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hyles

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  1. Avevo sentito la notizia alla radio, e ho avuto un sogghigno pensando al tipo che cospargeva di benzina il ragno per dargli fuoco... e ho pensato "Gli sta bene". Diego
  2. Anch secondo me è una femmina di Lucanus cervus Sembra strano che in una zona ci siano solo femmine, anche perchè solitamente sono i maschi quelli che si vedono di più. molto più appariscenti ed erratici. Attenzione a non considerare come femmine gli esemplari con le mandibole piccole, infatti di questa specie ci sono due forme, che se non sbaglio possono convivere anche nella stessa area, che si differenziano appunto per le dimensioni dell'apparato boccale, in alcuni individui grande e appariscende, in altri molto ridotto nelle dimensioni. Ciao Diego
  3. Certo il lituano è difficile, ma anche il tedesco del kosmos non scherza... Per prima cosa penso che non sia campata in aria l'ipotesi che possa rifiutare il cibo perchè in cerca di una compagna. Infatti ignora i grilli e le mosche che gli ho messo, in compenso cammina spesso. Penso proprio che lo libererò stasera stessa. Sto anche cercando di capire le differenze che ci sono tra E. niger e le altre specie congeneri. Basandomi sulle foto del kosmos, su quelle del Jones e sui disegni del Roberts, oltre che su foto trovate in internet, mi sembra di poter dire che il III e IV paio di zampe è di un bel rosso in E.niger, più smorto in E. walkenaerius e nero con peluria bianca in E. sandaliatus. Inoltre walkenaerius sembra avere un peluria bianca più estesa sulle zampe I e II, tanto che sono bianche dalla patella al metatarso. Quello trovato nel mio giardino, che dovrebbe essere un niger, ha una linea bianca che fa da bordo al rosso sull'addome. Questa si nota anche sul Roberts. Se queste osservazioni che ho fatto fossero vere, e quindi si potrebbe distinguere la specie dal colore e dall'estensione del bianco sulle zampe, mi lascia perplesso la foto sul Jones, che allora raffigurerebbe un E.sandaliatus. Oppure all'interno della specie c'è una forte variabilità per quanto riguarda questi caratteri, allore bisognerebbe capire queli sono quelli diagnostici (palpi a parte). Qualcuno di voi ne sa qualcosa? Ciao Diego
  4. Per quanto riguarda la frequenza di ritrovamenti delle due specie, io fino ad ora ho trovato due maschi di Phylaeus (l'ultimo circa un mese fa a Canale Monterano) e due di Eresus... anche se questi non li ho mai trovati io direttamente ma me li hanno portati. Però, di nessuno dei due, ho mai visto una femmina! Sfortuna col sesso debole?
  5. Purtroppo non ho foto di Tropinota hirta, però di seguito trovate la foto della Oxythyrea funesta Ciao Diego
  6. Ciao a tutti, ho fatto una piacevole scoperta praticamente dentro casa. Il mio vicino, due giorni fa, mi dice di aver trovato in giardino uno strano ragno, tozzo, con torace nero, addome rosso con due punti neri... C...o hai trovato un Eresus niger? allora questa sera sono andato a vedere il ragno, ed è proprio lui. Visto che i nostri giardini sono separati solo da un muretto, è probabile che sia anche da me. La cosa strana è che gli ho fatto vedere le foto di una femmina e mi dice che è un ragno che trova frequentemente (l'ultimo avvistamento risale a sabato scorso). Nell'ultimo periodo ne ha viste addirittura 3. Ma dove vivo? Sono trenta anni che abito qui e non ne ho mai visto uno! Credo che mi metterò alla ricerca del ragno perduto. Qualche suggerimento su come cercare una femminuccia? Mi piacerebbe proprio fotografarla e tentare un allevamento, con servizio fotografico ai ragnetti che crescono.
  7. Credo che dalle foto sia molto dificile determinare non dico la specie, ma anche la famiglia. Ad occhio penserei ad un linifide, ma non mi sbilancerei troppo.
  8. L'altro giorno ho contattato il professor Jerzy Proszynski, che ha detto, quasi sicuramente, il maschio è Icius hamatus, mentre per la femmina ha detto Icius sp. per la specie ha bisogno di vedere l'epigino. Quindi siamo al punto di partenza...Grazie a tutti comunque.
  9. Inizialmente pensavo ad un maschio della stessa specie, e mi ostinavo ad escludere drassodes, però, alla fine, gli occhi mediani posteriori fugano ogni dubbio. Anche secondo me Drassodes
  10. Un metro comunque per una vipera è tanto, più probabile una delle tre specie di Natrix italiane. Per quanto riguarda il nome scientifico del biacco, non tutti hanno accettato il cambiamento di genere. Ad esempio l'ultima edizione (2002) del Collins field ecc. ecc. ed il libricino "Anfibi e rettili a Roma (2003 ma di fatto uscito solo da pochi mesi) continuano a chiamarlo Coluber senza neanche accennare al genere Hierophis. Io, vuoi per abitudine, vuoi per comodità, continuo a chiamarlo Coluber, come la gran parte degli erpetologi. Anche se questo non vuol dire che non stia sbagliando.
  11. Bhe, prima di dire che è stata la fame a spingerla a divorarsi la zampa ci andrei cauto, gli insetti sono strani e molto istintivi. Chissà quale è stata la molla che ha fatto scattare il meccanismo... che poi magari la fame ha fatto continuare. Comunque la mantide è carnivora, mentre l'insetto in questione è assolutamente erbivoro, questo rende difficile l'ipotesi del cannibalismo.
  12. Devo essere fortunato con i ragni di questa famiglia. La fortuna del principiante, perchè sfogliando il Kosmos ho trovato anche altri ragni che gli somigliano e mi hanno fatto sorgere qualche dubbio... ma che non ci sono con le dimensioni. 15mm BL ( LC in italiano) è un bel ragno...
  13. Il primo pensiero che ho avuto vedendo le foto è stato: "uno Gnaphosidae". Credo possa essere uno Scotophaeus o un Drassodes, con una leggera preferenza per il primo. Forse con un primo piano degli occhi... scopriamo che non ho preso neanche la famiglia.
  14. Grazie, conosco il sito, anche se non gli avevo mai scritto. Ora provo a mandare le foto a lui e al sito sui salticidi francesi. Comunque direi che su Icius hamatus non dovrei aver sbagliato, mentre il primo continua a lasciarmi perplesso. Se vengo a capo di qualche cosa vi faccio sapere. Ciao Diego
  15. Qualche giorno fa un mio amico mi ha portato una bella femmina di Steatoda paykulliana bel ragno, spesso confuso con la Malmignatta, per la quale ho attrezzato un terrarietto piccolo ma pieno di rametti e sassi. Oggi aprendo la scatola per dargli un grillo ho trovato che aveva fatto un bel bozzolo. Penso che per un po' proverò a tenerla, diciamo fino alla schiusa, e qualche giovane proverò a portarlo avanti. Vi terrò informati con foto e news. Consigli bene accetti. Nel frattempo vado a guardarmi nuovamente il sito "il ragno nero". Ciao Diego
  16. Ciao, posto nuovamente questo messaggio che deve essere andato perduto nel passaggio dal verde salvia all'azzurro(transitorio). Vi allego le foto di due salticidi che penso siano degli Icius, ma con qualche dubbio: Ecco la prima, cominciamo con le signore(sempre che sia una signora e non un signore): Come pattern mi sembra somigli alla femmina di Icius subinermis, ma non mi convincono i colori ed il pattern del cefalotorace. Passiamo al maschietto: e Questo mi sembrerebbe un maschio di Icius hamatus. Avevo qualche dubbio con alcune marpissa, ma sono sempre più propenso a credere siano degli Icius. Di seguito riporto la lista degli Icius italiani presa dalla check list. Icius Simon, 1876 Icius castriesianus (Grube, 1861) (N, S, Si) Icius congener (Simon, 1871) (N, S, Si, Sa) Icius erraticus (Lucas, 1846) (S) Icius hamatus (C.L. Koch, 1846) (N, S, Si, Sa) Icius subinermis Simon, 1837 (S, Si, Sa) Non c'è che l'imbarazzo della scelta... Attendo vostri pareri , a presto Diego
  17. Non credo proprio possano ricrescere. Alcuni insetti, tra cui i fasmidi, sono in grado di rigenerare un arto mancante durante le mute, e più facilmente se l'animale è giovane. Una volta compiuta l'ultima muta, anche in questi insetti gli arti non possono ricrescere.E spesso gli arti rigenerati sono più piccoli di quelli "originali". Io non sono a conoscenza di episodi di rigenerazione degli arti in insetti dalla metamorfosi completa, come i coleotteri. Sicuramente non in un individuo adulto. La perdita di una zampa è spesso letale per le larve di questi insetti. Però se la larva non morisse prima della metamorfosi ritengo che nell'individuo adulto le zampe ci sarebbero tutte. L'animale che hai tu è un adulto, quindi i danni che ha subito sono irreversibili. Ciao Diego
  18. escluderi l'autocannibalismo, è più probabile che li abbia danneggiati scavando nel terreno. Stesso dicasi per i peli, potrebbe averli persi scavando; questo potrebbe aver cambiato leggermente il colore dell'animale. Per l'alimentazione, se non lo hai già liberato, come ti consiglio, prova con foglie di quercia o salice. Se è un melolontino come sembra si dovrebbe nutrire di foglie.
  19. hyles

