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Quando si parla della pericolosità del veleno degli animali, bisogna tenere sempre a mente che ogni organismo reagisce in maniera differente a tossine diverse. La maggior parte delle persone non ha reazioni particolarmente pericolose alla puntura di un ape, conosco persone punte da più di una decina di questi insetti contemporaneamente senza alcun risentimento, se non il dolore iniziale. Per altre persone invece basta una puntura per avere uno shock anafilattico e rischiare la vita. Stesso discorso per il calabrone, solo che in questo caso la puntura è molto più dolorosa (così dicono, non l'ho mai provata), e probabilmente è più facile una reazione anafilattica. Però un mio amico sostiene di esser stato punto una volta da più calabroni e di non aver neanche sentito un dolore particolarmente acuto. Però è allergico alla puntura dell'ape e ne basta una per mettere a repentaglio la sua vita. Basandomi sullo stesso principio, secondo me, andrebbe ritenuto pericoloso qualsiasi animale, ragni compresi, in grado di perforare la cute umana ed inoculare un veleno. Per quanto blando può causare pericolose reazioni allergiche. Quindi prudenza quando maneggiate i ragni.
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Questi insetti depongono le uova nel terreno, scavando un buco con l'addome dentro il quale depongono l'ooteca. Durante questa fase utilizzano il secreto di alcune ghiandole per compattare il terreno e per chiudere l'ooteca. La schiuma che vedi potrebbe essere questo secreto. Il buco nel terreno viene successivamente mascherato con particelle di terreno per nascondere le uova. Il tuo esemplare potrebbe aver deposto. L'unico dubbio che mi sorge riguarda il periodo, non sono sicuro che la deposizione sia primaverile, anche se è probabile in quanto è l'adulto a svernare. Puoi controllare il terreno della teca per vedere se ci sono le ooteche. Facci sapere, Diego
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Non li ho mai comprati, quindi non so quanto costano di preciso , ma ho visto spesso coleotteri tropicali (goliatini ecc.) a Entomodena. Alcuni mi ricordo solo che erano molto cari, non come un rene ma... la cistifellea ce la puoi lasciare[]. 8-9 maggio a modena. Diego
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Concordo pienamente! A meno che non ci siano motivi particolari di studio o per il riconoscimento di determinate specie, ritengo che gli animali stiano meglio nel loro ambiente che non in un terrario, ed è molto più divertente osservarne il comportamento su un prato piuttosto che dietro un vetro. Anche io spesso raccolgo animali, solo a scopo fotografico, ma appena finito con le foto li rilibero subito nel loro ambiente. Ciao Diego
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8 e 9 maggio a modena c'è Entomodena, manifestazione dove si compra, vende e scambia insetti e altri artropodi. Sono presenti allevatori che vendono uova, bozzoli o larve di varie famiglie di lepidotteri , tra le quali i Saturnidi. Spesso si trovano Samia cynthia o le Antheraea alloctone in Europa, o altre specie esotiche, oltre che saturnidi europei. Non ti garantisco al 100% che le puoi trovare, ma tutti gli anni in cui ci sono andato dei saturnidi in vendita c'erano.
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Ragni da PG
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Proverò a fotografare meglio gli occhi del ragnetto, però tra fare le foto e svilupparle mi ci vorrà qualche giorno.Le posterò prima possibile. -
Ragni da PG
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Anche la Pisaura è lunga circa 15mm, ma con quelle zampe sembra molto più grande. -
Ragni da PG
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Certo che questi licosidi sono proprio tutti uguali, ancora non mi raccapezzo bene con la disposizioni degli occhi. Comunque l'animale è stato immantinentemente misurato, ed è lungo circa 12-13 mm. Lo Strano ragno è lungo invece circa 5-6 mm ma ha zampe molto lunghe in proporzione al corpo. Gli animali sono ancora tutti a casa mia, quindi se ci vedessimo per la Evarcha si potrebbe fare un party e analizzare anche gli altri al binoculare. A presto Diego -
Dalle faq di Altervista.org: Citazione:Che parametri devo usare per connettermi via FTP? L'hostname è tuonickname.altervista.org, la password è la stessa con cui accedi al pannello, il nome utente è il tuo nickname tutto minuscolo, nel caso in cui ti fosse richiesto, la porta a cui ti devi connettere è la numero 21 e la modalità di connessione passiva (PASV). id="quote">id="quote">Spero possa esseti utile.
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Come accennato in altro topic, ho messo on-line le foto di tre ragni fotografati a Perugia lo scorso week end. I primi due penso di averli identificati, anche se con qualche dubbio, per il terzo sono in alto mare. Ritengo che questo possa essere interessante, se qualcuno sapesse qualcosa a riguardo. Ho poi aggiunto un ragnetto fotografato a Roma, nel giardino di casa. Ecco il link per vedere le foto: http://digilander.libero.it/zooland/ragni/...own/indexpg.htm Ciao a tutti Diego
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Io vado un po' contro corrente...nel senso che non sono contrario a priori all'impiego di queste nuove tecnologie. Tutto sta a come vengono applicate. Mi rifiuto di credere che verranno creati "bambini di scorta", il buonismo da benessere di cui è permeata la nostra società lo impedirebbe. E' più probabile che, con l'avanzare delle tecnologie, si impari a creare degli organi isolati, da utilizzare come pezzi di ricambio. Un organo isolato non è un essere vivente, benchè sia vivo. Mi dispiace per i topi utilizzati negli esperimenti, creati per soffrire. Ma se si accetta, per il benessere di tutti, la sperimentazione animale, non vedo perchè non si debbano accettare nuove tecnologie. Il problema etico ce lo poniamo solo quando si tratta della nostra specie? Per me l'uomo è un animale, proprio come i grilli che diamo ai nostri ragni o le lucertole che qualcuno, come ho letto in un topic, cattura per alimentare il proprio scorpione!!! Ma forse sto divagando. Ritengo comunque importante che si parli di questi argomenti, tutti dobbiamo essere informati. Solo con la conoscenza si può impedire che le nuove tecnologie vengano male applicate, in un senso o nell'altro. Ossia bisogna impedire la creazione di esseri viventi da utilizzare come banca organi (ma non penso che succederebbe), ma neanche che una cieca etica di matrice religiosa precluda l'accesso a nuove strade.
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Ancora nuovi ragni
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
In effetti mentre scrivevo il messaggio di ieri ero indeciso se aggiungere o meno il Post Scriptum sulla attrezzatura che utilizzo. Non perchè non voglia parlarne (uno dei miei argomenti preferiti) ma solo perchè effettivamente fuori tema rispetto alla discussione. Poi per non sembrare scortese l'ho aggiunto. La prossima volta risponderò privatamente (come per altro ho fatto già altre volte) a chi mi chiedesse informazioni o consigli, ed invito tutti a scrivermi privatamente per qualsiasi questione off-topic. Grazie a tutti per i complimenti (che andrebbero fatti anche ai soggetti), per gli aiuti sulle determinazioni e a Luca per aver difeso l'onore del fotografo, importante quanto e più dell'attrezzatura usata. Riparliamo di Ragni; per quanto riguarda la Evarcha, io ho ancora il soggetto, che dici Migdan se lo passiamo al binoculare per vederlo meglio? (sempre se lo si possa fare senza ucciderlo). Intanto vi anticipo un prossimo topic su uno strano ragno trovato a Perugia e che credo possa essere interessante. A più tardi allora. -
Ancora nuovi ragni
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Confrontando le foto con altre immagini trovate su Internet mi sto quasi convincendo che la Evarcha sia una E. falcata o E. arcuata, anche se le foto sui siti http://perso.club-internet.fr/saitis/monta...tool_frame.html e http://www.xs4all.nl/%7Eednieuw/Spiders/Sa.../Salticidae.htm mi confondono. Voi che ne pensate? Diego P.S. La macchina fotografica utilizzata è una eos 5 con vari obiettivi per macro fotografia. Non è digitale, quindi utilizzo diapositive professionali (sia fuji che kodak) e poi acquisisco le immagini con uno scanner per diapositive, quindi non si può fare un vero confronto con la risoluzione delle digitali... che comunque oltre una certa risoluzione 'impastano' i dettagli. -
accoppiamento Saites barbipes
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Credo proprio che provero ad allevare 4-5 piccoli, mentre libererò tutti gli altri. Anche io penso che il Saitis arrivi come sub adulto all'autunno per poi svernare e completare il ciclo in primavera. Questo è dimostrato dal fatto che ad aprile ci sono ancora dei sub adulti in giro e contemporaneamente delle femmine già feconde. Per l'allevamento non dovrei avere problemi, l'unica preoccupazione è come fargli passare l'inverno. Non penso che gli animali siano attivi durante la stagione fredda, quindi o li metto in frigorifero, oppure in contenitori tenuti in giardino ma aperti frequentemente per evitare le muffe. Vedremo, è ancora presto per pensarci. Grazie per le informazioni Diego -
accoppiamento Saites barbipes
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Oggi ho trovato la femmina di S.barbipes che aveva incollato una foglia al contenitore con della tela, e ci si è nascosta sotto. Inoltre gli ultimi giorni ha mangiato poco (una drosophila comunque l'ha presa). Questo comportamento può essere segno di un imminente deposizione? Io non sono riuscito a farla accoppiare, ha sempre rifiutato il maschio, però a questo punto è probabile che fosse già fecondata quando l'ho trovata. Nel caso deponesse vorrei tenere qualche giovane per avere una femmina vergine per fotografare il corteggiamento, ma non sono riuscito a trovare molto sulla sua biologia. Qualcuno ha informazioni su deposizione, schiusa delle uova, ciclo biologico ecc.? Intanto credo che i due maschietti che ho li libererò nuovamente, così possono cercare un altra femminuccia. Grazie e saluti a tutti Diego -
Ancora nuovi ragni
hyles ha pubblicato una discussione in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Devo dire che questo periodo si trovano molti ragni in giro, e quindi mi sto dando molto da fare con la macchina fotografica. al link http://digilander.libero.it/zooland/ragni/.../nuoviragni.htm trovate nuove foto di ragni, due li ho già identificati... spero, eventualmente correggetemi. Per gli altri in un caso forse sono risalito addirittura al genere (anche se con qualche dubbio), in un altro alla famiglia. per un altro ancora non ho idea neanche di questa. Grazie e a presto Diego -
accoppiamento Saites barbipes
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
La macchina era una EOS 5, con soffietto, tubi di prolunga ed adattatore per utilizzare l'obiettivo 20mm FD manual focus sulla mia macchina autofocus (la focheggiatura era però rigrosamente manuale). Il tutto su slitta micrometrica per la messa a fuoco e robusto cavalletto. Per l'illuminazione flash anulare. La lente frontale era a circa 3-4 cm dal soggetto. é abbastanza laborioso e lungo fare foto a questi rapporti di riproduzione, però è divertente, il gioco vale la candela. E confermo che i salticidi sono proprio belli, anzi credo che sia il gruppo di ragni che più mi piace. Per addormentare il soggetto il freddo è sufficiente, basta stare a ttenti a non esagerare, perchè animali così piccoli ci mettono poco a congelarsi, e allora non si riprendono più. -
Ancora due identificazioni
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ho provato ad acquisire il particolare degli occhi a risoluzione maggiore, purtroppo il risultato che si ottiene non è uguale a quello dell'ingrandimento ottico. Comunque aprendo il solito link nel primo messaggio, trovate i particolari degli occhi. Ma appena ho un giorno di riposo mi riprometto di mettermi in giardino a cercare altri esemplari di questo ragno. Purtroppo questo l'ho liberato perchè non riuscivo a fargli mangiare nulla, ma ne avevo trovati almeno 5 o 6 in giardino e cercherò di trovarne ancora e fargli un primo piano degli occhi...non sarà facile, ma se lo trovo mi impegnerò a dovere. -
Ancora due identificazioni
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Scusate se non ho risposto ma ero fuori, e nonostante la mia curiosità, solo oggi ho potuto controllare il sito. Domani cercherò di fotografare meglio il secondo ragno, e appena posso metterò on line le nuove foto insieme a quelle di tre nuovi ragni che ho trovato a Perugia. Due credo siano licosidi, l'altro non ne ho idea. A presto Diego -
accoppiamento Saites barbipes
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ho fatto altri tentativi per far accoppiare i Saitis, ma senza riuscirci. Nonostante gli sforzi del maschio, e tutti i suoi messaggi con le zampette, la femmina dopo un po' che lo ha nelle vicinanze fugge. Ora sono due giorni che non li alimento, quindi per ora non ci riprovo, ma domani gli do' qualche grillo o qualche drosofila e poi cercherò nuovamente di fotografare il corteggiamento. Vi farò sapere. Al link http://digilander.libero.it/zooland/ragni/...ida/salticidae/ dove trovate immagini del Saitis, ho messo un paio di nuove foto scattate per provare il mio nuovo 20mm macro. Se volete guardare un salticide negli occhi, dateci un occhiata. -
Ancora due identificazioni
hyles ha pubblicato una discussione in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ciao a tutti, sono in partenza per qualche giorno, ma prima di partire vi lascio qualche cosa su cui lavorare: http://digilander.libero.it/zooland/ragni/...acnida/unknown/ veramente carini, ma non azzardo la famiglia su nessuno dei due, voi che siete più esperti forse ne sapete qualche cosa di più. Ci sentiamo tra qualche giorno. Diego -
ragno probabilmente identificato
hyles ha risposto a Araneus nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Io non ho molta esperienza di ragni, quindi non potrò aiutare molto, però mi viene da fare una considerazione: Le foto sono troppo confuse per azzardare qualsiasi identificazione, non si vede alcun particolare dell'animale. Comunque il link che voleva proporci Araneus è http://www.xs4all.nl/%7Eednieuw/Spiders/Er...ae/Erisidae.htm Certo i colori che si intravedono dalle foto sono molto diversi da quelli della femmina di E.niger. Se Araneus potesse fare un disegno della disposizione degli occhi potrebbe essere di aiuto. Per quanto riguarda il comportamento, secondo voi è normale che un E.niger tessa una tela e si appenda a testa in giù? Da quello che ho letto io questi ragni vivono in cunicoli di tela, e l'unico che mi è capitato di tenere, qualche anno fa, non mi sembra abbia fatto alcuna tela. -
accoppiamento Saites barbipes
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Grazie per le informazioni, ora metto qualche grillo negli scatolini dei ragni e li faccio abboffare. Poi riprovo con gli accoppiamenti. Vi farò sapere come andrà. Questi animali sono attivi solo durante il giorno oppure posso provare gli accoppiamenti anche la sera? L'altra volta quando ci ho provato era sera tardi. Diego -
Ragno Palombaro
hyles ha risposto a manenz nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Sono pronto Luca, però al momento l'unica cosa che ho che potrebbe interessarti è una crisalide di Testa di Morto (Acherontia atropos). I mie allevamenti al momento languono, a parte i Ragni. Ma se sei interessato a qualche lepidottero ti posso mettere da parte qualche bel bruco quando lo trovo. Ormai la stagione di raccolta sta per cominciare. Diego -
accoppiamento Saites barbipes
hyles ha pubblicato una discussione in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Spero non vi stiate stufando di trovare spesso nuovi messaggi dal sottoscritto, ma i ragni mi stanno decisamente appassionando. Nell'attesa di postare nuove foto di specie da determinare (ne ho già almeno due, ma non posso mica sommergervi di messaggi) volevo chiedervi consigli su come far riprodurre il Saites barbipes. Per chi non avesse letto il mio topic http://www.aracnofilia.org/forum/topic.asp...p?TOPIC_ID=4320 , qualche giorno fa ne ho trovato un maschio, che mi ha affascinato con le sue zampette pelose. Dopo qualche giorno ho trovato una femmina, ed ho provato subito a metterla vicino al maschio. Questo ha cominciato il suo corteggiamento muovendo il terzo paio di zampe, ma la femmina è fuggita a gambe levate (si fanno sempre desiderare). Dopo un paio di giorni ho riprovato ad avvicinarli e la femmina sembrava più interessata anche se poi, quando il maschio si è fatto troppo vicino, è fuggita inseguita dal futuro consorte (questa volta era lui a zampe levate...il terzo paio). Il punto è questo: come faccio a sapere quando la femmina è recettiva? mi sembra che da quando l'ho trovata il protorace si stia scurendo. Siccome ho visto delle foto in cui la femmina è molto scura, potrebbe il colore essere in relazione allo stato fisiologico dell'animale? Corro il rischio che uno dei due animali venga ucciso dall'altro? Attualmente ho due maschi ed una femmina, cambiare maschio potrebbe portare più fortuna? Volevo fotografare anche le minacce che si scambiano i maschi muovendo gli arti, credete ci sia il rischio che uno dei due uccida l'altro? vorrei evitarlo. In questi giorni ho alimentato gli animali con 3-4 drosofile e qualche grillo neonato, almeno non hanno fame quando si incontrano. Potrebbe essere contro producente alimentarli troppo? Insomma di ragni so molto poco, quindi qualsiasi consiglio su come comportarmi è bene accetto. Per concludere un altra domanda: come si può riconoscere se un ragno è un adulto di una specie piccola oppure è un giovane di una specie grande? Grazie e ciao a tutti. Diego P.S. sono abbastanza sicuro che la femmina sia della stessa specie, a parte le foto che ho visto, il comportamento del maschio fa proprio pensare ad un corteggiamento. Comunque appena ritiro il rullino dal fotografo vi posto una foto della femmina, per sicurezza.
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