorpacciate colossali di more , a piedi nudi nell'acqua sorgiva (tanto fredda da farci pulsare le tonsille). Mai un bambino, credimi, si permise di distruggere una sola tela, tanto era affascinante: si usciva dalla roggia e si rientrava più a monte o a valle. Pensa: durante una delle primissime uscite sull'Altopiano di Cariadeghe (Serle, Brescia, mt 800-1100 circa), dopo una bella oretta su e giù per le doline, accalorato, deposito lo zaino vicino ad una "siepina" nei pressi della Cascina del Comune per una sosta: chi mi accoglie? una grande, splendida tela del "Ragno Tigre" della mia infanzia. Mi si è allargato il cuore. Per roosty. Pure io sono Perito agrario: t'immagini una siepe senza "tele"? Sarebbe una siepe morta! ... tanto varrebbe metterne una di plastica da lavare, di tanto in tanto, con la "pulivapor": prova a proporlo ai tuoi vicini Pure a te suggerirei di ascoltare Diana e di spiegare ai tremebondi vicini, garbatamente, quanto grande è la loro ignoranza ecologica. Se davvero "di entomologia ne hai fatta abbastanza" ... non ti sarà certo difficile. E lascia libera la bestiola. Statemi bene, Livio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 26 Agosto 2008 Segnala Condividi Inviato 26 Agosto 2008 e di spiegare ai tremebondi vicini, garbatamente, quanto grossa sia la loro ignoranza ecologica. Se davvero "di entomologia ne hai fatta abbastanza" ... non ti sarà certo difficile. Mai visto tanto ottimismo riguardo certe situazioni :rolleyes: Convincere un vicino circa l'innocenza di un ragno neanche troppo piccolo, visibile in pieno giorno (quindi visibile dal vicino sempre e comunque), dai colori accesi e "allarmanti" (ragno dal colore della vespa = doppio veleno ), e che fa tele enormi in perfetto stile Halloween. Probabilmente qualcuno avrà già chiamato la Protezione Civile. Buona fortuna. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lyvius Inviato 26 Agosto 2008 Segnala Condividi Inviato 26 Agosto 2008 e di spiegare ai tremebondi vicini, garbatamente, quanto grossa sia la loro ignoranza ecologica. Se davvero "di entomologia ne hai fatta abbastanza" ... non ti sarà certo difficile. Mai visto tanto ottimismo riguardo certe situazioni :rolleyes: Convincere un vicino circa l'innocenza di un ragno neanche troppo piccolo, visibile in pieno giorno (quindi visibile dal vicino sempre e comunque), dai colori accesi e "allarmanti" (ragno dal colore della vespa = doppio veleno ), e che fa tele enormi in perfetto stile Halloween. Probabilmente qualcuno avrà già chiamato la Protezione Civile. Buona fortuna. Ciao, parlo per esperienza personale, ovviamente. Casa mia è circondata da siepi: ad est e ad ovest fanno da divisione con 4 vicini. Est circa 80 metri di siepe (2 confini) mentre ovest circa 60 mt (due vicini). Non mi crederai: fino a qualche anno fa mi segnalavano "solo" i nidi di merlo (7-8 per stagione) e relative uscite dei pulcini mentra da tre-quattro anni (hanno visitato una mostra che ho fatto qui a Castel Mella) anche Ragni ed Insetti, chiedendone all'inizio la pericolosità (una volta anche di un Cervo volante- Lucanus cervus maschio!), poi semplicemente segnalando la presenza, con la scusa per una chiacchierata. Intanto le tele sono TUTTE ancora la. Bye. Livio Ah ... : da quest'anno mi segnalano pure "quelle mosche che assomigliano alle vespe", perchè ho spiegato che cosa sto studiando a Cariadeghe (uno mi ha addirittura seguito sull'Altopiano!), dando un'infarinatura di "Mimetismo aposematico" e la differenza tra Sirfidi e Vespe. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roosty Inviato 26 Agosto 2008 Autore Segnala Condividi Inviato 26 Agosto 2008 guardate... capisco perfettamente tutti i punti di vista: -l'entusiasmo dei 14 anni, che DEVE per forza scontrarsi con la realtà e la difficile convivenza tra "proprio desiderio" e "giusta scelta". -il romanticismo di quando "ero bambino" ed il fatto che per il giardino si usino tanti prodotti ai quali i piccoli adesso ospitanti la siepe sono sensibili. -la bellezza di tutti i campi scout (che piacciano o meno) frequentati da educando e poi da educatore, passando il messaggio appreso di rispetto e cura dell'ambiente, che altrettanto gentilmente ti offre aslio, riparo e sostentamento ...con il fatto che moglie e tenda non sono un connubio esageratamente azzeccato. -la bellezza della nostra casa in campagna ai piedi delle colline, con i cerbiatti che ci passano accanto al giardino e un po di "sane" ragnatele in ogni dove con le quali mia moglie e la vicina convivono (anche nella siepe), ma questo esemplare è proprio troppo grosso, a loro fa paura, e se tra un mese si devono prendere una scopa tra i denti mentre mangiano una mosca sulla loro tela; o finire stesi da un qualche acaricida usato deurante il "giardinaggio" ...beh, allora è proprio il caso che qualcuno li venga a prendere e faccia la dispersione organizzata in oasi ..ma accetto d'esser corretto se mi sbaglio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 26 Agosto 2008 Segnala Condividi Inviato 26 Agosto 2008 e di spiegare ai tremebondi vicini, garbatamente, quanto grossa sia la loro ignoranza ecologica. Se davvero "di entomologia ne hai fatta abbastanza" ... non ti sarà certo difficile. Mai visto tanto ottimismo riguardo certe situazioni :rolleyes: Convincere un vicino circa l'innocenza di un ragno neanche troppo piccolo, visibile in pieno giorno (quindi visibile dal vicino sempre e comunque), dai colori accesi e "allarmanti" (ragno dal colore della vespa = doppio veleno ), e che fa tele enormi in perfetto stile Halloween. Probabilmente qualcuno avrà già chiamato la Protezione Civile. Buona fortuna. Ciao, parlo per esperienza personale, ovviamente. Casa mia è circondata da siepi: ad est e ad ovest fanno da divisione con 4 vicini. Est circa 80 metri di siepe (2 confini) mentre ovest circa 60 mt (due vicini). Non mi crederai: fino a qualche anno fa mi segnalavano "solo" i nidi di merlo (7-8 per stagione) e relative uscite dei pulcini mentra da tre-quattro anni (hanno visitato una mostra che ho fatto qui a Castel Mella) anche Ragni ed Insetti, chiedendone all'inizio la pericolosità (una volta anche di un Cervo volante- Lucanus cervus maschio!), poi semplicemente segnalando la presenza, con la scusa per una chiacchierata. Intanto le tele sono TUTTE ancora la. Bye. Livio Ah ... : da quest'anno mi segnalano pure "quelle mosche che assomigliano alle vespe", perchè ho spiegato che cosa sto studiando a Cariadeghe (uno mi ha addirittura seguito sull'Altopiano!), dando un'infarinatura di "Mimetismo aposematico" e la differenza tra Sirfidi e Vespe. Eh, beato te, da me fanno le gare a chi ammazza più Nuctenea... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roosty Inviato 26 Agosto 2008 Autore Segnala Condividi Inviato 26 Agosto 2008 ..comunque, oggi ho di nuovo inumidito con lo "spruzzino" la teca ma non ho fatto in tempo a trovare una cavalletta; stanotte sono di turno in automedica, domani all'ora di pranzo farò in modo di cercarle un pasto.... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