    Nuovo Forum!

    Complimenti per il grande lavoro fatto, certo che il colore verde.... scherzo, lo so che verrà ripristinato. Per ora l'unica cosa è che le immagini inserite nei messaggi, per lo meno sul mio PC, non sono più visibili direttamente, forse un problema col tag . Poi manca un messaggio che avevo inserito nei ragni locali, riguardo dei salticidi (il titolo era ICIUS VS MARPISSA), ma lo riposterò. Complimenti per il gran lavoro svolto, ciao Diego
  20. Questo periodo è anche molto comune, ne trovo parecchi di entrambi i sessi. Proprio ieri a Villa Borghese, nel cuore di Roma, ho potuto osservare una Scolia flavifrons femmina, che depone le uova sulle larve di Oryctes, alla ricerca della sua preda... tutti e due insetti affascinanti. Ciao Diego
  21. Grazie per il suggerimento, certo che viste le dimensioni dei ragni anche le drosophila che sono solito utilizzare sono grandi, mi ingegnerò con collemboli o allevando piccoli ditteri. Per quanto riguarda il ragno della foto, a lavoro da me è abbastsanza comune, ne ho visto più di un esemplare, e mi sono spesso divertito ad alimentarli. Non sono riuscito a determinarlo, ma ho un sospetto. Infatti anche il ragno della foto seguente è molto comune, e mi sembra di avelo determinato, salvo errori, come Hasarius adansonii, specie se non sbaglio originaria del Barhein e riportata nella check list come presente in sicilia, che sembra si trovi nelle serre. Potrebbe essere una femmina? Mentre ho trovato foto del maschio, non sono mai riuscito a trovarne della femmina. Spero sappiate illuminarmi. A presto Diego
  22. Dopo tanto tempo che non mi faccio vedere, se non con risposte fugaci ad altri topic, eccomi di nuovo con una domanda, inn attesa di postare un po' di foto di ragni da determinare. Sono pieno di giovani salticidi, una femmina di Saitis barbipes che avevo preso ha deposto e finalmente sono schiuse le uova, lo stesso dicasi per un altro salticide non determinato ed inoltre sono in attesa che schiudano anche le uova del salticidae di questa foto (se qualcuno sapesse cosa è, una Evarca non mi convince troppo). Il punto è che non so come gestire questi piccoli. Sicuramente la maggior parte verranno liberati, ma vorrei anche consigli su come fare, basta lasciarli nel posto dove ho preso la madre oppure devo lasciare la mamma con loro, anche se non credo visto che già da qualche giorno è uscita dal bozzolo. Per quei pochi che terrò, come devo tenerli? A breve vi posterò anche le foto di questi giovani. Ciao Diego
  23. Continuo a non essere convinto del Pentodon, Dynastino (non melolontino come sembrerebbe l'esemplare in foto) di colore nero, a differenza del nostro insetto, che ha proprio la colorazione tipica dei melolontini affini al maggiolino, come Amphimallon o Rhizotrogus. Inoltre Pentodon è meno slanciato, più tondeggiante e tozzo. Però non mi sto muovendo nel mio territorio, tutto ciò che esula dalle farfalle è quasi una scommessa per me. Ad occhio non mi sembra un pentodon, come sicuramente non è un maggiolino. Posso provare ad inoltrare la foto ad un amico che conosce bene gli scarabeidi, lui forse può illuminarci.
  24. hyles

    Libri sugli insetti

    Ragni: Spiders of Britain & Northern Europe - Michel j Robert Kosmos Atlas Spinnentiere europas Heiko Bellman - In offerta su Amazon.de a 24 Euro come ci ha fatto sapere Migdan con un utilissimo topic, però è in tedesco. C'è anche il johnes, sia in inglese che francese ma non lo possiedo quindi qualcun altro può darti gli estremi. Insetti che trattano anche coleotteri: 1]Insects of Britain & western Europe - Micael Chinnery 2]Impariamo a conoscere gli insetti J.zahradnik - F. severa. Questo è di difficile reperimento, però ho visto in libreria che è stato recentemente ristampato in formato più grande con copertina morbida. 3] Guida degli insetti d'europa Michel chinnery - franco muzio editore Coleotteri: 1] A field guide in colour to Beetles Text K.W.Harde, Illustrationes F.severa Blitz editions 2]Coleotteri di sicilia - Ignazio Sparacio volumi 1,2 e 3. (a me purtroppo manca il primo) Guide Naturalistiche Mediterraneo a cura di Silvano Riggio. non so se sono facilmente reperibili Prova su amazon, nhbs.com o librerie specializzate
  25. Io escluderei Melolontha melolontha, ed anche Penctodon. é certamente un melolontino ( o un melolonthidae, visto che ormai questo gruppo di coleotteri è stato tolto dagli scarabeidi e messo in una sua famiglia). Forse un Amphimallon sp., ma anche questa determinazione non mi convince molto. Purtroppo mi manca un libro sugli scarabeidi, cercherò di colmare questa lacuna.
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