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Foto - Strane forme di vita nel substrato
hyles ha risposto a Negan nella discussione INSETTI e CIBO VIVO
Anche secondo me sono larve di dittero, ma dittero non è sinonimo di zanzara, anche se non sono in grado di dire che specie sia, concordo con PiErGy. Comunque basta allevarne qualcuna e aspettare per veder cosa viene fuori. Credo sia sufficiente mantenerne qualcuna in un box con lo stesso substrato della teca, mantenuto umido, il ciclo dovrebbero farlo tranqullamente da sole -
auguri anche da parte mia, Dai che la vita comincia a trenta anni... fra dieci anni a 40, poi a 50 ecc. ecc. ecc. Ciao e auguroni Diego
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Fate attenzione con le prede troppo grosse, un mio amico che allevava una Empusa pennata se l'è trovata divorata da un grosso ortottero. Con le cavallette non si dovrebbero correre rischi, che sono erbivore, ma gli ensiferi annoverano specie anche carnivore, quindi attenzione a ciò che gli mettete se è grosso.
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Identificazione e allevamento coleottero
hyles ha risposto a ShaolinX nella discussione INSETTI e CIBO VIVO
Non sono sicuro al 100% che possa essere un Pentodon, come non mi sentirei di escluderlo a priori. Tra gli Scarabeidi coprofagi ci sono diversi generi affini, che all'occhio inesperto di noi profani si somigliano. Ad esempio non mi sentirei di escludere neanche qualche specie del genere Copris, anche se quelli che ho fotografato io hanno le elitre più lisce. (vedi http://digilander.libero.it/zooland/ragni/...tercorarius.jpg ,non fate caso al nome del file, la specie è Copris hispanus oppure http://digilander.libero.it/zooland/ragni/...pesvernalis.jpg che a dispetto del nome del file è un Trypocopris pyrenaeus). -
Confermo un sub adulto di biacco, coluber viridiflavus. E' vero che è un animale mordace, ma solo se provi a prenderlo. Se lo incontri tende sicuramente a scappare. Praticamene impossibile prenderlo e fotografarlo senza farsi mordere. Non fa particolarmente male, ma i dentini si sentono ed un po' di sangue esce sempre.
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Sono larve di coleottero, probabilmente un tenebrionidae. Le ho viste varie volte anche io, ma non ho mai approfondito per capire cosa fossero. Qualcuno sostiene che si cibino anche delle uova dei grilli e quindi andrebbero eliminate. Anche questo non l'ho verificato di persona, ma non posso escluderlo. Sembra che in casi di abbondante presenza di queste larve non si riesca a riprodurre i grilli. Ripeto, non l'ho mai verificato, notizia da prendere con le molle. O approfondire. Ciao Diego
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Secondo me è plausibile l'ipotesi di incompatibilità genetica dei genitori, che ha causato la morto, o il mancato sviluppo, di gran parte delle femmine, ed ha prodotto i maschi piccoli e bruttini. Sarà difficile avere conferma. Diego
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Forse le zanzare ed i moscerini sono gli unici che vengonop risucchiati perchè leggeri. O forse ci entrano da soli attratti da chissà cosa. Escluderei la luce per le zanzare che sono piuttosto fotofobiche.
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provo a buttare la' un paio di ipotesi: Qualche anomalia genetica in uno dei genitori, o negli embrioni, che causa una mortalità precoce (nel senso che gli embrioni non si sviluppano)degli animali femmina. Seconda ipotesi che tenderei ad escludere: "Aploide maschio-diploide femmina", come nelle api. Non ne ho sentito mai parlare per i grilli, però questo non lo renderebbe di per se impossibile... Anche se il topic è vecchio l'ho letto solo ora che è stato rispolverato, e mi sembra interessante. Ciao Diego
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Il piccolo puntino nero all'interno della foto [8D]sembrerebbe proprio una xylocopa violacea, imenottero apoideo, potenzialmente in grado di infleggere punture dolorose, ma comunque animale tranquillo e che punge solo se provocato. Solitamente la puntura non è pericolosa , comunque se sei allegico fai bene ad evitarlo. Ciao Diego
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puoi provare a spedirle anche a me, hyles@tiscali.it Ciao Diego
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Vedendo lo schema mi sorge una domande: Se la trappola è di legno, come fa la luce ad attirare gli insetti? La lampada deve essere esterna. Le trappole per falene solitamente sono fatte con due lastre di plexiglas, quindi trasparenti che permettono alla luce di irradiarsi in ogni direzione, disposte a croce con al centro la lampada. Sopra un tetto ripara la lampada da eventuali acquazzoni ed impedisce la fuga verso l'alto degli insetti. Alla base della croce di plexiglass un imbuto di tela raccoglie gli insetti e li guida verso il foro centrale che si apre in una scatola di legno, o altro materiale resistente, al cui interno sono posti dei contenitori per uova, che offrono rifugio agli animali malcapitati. Il problema sorge se gli insetti devono essere uccisi, infatti non mi azzarderei a lasciare in giro una trappola con del cianuro, sempre che tu riesca a reperirlo, ed eventuali anestetici tipo etere non sono di facile reperimento. Per questo particolare puoi provare a contattare qualche museo che fa abitualmente campionature e raccolte notturne. La lampada può essere collegata ad una batteria da automobile, se non vuoi rischiare di lasciare un gruppo elettrogeno incustodito per tutta la notte. Ora non so con precisione quali sono le caratteristiche della parte elettrica, ma se sei interessato posso informarmi. Non mi preoccuperei troppo per gli imenotteri, quelli che più sono attirati dalle lampade sono icneumonidi del genere Ophium (o simili) oppure altri specie da considerare poco pericolose. Solo in piena estate capita che calabroni vengano attratti dalle lampade, ma dubito che provino a pungere non appena viene aperta la gabbia. Se fossero presenti basterà dargli in tempo di allontanarsi. Alla luce del sole dovrebbero essere i primi a scappare appena trovano un via di fuga. Il fastidio che potrebbero causare è agli altri insetti, infatti se volassero agitandosi dentro la trappola, potrebbero rovinare le specie più piccole, o comunque mantenere l'agitazione all'interno della trappola, danneggiando appunto quanto catturato. Ovviamente bisogna curarsi di liberare tutte le specie a cui non si è interessati tutte le mattine, per evitare inutili carneficine. Poi, a cosa serve la ventola?
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Seconda serata aracnofila!
hyles ha risposto a MatteoG nella discussione MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Mi sarebbe piaciuto molto assistere, purtroppo oggi lavoravo. Ma se qualcuno lo avesse registrato lo vedrei molto volentieri. Spero alla prossima volta di esserci anche io. Ciao Diego -
Non sono certo io il membro più autorevole, ma appena vista la foto a me è venuto in mente A. angulatus. Certo è un po' piccolo, non sarebbe sicuramente un adulto. Inoltre in Italia ci sono ben 12 specie di Araneus, ed io ne conosco poche. Senza contare generi affini che potrebbero somigliare. Comunque per ora sembrano le specie più probabili. Le foto che ho visto io di A.diadematus mostrano una livrea più brillante e quasi sembre della macchie bianche molto evidenti. Certo anche A.angulatus ha una macchia bianca evidente, ma potrebbe comparire con l'ultima muta. Tutto questo per dire che non so cosa sia... Ciao Diego
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Philaeus chrysops manca località
una discussione ha risposto a hyles in IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Ciao Claudia, il tuo amichetto è un bellissimo maschio di Philaeus chrysops, appartenente alla famiglia dei salticidi. In Italia esiste un altra specie appartenente allo stesso genere (P.albovariegatus che non ho mai visto e non so come sia fatto), ma è presente solo in Sicilia, quindi a meno che tu non sia stata in vacanza recentemetne sull'isola credo che l'identificazione sia corretta. Attendi comunque conferma da altri più esperti di me... Ciao Diego -
Kosmos Atlas Spinnentiere Europas
hyles ha risposto a migdan nella discussione BIBLIOTECA SCIENTIFICA
ieri è arrivato anche a me, i 30 euri meglio investiti negli ultimi mesi. Certo fosse appena più comprensibile...ora ordinerò il jones. Qualcuno di voi conosce altri libri sull'argomento che varrebbe la pena cercare? In tedesco dovrebbe essercene un altro della collana Sauers Naturfuhrer. Qualcuno lo conosce? -
strano Pisaura sp.? ... perchè non fa più la X ?
hyles ha risposto a roccolucio nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
La tua Pisaura somiglia molto a quello che ho trovato a PG, e del quale abbiamo parlato in un topic. Puoi veder le foto su http://digilander.libero.it/zooland/ragni/...own/indexpg.htm Come mi aveva giustamente fatto notare Migdan, in italia ci sono varie specie di Pisaura, quindi non è certo che sia proprio la mirabilis. Concordo pienamente sull perchè non assume la classica poizione da pisauride. Prova a mettergli dei supporti idonei e vedrai che potrai vederlo nella posa classica. Dove la hai trovata? -
Velenosità di scolopendra cingulata
una discussione ha risposto a hyles in SCORPIONI & Co. - Conoscenza e Allevamento
La cosa migliore che puoi fare è prendere gli animali con un contenitore o una paletta e liberarli all'aperto, in un luogo umido. Per quanto riguarda la pericolosità, sembra che abbia un morso molto doloroso, ma per farsi mordere bisogna proprio andare a prenderla, infatti sono animali schivi che tendono a stare nascosti, quindi mordono per difendersi quando si sentono in pericolo. -
Flash dannoso?
hyles ha risposto a Sparkino80 nella discussione SCORPIONI & Co. - Conoscenza e Allevamento
Anche io faccio foto ormai da vari anni, praticamente sempre con il flash, e sono abbastanza sicuro che la maggior parte degli animali vedono il lampo, a giudicare dai sobbalzi o dalle reazioni che alcuni di loro hanno. Però ritengo che sia un fastidio solo temporaneo e non mi è sembrato di riscontrare alcun danno nei soggetti fotografati. E ne ho fotografati tanti. -
Cyrba algerina
hyles ha risposto a Emanuele nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Carino davvero, spero di trovarlo anche io, visto che mi sono messo a fotografare ragni a tutto spiano. Se dovessi trovarlo te lo tengo da conto. Diego -
Ragni da PG
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Io non sono particolarmente esperto, e non ho mai visto una Aulonia albimana. Però dalle foto che ho trovato su internet e dal Roberts, non mi sembra proprio. Inoltre la disposizione degli occhi non mi sembra essere quella di un lycosidae. In questo ragno le due file di occhi sono quasi parallele ant .. .. pos .. .. con i due centrali anteriori su un livello livemente rialzato rispetto ai laterali anteriori. I due occhi mediani sono tra loro più distanti che non al laterale adiacente, invero vicino. I due occhi laterali anteriori sono anche più grandi dei mediani anteriori. I posteriori sono tutti e quattro simili per dimensioni. Spero di essere stato chiaro nella descrizione, potrei provare a fare altre foto, ma occhi scuri su un soggetto così scuro sono poco visibili in foto. Sulle immagini visibili al link di inizio topic, ho aggiunto delle frecce rosse per evidenziare gli occhi visibili nelle foto. Inoltre sul lycosidae le filiere sono visibili mentre in questo sono molto piccole, quasi non si vedono. Non volermene Migadan, ma ancora non sono convinto che non sia uno gnaphosidae. Infatti il genere micaria, secondo il roberts, ha le filiere "scarsamente prominenti", e la disposizione degli occhi ricorda molto quella del ragno perugino. Guardate le foto del genere Micaria all'indirizzo http://www.xs4all.nl/~ednieuw/Spiders/Gnap...Gnaphosidae.htm Secondo roberts questo genere ha spesso macchie o linee di peli bianchi, ed anche quello di PG, visto ingrandito, ha vari peli bianchi tanto sul cefalotorace quanto sull'addome. -
Ragni da PG
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ci ho messo un po' di tempo, però alla fine sono riuscito a fotografare un po' meglio gli occhi del 'ragno strano', anche perchè nel frattempo è deceduto. Mi dispiace, stavo già pensando di riportarlo al suo prato. Comunque al solito link che trovate all'inizio del topic, ho aggiunto alcune foto con il particolare degli occhi. Spero siano sufficienti per aiutare nella determinazione. Con Migdan lo abbiamo pure guardato al binoculare ed eravamo giunti alla conclusione che fosse un mirmecomorfo, se non ricordo male uno Zodariidae. Però guardandolo meglio mi è venuto qualche dubbio: potrebbe essere uno gnaphosidae? -
Le uova di Extatosoma ci mettono veramente tanto a schiudere, anche sei mesi, quindi non affrettarti a darle per perse... certo se le hai da più di un anno... Comunque vanno sempre temute umide.
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Forse dovrei fare un po' di chiarezza su quanto volevo esprimere, sia nel primo messaggio, ma soprattutto nel secondo. Comincio con il dire che confermo quanto detto nel primo messaggio: Citazione:andrebbe ritenuto pericoloso qualsiasi animale, ragni compresi, in grado di perforare la cute umana ed inoculare un velenoid="quote">id="quote">A chi è rivolta questa frase? Principalmenti a quanti partecipano al forum e non hanno dimestichezza con i ragni (io in primis). E ritengo siano tanti. Ovviamente chi realmente conosce questi animali sa bene quali sono quelli pericolosi e quali invece possono essere tenuti e maneggiati in tutta sicurezza. E ovviamente saprà anche come maneggiare, senza rischiare, le specie che pericolose lo sono. Per tutti gli altri, il consiglio rimane quello di maneggiare con cautela tutte le specie che non si conoscono, proprio per evitare inutili rischi, per quanto remoti essi siano. Quando ho portato l'esempio delle fave, era proprio per evidenziare il fatto che esse vengono ritenute pericolose, credo che il cartello di avviso sul negozio sia obbligatorio per legge. Ammeto che la vipera era fuori contesto, perchè è sicuramente in grado di inoculare una tossina pericolosa, però il Latrodectus è un ragno all'apparenza innoquo, piccolo, pure bello con quelle macchie rosse, e proprio per questo è una delle specie che potrebbe creare problemi a chi ingenuamente lo maneggiasse con troppa noncuranza. Non sottovaluto il calabrone, anzi secondo me(sottolineo il secondo me) è forse il più pericoloso degli animali italiani, perchè abbastanza aggressivo, e in caso di più punture potrebbe creare problemi. Il mio esempio tendeva semplicemente ad evidenziare le differenti reazioni che persone diverse possono avere alla stessa sostanza. Dicendo che il mio amico l'ha riconosciuto come calabrone, rispondevo al tuo 'Non credo fossero calabroni'. Quindi, sintetizzando il mio concetto: Se non sapete cosa avete di fronte, è meglio considerarlo pericoloso finchè non vi siete documentati, piuttosto che sottovalutarlo e poi pentirvene. Una ultima considerazione sul 'morso' del calabrone: Avevo capito benissimo il concetto e altrettanto bene avevo capito che in quel contesto morso equivaleva a puntura. Quando ho detto che il suo morso è innoquo, ci schersavo sopra, volevo dire che il morso è innoquo perchè è la puntura ad essere pericolosa. Citazione:Ma anche le vespe hanno il pungiglione oppure ignettano il veleno tramite morso?id="quote">id="quote">A quanto pare era una precisazione necessaria, per quanto mal espressa. Mentre so benissimo che tu conosci la biologia degli imenotteri, non è detto che tutti quelli che leggono sappiano come è fatto il calabrone. Spero tu non l'abbia presa come una puntualizzazione nei tuoi confronti.
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forse mi sono espresso male Citazione:Lo schock si ha sempre alla seconda puntura. Mai alla prima id="quote">id="quote">so bene che per avere shock anafilattico l'organismo deve aver già avuto contatto con l'agente scatenante la reazione... ma una volta sensibilizzatosi alla tossina, basta una sola puntura per creare problemi. Per quanto riguarda i paragoni vegetariani, la maggior parte delle persone non ha problemi a mangiare fave e legumi. Ma per alcune persone affette da favismo, certamente una minoranza della popolazione, anche respirare il polline della pianta può rivelarsi fatale. Quindi i mercati che vendono questi prodotti espongono dei cartelli che avvisano della presenza di questi legumi all'interno del negozio. Per me le fave non sono pericolose, ma sconsiglierei chiunque affetto da favismo dall'ignorare il cartello. Citazione:...un'ape fa prudere e gonfiare la pelle --> se sei allergico rischi di morireuna vespa cartaia provoca dolore urente --> se sei allergico rischi di morire un ragno provoca una piccola necrosi --> se sei allergico rischi di morire un peperone ti torna su --> se sei allergico rischi di morire un taipan ti morde --> certamente muori un crotalo ti morde --> se non muori, ci lasci un arto.... L'allergia non c'entra... id="quote">id="quote">Il morso della malmignatta non è mortale per persone adulte e in buona salute. Però qualche decesso imputabile al morso di questo ragno è stato segnalato. La vipera dell'orsini non ha un veleno particolarmente tossico, nonostante la sua aggressività, e non mi risultano decessi causati dalla tossina inoculata da questo piccolo viperide. Quindi ben consapevole che farmi mordere da uno di questi animali non metterebbe a rischio la mia vita, mi guarderei bene dal farmi mordere. E quando ho fotografato la vipera, nonostante abbia provato più volte a mordermi, sono stato ben attento a non farmi prendere. Citazione:Non credo fossero calabroni, allora... stai certo che se più calabroni avessero morso un tuo amico, minimo un giretto all'ospedale gli veniva voglia di farselo. Provato di persona.id="quote">id="quote">Tralasciando il fatto che il morso del calabrone è assolutamente innoquo perchè è con il pungiglione che inocula il veleno (lo so, è una pignoleria... non vogliatemene), quando ho chiesto al mio amico di mostrarmi un calabrone mi ha fatto vedere proprio una Vespa crabro e non una Xylocopa violacea, uno sfecide o qualsiasi altro imenottero. Quindi questo mi fa supporre che sia vero quello che mi ha raccontato.Per la maggior parte delle persone 2 o 3 calabroni possono essere pericolosi, però come esiste una minoranza di persone più sensibili al veleno di un ape, possono esistere altrettanto poche persone insensibili a quello del calabrone. Concludendo, quello che volevo dire è che, malgrado per la maggior parte delle persone il morso di un ragno può passare inosservato, per qualcuno può essere pericoloso, quindi specialmente se siete soggetti ad allergie, evitate di farvi mordere. Senza allarmismi, semplice prudenza.
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