.:DOME:. Inviato 31 Agosto 2008 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2008 Su questo forum non si smette mai di imparare Non avevo,sinceramente idea del fatto che Argiope bruennichi fosse un indicatore biologico, nè tantomeno che in certe zone d'Italia fosse un ragno difficile da trovare. Qui da me ne è pieno. Ci sono siepi in cui si possono trovare tranquillamente anche più di 10 argiopi distanziati meno di un metro l'uno dall'altro e fin da quando ero piccolo ne sono sempre stato estremamente affascinato. Tuttora, d'estate mi diverto ad andare a cercarle (in realtà non c'è molto da cercare,perchè ogni estate le ritrovo sempre negli stessi posti e sempre in gran numero) e ad osservarle nella loro ragnatela nutrendole sul posto. Di tanto in tanto ne prelevo una (e mai più di una) per osservarla un pò in una teca (attualmente ne sto allevando una). Di solito prediligo femmine già gravide (trovo sempre molte femmine ma pochissimi maschi,quindi mi risulta difficile tentare di farle accoppiare in cattività) in modo da osservare la deposizione del cocoon che poi provvedo a sistemare in siepi non ancora popolate. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 31 Agosto 2008 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2008 Oggi abbiamo liberato i 5 esemplari di Argiope bruennichi prelevati nel reggiano grazie alla segnalazione dello splendido roosty (Francesco). La liberazione è avvenuta all'Oasi naturale e faunistica "la Francesa" di Fossoli di Carpi (MO). I volontari dell'Oasi ricordano bene che A. bruennichi era molto presente in queste zone, ma che da qualche anno va scomparendo. Erano molto felici di accogliere le Argiopi di roosty, anche perchè venendo dal vicino reggiano non si possono del tutto considerare come un'introduzione alloctona. Alcune immagini dell'oasi (mi scuso in anticipo per la cattiva qualità delle foto. E' colpa sia della macchina che della fotografa...): (continua...) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 31 Agosto 2008 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2008 Abbiamo deciso di liberare le Argiopi in un posto del tutto indisturbato e incontaminato. Dei 23 ettari dell'Oasi, solo 1 ettaro è visitabile da scolaresche, comitive e turisti. I restanti 22 ettari sono off-limits. Alcune foto di "posti proibiti": Nell'Oasi è addirittura presente una piccola colonia di Emys orbicularis. (foto) Ecco il posto che abbiamo scelto per liberare le Argiopi (una alta siepe + canneto sulla riva di una laguna. Sono presenti grilli, cavallette, farfalle&farfalline, e libellule in abbondanza): (continua...) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 31 Agosto 2008 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2008 Trovato il posto giusto, è l'ora di farle uscire dai barattoli: Tra una settimana torno a visitarle, per verificare se si siano sistemate bene e se abbiano prodotto degli ovisacchi. Che ne dici, roosty? Le abbiamo mandate in vacanza al lago... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 31 Agosto 2008 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2008 P.S. Non ditemi che ho sbagliato perchè A. bruennichi è xerofila. Proprio l'altro ieri a Berna si diceva che questo ragno in realtà è un "falso xerofilo", semplicemente molto adattabile, basta che il posto sia ricco di prede. (un esempio) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 31 Agosto 2008 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2008 Concordo sul "falso xerofilo". L'unica volta che ho visto un bruennichi è stato molti anni fa ed era proprio vicino ad un ruscello.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 31 Agosto 2008 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2008 Idem... l'unica "popolazione" cospicua di A.bruennichi che mi sia mai capitato di osservare tesseva le proprie tele tra l'erba alta di un prato allagato... :rolleyes: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 31 Agosto 2008 Segnala Condividi Inviato 31 Agosto 2008 Eppure la macchia che avevano colonizzato a casa di roosty era del tutto secca: arbusti gialli, secchi e stecchiti da un bel pezzo. Ma l'abbondanza di prede giustificava la scelta. Oltre alle 5 formidabili Argiopi, c'era anche una discreta abbondanza di mantidi, tutte molto ben nutrite! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora